Il viaggio della mia vita

Spagna.



Ci si va perché c’è una bella atmosfera. Perché c’è tanto da vedere. Perché con le sue amiche è meglio, perché i morosi si annoierebbero, con tutti gli obelischi e quelle donne che vogliono vederli a tutti i costi.




Spagna. Andarci con le mutande sarebbe come andare a un concerto coi tappi nelle orecchie. Spagna. Una parola che evoca grandi corna, e non sto parlando di tori. Potrei fare un post traboccante odio. Potrei dirvi le vere motivazioni che spingono questa gente a tornarci. Potrei dirvi che tifo per l’ETA. 





Oppure potrei raccontarvi una storia. 
Prendete due compagnie. 





La prima, con amici ricchi, prende l’aereo per dirigersi nella terra caliente. Arriva presto e si prepara a dare il benvenuto. 




La seconda sono tre tizi ed un personaggio misterioso che hanno la brillante idea di dire “andiamoci in macchina, sarà divertente”.







Io stavo nella seconda.
  • Anonymous

    Queste foto…..
    L’ultima è disturbante sul serio.

  • Io pure. Ma eravamo in due. 😀

  • “Io ne ho visti post che voi umani non potreste immaginarvi: navi da combattimento della Marina Americana spararsi l’un l’altra, e ho visto treni portarmi lontano sotto effetto di droghe. E tutti quelle immagini andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia. È tempo di un altro post.”

    (Semicitazione: Roy Batty – Blade Runner)

    • Michele

      si dice parafrasi, non semicitazione 😉

      • Non direi, visto che il testo originale è ben comprensibile nell’italiano odierno. In ogni caso: c’era davvero bisogno di rispondere ad un commento di sei mesi fa?!? =D

  • Gabriele Pierini

    Uno dei post che ritengo doveroso rileggermi ogni tanto, ma sono sparite le immagini :(((((