La vera trama di Interstellar

Interstellar

Siamo in un futuro prossimo. La Terra è fottuta, i raccolti marciscono con la stessa frequenza con cui Beatrice Borromeo scrive pedopornografia e ci sono frequenti tempeste di sabbia proveniente da… da… da un posto pieno di sabbia. In una fattoria immersa nei campi di mais vivono Cooper, ex pilota della NASA ora agricoltore, e i suoi figli Murphy e Tom. Murphy è femmina. Il padre l’ha chiamata così in onore della legge di Murphy “tutto quello che può andare storto andrà storto”, un modo spiritoso per dire che gli si è rotto il goldone. Murphy entra in cucina e asserisce che in camera sua c’è un fantasma. Le rispondono “uhu, certo”, poi salgono a bordo di un pickup per andare a scuola. Per strada vedono un drone. Cooper inizia un pazzo inseguimento tra le sue piantagioni di granturco.

«Papà, ci stiamo falcidiando il raccolto, che cazzo ci mangiamo?» domanda Murphy.
«La cella energetica all’interno di quel drone potrebbe alimentare la nostra fattoria» risponde Cooper, rasando ettari di pannocchie in derapata.
«Ma a cosa ci serve se i campi saranno ridotti all’aeroporto di Dubai?»

Cooper vorrebbe rispondere, ma un organo da chiesa attacca a suonare coprendo ogni altro suono con TIRORIRORIRORIRO TARIRARIRIRORIRO. Riescono a dirottare il drone che si schianta su altro granoturco.

«Cazzo, queste sì che sono soddisfazioni!» gioisce Cooper «e ora a scuola dagli sciachimisti!»
«E per la merenda?»
«Tò, tieni una coscia di drone»
«Papà, questo evento a che serve nella narrazione?»

TIRORIRORIRORIRO TARIRARIRIRORIRO.

A scuola il direttore spiega a Cooper che il figlio sarà un ottimo zappaterra, la figlia invece si rifiuta di credere al fatto che l’allunaggio sia un gombloddo. Cooper obietta che l’astronomia è importante, i professori replicano che pensare ai pianeti quando manco c’hai da mangiare è un po’ da coglioni. Cooper sbrocca: morire di fame su Alpha Centauri è un casino cosmopolita, tipo gli italiani all’estero che si rifiutano di fare i falegnami in Italia per 800 euro e preferiscono fare i falegnami a Londra per 1200 euro pagando un affitto di 800 euro.

«Scusi, ma tutto questo a che serve nella narrazione?» domanda un professore.

TIRORIRORIRORORI TARIRIRARIRIRURI.

Tornano a casa, c’è una tempesta di sabbia e Murphy s’è dimenticata la finestra aperta. La camera è ridotta al set di Dune e per terra ci sono buffe striscioline. Lì per lì Cooper ci caga sopra, ma al mattino realizza che la gravità gli ha mandato un messaggio in codice binario.

«Scusa papà, mò la gravità parla?» domanda Murphy «io col fantasma ero in cerca d’attenzioni, tu che scusa hai?»
«Sono coordinate, Murphy»
«Potrebbe essere la mamma che ci dà i numeri del lotto»
«No, sono certamente coordinate»
«Potrebbe essere semplicemente un buffo fenomeno fisico»
«Coordinate. Vedi, ho provato a verificare: conducono in un posto dove non c’è un cazzo di niente. Zero, proprio. Un deserto»
«A maggior ragione io giocherei tutto sulla ruota di Venezia»
«No, andiamo lì, mi ha detto di farlo la sabbia in camera tua che parla a nome della gravità»
Partono.

Giunti a destinazione nel bel mezzo di noncestancazzostan scoprono uno strano edificio. Cooper scende col tronchesi perché quando la polvere ti detta delle coordinate per un posto inesistente te la porti di default. Una luce abbagliante lo tasera. Cooper si risveglia in un ufficio della NASA con il professor Brand, il suo vecchio datore di lavoro. Brand spiega che la NASA ora deve operare in segreto perché laggente non gli piace che i suoi soldi vengano sperperati alla ricerca di un altro pianeta quando loro devono bollirsi le suole delle scarpe.

«Ma perché, voi non avete fame?» domanda Cooper.
«No, ha ha ha ha»
«Ha ha ha ha» ridono felici gli altri in sala mensa.

«Vabbè, senta, io tornerei a casa» dice Cooper.
«Aspetta, già che sei qui senza motivo, ti va di salvare il mondo?»
«Mah, stasera avrei un aperitivo»
«Cooper, la Terra è fottuta» spiega il professore «noi della NASA abbiamo creato due piani per salvare il genere umano: il piano A e il piano B»
«E non un piano C?»
«Il piano C è telefonare agli europei e chiedergli aiuto. Roba da terroristi»
«Capisco. E i primi due?»
«Il piano A consiste nel cercare altri pianeti abitabili e trasferirci lì. Il piano B consiste nel trovare pianeti abitabili e lasciare lì degli embrioni in modo che la specie continui a esistere»

Cooper ci pensa.

«Aspetti, ma gli embrioni li lasciamo lì tipo piante?» chiede.
«Certo»
«E come crescono, come evolvono, come si nutrono? Chi se ne prende cura?»
Il professore lo fissa intensamente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

«Bè, ma tanto è il piano B»
«Vero, vero» concede Cooper.
«Allora, gli alieni…»
«No, guardi, mi finiscono il buffet» fa Cooper, andandosene.
«Aspetta! Gli alieni ci hanno lasciato un varco temporale che permette di viaggiare a grandissime distanze in poco tempo. Grazie a questo abbiamo mandato 12 scienziati su 12 pianeti a vedere se erano abitabili»
«Com’è andata?»
«Chi cazzo li ha più sentiti. Quindi mandiamo altri tizi a vedere come stanno. Non potranno comunque comunicarcelo dato che sono a secoli luce da qui, ma questo ci permetterà di mandare altri tizi per vedere come stanno i tizi che erano andati a vedere come stavano i tizi» sorride il prof.

«Ma chi è il regista, Xzibit?»

«Il punto comunque è localizzare il pianeta migliore e tornare qui a dircelo. Così potremo iniziare a salvare il popolo americano che merita di soprav… Scusi un attimo, c’è un problema con la telecamera di sorveglianza»

hmbrvTT

 

«…eccomi. Dicevamo?» domanda il professore.
«’sto piano è fantastico, saluto la mia famiglia e vavavuma»

Cooper fa un salto a casa; Murphy si sente in colpa per avere convinto il padre che la gravità gli avesse detto di diventare un astronauta. Cooper le regala un orologio. Lei gli dice che un orologio non manterrà né lei né suo fratello che dovranno farsi brutalizzare in orfanotrofio per avere mezza pannocchia marcia, poi spacca l’orologio e frigna. Cooper saluta. Dopo cinquantacinque minuti di organi da chiesa, dialoghi da mani in faccia e svolte narrative costruite con il fango e la merda, l’astronave si decide a partire.

A bordo dell’astronave Enduro c’è la figlia del professor Brand di nome Amelia (come Amelia Earharth, capito?), i robot CASE e TARS (con la forma del monolite di odissea nello spazio, capito?), il negro che bisogna metterlo o non vanno al cinema e Romilly che serve a morire quando la gente si annoia. I riferimenti dotti si sprecano, peccato l’unico a cui freghi qualcosa è un hipster in ultima fila; tutti gli altri nel cinema stanno russando tranne io che sono imbottito di droga come uno stegosauro, sudo e parlo allo schermo.

La compagnia della scuola di cinema entra in sonno criogenico, attraversa il wormhole e si risveglia con tre pianeti potenzialmente abitabili. Scelgono di esplorarne uno molto vicino a un buco nero e su cui il tempo passa più in fretta: un’ora della Terra lì corrisponde a 7 anni. Detta così il pianeta sembra abitabile come un dildo elettrificato, ma immaginate la comodità: tutti i pedofili che ti scippano la figlia scendono un attimo, risalgono e possono incularsela in santa pace perché tanto per la burocrazia è pensionata. Pensate ai tempi d’attesa per il prossimo Skyrim, finisci il primo, scendi, pisci, torni su ed è lì sulla scrivania. Pensate la comodità di spedirci vostra morosa a prepararsi per uscire.

«Andare a vivere nei paraggi di un buco nero!?» sbotta Cooper.
«È abitabile» fa spallucce Amelia.
«Sì, anche il Titanic negli ultimi 10 minuti era abitabile»
«Non fare il disfattista»
«Ok, allora come risolviamo il problema del sole?»
«Quale sole?»
«Appunto, imbecilli! Il sole, raggi ultravioletti che servono alle piante per produrre ossigeno, avete presente? Come fa a essere abitabile un pianeta senza sole?»
«Non farmi suonare l’organo»

A bordo dell’Enduro abbiamo tre maschi e una donna. Un equipaggio deve scendere per qualche minuto, l’altro deve restare a bordo per anni. Siccome stare senza fica o cazzo per anni tende a farti sbiellare di testa sarebbe consigliabile

«Negro, resta qui da solo»
«Sì, padrona»

Scendono. Atterrano in una spianata d’acqua, scoprono che la sonda è scassata e che tutto il pianeta è un grumo d’acqua con onde alte come l’Everest. Un tizio muore travolto dall’onda e tornano a bordo.

«Ehilà bello, come butta a patata?» dice Cooper.
«V-ventitrè anni di seghe» balbetta quello, fissando Amelia come fosse una bistecca «ventitrè anni a guardare un buco nero porcoddio, ditemi almeno che i migliori anni della mia vita li ho spesi bene»
«Nah, lì sotto abbiamo toppato, zio. È anche morto… come si chiamava? Vabbè, fa niente, passiamo al prossimo pianeta. Curiosità, ma noi qui dentro avevamo davvero viveri e ossigeno per 23 anni?»

