Qualcosa nel buio ci protegge, ma se accendiamo la luce ci ucciderà.

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Dopo i fatti di Parigi gli stimaticolleghi© sostengono ventre a terra la teoria che l’Italia sia protetta dalla mafia. Lo dice un tizio il cui curriculum non è verificabile, cazzo, è certamente vero. La notizia rimbalza all’estero e questo fa agitare il pollame starnazzante, composto dagli stessi gallinacei che reputano quel trombone di Saviano un eroe nazionale perché ha scritto che al sud c’è la mafia. Davvero gli psicopatici di Parigi non vengono da noi perché c’è Totò ‘o curtu?

Ricapitoliamo quello che dei magrebini fallit terroristi hanno provato a fare nel nostro paese negli ultimi anni.

Nel 2001, PRIMA delle Torri gemelle, in Italia è stato sventato un attentato a Lignano pineta. Sempre prima delle Torri, a maggio fu sventato un tentativo che puntava la metropolitana di Milano. A ottobre l’ambasciata ammeregana a Roma. Non fai in tempo a rilassarti che il mese dopo ecco arrivare uno convertitosi all’Islam per lo stesso motivo di quell’altra psicopatica, ossia che sono dei falliti. Questo stronzo vuole radere al suolo il tempio della Concordia ad Agrigento. Fallisce. A maggio 2002 c’è un doppio tentativo alla cattedrale di Cremona e al Duomo di Milano. Il mese dopo, alla basilica di Bologna. Nel 2003 si riprende con allegria, quando un fanatico dentro un’auto imbottita di esplosivo si da’ fuoco contro la sinagoga di Modena il 12 dicembre 2003.

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Portentosi, ‘sti uomini di mafia. Pensa il tempo speso in appostamenti, intercettazioni, magari con la polizia che gli rompe il cazzo e cerca di arrestarli. Ah, se solo la mafia avesse più mezzi e ci decidessimo ad abolire le forze dell’ordine e l’esercito, che paradiso sarebbe. Ma non divaghiamo.

Il 29 marzo 2004 un altro coglione si fa esplodere al McDonald di Brescia. Nel 2005 viene sventato per un soffio un grosso SBRAANG al porto di Napoli per mano di algerini e nel 2006 tocca di nuovo alla metropolitana di Milano e alla chiesa di San Petronio a Bologna. È un falso allarme dovuto a un errore di traduzione (dei Carabinieri, chiaro, la mafia mica sbaglia traduzioni), ma non lo è quando per un pelo viene sventata una carneficina al Duomo, a Bande nere e nei supermercati per mano di tre marocchini nel 2008. Nel 2009 ecco un altro suicida contro la caserma militare a Milano. E tre mesi dopo un secondo, sempre a Milano e sempre sventato.

A crowd of people in Iceland

Perché cazzo la mafia dovrebbe sventare un attentato alle caserme?
Vabbè, sono stupido io.

Torniamo a bomba (ha ha!) all’aprile del 2010, quando i cammellieri impazziti per le troppe seghe tentano di accoppare Ratzinger e altri cercano di far saltare per aria vari quartieri di Napoli. Sempre a Napoli, altri puntano la stazione centrale e la metropolitana. Torniamo a Milano, la cara vecchia sinagoga nel marzo 2012 viene puntata dal solito manipolo di beduini. Nel frattempo altri camel lover nel marzo 2013 provano a formarsi in Puglia. Vengono fermati dai Carabinieri, dicono i giornali, ma certamente è stato merito di Giuseppe ‘o mariuolo e Salvo ‘o muccobombo. Bloccati questi, altri ci provano a Brescia nel giugno del 2013. Pochi mesi dopo tocca per l’ennesima volta a Milano in ottobre: per pochissimo non fanno deflagrare la metropolitana. E mentre noi all’EXPO deridevamo il “vietato introdurre catapulte” (ha ha ha, stupidi addetti alla sicurezza!) e facevamo sagace ironia sulle file (ha ha ha, stupidi paranoici!), è stato fermato per i capelli un tentativo di kaboom. A giugno c’è stato un altro tentativo in Vaticano e rieccoci a San Petronio nell’ottobre 2015, dove i fanatici ritardati tentano il colpaccio ma gli va storta.

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Cioè, la mafia non solo interra fusti radioattivi in madrepatria contaminando il cibo e condannando interi paesi a morire di cancro e leucemia, non solo costruisce palazzine che crollano uccidendo chi ci abita, non solo scioglie bambini nell’acido e costringe bambine a prostituirsi, fa saltare per aria gente che non ha soldi per pagare il pizzo, strozza realtà umane e lavorative, usa e getta schiavi di vent’anni. Non solo gestisce il traffico di droga che poi fa spacciare agli immigrati che ci guadagnano i soldi con cui, stando a tutti gli articoli qui sopra, comprano esplosivi per farci attentati.

No. Oltre a questo, nel tempo libero ci salva dai terroristi.

 

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È la verità?

Penso che nessun giornale, nessun politico, nessun opinionista e nessun “controinformatore” dica la verità. E non per malafede, ma perché secondo me è troppo complessa, intricata, connessa e sfaccettata per essere compresa da un popolo che davanti a 120 morti s’indigna per il cane. Voglio dire, guardiamoci negli occhi. Siamo piccoli, limitati, stupidi, meschini e inconsapevoli. Alterniamo indignazioni da lavandaie a ironie moraliste. Pur di non smentire i nostri pregiudizi da centro sociale preferiamo dare alla mafia i meriti dello Stato: davvero pensiamo di avere l’apertura mentale per capire l’architettura segreta del mondo? Di essere in grado di reggere la risposta? Noi che c’eravamo indignati per “annichiliscilo”? Che quando c’è una manifestazione urliamo “GUARDATE RAGHE UN AGGENDESECRETO“?

