È UFFICIALE: LE DONNE SCOPANO Lo ha scoperto una giornalista

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Fare la puttana è un mestiere sacrosanto, antico, rispettabile e che richiede una discreta dose di talento, capacità, studio e improvvisazione. Esiste fin dall’alba dei tempi e non avrei alcun problema se mia madre, mia sorella, mia moglie o mia figlia lo facessero. Del resto per la giusta cifra mi prostituirei anch’io, e se finora non sono ricorso alle puttane è solo perché riesco a scopare nell’altro modo.

Le righe qui sopra, escludendo forse la parte sui parenti, la sottoscrive buona parte della popolazione europea. È uno status politicamente corretto che fa molto moderno, del resto siamo una popolazione di puttane e puttanieri fin dall’alba dei tempi. La prostituzione è uno dei punti chiave della nostra ipocrisia: al bar sei uomo di mondo, nell’urna sei un bigotto, in camera un pedofilo.

Se una volta “culattone”, “frocio” e “ricchione” erano insulti sanguinosi, oggi stan cadendo in disuso. Invece “puttana”, “troia”, “zoccola”, “bocchinara” e il nuovo (quanto patetico) “cagna” sono ancora in topten: puoi capire molto di una popolazione dagli insulti che usa. Oggi dare a una donna della prostituta è la massima degradazione possibile non solo secondo chi lancia l’insulto, ma anche secondo chi lo riceve. Dai a una donna della puttana e quella ti dirà cosa pensa davvero di prostitute e prostituzione. Se risponde “tua madre” è diverso da “ti piacerebbe”.

Come corollario, questo risponde alla domanda “perché un uomo che va con tante donne è figo e una che va con tanti uomini è troia?”. La risposta è: perché sei stupida.

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Ma oggi, siccome grazie a Internet siamo tutti più ignoranti, quando scopriamo che al mondo esistono donne che scopano gridiamo allo scandalo. E quel che è peggio, StimatiColleghi mi infestano i social urlandomelo e sperando io condivida e commenti. Ogni volta che leggo certi obbrobri il mio ano si dilata partorendo mandinghi mostruosi che m’inseguono per casa e tentano di reinfilarsi nel mio sfintere. “Nebo”, dicono “non pensi agli adolescenti?”, “Nebo”, gridano “non sei preoccupato per la moralità?”, “Nebo”, pigolano “non temi il declino della società?”.

Siccome oramai il mondo dei media pare un deserto di cactus carnosi e io non so più dove sedermi credo sia giunto il tempo di concludere questo strazio. Facciamo un rapido riassunto degli ultimi secoli dell’umanità riguardo a pedofilia, sesso e prostitute minorenni.

 

Nel 1400 a Venezia nacque il termine “fantolin da culo” che poi è diventato il più diffuso “culattone”. Le navi stavano in mare per mesi e le donne non erano (giustamente) ammesse a bordo. I marinai dovevano pur scopare altrimenti s’ammazzavano tra loro, così ci si dotava quindi di ragazzini efebici con un orecchino che li identificava come chiavabili. Portavi a bordo una dozzina di Justin Bieber e tutto andava a gonfie vele. Era talmente la norma che…

…Nel 1500 il Doge istituì il ponte delle tette. Si chiama così perché i palazzi attorno erano pieni di puttane. Il doge dovette sistemarle in un posto solo perché Venezia era un’orgia a cielo aperto da tante ce n’erano. Alcune di queste venivano messe alla finestra con le tette di fuori in modo da attrarre i marinai sbarcati e riportarli sulla strada della fica dopo mesi di Justin. Stando allo splendido libro di C. Redina, “Cardinali e Cortigiane” (Newton Compton, 2012), la media d’età delle ragazze era 15 anni. L’esordio però avveniva sempre a 12-13 saltando sul cazzo di cardinali, vescovi, sacerdoti, papi. Alla Chiesa è sempre piaciuta la carne acerba. Leggetelo, è un gran libro.

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(Noi invece dobbiamo compatire queste ragazze senza valori)

 

Nel 1791 De Sade scrisse “Justine, o le disavventure della virtù”. Parla di due sorelle di 12 e 13 anni rimaste orfane. La prima diventa una puttana e si arricchisce. La seconda segue la strada della virtù e finisce stuprata, torturata, mutilata, condannata. Fu un successo tale che il marchese fece una seconda stesura più ricca di dettagli sessuali e sanguinolenti.