TIRIRARIRIRARORI TARIRIRARURIRIRI

Nel frattempo, sulla Terra, Murphy è diventata un’astrofisica. Lavora alla NASA con il professore su un’equazione che dovrebbe rendere possibile il funzionamento del piano A. Dopo 23 anni il professore le confessa in punto di morte che lui in realtà ha già risolto l’equazione, ma che non c’è modo di far funzionare il piano A.

 

anigif_enhanced-buzz-13480-1368094187-20Il ministro dell’economia secondo Nolan.

 

«Sta dicendo che la nostra sola alternativa è seminare embrioni a cazzo?» chiede Murphy.
«Hhhhh, sì»
«Allora perché ha mandato tutta quella gente nello spazio?»
«Hhhhh, faceva…. Faceva ridere…»
«E perché ha continuato a farmi lavorare su una cosa già risolta sputtanando tempo prezioso e risorse?!»
«Hhhhh, ridere…»
«E NESSUNO CONTROLLAVA?! NESSUNO VERIFICAVA?!!»
«Il… il ministero della Difesa… il Presidente…»
«E NON HANNO FATTO NIENTE?!»
«Hhhhh, ridevanoooh…»

Il professore muore.
Da un altoparlante parte l’inno americano.

Siamo di nuovo nello spazio. Il pianeta successivo è quello più promettente perché segnalato dallo scienziato più fighissimo del mondo, ma sull’altro pianeta c’è il trombatore di Amelia. La benzina è poca, devono scegliere quale dei due prendere. LE motivazioni addotte dall’utero sono che

«La risposta a tutto… è l’amore» fa Amelia.
«Eh?» chiede il negro.
«Amore, amore, amore» cita il robot.
«Cioè la voglia di scopare?» domanda Cooper.
«No! L’amore! Un sentimento inspiegabile, un manufatto di proporzioni gigantesche che trascende le leggi dello spazio e del tempo»
«Quale prodigiosa stronzata è mai questa? L’amore è un istinto che la nostra specie s’è impiantata per evolvere, miss America special children, altrimenti a furia di scopare e mangiare i nostri stessi figli venivano fuori mostri deformi tipo i redneck. Spiegami come il bisogno di scopare di un parassita su un sasso che fluttua vicino a un sole minore in spegnimento dovrebbe regolamentare l’universo» fa Cooper, avvicinandosi.

«Puoi essere in una dimensione e amare qualcuno in un’altra epoca, in un universo parallelo» fa Amelia.
«Ma perché, se tuo figlio va a fare la spesa smetti di amarlo?»
«No»
«E allora ‘cazzo dici?»
«Sto dicendo che… senti, se non è l’amore a regolare il mondo cos’è?» domanda Amelia in lacrime.

«Niente»
«Cosa?»

«Niente. Niente governa l’universo. Siamo meno di un peto in una dimensione ipotetica sospesa nell’infinito. La nostra stessa esistenza è discutibile, piccola bucchina di papà tuo. C’è il 50% di probabilità che io sia un sogno, o che io stia sognando te, o che tutto questo sia il sogno di u-un boh, un plitorpicisfo viola che da settecentonovantamila miliardi di anni respira neutroni, suda galassie e caga sistemi solari. Però attenzione, a noi piace scopare»
«Detta così suona male, però…»
«Male, Amelia? È come dire che gli spruzzi di urina del mio gatto stabiliscono le sorti del conflitto in Ucraina, dici che suona male?»
«Ma noi siamo esseri umani!»
«E in che modo i pruriti vaginali di… che ne so, una finlandese alcolizzata e tossicodipendente del 1964 dovrebbero regolamentare le leggi della fisica quantistica? Spiegamelo come lo spiegheresti a un rapper fallito di 34 anni»

 

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Vanno nel pianeta dello scienziato fighissimo.

Scendono e trovano un immenso ghiacciolo con l’aria piena di ammoniaca e tutti morti, tranne lo scienziato fighissimo che s’è ibernato. Lo svegliano. Quello all’inizio racconta che il posto è un paradiso, poi confessa di averli trollati: il pianeta è una merda, voleva solo che tornassero a prenderlo. Tenta di uccidere Cooper a testate, fa esplodere la loro navicella col negro dentro e usa la sua per risalire alla nave madre e attraccarsi.

«Signor scienziato fighissimo, non se ne vada» dice Amelia alla radio.
Lo scienziato fighissimo decolla.

«Signor scienziato fighissimo, non attracchi» dice Amelia alla radio.
Lo scienziato fighissimo attracca.

«Signor scienziato fighissimo, non chiuda l’airlock»
Lo scienziato fighissimo chiude l’airlock.

«Signor scienziato fighissimo, n
«MA MAGARI BASTA» sbotta Cooper, chiudendole il microfono.
«Cos’è che non devo fare?» domanda lo scienziato fighissimo alla radio.
«Niente»
Muore.

L’astronave è danneggiata dal botto, cade, parte l’organo a potenza rave party, Cooper e Amelia la raggiungono e con l’aiuto dei robot monoliti riescono ad attraccarsi e riprendere il controllo mentre TIRORIRORAAAAARIRURORIRI. Tutto a posto, ma ora non hanno benzina per tornare a casa e men che meno per raggiungere il terzo pianeta candidato.

«Che comunque visto il portento di umanità che avete mandato probabilmente la sonda è atterrata a Mestre, la suburra s’è stuprata a morte tutta la squadra e la sonda sta comunicando che è una ridente cittadina» sospira Cooper, guardando il buco nero dall’oblò «basta, io vado nel buco nero» dice, entrando nella navicella. Finisce dentro. Invece di diventare una sottiletta Craft si risveglia in una dimensione stranissima fatta di miliardi di librerie della figlia, e in ognuna succedono cose diverse. Lui si mette a percuotere i libri quando vede sé stesso nel passato che parte e la lascia sola. Piange disperato e grida, ma Murphy non sente perché TIRARARAIRI RIRAIRAIAIRI. A furia di menare libri Cooper scopre che può lasciarle un messaggio con la gravità, e si mette a buttare giù libri e muovere la lancetta dell’orologio rotto.

Perché battere i tasti su un portatile è troppo faticoso.

Nel frattempo sulla Terra tutto è fottutissimo e Murphy deve lasciare la fattoria. Dà un ultimo sguardo alla sua vecchia libreria impolverata e nota l’orologio rotto. Vede che le lancette ballano ancora, e invece di reputarlo una normalissima contrazione post mortem di un oggetto distrutto stabilisce che è suo padre che dallo spazio le sta parlando in codice morse. Ci sarebbe arrivato chiunque, in effetti. Cooper muore esattamente come Batman nell’ultimo film, poi però Hollywood aggiunge il lieto fine per quelli troppo sensibili e lo ripescano che fluttua nello spazio, manco fosse un bagnante troppo ardito della piscina La conca verde di Abano Terme. Torna giusto in tempo per vedere Murphy che crepa a 96 anni.

FineTIRIRORIRIRARIRI TARIRIRARURIRARI

«Come fine?!»

TARIRIRURURIRARI – BRAAAA- TARIRIRURORIRIRI

«No, scusate, il wormhole l’abbiamo messo noi, come abbiamo fatto a farlo? Senza wormhole ci saremmo estinti, siamo sopravvissuti solo perché qualcuno di noi l’ha messo, com’è possibile?»

BRAAAAAARIRIRIRARIRURI TARIRARARARIRIRI

«Forse dato che veniamo definiti esseri “di quarta e quinta dimensione”, potrebbe essere che secondo la teoria della fisica quantistica gli universi paralleli si intersechino e ne esistano infiniti, giusto?»

TARIRIRI RARARIRIRIR TURIRIRIRIRIRAAA

«Allora noi in un altro universo siamo più evoluti, osserviamo gli altri universi e possiamo interagirvi, come su Timeline di Crichton! Così troviamo un universo in cui siamo prossimi all’estinzione e ci aiutiamo. Può essere, no?»

RARI RARI RIRIRIRI BRAAAA TARIRIRURIRIRIRI

«Forse perché il nostro universo è un labirinto e noi siamo cavie di noi stessi più evoluti! O forse perché nel nostro particolare universo deve succedere qualcosa d’importante? Mi spiegate?»

TARIRIRA RIRIRI TURIRIRIRARIRI
TIRIRIARIRI RURIRI BRAAAAA TIRIRIRIRIRIRIRI

  • TheScuffio .

    … . .. ..- -. –. . -. .. —

  • Eritreo Caz-Z-ulati

    non l’ho capita ma è figa lo stesso.

    • Guest

      Sei un grande… io mi sono fatto drogare dagli effetti speciali, e dal fatto che NOLAN ha evitato brillantemente i paradossi temporali…. (ma questa è sua esperienza) per il resto la trama è…. ..TARATATIRITATATATAATAAAAAAAAATATAARATATOTTTATAOTAOTA 🙂
      Mi hai fatto piegare …

      … E tra le mille domande senza risposta che mi sono fatto una è stata: “Che bello abbiamo trovato un WORMHOLE… e dove porta? in un’ altra galassia, e vicino a pianeti abitabili … evvai … peccato che siano intorno ad un BUCO NERO, sapendo le emissioni radioattive che emette un buco nero la vita sarebbe impossibile, come cercare vita su pianeti che ruotano intorno a stelle di neutroni o a pulsar … cosa impossibile visto le tempeste di particelle che espellono nelle loro rotazioni … sarebbe tutto sterile “…. bah .. però 800 terabyte per renderizzare un BUCO NERO .. fa figo XDDDDD

      Ciao alla prossima recensione.

      • pippo

        Peccato che la tua teoria va contro quella di Fisici e scienziati che ha consultato Nolan per realizzare il film 🙂

        • Alex

          Fisici? Scienziati? Per produrre un cartone animato una volta bastava Walt Disney.

          • Andrea Pagani

            Che è io massimo a cui puoi ambire

      • Tutancamion

        Le emissioni radioattive emesse dai buchi neri, cerrrto :’D

        Il vaffanculo te lo incarto o lo mangi subito?