Dopo Parigi ci stiamo cagando addosso e vogliamo una pacca sulla schiena. Potrebbe succedere anche da noi? Ci saranno, attentati da noi? Secondo me vogliamo solo una rassicurazione, non la verità. E dalla tempesta di link qui sopra, io cammino tranquillo per strada. Continuavano a provarci prima e continueranno adesso, ma noi continuiamo a parare. Il come, il chi e il perché non lo so. Lo Stato ha un sacco di apparati e organi e sigle che mi sfuggono, ma dopotutto sono uno scrittore. Non saprei nemmeno elencare i nomi di 10 politici del partito che ho votato. Non so il nome dell’ufficiale che comanda la caserma di Mestre, per dire. Non so nemmeno il nome di chi mi ha cucito la camicia che ho addosso. O da dove viene la droga che uso, né il petrolio con cui hanno fatto la plastica della tastiera su cui sto scrivendo.

Non so un sacco di cose, ora che ci faccio caso.

Io, tu, noi, siamo insieme in un piccolo cerchio di luce circondato dal buio da cui provengono rumori orrendi. Ogni tanto un artiglio prova ad afferrarci. Possiamo interrogarci per ore su cosa gli impedisca di farcela, ma qualunque cosa sia, ci protegge secondo un patto non detto ma molto chiaro: non accendere la luce.

Lo ringrazio di cuore perché mi permette di camminare sereno per strada, ma non voglio avere niente a che fare con lui. Perché credo sia qualcosa di molto, molto più cattivo e potente della mafia.

  • VkMi

    Cazzo Nebo, smettila di avere così tanto senso. Dopo fai fare brutta figura a tutti quelli che dovrebbero essere “seri”.

    P.s. Barcola te la saluterò quando fa un po’ più caldo.

  • Andrea

    Saggezza a pacchi.
    Ottimo articolo come al solito.

  • Marco Manconi

    E poi, Nebo, visto che alzi il tiro diciamola tutta: ma davvero un cazzo di città di bottegai ottusi e anche loro, sì, mafiosi, che viene colpita da degli psicopatici armati da noi e non meno piscopatici di quelli allevati qui, deve indignarci?
    Spaventarci, addirittura? Perché sì, hai ragione, lo spavento dove sta?
    Vogliamo chiederlo, che so, alle 200 donne ammazzate in casa in Italia dai loro stessi uomini, e tralasciamo quelle “salve” ma torturate?
    E tralascio anche il mio status di operaio.
    Abbiamo bisogno dei sauditi e dell’Isis per spaventarci?
    Se mi dispiace per i parigini ammazzati?
    Ma vaffanculo.

    • Gianfresco

      vacci tu. Gli psicopatici assassini/e casalinghi/e annuali, come gli incidenti stradali e la criminalità sono imprevisti insiti nella natura umana. Questi tromba capre che dichiarano guerra a noi europei e al nostro stile di vita no. Rispetto e reattività per le vittime di parigi sono giusti e necessari per comprendere come sopravvivere anche a questo.

      • Marco Manconi

        Il vaffanculo era perché la domanda se mi spiace per i parigini è ovvia e stronza, ma vedo che non ci sei arrivato e hai fatto il pippottino edificante.

    • MiauShizukoChan

      e allora le foibe?

  • Leomax

    Faccio il precisino: il link del mac donald di Brescia è lo stesso della sinagoga di Modena. Sarà stata colpa dei controlli della mafia.

    • Sistemato, grazie.

  • Corinna

    Sottoscrivo parola per parola, bravo Nebo.
    (Non so se sia il mio pc che dà i numeri, ma alcuni link o portano ad articoli errati o non portano proprio a niente. Butto lì.)

  • Eritreo Caz-Z-ulati

    In questo caso direi che le sigle sono giusto due…..tre se consideriamo la sigla che li coordina.
    Just my 2 cents

    • Pulsar

      CGIL, CISL & UIL?

      • Eritreo Caz-Z-ulati

        toglierei la UIL e metterei più l’UGL 😛

        ….comunque acqua 😀

  • Khazash

    Visto che siamo su internet diró la mia:
    Per ovvie ragioni non é la mafia, ma credo che sia stata utile allo scopo.
    Di fatto é servita da terreno d’addestramento per allenare “quella cosa nel buio”.
    Esattamente come senza l’IRA il SAS non sarebbe quello che é. Stesso dicasi per il Mossad.
    E per questo si, credo sia anche ” grazie” (notare le virgolette) alla mafia che da noi siamo abbastanza tranquilli.

    • Damiano Bluto Lanzoni

      O anche “grazie” ai vent’anni di terrorismo nostrano che abbiamo avuto.