Nel 1800 il problema della prostituzione minorile in Francia era talmente diffuso che dovettero prendere provvedimenti. Dopotutto,

Nel 1830 John Ruskin amava trombarsi ragazzine che gliela calavano per soldi. Si innamorò di una di loro, che aveva 12 anni. Oh, anche l’arcivescovo di Canterbury. A quel tempo, in Inghilterra, la prostituzione minorile era diffusa ma ignorata. Sempre a proposito di gente a caso,

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Nel 1880 Lewis Carroll scrive quel capolavoro di Alice nel paese delle meraviglie esplicitamente per convincere le adolescenti a scoparlo. Poi

Nel 1907 Apollinaire scrisse le 11.000 verghe, romanzo con prostitute di 12, 15, 17 anni impegnate in orge, sesso saffico, anal, torture atroci, ustioni, mutilazioni, omicidi. Playboy nella sezione “racconti” ripropone ciclicamente pezzi di quel libro. Passiamo

Nel 1955. Nabokov pubblica Lolita: la storia di un rapporto pedofilo. Titani del calibro di Graham Greene lo definirono “un capolavoro”. Questo scandalo che tutti indignava venne pubblicato dieci anni dopo, stranamente vendette cifre mostruose e fu tradotto in film…

…nel 1962, anno in cui i cinema vennero presi d’assalto da indignati con biglietto nella mano sinistra e cazzo eretto nella mano destra, totalizzando 4,5 milioni di dollari. In Italia c’erano la DC, la legge Merlin e i ragazzini che si facevano inculare da Pasolini in periferia di Roma. D’altra parte,

…Nel 1966 Pietro Germi gira “Signore e signori”, film controverso ambientato a Treviso dove si narrano tre capitoli, l’ultimo dei quali parla di tre grossi commercianti che a turno si scopano una sedicenne di campagna assai consenziente. Il film fu boicottato perché la sceneggiatura traeva spunto da storie di cronaca realmente avvenute.

Nel 1970 ci fu la rivoluzione sessuale, tutti scopavano in pace, amore e droghe psichedeliche. Tra cui, naturalmente, anche i minorenni, come narrato in lungo e in largo nel libro di Ronald B. Flowers, “The prostitution of women and girls“. SPOILER: la davano via per pagarsi la droga.

Nel 1992 c’è il caso delle baby prostitute di Voghera, fatto probabilmente dimenticato dai vari Borromeo&Travaglio che ai tempi di Ruby tromboneggiavano dicendo “è il risultato del Berlusconismo” e con quelle dei Parioli “una cosa così non si è mai vista, in che tempi degenerati viviamo?”. Ed eccoci

Nel 2003, quando esce Thirteen – Tredici anni, film che racconta di adolescenti che scopano. “È perché abbiamo smesso di pestarle” dicono su Il Giornale. “Vogliono bruciare le tappe“, dicono sul Sole 24 Ore. “Sono costrette dal consumismo“, dice Repubblica. È lo stesso anno in cui esce il romanzo “100 colpi di spazzola prima di andare a dormire” che narra, tra scandalo e incredulità, di un’adolescente che fa orge, pompini, eccetera.

Nel 2013 da un lato esce la versione Harmony del BDSM come “50 sfumature di grigio”, dall’altro ogni giorno ragazzine italiane si prostituiscono “come negli anni ’50”. Come sarebbe, negli anni ’50? La prostituzione minorile è una cosa nuova causata da Internet e da Berlusconi, lo sappiamo tutti.

Solo a dei degenerati potrebbero piacere le adolescenti.

5f23afe8_0ZPkdSedicenni. Puàh.

 

Il riassunto è che, piaccia o meno, non è cambiato un cazzo. Fin dall’alba dei tempi le donne scoprono il sesso attorno ai 13 anni. Alcune lo mettono in pratica, altre lo fantasticano, altre lo sfruttano, altre lo godono. Per il resto ho visto solo una razza stupenda, feroce, esagerata, crudele, inconsapevole, stupida, geniale, incosciente, eroica e bellissima che si chiamano tredicenni, e che combattono in un’arena da cui usciranno adulti o cadaveri.

Attorno, adulti che li ascoltano per farsi fare un pompino, o per farsi raccontare di quando fanno un pompino.

Suona meglio.

  • Eritreo Caz-Z-ulati

    con i giusti “fai girare” queste pagine potrebbero ospitare uno dei più gloriosi flame dell’internet intero.
    Ma tocca lavorarci su per bene

    • Kremisi

      Be’, cosa aspetti?
      Lo sai che i commenti sono il 50% di questo posto.