      • J. Galt

        “… e per il premio Doland 2015”

  • Leomax

    A me il film è piaciuto molto. Ha le sue falle come in ogni film di fantascienza ma ha avuto l’ardire di osare e buttarci dentro della scienza un po’ più seria senza troppi spiegoni. Ciò non toglie che mi sia cappottato dalle risate a leggere il tuo post.

    • Filippo Capponi Brunetti

      “senza troppi spiegoni”

      hai vinto zì

  • federicov

    Quoto leomax…il film è una figata (non capita spesso di vedere al cinema robbba di scienza e sentirti un professore perché già sai tutto) ma il tuo post è da oscar!
    Come al solito, i miei più sinceri complimenti Niebbo!

  • I Dispiaceri nella vita:

    1) Vedere i tuoi che scopano
    2) “Ti vedo più come un amico”
    3) Nebola che recensisce un film in cui riponevi speranze.

    • Alberto aka Jordi

      Alla numero 3 però una risata scappa sempre

  • b1ack8ird

    Il sole però nella nuova galassa c’è e si vede 😉

    Per il resto spassosissima come sempre ma Interstellar resta un film grandioso

  • Max G

    prima di leggere l’articolo, piaciuto l’Eicma?;)

  • Gabriele Rent-Boy Mariani

    Quando esce “Armageddon”?

  • Guest

    ..

    • Timothy Hastur Norris

      Guest? Indubbiamente ci capisco più di quantistica che del sistema di commenti di sta pagina.

  • biankaneve

    io ti stimo

  • Giacomo Brunoro

    Christopher Nolan è uno scoreggione.

    • Alberto Zannol

      per me questo spiega tutto il resto.

  • complimenti mi hai svoltato il dopo-pranzo 😀

  • PippoMio

    Cristo santo che film di merda….

    • Andrea Pagani

      Tu guardi i puffi in genere?

  • pesce2802

    remilly e il negro sono la stessa persona! figata di film ma anche figata di recensione

  • Alberto

    dal mio personale punto di vista il miglior film sul viaggio spazio temporale é sfera (tratto da un libro di Crichton) ed è ambientato negli abissi !!!

    • Rob Von Soma_Cruz

      Ghe sboro quel film!

  • Alberto aka Jordi

    ahahhah
    Lacrime,che ridere
    Permettimi una domanda,Nebo:se i film fanno così tanto cagare perché continui ad andare al cinema a guardarli?

    PS Omaggio del giorno

    http://www.ragusanews.com/immagini_articoli/12-05-2009/1396862919-lo-sfogo-di-beatrice-borromeo-censurata-da-daria-bignardi.jpg

    • breezio

      Perché scrivere recensioni come questa vale sempre la pena.
      Io il film non l’ho visto, ma a giudicare dai commenti sembra comunque piaciuto.

    • Che domande, perché ci spero sempre. A volte va bene, a volte va male.

      • davide

        Tutto perfetto!!!

      • Guest

        2 domande per nebo:

      • arturo lebuche

        2 domande per Nebo:
        1) quali film del 2014 hanno rasentato di più la perfezione a suo parere?
        2) Lei è omosessuale? no hate, solo, mi chiedevo come mai abbia sottolineato più volte la figaggine di Matt Damon. Magari gli omosessuali lo trovano un bravo attore, o perlomeno figo.

        • 1) In ordine Edge of tomorrow; I mercenari 3; Guardiani della galassia;
          2) Magari, frà. Invece son etero, però mai dire mai. “Scienziato fighissimo” è perché viene spacciato come GENIO AFFIDABILISSIMO quando invece è uno psicopatico.

          • Tutancamion

            “1) In ordine Edge of tomorrow; I mercenari 3; Guardiani della galassia”

            Mica Snowpiercer, Grand Budapest Hotel, The Winter Soldier, Apes Revolution, Nymphomaniac…

            Mancano i segoni a due mani per TWD e completiamo l’album.

          • Gustavo Lapasta

            ”Snowpiercer, The Winter Soldier, Apes Revolution”
            Ma che sei serio?

          • Tutancamion

            /thread.

          • Mikemaster

            Ok, prima di questo commento stavo quasi per scambiarti con uno che di cinema ci capisce 😀

          • Andrea Pagani

            Sull’1 lasciam perdere

          • Emanuele (by PD)

            i mercenari non l’ho visto, ma per gli altri due concordo

    • Gwysar

      Lo fa per spirito di sacrificio, salvando i suoi follower dal martirio

    • matteo

      Ma è la Sborromeo? Minchia se è anoressica

      • Alberto aka Jordi

        Sì,è proprio lei

      • Frog

        Beh dai, non è proprio anoressica…o comunque, per me è pisellabile (previo bavaglio)

        • matteo

          Guarda i gomiti, pare un rifugiato somalo…

    • Francesco Dell’Ombra

      ma magari il film gli è piaciuto lo stesso!

  • massimo

    capottato dal ridere, come al solito. Unica correzione, la fotosintesi sfrutta lunghezze d’onda vero i 700 nm, ovverossia rosso e infrarosso. Gli ultravioletti (300 nm) sono dannosi per gli esseri viventi, e infatti la vita c’e’ perche’ l’ozono ne filtra buona parte, e per sistemi di protezione e riparazione dei danni causati che si sono sviluppati negli organismi durante l’evoluzione.
    Ciao Nebo!

    • Ups. Grazie.

      • anon

        perché ho capito la fotosintesi sfrutta TIRIRARIRIRARORI TARIRIRARURIRIRITIRIRARIRIRARORI TARIRIRARURIRIRITIRIRARIRIRARORI TARIRIRARURIRIRITIRIRARIRIRARORI TARIRIRARURIRIRITIRIRARIRIRARORI TARIRIRARURIRIRITIRIRARIRIRARORI TARIRIRARURIRIRI

  • achab

    i fioi della terra stanno morendo –> si apre il wormhole –> i fioi della terra si trasferiscono sul nuovo mondo —> i fioi del nuovo mondo sviluppano una tecnologia che permette di aprire wormhole retroattivamente ed autosalvarsi
    Il film è stato una figata estrema tranne i 20 minuti iniziali che nonmenepuochiavareilcazzo

  • Ludovico Manzotti

    Sapevo che sarebbe arrivata la recensione di Interstellar, era pane per i tuoi denti 🙂

  • Tutancamion

    Naaa, t’è venuta meglio quella su World Wa… oh wait.

  • actually no one

    proeliator saved my life

  • Simone Marcolla

    Sei un grande… io mi sono fatto drogare dagli effetti speciali, e dal fatto che NOLAN ha evitato brillantemente i paradossi temporali…. (ma questa è sua esperienza) per il resto la trama è…. ..TARATATIRITATATATAATAAAAAAAAATATAARATATOTTTATAOTAOTA 🙂
    Mi hai fatto piegare …

    … E tra le mille domande senza risposta che mi sono fatto una è stata: “Che bello abbiamo trovato un WORMHOLE… e dove porta? in un’ altra galassia, e vicino a pianeti abitabili … evvai … peccato che siano intorno ad un BUCO NERO, sapendo le emissioni radioattive che emette un buco nero la vita sarebbe impossibile, come cercare vita su pianeti che ruotano intorno a stelle di neutroni o a pulsar … cosa impossibile visto le tempeste di particelle che espellono nelle loro rotazioni … sarebbe tutto sterile “…. bah .. però 800 terabyte per renderizzare un BUCO NERO .. fa figo XDDDDD
    E ce ne sono altre mille mila di domande senza risposta …. grande NOLAN ..

    Ciao alla prossima recensione.

    • erdocs

      boh, ma l’ho visto solo io il film? porca troia, quelle anomalie gravitazionali artificiali create da organismi più evoluti e non delle naturali anomalie. fanculo tutti vuoi.

  • luca z

    Lol 🙂

  • Igor Novelli

    ma poi alla fine LA FORMULA A CHE MINCHIA è SERVITA???

    • Engine

      A far sembrare il personaggio della figlia utile a qualcosa.

    • D-Omen

      A vincere la gravità e far partire dalla Terra quell’astronave cilindrica in cui Cooper si ritrova alla fine che avevano costruito nella base segreta della NASA.

      In pratica sì, a far sembrare il personaggio della figlia utile a qualcosa.

      • Igor Novelli

        Quello trattasi di cilindro di O’neill
        http://it.m.wikipedia.org/wiki/Cilindro_di_O%27Neill

        È un abitat spaziale, che che puo essere stato costruito indipendentemente dalla formula fighissima.
        Ma comunque, anchese fosse la mega astronavissima che doveva portare in salvo un sacco di gente non doveva andare dall’altra parte del wormhole invece di starsene in orbita di Saturno?

        Piano A ricordate?

        E se era lo stesso…. percheeeeeeee????

        • Silvia

          eh ma prima dovevano trovare un pianeta abitabile… sui cui è atterrata Amelia alla fine, però immagino che le si sia fottuto il coso per mandare i dati o qualcosa del genere e quindi Cooper la va a ripigliare VABE’

          • Matteo

            più semplicemente: anche Amelia con la manovra a fionda gravitazionale
            si è avvicinata molto al buco nero -> il tempo per lei scorreva molto
            più lento che sulla terra -> è ipotizzabile che lei fosse appena
            atterrata sul pianeta mentre la colonia umana passava Saturno

        • fabrizio

          In realtà, nel momento in cui Cooper trasmette la formula fichissima alla figlia, il terzo pianeta non è stato ancora verificato, quindi, l’unica, l’ultima speranza per l’umanità è la conoscenza della parte mancante della teoria quantistica. Infatti, inviano i dati ottenuti dal loro passaggio attraverso il buco nero, dando nuova spinta al progresso tecnologico.
          A questo punto. l’umanità ha la conoscenza per colonizzare lo spazio utilizzando le “colonie” in stile Gundam anzichè spingersi verso mondi che non garantiscono la sopravivenza.

          • Igor Novelli

            E in un secolo, disponendo una tecnologia di propulsione antigravitazionale del vaccibugi, non hanno mai pensato di fare una campagna esplorativa del sistema Gargantua?