      • Angelo Sciancalepore

        ^ this

      • Khazash

        Sottoscrivo

      • ihaveadrin

        Pare che il grosso dei Qaedisti e Daeshemi in Europa usi l’economia come scusa ma sia di provenienza piccolo- o medio-borghese, faccia vita universitaria, conosca più o meno la cultura occidentale.
        Proprio come tutta la rete di supporto e promozione delle BR, di Lotta Continua e compagnia!
        Quindi o è come dici tu, o è ancora troppo presto per noi (in Italia si fermano solo i disperati o i molto ricchi, fra gli stranieri delle zone in cui emigrano tanto ai nostri giorni — non abbiamo l’esclusiva ma parlo per noi italiani).

        • Damiano Bluto Lanzoni

          Ma guarda, sarò ingenuo io, ma credo che alla fin fine possono cambiare le bandiere ma le modalità di reclutamento di un terrorista non siano poi molto differenti.
          Sono sicuro che se guardiamo il passato di tutti i terroristio islamici “occidentali” vedremo che hanno cominciato frequentando certe moschee o certi centri islamici.
          Esattamente come se guardando la storia dei terroristi politici nostrani un terrorista nero (ad esempio) avrà cominciato frequentando le sedi di movimenti tipo Ordine Nuovo.
          Alla fine non è che uno diventa terrorista dall’oggi al domani.

  • Eritreo Caz-Z-ulati
  • E’ personalmente il MIGLIOR editoriale che hai scritto e che leggo da quando ti ho scoperto.
    Grazie di sottoporci roba simile, Nebo, ne abbiamo bisogno

  • Elia

    Ti stimo per la franchezza e la razionalità con cui scrivi!

  • Ugo

    nome in codice Edera

    come Kate d’inghilterra! un caso? noi pensiamo di no…

    ottimo articolo.
    e porca puttana, diciamolo una volta per tutte:

    Potrebbe succedere anche da noi? Ci saranno, attentati da noi?

    SÌ, SUCCEDERÀ ANCHE DA NOI.
    perchè daje e ridaje ‘na fiorera qualcuno riuscirà prima o poi a farla saltare per aria.
    così potremo mandare affanculo lo “Stato Assassino” con soddisfazione mentre andiamo contriti all’ennesima commemorazione avendo finalmente alcuni “morti per sederci al tavolo di pace” e non sentirci da meno degli altri.

    ma state pure tranquilli che saranno molte meno le vittime degli attentati di quelli che verranno asfaltati da un autobus perchè non hanno guardato prima di attraversare, distratti per controllare i “movimenti sospetti” di un innocuo caldaista dello sri-lanka…

  • Alberto Massidda

    Insomma, morale della favola, viva la CIA, i Codici Rossi e le varie Guantanamo del pianeta che ci tengolo al sicuro? Sul serio siamo diventati gli come americani?

    • Eritreo Caz-Z-ulati

      Il modo di agire dei nostri Servizi e di quello della CIA sono moooooooolto diversi.
      😉
      E non abbiamo Guantanamo da nessuna parte.

      • Alberto Massidda

        (Ma tu sei quello di The Jesus Web Concept, stima :D)

        E` questa frase a perplimermi:

        “qualunque cosa sia, ci protegge secondo un patto non detto ma molto chiaro: non accendere la luce”

        Che significa che siamo disposti a pagare qualunque prezzo per la nostra sicurezza; il fine giustifica i mezzi etc.
        Che e` quello che succede appunto negli USA con la CIA che spadroneggia senza nessun contropotere.

        Invece vorrei poter camminare a testa alta sapendo che la coperta di sicurezza che mi viene fornita non e` stata ottenuta con gli stessi mezzi, non so se mi spiego.

        • Djeug WiKo Vuillermoz

          Quella della privacy è una fissa che non capisco. Di base temi la privacy se hai qualcosa da nascondere in più rispetto ai 5 grammi di erba sotto il cuscino, e se in un qualche officetto c’è un impiegato che si sega perché mi ha intercettato su tube8 alle 4 di mattina ben venga. Se mi fanno stare tranquillo possono prendersi anche la mia privacy per quello che mi riguarda, è un prezzo infimo visto che l’alternativa potrebbe essere guardarsi il buco del culo senza uno specchio

          • Alberto Massidda

            la privacy e` solo un punto, ce ne sono tanti altri

          • Djeug WiKo Vuillermoz

            Ho preso l’argomento un po’ più ricco, quello che di base irrita e fa indignare un po’ tutti

          • Alberto Massidda

            Quando parlo di anti-terrorismo mi vengono in mente arresti di massa, rapimenti e torture per far parlare i sospettati (innocenti o colpevoli che siano) e fargli sputare l’informazione.

            Per quel che concerne la privacy, stai invertendo il punto di vista “giusto”: non sono io che devo avere qualcosa da nascondere, e` l’Autorita` a dover dimostrare di avere qualcosa da trovarmi, e deve poterlo dimostrare PRIMA di violare la mia liberta`

          • Djeug WiKo Vuillermoz

            seguendo il filo logico del tuo concetto sarebbe praticamente impossibile prevenire determinati eventi.

          • ihaveadrin

            Non è assolutamente vero, che tu stia parlando di attacchi terroristici o che tu stia parlando del pazzo che spara all’impazzata a caso: nel primo caso, questa gente non ricorre alla violenza per odio verso l’umanità tutta, ma per motivi ideologici (semmai odio per certa umanità o per lo status quo), quindi da qualche parte vanno a far proseliti. È in luoghi pubblici o semipubblici che nasce il sospetto che può rivelarsi fondato e portare ad una violazione della privacy dell’inculacapre (che una volta poteva essere un rosso colla barba e lotta continua).
            Nel secondo caso, il gun control e l’educazione ad affidare l’uso della violenza a qualcuno di grosso (che sia la polizia o quelli del centro sociale) in Europa hanno ridotto di molto la quantità di raptus armati, tant’è che da questo lato dell’Atlantico fra le ultime stragi a caso (Breivik è un terrorista religioso) annoveriamo Kabobo e il tizio colla maschera da Darth Vader e la spada. E l’ultimo non è neanche detto, visto che pare sia stato mosso da odio razziale.