  • Pulsar

    Una volta era tutto meglio.
    Niente test del DNA, niente goldoni e una vita di miseria della durata media di trentanni.
    Ma almeno gettavi il cazzo dove volevi.

    • Rob Von Soma_Cruz

      Porcodio, meglio morire giovani che cagandosi addosso.

      • Giuseppe Giorgio Longo

        Che poi pure cacarsi addosso è tra le pratiche eh, è una disciplina come n’altra…
        C’è a chi piace limonare e a chi farsi cacare in petto…

        • Il celeberrimo Cleveland Steamer, per gli amanti dei termini tecnici (perché anche amare i tecnicismi è un fetish come un altro)

          • Giuseppe Giorgio Longo

            Grazie 😀 Ho imparato una cosa nuova! Sono persone come te che mi ridanno fiducia nell’umanità, almeno finché non riapro google news.

    • Cassiodoro

      Nella Venezia settecentesca se andavi in giro a cercar goldoni ti davano l’indirizzo di un commediografo

  • Luca Pizzorno

    Grazie Nebo, due in una settimana ci volevano. Metti quel cavolo di pulsante paypal che a pagarti droghe birre e avvocati ci pensiamo noi lettori!!

    • Ser Duncan l’Alto

      E un indirizzo bitcoin

  • Harry Deekolo

    Ho letto tutto con attenzione, link compresi, fino all’ultima foto, poi NEBO CHI CAZZO È LA LURIDA DELL’ULTIMA FOTO GIURO NON STO SCHERZANDO TI AMMAZZO TRAVAGLIO (il gatto) SE NON ME LO DICI

    • Boh. Una sedicenne.

      • Simone Palmiotti

      • Harry Deekolo

        Ah beh…
        È che davo per scontato che la foto venisse da un sito di donne nude, e mi stupivo di non conoscerlo.

        • Una ragazza vestita in un sito di donne nude sarebbe troooooppo trasgrescia…

    • Luca Pizzorno

      Con chrome
      1.tasto destro sull’immagine
      2.cerca immagine con google
      3.??????
      4.Profit

      • Andrea Bassolino

        Migliore ipotesi per questa immagine: hot girl selfie

    • Alex

      Vai in una qualsiasi disco all’aperto al sabato sera e le vedi in real life.
      Ci sono stato ieri sera con 2 amiche (no, erano più sul genere MILF quelle), non ci andavo da anni e sono tornato a casa scemo…

  • Uno a caso

    La domanda è legittima: che filmato in cui la giornalista si mordicchia le labbra?
    Penso di essermi perso l’incipit e sento che la mia comprensione del testo potrebbe risentirne.

  • Andrea Blanco

    92 minuti di applausi!

  • Laurelion

    Si potrebbe pensare che le dimensioni del fenomeno siano estese o che comunque lo si fa con molta più disinvoltura del passato (recente).
    Che siamo un popolo di maniaci sessuali ipocriti del cazzo è risaputo, ma

    forse stiamo perdendo un po’ di ipocrisia.

    P.S.
    Sono stato a mestre di recente. Bel posto di merda.

  • Jacopo

    Maestro.

  • Djeug WiKo Vuillermoz

    Anche jailbait è colpa di Silvio?

  • Laurelion

    Il cliente: “Siamo professionisti, io non sono un orco”

    Quella che leggerete non è un’intervista, ma una breve confessione che ci ha inviato un cliente quarantenne delle baby prostitute
    sotto indagine penale. Vietato fare domande, ma in fondo non servono.
    Per capire il suo mondo distorto basta lasciarlo parlare: “Non parlerei
    proprio di adescamento, è più che altro un gioco.
    Quello che mi elettrizza non è solo l’età. È un fatto di chimica, di
    pelle, di odore, di spensieratezza. Se sono minorenni lo sono sulla
    carta di identità e basta, non nella testa. Io sono a conoscenza di
    questa tendenza tra le ragazzine e la sfrutto. Sono per lo più
    studentesse di buona famiglia, vanno a casa, cenano coi genitori, e
    ottengono da me quello che il papà non concede. I social network,
    negli ultimi anni, sono stati la svolta. Ci hanno messo nella
    condizione di essere più veloci, più rapidi, è tutto più semplice. Con
    noi vengono ragazze che si divertono, si passano pomeriggi molto belli. E
    poi ovviamente guadagnano. Mi chiedono 100, 150 euro.
    Se non sono soldi sono regali. Il vestito, il telefonino, le ricariche. A
    me va benissimo così. Il fatto di pagarle mi mette nella condizione di
    essere ancora più soddisfatto del rapporto. Siamo questo:
    professionisti, come tutti. Non sono l’unico, non sarò mai il solo. Io
    non sono un orco”.