            Non c’è verso è un colabrodo

          • Tutancamion

            51 anni, non un secolo.
            Lo vuoi stabilire tu se 51 anni sono un lasso di tempo sufficientemente lungo per applicare la propulsione antigravitazionale ad una stazione spaziale, evacuare la terra e fare una gitarella di una settimana sul primo pianeta colonizzabile trovato (su cui peraltro l’umanità superstite si sta dirigendo, ma son dettagli)?

            ‘Sti sommelier della monocolata cercano di soffiare sul fuoco e matematicamente lo spengono.^^

  • Moby

    Volevo ringraziarti Nebo. Ieri sera siamo usciti tutti dalla sala con lo scroto sotto i piedi ma la declamazione del tuo post ci ha fatto arrivare alle lacrime dal ridere!

  • Baboo85

    Stavolta non ho riso e non ho condiviso la tua recensione ironica.

    Sinceramente mi aspettavo un ottimo film e mi sono ritrovato con un film della madonna.
    Preferisco film che ti lasciano dubbi e domande su tante cose, a cui NON SERVE cercare una risposta.

    E’ un film di fantascienza in cui ti propongono concetti parascientifici in un modo da farteli sembrare plausibili, ti lasciano le domande giuste per farti viaggiare con seghe mentali quali “Chi ha messo il wormhole? Noi? E come abbiamo fatto? Dal futuro? Se cosi’ fosse, non dovrebbe essere un paradosso?” e ancora “Chi sono questi esseri a 5 dimensioni? Noi? Alieni? Se siamo noi, siamo ancora nel paradosso temporale?”

    La battuta sull’orologio e’ inutile. Un portatile poteva essere buttato via o venduto. L’orologio dato dal padre no. Perche’ usare l’orologio? Perche’ come spiegato (credo indirettamente, non ricordo) la gravita’ e’ una forza che trascende lo spazio e il tempo, e’ una forza che e’ sempre esistita e sempre esistera’. Quando lui muove le lancette per il codice morse, lo fa “per sempre”. Che la figlia veda l’orologio subito o tra 30 anni non cambia nulla, lui sta muovendo le lancette in tutti gli istanti temporali da li’ in poi. Una volta recepito il messaggio e smesso di muovere le lancette, smette in tutti gli instanti temporali di farlo.

    Poi per una volta in cui non si vede qualcuno che “muove molto le possenti spalle” o una scena di sesso o discorsi idioti…
    Forse l’unico punto e’ il discorso che fanno per convincerlo a partire. “Se parti puoi salvare il mondo e il futuro dei tuoi figli (abbandonandoli per decenni)”. Insomma potevano sforzarsi di piu’.

    Cos’e’ la sabbia? Non lo spiega bene, ma te la mette come una “piaga”, un’entita’ che si nutre di aria. Come si e’ formata? Da dove viene? Chi l’ha messa li’? Boh.
    Potrebbe essere il pianeta che “si difende” dalla piaga degli umani rigettandoli, per radere al suolo tutto e ricominciare da zero, potrebbe essere arrivato qualche alieno, o un esperimento andato male (come le voci sull’ebola, virus modificato per uccidere gli Africani, solo che ora che e’ uscito dall’Africa e’ allarme)…

    Ti lascia gli stessi dubbi sul chi ha messo il WormHole, chi sono gli esseri a 5 dimensioni (Rocco 3D?) e chi ha incastrato Roger Rabbit.

    Io l’ho trovato grandioso, pure la mia ragazza che odia il cinema e non gli piace questo genere di film.

    • AliAriAnn

      Io il film l’ho trovato meraviglioso, tuttavia con la recensione mi sono pisciata addosso dalle risate.
      😉

    • Engine

      Nessun discorso idiota, già. Come l’amore che trascende lo spazio e il tempo, o il discorso di morte in cui il boss degli scienziati rivela di aver preso per il culo l’ultima fottuta speranza dell’umanità, o il discorso di commiato di Cooper alla figlia, o il discorso che fanno a Cooper per convincerlo a partire, o il monologo di Cooper in cui cerca di convincere il sè stesso del passato a rimanere per cinque minuti buoni (pur sapendo chiaramente che non avrebbe funzionato). Ah, “Ma è impossibile! – “No, è necessario”. Roba che volevo piangere, perchè volevo che Interstellar fosse un film della madonna, il 2001 – Odissea nello spazio della mia generazione. E mi sono ritrovato con un film dall’impatto visivo stupendo, ma con dialoghi penosi e una struttura narrativa piena di…scelte *idiote*. Mandi nello spazio persone da sole in una missione suicida e ti stupisci se uno di loro si rende conto che salvare l’umanità è molto meno affascinante se devi morire da solo in un pianeta lontanissimo – perchè non una sonda, o una squadra? Amelia che vuole recuperare a tutti i costi i dati di un pianeta che è ovviamente inabitabile, per la miseria, ci sono onde alte come fottute montagne, che altro ti serve per sapere che forse il pianeta non è così adatto? E a che servono gli esseri umani se i robot si dimostrano *costantemente* in grado di svolgere qualunque funzione? Pilotaggio? Check. Uso della strumentazione di bordo? Check. Analisi e raccolta dati? Check. E così via. Iin conclusione, nulla di queste cose prese singolarmente rende il film mediocre, ma prese tutte assieme mi fanno venire un magone perchè somiglia tanto ad una occasione sprecata.
      Ah. Ultima cosa: l’organo è ok per qualche scena, se me lo suoni costantemente mi viene voglia di tapparmi le orecchie (cosa che ho peraltro fatto in certe occasioni).

      • Simone

        io aggiungerei che un film dovrebbe suscitare emozioni e non dubbi. Gli unici momenti in cui vieni perturbato dal film sono quelli “musicali”. Il post scredita sicuramente una trama troppo onirica ma non il resto, che personalmente reputo di ottima fattura: scenografia e regia fantastiche, come la recitazione di quei dialoghi penosi (stima per mcconaughey). Rimane comunque un film da vedere assolutamente.

      • Fulsere

        Applausi a te come a Proeliator, anche se ho preferito, vedendolo, di pormi in posiizone acritica e godermelo lo stesso, per quanto possibile… Ma tutto ciò che dici è giusto, 8come la recensione del Nostro, ovviamente) ed aggiungo la demenzialità sulla piaga che si nutre di azoto, tanto per dirne una, come se noi potessimo vivere in una atmosfera di solo ossigeno… Mah ! 🙂

      • Andrea Pagani

        Fosse stato odissea nello spazio mi sarei fatto una flebo

    • Bruno Guizzo

      Si intuisce benissimo cosa possa essere la “Piaga”: un qualche microorganismo, resistente a pesticidi e ad altri organismi, che man mano muta e attacca TUTTE le piante del pianeta; meno piante=desertificazione, desertificazione=polvere e tempeste di polvere. Il fatto poi che la piaga usi l’azoto per il suo metabolismo fa sì che non sia mai a corto di “carburante”, essendo questo gas preponderante nell’atmosfera terrestre, mentre la progressiva scomparsa delle piante provoca una riduzione della presenza di ossigeno, che assieme alla sempre maggiore quantità di polveri in sospensione rende l’aria sempre meno respirabile.

      • Tutancamion

        Silenzio, perdio.
        SILENZIO.
        Non sono pronti per accogliere la verità. Non vedi che ancora si arrovellano sul perché non ci abbiano mandato direttamente i robot a colonizzare i pianeti? O per quale ragione Cooper abbia scelto l’orologio come veicolo del messaggio alla figlia e non – che so – il nuovo Acer Aspire Switch 10?

        Un po’ di tatto, porca paletta.

      • Brutal Deluxe

        Ed e’ piu’ facile costruire habitat nello spazio o terraformare un nuovo pianeta che sconfiggere un microorganismo?

        • Tutancamion

          Aaah, ma quindi è la premessa stessa della *piaga* che distrugge piante e raccolti ad essere poco plausibile, ho capito. Dopotutto – e a suggerirmelo è il possente ruggire degli ingranaggi della tua mente – bastava mettere il culo sulla sedia e scoprire un diserbante efficace (e perché no, pure ecologico!) contro il microrganismo brutto e cattivo. Ma tu pensa ‘sti scienziati lavativi, guai a loro se tirano fuori la scusa che in Italia mancano i fondi per la ricerca!

          (Cosa cazzo dev’essere ‘sto Brutal se lo porti ad una festa :O)

    • Andrea Pagani

      Bravo.

  • Stocazzo

    Una recensione di merda scritta di merda da un uomo di merda.

    • Adesso aspetto quello che mi dava dell’incoerente e vi chiudo tutti e due in un’arena.

    • Eritreo Caz-Z-ulati

      anche a me prima o poi piacerebbe lanciare una trollata qua sopra. ma poi mi fa fatica e lascio perdere

  • Maestro, posso applaudyre sconciamente e rumorosamente alla splendida recensione? Sciapò.

  • D-Omen

    Il drone all’inizio è un rimasuglio della sceneggiatura originale di Spielberg! Veniva spiegato che robot del programma spaziale cinese (ma nel film il drone è indiano) hanno costruito una base in uno spazio fuori dal tempo, equivalente dell’interno del buco nero a fine film, e da questo spazio è possibile accedere tramite buchi neri a diversi luoghi nello spazio e diversi momenti nel tempo. Cooper trova un drone nella base, ci scrive la famigerata formula e lo manda nel buco nero collegato con la Terra nel passato, dove viene trovato da se stesso e dai figli. Nel presente Murphy (che nella sceneggiatura originale è un maschio) trova la formula nel drone ecc ecc.

  • Luisa Bergmann

    Ho le lacrime, è bellissimo, tu sei un genio

  • amuro

    bah, non capisco perchè riportare paro paro il soggetto di un film in un post dovrebbe far ridere

    • Moby

      Abbiamo un vincitore

    • Alberto Zannol

      amen

  • trentobolzano82

    Nel mondo esistono due tipi di persone.