          • Alberto Massidda

            Puo` darsi, ma vorrei che allora ci mettessimo con i dati alla mano a vedere quante volte sarebbe stato necessario un simile apparato di spionaggio della popolazione a livello DDR per prevenire gli attentati.
            Secondo me un tale apparato non e` mai fondamentale, e` solo il modo facile di prevenirli ed e` il tipico modo della destra di affrontare i problemi (“problemi piu` grossi, necessario potere piu` grosso”).

          • Aker

            se becchi un terrorista, e sai o hai anche il ragionevole dubbio che dei suoi soci stiano per tentarne un altro che fai?
            ancora più cruda se hai una pistola in mano e un sta per far saltare i tuoi amici, ci pensi o gli spari?
            io potro sembrare uno stronzo o quant’ altro, ma se lui si è messo in quella situazione, lui ne paga le conseguenze

          • Alberto Massidda

            Devi vedere il film “Attacco al potere” con Denzel Washington. Molto attinente alla situazione attuale

          • Ugo

            Quella della privacy è una fissa che non capisco. Di base temi la privacy se hai qualcosa da nascondere…

            con tutto il bene eh, ma questa, ragazzo mio, è un’egregia cazzata.

            e se ti fermi un attimo a pensarci dovresti anche arrivare a capire da solo il perchè…

          • Djeug WiKo Vuillermoz

            di base se l’ho scritto è perché quello è il mio punto di vista. se a parer tuo è una cazzata ti prego di ragguagliarmi, è possibile che abbia basato questa mia credenza della privacy su delle idee del cazzo come sostieni tu, ma almeno proviamo ad intavolare un discorso.

          • Ugo

            Guarda, provo a metterla in questo modo (sempre giocosamente eh, che siamo al bar e non voglio offendere nessuno ora è manco prima…)

            Diciamo che sopporto poco quelli che dicono cose che per me sono cazzate, tipo chessó, che i negri sono uguali agli ariani o che bisognerebbe avere il diritto ad una pausa pranzo sul lavoro…
            E diciamo anche che la privacy non c’è perché tanto quelli che dicono cazzate pensano di non avere niente da nascondere…
            Capisci dove sto andando a parare?

            Il punto è che nessuno ha bisogno della privacy fino a quando, sorpresa, scopre che ne ha bisogno…

          • Andrea Quaglia

            Il problema della privacy non va affrontato alla leggera. Dire “se non hai niente da nascondere, non ti devi preoccupare” è fallace.

            Primo: quello che adesso è legale, come questo blog, potrebbe non esserlo più. Se qualcuno ha in mano i log di questo blog, e lo passa alle barbefinte, non saprai mai che cosa ne potrebbero fare, oggi come tra 10 anni.

            Ascoltare le telefonate altrui, leggergli la posta, tenere traccia dei suoi passaggi autostradali, delle spese che fa, della gente che frequenta, di cosa legge e scrive deve essere fatto “ad personam” (e ci deve essere un motivo per farlo) e non a setaccio, altrimenti diventiamo uno stato di polizia.

            Secondo: oggi tutto è digitale. I dati sono salvati in grandi database, che a volte vengono rubacchiati dalla volpe di turno (Snowden, Anonymous, mafia, hacker, Assange, ecc.) e diventano di dominio pubblico. A volte non è niente di grave (alcuni milioni di numeri di carte di credito, od i nomi reali di utenti di Ashley Madison), altre volte sono mail e documenti, magari anche nostri. Magari le mail che ti scambi con un concorrente della ditta per cui lavori, giusto per vedere se da loro lo stipendio è migliore.

            La rinuncia alla privacy non ti fa dormire tranquillo: non ti fa dormire proprio.

        • Alice Stoll

          No, aspetta, non è questa grandissima novità eh. Per dire, l’idea è già in qualche scritto di Orwell (che non ricordo), il cui succo è che l’unica ragione per cui possiamo esimerci dalla barbarie è che ci sono delle persone nel buio disposte a esercitare la violenza su chi vorrebbe colpirci al posto nostro. Orwell pone inoltre l’accento su come tale idea sia al contempo ovvia e inaccettabile da parte dei pacifisti.

          • Alberto Massidda

            E vabbe’, le firme illustri non aiutano 😀 E poi quella era pur una distopia o no?