    Chi produce qualcosa, siano manufatti o opere artistiche, e chi critica, cercando come il secchioncello non troppo sveglio di agitare la mano il più velocemente possibile affinché la maestra lo veda e lo faccia parlare davanti a tutti, in modo che si possa sentire importante.

    Inutile dire chi sia Niebbo e chi sia Nolan.

    • Mikizhero

      Stai calmo e fatti una risata

    • Clayton82

      Nel mondo esistono due tipi di persone.

      Chi produce qualcosa, siano manufatti o opere artistiche, e chi critica, cercando come il secchioncello non troppo sveglio di agitare la mano il più velocemente possibile affinché la maestra lo veda e lo faccia parlare davanti a tutti, in modo che si possa sentire importante.

      Inutile dire chi sia trentobolzano82 e chi sia Nebo.

      • stopper

        Ah Clayton! E che avresti prodotto tu qui, scusa, a parte una tirata su quanto ti piaccia scopare!? Forse hai sedici anni. O, per restare sul tuo senso dell’umorismo, forse hai sedici buchi del culo tirituritaritori e quella roba lì. Certamente non hai scritto sta pippa per sembrare intelligente, ma almeno non rispondere quando te lo fanno notare.

        • stopper

          Tu, Nebo o chi per voi, scusate faccio confusione tra i vari troll.

      • Sguest

        Critiception

  • lucrezia

    ma…io devo andare a vederlo stasera e ho paura…

  • Tutancamion

    «[…] un manufatto di proporzioni gigantesche che trascende le leggi dello spazio e del tempo»

    ‘Sta frase mi ricorda qualcosa…
    L’avrai mica scopiazzata paro-paro dalla traduzione in italiano dell’articolo di Phil Plait, apparsa su ilpost.it? Se è così, prima di appropriartene almeno verificane l’esattezza, visto che la forma corretta è: “Qualcosa che non possiamo ancora afferrare [riferendosi all’amore, ndr]. Magari è una testimonianza, un artefatto di un’altra dimensione che non possiamo percepire consciamente.”.

    Se segui i film con la stessa superficialità di cui sopra, campa cavallo.

    (Di proporzione gigantesche :’D Un manufatto grande grande)

  • monolite_nero

    Interstellar > 2001 a space odissey

  • wtfzambo

    Rega, stiamo sorvolando la domanda più importante di tutte: chi è la nuova omina di copertina?

  • Matteo Maria Milanese

    aridatece Alien vs Predator

    • Fulsere

      Posso dire io genio a te ? Chapeau, se non basta ! 🙂 🙂 🙂

  • yaz

    lo diceva anche einstein che l’amore è la forza ci salverà. no ma einstein era un coglione.

    • Quindi io adesso prendo uno smartphone, riprendo il mio cane che spruzza diarrea verdastra per tre ore, alla fine ci sovrappongo la scritta “l’amore è la forza che ci salverà (A.Einstein) e ho fatto un bel film? Cazzo è, il Sundance film festival?

    • Engine

      Albert Einstein è stato un fisico eccezionale. Questo non vuol dire che qualunque cosa abbia detto vada presa come legge immutabile. Ipse dixit, hai presente?

    • Lucia Becce

      chiaro

      • Alex

        Come cazzo fanno gli americani a salvare il mondo se non riescono nemmeno a fare un film decente. È soprattutto qui che la trama nn è credibile. Ragazzi ma vi siete resi o no conto che qualcuno è caduto in un buco nero ed è rimasto illeso? Era più spiegone fracchia e la belva umana.

        • Andrea Pagani

          Tu ci sei mai stato un buco nero?

    • pesce2802

      quando parla d’ammmore (o di qualsiasi altra cosa che non sia fisica) sì, è un coglione come tanti.

  • L

    Falso. Chiunque in mezzo secondo può inventarsi scenari in cui l’esperienza è un’illusione ma è consistente. Senza citare il fatto che crediamo che le leggi della fisica non faranno improvvisamente una capriola all’indietro per pura fede.
    Poi è chiaro che non si può assegnare probabilità verosimili ad una cosa del genere, ma era chiaramente un commento paradossale.

    Il solipsismo non può essere negato, solo curato.

  • L

    Io bello è che non è neppure vero. Alla fine hanno “spento” l’effetto Doppler perchè un “buco nero realistico” è troppo asimmetrico e confuso.

  • Cst

    Sembra proprio che chi ha scritto questo testo sia stato travolto a tal punto dal film da doverne parlare ampiamente; quindi in fondo lo apprezza, magari facendone satira? Non conoscendo il genere di post scritti qui mi domando se quelle che leggo siano battute o pura rage; di base, cosa ne pensi del film? Lo hai trovato complesso nella marea di cose non dette, o fastidioso perché inesatto o troppo fantasioso e romantico nelle questioni scientifiche?

    tipo: “NESSUNO HA ANCORA FATTO NOTARE CHE DECOLLANO DA UN PIANETA COL 30% DI GRAVITA’ IN PIU’ CHE SULLA TERRA, CON UN CAZZO DI AEREOPLANINO.” auto cit.

    considerando queste bassezze di sceneggiatura;

    tipo: “PRIMA DI ATTERRARE SU UN PIANETA LO STUDI ORBITANDOCI INTORNO, NON è CHE CI ATTERRI A CAZZO DRITTO SULLA X ALLA CIECA, MANCO NEI VIDEOGIOCHI.” auto cit.

    lo spettatore non può che abbandonarsi al fatto di essere in una storia di fanta-scienza (+fanta -scienza), e lasciarsi trasportare dall’abbinamento audio video, poi magari emozionarsi se è in grado di immedesimarsi, godere di puro patriottismo americano se americano, e magari analizzare criticamente ciò che ha davanti, ovvero una storia di due tizi di cognome nolan, che fanno film così da “abbastanza” anni.

    insisto: prima di andare al cinema a vedere un film, dato che paghi, controlla, informati se per i tuoi gusti possa avere senso o meno.

    Io volevo intripparmi con luci e suoni e astronavine che vanno in buchi neri e gente che urla e hans zimmer che sbroda in dolby surround mentre il sedile su cui porgo le terga trema per il frastuono delle esplosioni ed estasiato ammiro sequenze che paion dipinti; mica voglio andare a sentire un saggio di hawking, per quello basta lo streaming.

    • Ceci N’est Pas Une Pipe

      Ma certo. Spacciamo un film pretenzioso pieno di stronzate come sommo capolavoro quasikubrickiano e poi, quando non sappiamo più che pesci pigliare di fronte alle critiche, giustifichiamoci con “Tanto è solo un film, e di FANTA-scienza per giunta, mica un saggio di astrofisica!”. Ah, queste sono le argomentazioni che amo di più. Quasi quanto “Se ne parli vuol dire che ti ha colpito!”… Ovvio, quando mi incazzo perché ho pestato una cagata in terra, è perché la visione e il profumo della merda mi hanno colpito profondamente.
      Chapeau.

  • Francesco Danesi

    Premessa: non sono un astrofisico.

    Lascio un commento personale che avevo scritto su Facebook riguardo al film.

    Chi si aspettava da Interstellar un docufilm con signori in camicia che spiegano “che la radiazione X in un buco nero ha valore Z quindi il coefficiente di fuga rispetto all’asse PUCCIPUCCI è 0,3” non ha evidentemente capito che il cinema è una forma di espressione artistica; e in quanto tale possiede la libertà di muovere vicende più o meno verosimili verso nuovi orizzonti, anch’essi più o meno verosimili.
    È ciò che lo muove che va eventualmente valutato, nei suoi effetti interni (lo svolgimento del film) e nei suoi effetti esterni (ciò che recepisce lo spettatore).

    Conclusione: credo sia un grande film, dal mio punto di vista. E un grande film dimostra di essere tale quando non riesce a mettere d’accordo tutti. Mi dispiace non aver trovato tuttavia, nelle più accanite recensioni che ho letto, quello spessore critico che legittima una valutazione negativa, che la rende degna di essere presa in considerazione.
    In fondo siamo tutti spettatori e a volte – purtroppo si cercano sempre giustificazioni nell’arte, seppur non siano mai state necessarie – non c’è nulla di male nell’ammettere che semplicemente “‘sto film non mi è piaciuto”.

    Personalmente mi son fatto due risate anche io leggendo questo post; un post che ha lo stesso valore di chi dopo aver letto la Divina Commedia esclama “hahaha! Di cul fece trombetta! hahaha!”.

    Buona giornata!

    • Engine

      Secondo suddetto ragionamento i cinepanettoni sono dei grandi film, dato che sono sempre seguitissimi al cinema.

      • Francesco Danesi

        Non capisco la tua risposta.
        Non ho parlato né di seguito in sala né di successo commerciale mi spiace.

        • Engine

          I cinepanettoni sono seguitissimi al cinema (quindi a molta gente piacciono), ma una gran quantità di gente li ritiene delle merde inenarrabili. Tu affermi che un grande film dimostra di essere tale se non riesce a mettere d’accordo tutti. Conclusione: i cinepanettoni sono dei grandi film.

          • Francesco Danesi

            Vedi, io non le capisco le persone come te. Cosa stai cercando di dimostrare?
            Ribadisco: non ho parlato di seguito in sala e neanche di successo commerciale.
            Parlo di opinioni critiche fondate e giustificate. Parlo di analisi concrete in merito a tecnica registica, montaggio, colonna sonora, sceneggiatura etc.
            Le conclusioni che hai tratto te dalla mia – breve e modesta per carità – riflessione vanno in una direzione ben diversa, mi dispiace ancora.

          • Engine

            Sigh.
            “Un grande film dimostra di essere tale quando non riesce a mettere d’accordo tutti”. Mi sembra una sciocchezza, e sto cercando di dimostrartelo prendendo come esempio quelli che sono dei film mediocri che pur tuttavia riscuotono un certo successo – e quindi non riescono a mettere d’accordo tutti.
            Il fatto che alcuni pensano sia il film del secolo e altri lo trovino un buco nell’acqua non fa di Interstellar un grande film: ne fa solo un film che ad alcuni è piaciuto, ad altri no. Se a te è piaciuto, buon per te: ma cercare di affermare che sia un grande film perchè alcuni non l’hanno trovato un grande film rimane una puttanata.

          • Francesco Danesi

            Sigh Sigh 🙂
            Ho capito, giuro, non insistere!
            Mi vuoi dimostrare qualcosa che nulla ha a che fare con ciò che ho detto io; ci riprovo.
            Non ho parlato di SUCCESSO ma di GIUDIZI CRITICI.
            Parto dal presupposto che “Il fatto che alcuni pensano sia il film del secolo e altri lo trovino un buco nell’acqua” non siano giudizi fondati da un punto di vista critico-intellettuale.

            I cinepanettoni, così ti è più chiaro, ti assicuro che mettono d’accordo tutti da questo punto di vista: pellicole di qualità bassa, senza ambizioni e prive di qualsiasi spunto degno di essere analizzato. Che c’entra che riempiono le sale? Niente.

            Spesso e volentieri grandi film – se vogliamo restare in tema vale anche per 2001, Odissea nello spazio – non riesco ad ottenere un giudizio critico univoco.
            Il New York Times ha promosso Interstellar a pieni voti, esaltandone determinate qualità; il Washington Post l’ha bocciato in men che non si dica, essendosi concentrato su determinati aspetti.

            “cercare di affermare che sia un grande film perchè alcuni non l’hanno trovato un grande film rimane una puttanata.”
            Ora capisci che la tua conclusione ha travisato completamente ciò che ho scritto?

            Buona giornata!

          • J. Galt

            @Danesi. “Lascia perdere”, citando una delle menti brillanti del film “l’unico modo che gli umani hanno trovato per andare avanti è lasciarsi qualcosa alle spalle”

            Cioè il film in sé stesso per molti versi si cura nell’auto ironia, e gli androidi sono la parte fondamentale di questo assunto: una AI così evoluta e asservita, un bel preconcetto che appunto dovrebbe far riflettere ad una critica posteriore il _COSA_ si sta guardando e non solamente il perché non si riescono a vedere i peti. Nei fumetti si riesce a visualizzare un peto, e crescendo con un Marvel o un DC in mano prima o poi ti capita di vedere una nuvoletta bianca che esce da due curve parallele… Però, di solito, non vai a chiedere per strada al pensionato che soffre di flatulenza, il perché non si vedono i suoi peti.

            L’ironia sul percepito ci sta tutta, ed è persino carina -nel caso di Nebo piacevolissima- da leggere: E’ dei commenti dopo che non se ne capisce il senso.
            Intendiamoci, anche io sfrutto la luce riflessa di questo post per scrivere *saluta Cap. Ovvio*, ma allo stesso modo, trovo di dubbia qualità intellettuale basare la propria espressione di presenza sulla percezione di altri, e non su quella personale (=> molto probabilmente non ce l’hanno neanche).

            Giusto per dire, la colonna sonora e tutta la fetta “effetti sonori” nel Film è una (citazione) “una sega fatta con il miele che spruzza coriandoli per tutta la stanza”: per 40 anni i trecchiani _OPPURE_ gli amanti di StarWars non si sono mai lamentati del fatto che in orbita o negli scontri fra navi spaziali raggi laser o esplosioni sono state espresse tramite “CABOOM”. A differenza, in questo film c’è una esplosione importante di cui se ne vivono la criticità e le conseguenze con zero suono esterno, è un dettaglio che dovrebbe far riflettere come _A VOLTE_, _MAGARI_ è un po’ più importante comprendere come viene raccontata una storia e di cosa sedimenta sulla persona, piuttosto che belare un mottetto senza motivazione personale.

            @Engine. Ti capisco, ma fai il bravo… quello che dici non c’entra un cazzo.
            Ti faccio una proposta: Apri un foglio di calcolo, tipo excell. fai due colonne, su una metti in cima “Interstellar”, su un altra metti “Natale sul Nilo”, inventati delle voci analitiche, cioè sceglile tu proprio, poi trovane una correlazione. Metti una x dove la voce è presente in questo o nell’altro film. Poi postale e prova a sostenere che i due prodotti siano commensurabili.
            Ma attenzione “è marrone, ha consistenza solida e malleabile, ha un forte odore” eppure una la mangi, l’altra la espelli.

          • Tutancamion

            “trovo di dubbia qualità intellettuale basare la propria espressione di presenza sulla percezione di altri, e non su quella personale”

            Tanto più se la *percezione altrui* basa candidamente le proprie obiezioni sul non aver capito un cazzo del film in questione.

            E sì che Nolan c’ha il vizietto di inserirne fin troppi, di spiegoni :’D

          • Alberto Zannol

            cos’è che espello? nutella?

          • J. Galt

            … mousse alle noci.

          • guesttt

            I cinepanettoni vanno forte fuori, qua non se li incula nessuno. Almeno al nord…

          • Andrea Pagani

            Hai sprecato fiato per nulla, qui i commentatori hanno al primo posto del loro ranking doreamon..basta leggere i commenti sui buchi nella trama al limite del ridicolo

          • pappapero

            condivido il passsaggio dove dici “Io non capisco”. Hai perfettamente ragione.

    • Simone

      Quando l’arte tocca il mio portafogli però preferirei non essere preso in giro…effettivamente a parer mio il copione si regge solo grazie a una stupenda scenografia, recitazione da oscar e una colonna sonora portante. Sicuramente è un bel film da vedere ma è uno di quelli che punta a vincere premi e far soldi.

      • Francesco Danesi

        Si parla infatti di “prodotto” artistico e chi ne partecipa si assume le sue responsabilità dal punto di vista economico 🙂
        Mi spiego: non credo sia questo il caso in cui ci si possa sentire presi in giro, ma capisco bene a cosa ti riferisci.
        Rispetto le tue considerazioni sul film e anzi sono anche d’accordo su alcuni dei punti forti che hai elencato.
        Alcuni amici sono usciti dalla sala esclamando “Che cagata!”, così come altri sussurravano con gli occhi lucidi “Capolavoro”; per quanto mi riguarda non si tratta di un capolavoro e non ho intenzione di scrivere una pseudo-recensione.
        Nolan gioca con mondi affascinanti, surreali e cerca di riportarli sempre ad una dimensione non soltanto accessibile allo spettatore ma persino tangibile; e ci riesce molto bene a mio parere, ha trovato il modo negli anni di costruire dei nuclei narrativi capaci di sortire questo effetto.
        Non guardo alla veridicità e neanche alle ipotetiche lacune che si vengono a creare nel montaggio delle sue pellicole. Sì, è vero, proprio per questi motivi non farà mai dei capolavori. Ma i suoi film funzionano come pochi altri sotto certi aspetti e per me basta e avanza.
        D’altronde è come se andassimo a guardare “A bout de souffle” e rimproverassimo a Godard che la sceneggiatura è di una banalità sconcertante.
        Infine, per chiudere, a me piace molto disquisire di cinema e dintorni ma mi rendo conto che sia totalmente futile 🙂 È un vizio! È appagante confrontarsi in modo intelligente, anche se ci si potrebbe benissimo fermare al “mi è piaciuto!” o “non mi è piaciuto!”.
        Buona giornata!

        • Paolo

          Purtroppo Interstellar è sì un film di grande impatto, ma anche tanto pretenzioso e pieno di buchi di sceneggiatura tali che secondo me ha fatto benissimo Nebo a sbeffeggiarlo senza pietà… poi se vuoi critiche su tutti gli elementi ti suggerisco: http://www.spietati.it/z_scheda_dett_film.asp?idFilm=5397 dove troverai critiche concordi ma anche stroncature.

          • Francesco Danesi

            Grazie del link! 🙂

          • Andrea Pagani

            Parla di questi buchi

          • Riccardo De Franco

            Non so cosa sia più delirante, se questa pseudo-recensione o certi commenti qua sotto…

        • raindog

          Mi sa che chi è uscito con le lacrime agli occhi era fatto come uno stegosauro…… ed ha esagerato con il collirio.

    • Göngu-Hrólfur,detto Rollone

      nobody cares

      • Francesco Danesi

        No no, ti garantisco che a qualcuno cares 🙂 Anche a te a quanto pare! Ho letto ciò che hai scritto poco sopra riguardo il cinema come espressione artistica. Tralasciando la superficialità del tuo giudizio – forse dovuto a scarsa preparazione in materia, la butto lì – ti ricordo soltanto che il “viva l’ammore” e il “mi fido del mio istinto” sono, riproposti in termini diversi, alla base di gran parte della storia del romanzo europeo. Anzi, la letteratura moderna tutta (in ambito contemporaneo le cose cambiano un po’) risale a temi che già gli autori romanzi medievali trattavano.
        Pensa, persino un pivello come Renè Girard – nel caso ti sfuggisse si tratta di un noto filosofo contemporaneo – ha riconosciuto che l’amore è l’unica forma di salvezza a cui può ambire l’uomo 🙂

        Il film non ti piaciuto? I don’t care!
        Buona giornata!

        • Göngu-Hrólfur,detto Rollone

          >filosofo
          ho smesso di leggere da qui in poi

          • Francesco Danesi

            È una semplice categorizzazione; sarebbe più corretto definirlo come un antropologo. Troppo anche in questo caso per te, a quanto pare.
            Il consiglio è buono – leggere i libri – ma prova a farlo anche tu, male non fa.