            Il film Codice d’Onore con Cruise e Nicholson riassumeva il tutto nel discorso del colonnello:

            “Tu non puoi reggere la verità! Figliolo, viviamo in un mondo pieno di muri e quei muri devono essere sorvegliati da uomini col fucile. Chi lo fa questo lavoro, tu? O forse lei, tenente Weinberg? Io ho responsabilità più grandi di quello che voi possiate mai intuire. Voi piangete per Santiago e maledite i Marines. Potete permettervi questo lusso. Vi permettete il lusso di non sapere quello che so io. Che la morte di Santiago nella sua tragicità probabilmente ha salvato delle vite, e la mia stessa esistenza, sebbene grottesca e incomprensibile ai vostri occhi, salva delle vite! Voi non volete la verità perché è nei vostri desideri più profondi che in società non si nominano, voi mi volete su quel muro, io vi servo in cima a quel muro. Noi usiamo parole come onore, codice, fedeltà. Usiamo queste parole come spina dorsale di una vita spesa per difendere qualcosa. Per voi non sono altro che una barzelletta. Io non ho né il tempo né la voglia di venire qui a spiegare me stesso a un uomo che passa la sua vita a dormire sotto la coperta di quella libertà che io gli fornisco e poi contesta il modo in cui gliela fornisco. Preferirei che mi dicesse la ringrazio e se ne andasse per la sua strada. Altrimenti gli suggerirei di prendere un fucile e di mettersi di sentinella. In un modo o nell’altro io me ne sbatto altamente di quelli che lei ritiene siano i suoi diritti!”

    • Pulsar

      E allora difennnece tu!

      • Alberto Massidda

        Dio benedica gli stati uniti d’america (parte l’inno in sottofondo)

  • Editoriale fantastico.

  • Matthew77

    Personalmente non sarei d’accordo nel definire Saviano un trombone, ma sono opinioni, eh! A parte questo, grandissimo pezzo.

    • Gianluca Berso Berselli

      Pero’ ha detto una cosa senza senso

      • Matthew77

        Cioè?

    • Sara Bersani

      E’ vero, è un coglione

  • Setten

    Grande articolo!
    Dovrebbe essere una cosa banale e risaputa ma in questa cazzo di società è un articolo eversivo rispetto al mainstream

  • Oimé, questa che la mafia protegge l’Italia me l’ero persa del tutto. Sarà che vivo a Parigi.
    Una tristezza immane.
    Trovo molto triste che molti si lascino spaventare per una roba del genere. E non parlo dei parenti o dei vicini di casa delle vittime, parlo di quelli che non hanno avuto un cazzo a che fare con l’attacco ma si cagano addosso lo stesso. Nel loro attentato di maggior successo, ‘sti mentecatti hanno ammazzato 129 persone su dodici milioni. Corro più rischi a guidare la macchina.
    Facciamo parte dell’alleanza militare più potente del mondo, e ci vengon le gambe molli per 10 maiali isterici (peraltro, tutti europei tranne 1). Il giorno che avremo davvero una grave minaccia sulla capoccia, che si fa? Si salta tutti dalla scogliera tipo lemmings?

    • Mauro

      È che l’occidentale è male abituato a considerarsi una statistica.

  • Mister Z

    Donald Trump ha dichiarato che se fossero stati armati i cittadini avrebbero fermato la strage a Parigi.
    Qui in Italia dichiariamo che il lupo fa la guardia al gregge…
    Non so quale sia la più stupida…

  • Settimana scorsa:
    “Ciao Marcello, scusa se ti disturbo ma abbiamo un problema con l’ISP ”
    “Si ciao Matteo, scusa ma sono a Parigi per lavoro ti richiamo io…”

  • Un cretin

    Più che altro a me pare da ‘sti dati che se non abbiamo visto attentati di questo genere avvenire in Italia è più che altro perché, avendo avuto gli anni di piombo e la mafia, abbiamo delle forze dell’ordine che si sono un po’ abituate a bloccare mucchi di pezzenti armati con bombe e mitragliatori.

  • Laurelion

    Litigato brutto un paio di volte qui in patria, capirai nella fogna di isola in cui ristagno il concetto di “a mafia ni protegge dai marocchini” lo fa venire duro a molti.

    Ma me se incazzano a mostro quando gli si ricorda che i boss palermitani hanno consegnato tutto lo spaccio a piccoli gruppi di marocchini ed extracomunitari perché “portano rispetto”

    Per quanto riguarda sopra… “è lo stato bellezza”

    Abbiamo un mix di forze militari che sono uno specchio meraviglioso di quello che siamo noi, un accozzaglia purulenta di merda grottesca ed eccellenza, fortunatamente però la classe dirigente è stata così cogliona da svicolare i servizi da forme di controllo troppo rigide, ergo per il principio gerarchico che “la merda sale sempre in alto” ci troviamo con dei bei servizioni che stando in basso in basso dalla sopracitata merda stanno lontani e spaccano il culo a molta roba.

    C’è poi da dire una cosa, noi italiano faremo anche cagare su molteplici punti di vista ma non quando si tratta di rovistare nella merda, nel fango e nel buio.
    Dio cane questo modo di vivere lo abbiamo praticamente inventato noi 2300 anni fa, inventato ed esportato nel mondo. Se c’è un settore in cui si domina è quello di pugnalare alle spalle, maestri nel darne 23 di fila.

    Speriamo che alla lunga continui a farci comodo sto andazzo…

    • Ti sottoscrivo pure le virgole.

      • Angelo Sciancalepore

        E gli antidepressivi. *badum tss*

  • Step Back

    Scusa Nebo. La vigorosa puttanata è di Panorama, mica di Frankfurter Allgemeiner.
    Se stasera vedi studio aperto ne senti anche di più vigorose.

  • Marletto_Cazzone

    Che poi, diciamocelo, alla fine ‘sti piloti di tappeti sono commentatori del fatto quotidiano senza i genitori che li mantengono

    • constoignavia

      Ciao cazzone, ma non avevi cancellato il profilo?