          • stocazzo

            Oh bè… hai delle referenze così convincenti… 😀

            https://www.facebook.com/francismccarrol/about?section=education

    • boh

      puoi scrivere tutti sti papiri di merda fingendoti colto., ma sta di fatto che il film fa cagare perché è un’accozzaglia di stronzate messe lì a cazzo. Evidentemente Nolan, tanto quanto tè è un pirla che vorrebbe fare l’intellettuale ma non gli riesce. p.s. Suca

      • Andrea Pagani

        Sì dai il cinema non fa per te almeno risparmiati

    • Brutal Deluxe

      Ma per favore!
      Qui non si parla di premesse poco plausibili o piccole sviste. Si parla di incoerenza generale, dialoghi inascoltabili, trama frammentata ed incoerente.
      Sulla scienza, cosa sulla quale il film si prende molto sul serio, c’e’ da stendere un velo pietoso, ma MAGARI si trattasse solo di quello.

    • Brutal Deluxe

      Ma per favore!
      Qui non si parla di premesse poco plausibili o piccole sviste. Si parla di incoerenza generale, dialoghi inascoltabili, trama frammentata ed incoerente.
      Sulla scienza, cosa sulla quale il film si prende molto sul serio, c’e’ da stendere un velo pietoso, ma MAGARI si trattasse solo di quello.

      • Andrea Pagani

        Guarda i cartoni che è meglio

        • Brutal Deluxe

          Ed in effetti molti cartoni giapponesi sono nettamente meglio.

          • Andrea Pagani

            Per chi di cinema non capisce di sicuro

          • Ceci N’est Pas Une Pipe

            … disse quello a cui era piaciuto Interstellar.

    • pappapero

      Dopo aver letto il tuo contributo mi sono convinto che l’eutanasia (anche indotta) è una cosa buona.

    • Emanuele (by PD)

      e’ un film dimmerda

    • Aloona Lgl

      Sì, tutto quel che vuoi, ma la dissertazione sull’amore come “artefatto fisico di interazione inter-dimensionale” (o roba simile) è la cosa più allucinante che abbia mai sentito. Pippa, tra l’altro, mirata a giustificare lo stucchevole duetto padre-figlia che comunicano tra le dimensioni e che raggiunge il top nelle battute “Perché dovrebbe tornare a prendere un orologio dopo X anni?”
      “Perché gliel’ho regalato io”.
      Da nausea. Si fossero risparmiati ciò, il film era notevole.

  • Renato

    Su internet scrivere “genio” è abusato quanto dire “compagno” all’interno di un centro sociale. Ma io te lo scrivo lo stesso: genio.

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  • “Perché battere i tasti su un portatile è troppo faticoso.” Puro genio

  • Primus

    riguardo al pianeta vicino al buco nero, se non sbaglio un’ora la sopra corrisponde a 7 anni sulla terra e non il contrario, visto che la gravità rallenta il tempo, e a questo punto mi viene in mente una domanda, come fa una persona a vivere su un pianeta con una gravità cosi estrema?
    avessero curato la sceneggiatura come hanno curato quel buco nero magari sarebbe andata diversamente

    • Göngu-Hrólfur,detto Rollone

      che c’entra la gravità del pianeta.
      è la gravità del buco nero attorno a cui orbita che rallenta il tempo

  • Göngu-Hrólfur,detto Rollone

    1_ non capisco perché la gente si ostini a guardare film. Il cinema è un’espressione artistica che va bene al massimo per gli adolescenti ciccioni, inutile spendere una decina d’euri per guardare un film AMERICANO e poi lamentarsi che faccia cagare. Leggete libri.

    2_ mi risulta che il tempo scorra più lentamente vicino a un buco nero e non più velocemente, ma è un errore di stampa

    3_ “viva l’ammore” e “mi fido del mio istinto” sono il culmine dell’epos americano, grazie a Maat sono italiano

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    • Brutal Deluxe

      Ho seguito le tue coordinate e portano in un cesso all’aeroporto di Mombasa. Devo vederci chiaro!

  • ciccio

    che cazzata di articolo.. rifletti bene prima di scrivere queste minchiate.. Se vuoi essere profondo e sensibile cerca di esserlo ma non buttare tempo a pensare a queste idiozie.. Sei veramente imbarazzante..

    • Brutal Deluxe

      BHEURP

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  • Laurelion

    Io mi ero arreso, l’unico a pensare che questo film fosse una boiata. Mah, forse non tutto è perduto.
    Comunque.
    Sfortunatamente Nebo quello del timelapse circolare sta in piedi così e basta; è da quando hanno inventato i viaggi nel tempo che ogni tanto qualcuno se ne esce con questa immensa sborrata dell’illogicità per chiudere una stronzata sui viaggi nel tempo.
    E’ chiaramente del tutto privo della minima parvenza di senso
    E’ lo stesso espediente narrativo tenuto insieme per tenere insieme un Harry Potter per dire.
    Una merda insomma.

    Così come un pilota di navi interstellari che si deve far spiegare cosa è un wormhole tre ore esatte prima di entrarci dentro.
    O che la Nasa consapevole, a quanto sembra, che il contadino è il miglior pilota spaziale del mondo non abbia avuto la minima intenzione di chiamarlo prima che fosse quest’ultimo a presentarsi COMPLETAMENTE A CAZZO a casa loro.

    Mi fa bene sfogarmi però…

    • Andrea Pagani

      Non hai capito niente

  • RP

    Sul pezzo da “v-ventitrè anni…” mi sono spaccato dalle risate. Uno dei momenti più divertenti di Proeliator!
    PS: appena visto il film 😀

  • Luigi Vitiello

    Da quello che scrivi si deducono alcune cose:

    1) Non ci hai capito quasi una mazza, la maggior parte delle volte invece di ascoltare quello che si dicevano pensavi alle cose divertenti che avresti potuto scrivere sul tuo bel bloghettino. Esempio è quando dici che gli embrioni congelati devono nutrirsi da soli.
    2) Non capisci un cacchio di narrazione, a volte le informazione sui personaggi viaggiano su azioni che non sono inerenti alla storia, quindi si, la scena del drone e della scuola servivano per presentarci personaggi e situazioni.
    3) Se le citazioni le ha capite solo l’hipster in ultima fila come mai le nomini? Ah, magari eri tu.
    4) Sta cosa che hai scritto l’avevi già pensata prima di andare al cinema, quindi ci sei andato non prevenuto, ma di più.

    Vatti a vedere Fast and furious la prossima volta, figa a manetta e nos a volontà 😉

    • lel

      Here Luigi, have some water for your butthurt.

    • raindog

      Fermi tutti che è arrivato Kubrik….. silenzio.

  • tyreal

    A me il film è piaciuto (eccetto Catwoman piagnona), ma la tua recensione è figa lo stesso.

  • Pippo Baudo

    Sembra un film interessante, peccato che non ci sia nemmeno un’ inquadratura di tette. Avrebbero sicuramente giovato a renderlo un capolavoro assoluto.

  • IGN_Mdk7

    CLAP CLAP CLAP.
    Recensione esemplare per un colossale film dimmerda, bravissimo.

  • Laurelion

    Oh, io la ributto li, solo per il lol, trollaggio e flame per gli hipster lasciati senza guinzaglio che vagano in giro.

    Non c’è valenza artistica in sto film eh
    Sia Chiarissimo.
    Ne filosfia, sentimentalismo, visionarietà.
    Non è che ci sono i burini che sfottono sto film perché non ne hanno capito il profondissimo senso recondito.
    C’è solo merda. Merda che fa sentire bene i mediocri che finalmente trovano qualcosa che riescano ad assimilare bene.

    • Francesco Danesi

      Mi lasci qualche titolo di film che invece secondo te merita (di fantascienza o affine)? Sono serio 🙂

      • Laurelion

        No, con i tuoi interventi prolissi e privi di critica non te li sei meritati O:
        Stalker *sisi*

        • Andrea Pagani

          Sono ottimi i tuoi di commenti!

      • Tutancamion

        Visto lo spirito di emulazione che imperversa tra gli accoliti del Niebbo, facile che la risposta sia: Edge of Tomorrow, I Mercenari 3, Guardiani della Galassia e lo splendido, inarrivabile, irripetibile World War Z.

        Insomma, gente credibile quando parla di cinema.^^

    • pesce2802

      se non scrivi “mevda” non rendi bene l’idea.

    • Andrea Pagani

      Ne capisci..

  • Gianluca Zamagni

    Io non vado al cinema. Io leggo le recensioni di Nebo®. Sono gratis e fanno molto più ridere.

    • I <3 il mio staff tecnico

    • Andrea Pagani

      Peggio per te

  • Interstellar

    “Scelgono di esplorarne uno molto vicino a un buco nero e su cui il tempo passa più in fretta: un’ora della Terra lì corrisponde a 7 anni.”
    Quindi se il tempo SUL pianeta passa più in fretta, un’ora sul pianeta corrisponde a 7 anni sulla terra! 🙂
    La morosa deve stare a prepararsi per uscire sulla terra mentre noi andiamo a fare un po’ di surf sul pianeta! 😉

  • Jackb

    I Monolitiiiii nessuno pensa ai monolitiiii

  • Jackb

    Paaaaa paaaaaa paaaaaa paaaaaaa papah!!!

  • MachWaveRider

    Sei un fottuto GENIO!!!

  • Giacomo Detto Anche Piazza

    Il film mi è piaciuto, nonostante i dialoghi spesso vuoti, l’insostenibile parte sull’amore e una serie di temi che o andavano approfonditi o lasciati stare.
    La recensione mi è piaciuta, nonostante dimostri qualche disattenzione da parte dell’autore (comprensibile, in tre ore di film): fa ridere.
    Il grosso errore di Nolan è stato puntare troppo sulla scienza, giostrandola però come serviva a lui.
    Nessuno se la prende con Zemeckis perchè il Flusso Canalizzatore non spiega assolutamente come sia possibile il viaggio nel tempo, perlomeno nessuno con un minimo di intelligenza; mentre con Interstellar viene automatico porsi delle domande scientiche che non possono avere risposta perchè si tratta di un film di FANTAscienza.
    Quale fruitore di libri, film o serie televisive fantascientifiche metterebbe in discussione la possibilità per una navicella spaziale di poter entrare nell’iperspazio (spesso spingendo un bottone)? Eppure anche in questa recensione si scherza sull’assoluta impossibilità di creare un wormhole…
    Solo che se togliamo la scienza da Interstellar rimane davvero poco: il tema dell’impoverimento terrestre è lasciato in sospeso, non si sa se sia a causa dell’uomo o di altri eventi; Matt Damon che mente e uccide per la propria sopravvivenza, portando il “male” laddove non c’era, rimane una parentesi di venti minuti in un film eterno; il figlio maschio che diventa rude e violento senza che ci sia dato modo di capirne il motivo; la figlia che odia il padre non solo a 10 anni ma anche da adulta, ben sapendo che è andato per salvare l’umanità; il dolore (probabile ma non evidenziato) del fisico nel dover sacrificare tutti i viventi per la continuazione della specie…
    Ci sono un sacco di cose e noi ci concentriamo sulle librerie nel buco nero perchè è su quelle che Nolan vuole farci concentrare.
    Però al cinema ci andiamo tutti, e tornando ne parliamo, ne discutiamo… Nessuno è tornato a casa dopo aver visto Catwoman con Halle Berry ripensando a quel che aveva visto, se non una gnocca vestita di latex (faccio questo esempio perchè l’ho trovato un film davvero bruttissimo), quindi credo che quello di Nolan sia un bel film, sarebbe potuto essere un grande film, una pietra miliare, e non lo è, ma rimane un bel film, a mio avviso.

  • Matthew77

    Sto rileggendo per la quarta volta questo articolo dopo aver visto il film…. Sto ancora ridendo!

  • Rcoz

    Il film è bello. La trama è profonda e la recitazione è meravigliosa. Forse Nebo è partito un po’ prevenuto stavolta o forse parlar male di qualcosa fa avere più commenti, mi sembra che nella sua recensione voglia per forza trovare difetti. In ogni caso andate a vedere il film che merita davvero. Poi se volete cadere nella solita mania internettiana e italiota percui tutto è merda fatelo pure.

    • Laurelion

      Quanto ti pagano a propaganda?
      Dico sul serio, fa male all’anima leggerti.

  • Matteo

    Comunque intorno al buco nero non è necessario che ci fosse una stella per illuminare il primo pianeta: i gas che vorticano infilandosi nel buco nero si surriscaldano ed emettono luce, componendo l’alone luminoso ben rappresentato (stante anche che boh.. nulla vieta che ci fosse pure una stella lì intorno, anche se non “inquadrata”)

    • Brutal Deluxe

      E’ vero. I gas che vorticano attorno ad un buco nero, prima di entrare nell’orizzonte degli eventi raggiungono velocita’ vicine a quelle della luce e gli atomi che cozzano tra loro a velocita’ relativistiche emettono principalmente raggi X (tant’e’ che e’ proprio in quella banda che vengono “visti” i buchi neri).
      Lo stesso vale per un pianeta sul bordo dell’orizzonte degli eventi, che oltre a viaggiare a velocita’ relativistica (e ti voglio vedere atterrarci e decollarci), si troverebbe ad impattare continuamente con oggetti minuscoli con una energia cinetica pari a milioni di bombe atomiche.
      Introdurre un elemento del genere in un film che in alcuni punti pretende di essere di fantascienza “hard” e’ come introdurre scene alla Chuck Norris nel bel mezzo di “La sottile linea rossa”.

      • Tutancamion

        È arrivato il ganassa della fisica :’D

        • Brutal Deluxe

          Roba da liceo eh…

          • Tutancamion

            «Roba da Wikipedia eh…»

            Fxd

  • ciccio

    Ci sono alcune inesattezze: 1) Cooper fa le derapate nel mais con la gomma squarciata 2) I robot – monolite hanno un’ironia sarcastica che si setta con un cacciavite 3) Il protagonista ha una malattia genetica rara che prevede la presenza costante di una bollicina di muco sulla narice destra 4) Cooper finisce nell’ipercubo – scrivania in quanto la navicella spaziale “giustamente” prevede il meccanismo di espulsione del pilota, specialmente in prossimità di un buco nero 5) Come minchia fa a rubare una navicella spaziale in una stazione del futuro senza che nessuno se ne accorga, ma sopratutto come cazzo pensa di arrivare da lei? Detto questo sia lode a te che hai composto questi versi. Una cosa va detta però, con questo film Nolan ha creato un nuovo genere, “La Cagata Spaziale”

    • Andrea Pagani

      Guarda i pokémon che è meglio

  • bobby

    interessante anche il parallelismo tra la battuta su Xzibit e la trama di Inception… coincidence? I think not

  • Zell_89

    “Scelgono di esplorarne uno molto vicino a un buco nero e su cui il tempo passa più in fretta: un’ora della Terra lì corrisponde a 7 anni.” Nebbbo guarda che hai sbagliato, il tempo vicino un buco nero va più lento (la relatività, capito?) quindi un’ora sul pianeta corrisponde a 7 anni sulla Terra.

  • Antonello Moro

    mi sono piegato dal ridere. fantastico

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  • Matteo Alberton

    Esilarante trama..sto ancora ridendo da solo!

  • Daniele

    A rega porca puttana è un film, se volevate un saggio sulla relatività speciale potevate guardarvi un documentario o leggervi un libro…ma è un film!!!!! Fateve una risata cazzo..

    • Brutal Deluxe

      Al massimo era la relativita’ generale. Quella ristretta non tratta i fenomeni gravitazionali.
      E comunque se volevo vedere un filmetto divertente e senza pretese guardavo “I guardiani della galassia”, che almeno e’ divertente e senza pretese.

      • Andrea Pagani

        Daniele il tuo é sul podio dei commenti intelligenti,qua son tutti scienziati e ufologi che producono flm da anni

        • Brutal Deluxe

          In ogni caso non e’ un problema. L’analfabetismo scientifico e’ motivo di vanto in Italia come negli USA.

  • Enrico Maria Dal Compare

    È bello peró che servano 3 moduli giganti di razzi atomici per uscire dall’orbita terrestre ma dagli altri pianeti basta la navetta di guerre stellari. Per il resto gran film

  • non lo so

    chiunque tu sia. Sei un genio

  • il_kurgan

    TARIRIRI RARARIRIRIR TURIRIRIRIRIRAAA
    come minkia si fa a salvarsi tutta la cronistoria dei commenti?

  • Andrea Pagani

    Consiglio a voi somarelli di RIGUARDARVI il film perché ci avete capito meno di Bonera in difesa, vediamo quanti buchi neri vince agli oscar, ciao scienziati

    • Uno. Per gli effetti speciali.
      Praticamente alla stregua di Transformers.

      Dicevi?

  • Emanuele (by PD)

    concordo, un film dimmerda, mi dispiace solo perche’ mi fa dubitare di chi me l’ha consigliato. Sei un grande

  • Cristiana Kenny Schiavo

    Non so,dopo tre ore di film totalmente nonsense spacciato per ultima genialata cinematografica “Al pari di Kubrik” avrei voluto cavarmi occhi e ovaie con un cucchiaino arrugginito.

  • Capre_Diem

    A me il film è strapiaciuto, nonostante abbia trovato qualche punto nella trama che mi ha fatto un po’ storcere il naso. Mi aspettavo di vedere qualcosa di molto sopravvalutato invece sono rimasto soddisfatto.
    Questo pezzo, però, mi ha fatto cappottare dal ridere. Sei il migliore, Nebo. Sappilo.

  • il piazzista

    Quella su Xzibit mi ha ribaltato. Well played, sir

  • ArchTux

    Ma se l’atmosfera è malata, non sarebbe più facile costruire delle cupole sulla terra anziché andare a vivere nello spazio?

    TIRORIRORAAAAARIRURORIRITIRORIRORAAAAARIRURORIRI TIRORIRORAAAAARIRURORIRI TIRORIRORAAAAARIRURORIRI TIRORIRORAAAAARIRURORIRI TIRORIRORAAAAARIRURORIRI…!!!

  • Massimiliano

    Ecco a lei un commento negativo serio.

    Premessa
    Il cinema non è arte, ha solo la pretesa d’esserlo!!!
    Il cinema (parlo di quello Hollywoodiano in particolar modo) è fazioso e spesso viene usato al fine propagandistico.
    Il cinema ha un fortissimo impatto sulle coscenze delle persone a livello pedagogico, ed è un fatto questo, sempre negato o non valutato.

    Con queste premesse, appare chiaro l’intento di un film del genere, che a me ha portato un profondo senso di disgusto.

    La rassegnazione che il film propone sul piano umano e personale è spaventosa, secondo il messaggio del film, le persone dovrebbero, nell’intimo ma anche a livello sociale, rassegnarsi al falliemento della propria esistenza, e delegare a chi può, l’eventuale sopravvivenza della specie, invece di lottare e comprendere le ragioni del fallimento per migliorare il proprio futuro sopratutto quello dei propri figli.

    Il cinema è un arma affilata (e negabile quando fa comodo) in mano a chi vuole far passare una idea o un pensiero.

    Massimiliano

  • Morgana Meloni

    Dopo essermi fatta due maroni grandi come le torri gemelle di New York,
    che infatti sono state abbattute,
    nel leggere le recensioni stra-fighe su questo film…
    mi sono decisa a guardarlo…
    gratis ovviamente..
    E per fortuna, aggiungo, altrimenti avrei spaccato tutte le sedie del
    cinema dalla rabbia…
    Ora posso finalmente dire in tutta franchezza, senza mentire
    sulla reale visione del film (come quelli che recensiscono libri MAI LETTI)
    che è una colossale cagata a livello narrativo e logico
    e che concordo in pieno con questa recensione,
    che sembrerebbe parodistica, letta così,
    invece è la PURA REALTA’…
    Guardatelo solo se volete ridere
    o incazzarvi: dipende dal vostro carattere…

  • Paul Tonmann

    A me il film è piaciuto tantissimo ma sta recensione è da paura

  • dataghoul

    Sto ridendo da solo come un idiota davanti allo schermo da 15 minuti.
    Se mi licenziano è solo colpa tua e della tua recensione, sappilo.