  • Palle

    Riprovo a commentare levando i link visto che il sistema mi ha segnalato come spammer

    Il caso di Modena qui mi pare fuori posto e di certo mancano gli
    elementi per parlare di “terrorista” o di “fanatico”: inizialmente
    l’esplosione vicino alla sinagoga aveva fatto pensare al terrorismo
    islamico (Giovanardi, che all’epoca probabilmente era anche ministro, si
    era immediatamente stracciato le vesti), ma con un po’ di calma ci si è
    resti conto che non era altro che il suicidio di un poveretto.

    La polizia ha immediatamente escluso la finalità eversiva [il titolo dell’articolo cui mi riferisco è “Auto esplosa vicino a sinagoga: Prefetto, ‘nessun allarme‘”. Non posso linkarlo, ma in questo modo dovrebbe essere facilmente reperibile su google] e, subito dopo aver doverosamente aperto un fascicolo in proposito, lo ha immediatamente richiuso [titolo articolo: “Esplosione sinagoga Modena: archiviato fascicolo”], anche perchè le indagini sul luogo accertarono che – contrariamente
    alle voci immediatamente diffusesi – l’esplosione era stata causata dal
    solo serbatorio di gpl, ma non erano state trovate taniche di benzina o
    altri materiali infiammabili.
    La questura ha anche smentito quella frase
    virgolettata dal Corriere [“Salta in aria davanti alla sinagogaModena: un arabo si uccide dan dosi fuoco nell’auto, il Gpl la fa esplodere Sharif Ammay soffriv a di crisi depressive. Il procuratore che indaga: probabile l’emu lazione, difficile parlare di terrorismon”].

  • Angelo Sciancalepore

    just my 2 cents: sono daccordissimo con quanto scritto da te, ma sono anche del parere che essendo il governo stesso composto da “mafiosi wannabe”(ed è un ruolo che hanno dimostrato di saper ricoprire molto bene, vi cito Azzollini come esempio), penso che un incremento di controlli su tutti i livelli atto a dare la caccia al terrorismo internazionale possa dargli rogne nello svolgimento dei propri loschi affari: di qui la partecipazione, che io vedo come probabile, anche occasionale, per meri interessi d’affari, appunto, alla caccia al terrorismo, con soffiate, spettegulez, “l’amico dell’amico mi ha detto che”, che aiutano sicuramente parecchio le forze dell’ordine e d’intelligenze, che NON POSSONO essere dovunque.

    E questo è per i mafiosi wannabe al governo.

    Un incremento di controlli su scala nazionale romperebbe i coglioni anche alle cosche che dissanguano lo stato da generazioni, di qui la chain di cui sopra, ancora ed ancora.

  • Knicks fan

    L’attento sventato a San Petronio è del 2014 non del 2015 😉

  • BoboMilano

    Andando spesso per lavoro a Parigi (proprio a St.Denis…), in Belgio (ma non a Bruxelles) e Inghilterra posso dirti cosa fa veramente la differenza: in quelle zone alcuni regioni sono a maggioranza musulmana.

    si tratta per il 90% di brava gente che si fa il culo più di me, al 9% di gente normale che si fa i fatti suoi, allo 0.9% di criminali. Il problema è quello 0.1% di falliti che si lasciano convincere a diventare fondamentalisti.

    E’ la stessa cosa che accadde a Boston, la stessa cosa che potrebbe accadere in Italia, dove però certe situazioni di aggregazione ancora non esistono (nemmeno a Pioltello o a Padova, dove ci sono enclavi abbastanza grosse)

  • Dora

    Sono felice che esista il tuo blog, grazie.

  • Zen my Ass

    E’ dagli anni ’60 che tutti i tentativi di rivoluzione, comunista e non, sono bloccati alla radice, pure la mafia era stata sconfitta: se c’e’ una cosa che ho capito delle forze dell’ordine e dei servizi segreti italiani, e’ che sanno come reprimere e colpire duro chi rompe i coglioni. Bel pezzo comunque.

  • Eritreo Caz-Z-ulati

    Oh Nebo, ci stiamo a cazzo duro su questa faccenda. Ci piace assai.Davvero.Occhio a parcheggiare male la prossima volta eh?

    http://roma.repubblica.it/cronaca/2015/11/27/news/fiumicono_allarme_bomba_fatta_brillare_una_jaguar-128276071/?ref=HREC1-4

  • hahahahahahahahha…..bellissimo…..

  • Lorenzo Meulli

    Nebo, enorme come al solito. Se domani non vengo linciato in classe nella inutile ora che dedichiamo a lavori di vario tipo che sarà sull’argomento ti userò per spegnere i fascistelli.

    Detto ciò, momento di ignoranza totale: qualunque cosa sia quella che dal buio ci protegge, mi va bene. Ora esagero, ma la mia protezione non ha prezzo. Ci può essere la cosa più oscura e terribile dell’universo in quel buio, ma finché è dalla mia parte mi va bene così, sia essa il sistema di servizi segreti che a pugni fa vomitare confessioni o altro, l’importante è che funzioni. O no?

    Ripeto, esagero, ma non mi pare un pensiero così indecente.

    • Hmmm, è un discorso molto lungo e soggettivo, che ha a che fare con la tua filosofia personale.

      • Lorenzo Meulli

        Che sia lungo e soggettivo concordo, ma personalmente, forse per incapacità mia o per mancanza di apertura, trovo ben poche motivazioni – restando sul vago – per cui non sia legittimo pensarlo.

        Ho visto qualche commento al riguardo e li citerei, ma non penso sia necessario, perché il punto è ovvio.

        • Dipende quanti innocenti sacrificheresti per salvare la tua vita, o quella di chi hai a cuore.

          • alex

            Se effettivamente gli interrogatori vanno su soggetti presi in attentati o mentre si preparavano a tali, per me innocente non è il termine adatto.
            uno che consapevoltente da asilo o supporta un terrorista non è nella mia schiera di innocenti.
            Quindi il discorso si allunga, ma io la vedo così

          • E non la vedi neanche male. Ma come dici tu, il discorso diventa qualcosa di eterno e molto complesso, perché esistono le zone grigie.

        • Giuseppe

          Il guaio è che la protezione (probabilmente) ce la stiamo comprando ribaltando il problema su altri. Un paio di punti:

          – L’Italia è considerata un bancomat da usare tramite gli ostaggi per cui paghiamo sempre. E poi ci tocca subirci delle imbecilli come le due simone o le gretaevanessa per cui paghiamo milioni per riportarcele in patria acconciate col velo a raccontarci di quanto le hanno trattate con rispetto. Intanto i milioni pagati sono serviti per comprare le pallottole con cui hanno decimato qualche villaggio cristiano o di yazidi.

          – L’Italia è un comodo e compiacente porto di sbarco e punto di passaggio. Noi facciamo tanto i grandiosi invocando la solidarietà con i poveri migranti, ma penso perché sappiamo bene che la maggior parte non vuole fermarsi qui ma riparte subito per il Nord Europa. Non per altro i francesi chiudono Ventimiglia quando il flusso si fa eccessivo.

    • constoignavia

      Già, è quello che dicono i grillini quando parlano di giustizia.
      E vedo che tutti ‘sti antigrillini da operetta ne condividono la filosofia.
      Buono a sapersi.

    • dieuchienandalou

      Spegniti, fascistello.

      • constoignavia

        E perchè?
        Ha fatto il perfetto riassunto di quello che nebo voleva comunicarci, casomai prenditela con lui.
        Anche perchè in fondo Lorenzo è un cinno, mentre Nebo va per i 40.
        Del resto non è il primo post smaccatamente razionario.

        • Era da un pezzo che non mi pigliavo del fascista, l’ultima volta ero una zecca di merda, mi stavo iniziando a preoccupare.

          • constoignavia

            Mai scritto che sei un fascista.
            Mettiamola così, non è la prima volta che mostri di avere idee in comune con il peggio del grillismo.
            Come ho scritto sopra, questo pezzo potrebbe essere stato scritto da Travaglio mettendo i giudici al posto dei servizi segreti.
            Comunque, per quello che conta, sottolineo che lorenzo è un cinno e tu vai per i 40.
            Spero di leggere presto un tuo nuovo post.
            Ciao.

          • Lorenzo Meulli

            Sottolineo che io ho scritto “esagero”, per fare un’iperbole.
            Non mi va proprio bene che la NSA mi sgarfi nella chat di Facebook tanto per.

            Detto ciò, nessuno mi aveva dato del fascistoide, interessante. Della zecca rossa si, spesso e volentieri. Soprattutto dai veri fascistoidi che mi circondano nella vita quotidiana, ahimè. Ma questo è un altro discorso.

            E comunque, accetto l’accusa di fascista (per quanto mi faccia vomitare) se si tratta dire che preferisco la mia sicurezza a queste minime perdite di libertà. Non mi pare che con il Patriot Act gli USA siano diventati uno Stato di Polizia (tanto per citare un fatto).

            E quando citate qualcuno lasciate almeno il nome, di solito l’educazione vuole ciò. E se vogliamo fare i colti con le citazioni:

            “If Liberty means anything at all, it means the right to tell people what they do not want to know”
            George Orwell.

            E mi pare adatta al caso, se vogliamo esagerare di nuovo.

          • constoignavia

            Quello che fa la NSA è solo una piccola parte del problema, non credere che sia solo quello il modo di intrufolarsi nella tua privacy.
            Anzi, visto che qui è tenuto in gran considerazione ti posto un quotidiano che dice quello che avrebbe dovuto dire qualunque persona minimamente garantista, non certo questi tifosi quarantenni
            http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/12/20/francia-gli-effetti-inquietanti-dello-stato-demergenza/2319442/

          • constoignavia

            Non ho dato del fascista (oide ) ne a te ne a Nebo.
            Non capisco perchè dobbiate mettere parole in bocca all’ interlocutore (oddio, a pensar male un motivo mi verrebbe).
            Comunque anche a me danno della zecca rossa, soprattutto i tifosi renziani w del nuovo PD e i grillini (stessa feccia stessa razza).
            E comunque, parlando di minime perdite di libertà (seeee buonanotte) qui ci si becca del fascista giustizialista, ma solo quando si parla di politici. Quando ad andarci di mezzo sono extracomunitari innocenti invece…..
            Comunque ti ripeto che il tuo pensiero è più estremista e giustizialista di quando i grillini parlano di giustizia.

          • Lorenzo Meulli

            Mi scuso per la piccola incomprensione. La parte riguardante l’accusa di fascista era per l’altro tizio che mi aveva commentato, ma purtroppo ho fatto il commento come fosse rivolto a te.
            BTW vorrei sapere come il mio pensiero sarebbe più estremista e giustizialista dei grillini.
            Non ho mai detto che è giusto e necessario in ogni caso.
            Diciamo soltanto che preferisco vedere un minimo di privacy andare a troie se questo potesse servire, in un remoto caso, a qualcosa.

            E aggiungo che la mia motivazione non è “tanto non ho niente da nascondere”, dico soltanto che se può essere lontanamente utile, lo è.

          • constoignavia

            PS
            Sono i grillini che si lamentano sempre dei nomi anonimi, non prendere anche questa brutta abitudine (tipo cambiare post).

        • dieuchienandalou

          Those who would give up essential Liberty, to purchase a little temporary Safety, deserve neither Liberty nor Safety.

          • Eritreo Caz-Z-ulati

            “Ho sempre pensato che Nebo avesse ragione nell’elogiare il lavoro oscuro dei servizi segreti. Non saranno degli stinchi di santo ma quando serve ci parano il culo”

            ( Sandro Pertini – lettere ai Blog)

  • constoignavia

    Comunque è davvero da ridere vedere come persone che si spacciano per garantisti e si scgliano contro chiunque non la pensi come loro zittendole con il termine giustizialista siano in reltà sulla stessa lunghezza d’ onda dei peggiori giustizialisti.
    Curioso come ti vengano a dire con sicumera e senza nessun dubbio che devi fidarti ciecamente di servizi segreti et similia, come ti dicano di non preoccuparti e non fare domande per eventuali intrusioni nella privacy e poi te li ritrovi a difendere l’ eliminazione delle intercettazioni perchè altrimenti sei un giustizialista.
    Il bello è che fanno gli stessi discorsi della loro estrema controparte, fra cui il discorso ” ah, ma a me non interessa se hanno più strumenti di indagine, tanto io non ho niente da nascondere”.
    Diciamo che questo articolo avrebbe potuto scriverlo tranquillamente travaglio mettendo i giudici al posto dei servizi segreti e la sostanza sarebbe stata la stessa.
    Vabbè, se è così che la pensa l’ autore potrebbe scusarsi con i grillini per il fatto che li critica su punti che in realtà condivide.

  • Viki Benefico

    se ne potrebbe dedurre che invece buona parte degli attentati riusciti di fascisti, br e mafia, dal secondo dopoguerra ad oggi erano conosciuti e voluti? se la risposta è si, allora che “protezione” ne abbiamo tratto dalle decine di giudici, giornalisti e funzionari di stato ammazzati? saranno bravi (questo è fuor di dubbio) a bloccare questo fenomeno recentissimo (il tuo stesso elenco non va più indietro del 2001) di mezzinegriamacammelli. Ma per far smettere i mezzinegriamacammelli di farci attentati basterebbe smetterla di bombardarli (cosa che invece facciamo da quasi 30 e da quasi 30 subiamo attentati). anche io sono bravo coi sillogismi tipo mafia-appaltaspaccio a marocchini-soldi-ricavati compro bombe. Per esempio: occidente bombarda paesi mezzinegri-distruzione morte figli-fratelli-genitori-amici spiaccicati al muro o smembrati a terra-odio verso nazioni che bombardano-tua terra distrutta-devi emigrare in quelle nazioni che ti bombardano-dove sei povero negro di merda senza diritti-mafia appaltaspaccio – soldi ricavati compro bombe per vendicarmi. Il tuo sillogismo andava bene, ma era solo la parte finale. Cambio discorso: credo che per fermare questi continui attentati di studenti americani nelle proprie scuole che comprano armi liberamente nei supermercati sia quello di rendere l’acquisto di armi ancora più semplice cosi che ognuno possa avere un’arma per difendersi

    • ihaveadrin

      Gli attentati degli inculacapre e dei negri in Europa c’erano anche quando nessuno gli avesse messo un petardo in testa, pensa all’assedio dell’Achille Lauro: nessun italiano, ma che dico italiano, europeo, ha mai sparato un colpo contro un inculacapre palestinese a fini pro-israeliani. I cazzi scappellati d’israele però comprano armi un po’ da tutti perché da sessant’anni i palestinesi e gli ebrei (israele è una democrazia repubblicana MA ogni ebreo col pedigree può ottenere la cittadinanza israeliana) cercano di genocidarsi a vicenda.
      Faccio l’esempio più facilmente flammabile e riducibile a hitler, ci sarebbero anche sunniti vs sciiti (si producono poche armi in Africa), negri vs negri in Nigeria, Sudan, Congo.
      Vuoi sostituire “Smettiamola con lebbombe” con “Smettiamola di vendergli armi”?
      Verranno usate lo stesso.

      • Viki Benefico

        ecco un altro analfabeta funzionale

        • ihaveadrin

          ha parlato mr. Se-tiro-indietro-gli-esempi-più-indietro-di-14-anni-si-accorgono-che-dico-troiate

  • Eritreo Caz-Z-ulati

    http://www.difesaonline.it/evidenza/interviste/servizi-segreti-fiducia-crescita-nuove-sfide-e-figure-ricercate

    Nebo qualora te decidessi di scrivere sto romanzo, questa intervista ti potrebbe tornare utile 😉

  • TeoCrysis

    Ora sono molto più inquieto… grazie! 😛

  • Eritreo Caz-Z-ulati

    Ed questa settimana un ritardato che dopo aver massacrato persone in Germania ed essere scappato per mezza Europa….arriva in Italia e viene inchiappettato