    A me sembra di un fake agghiacciante questa dichiarazione.
    Ma urrenda proprio.

    • Marco

      Evidentemente non sei mai stato nel deep web…

      • 16dB

        E le cose che succedono lì…
        Maddechè?

  • Antonio Grassi

    Non sono d’accordo sul titolo.
    Dovrebbe essere qualcosa del tipo: “Come fare soldi trollando dopo che mi sono giocato la dignità a dadi”.
    Solo perchè il mondo ha sempre fatto schifo non vuol dire che non si può migliorare.
    P.S. Lo so che non aspetti altro che qualcuno ti venga a fare la morale per accendere una discussione che infiammi il web, non ti darò questa soddisfazione, non risponderò alla valanga di commenti dei tuoi discepoli da cui sarò sommerso

    • Mediocre.

    • Fabio Gnesin

      Un provocatore nato.

    • Mi hai convinto. Come pensi di fare?

    • MrMik

      Ma perchè, Nebo ha mai avuto una dignità?

      trolololo

    • Mattia Magilla Ferragina

      ti rendi conto del fatto che nel mondo non esistono assoluti e il fatto che qualcosa faccia schifo o meno dipende esclusivamente dal gusto personale?
      mi parrebbe superfluo aggiungere come il suddetto sia ovviamente condizionato dalla società in cui si cresce la quale cerca tendezialmente a importi i propri valori come assoluti, però volevo evitare un secondo post.

    • Ospizio
    • “Solo perchè il mondo ha sempre fatto schifo”.

      Incurabile ottimista 🙂

  • dantom

    è stupendo!

  • IlSolitoGab

    La cosa che mi disturba di più è che con questo articolo ho imparato delle cose, tipo l’ origine di “carampana”, che mi rivenderò a breve in interessanti discussioni da sabato sera. L’ altra cosa che ho imparato è che le tredicenni fanno i pompini, incredibile. Ma questo non so quanto sia spendibile per le discussioni del sabato sera.

  • Nastasia

    Da donna confermo, noi si scopa.

    • Andrea Bassolino

      Non esistono donne su internet.

      • Eritreo Caz-Z-ulati

        Non esistono donne.Solo distorsioni dell’immagine jpg

  • breezio

    Sì ma quando avevo 13 anni io le mie coetanee non mi facevano pompini. E a desso chi mi rimborsa?

    • Harry Deekolo

      Solidarietà.
      Io ho chiesto il rimborso alla scuola media che frequentavo, ma quegli anni pompini-less hanno compromesso la mia vista al punto che mi hanno potuto rifilare le banconote del Monopoli.

    • Lorenzo Meulli

      Mi accodo.
      C’è qualcosa che torna

    • Lo Zio

      erano impegnate a suggerlo a quelli di 15 anni.

      • internetmoneyitalia

        A quelli di 25.

  • Danilo Pianini

    Ti erigeranno delle statue. È solo questione di tempo.

  • In alternativa,
    “La mia Vulva, il tuo Naso”

    • Harry Deekolo

      “Alla monta delle contadine di Codroipo” è il pezzo con cui ho conosciuto Nebo. Dovrebbero farlo leggere in prima liceo, nell’ora di religione.

  • Andrea Pinazzi

    chapeau

  • daf

    Un unico dubbio: BDSM per cosa sta? Budello Di Su’ Ma’?

    • Harry Deekolo

      Anche

      • Antonio Mele

        Sarebbe tipo Bondage Domination Sado Maso.

    • Toscana: abbiamo un insulto per TUTTO, basta chiedere

  • Raffaello Corsini

    Mi permetto di fare un’integrazione all’elenco. Nel 1993 (ma forse era già colpa del Berlusconismo) sale alla ribalta nazionale un giro di sesso minorile a Civitavecchia. Il caso esplode quando il padre di una delle ragazzine decide di “sequestrare, picchiare, torturare e sodomizzare con un palo” un diciassettenne che aveva partecipato agli incontri con la figlia.
    FONTE: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/11/26/mi-stupravano-turno.html

    Tra l’altro, cercando nell’archivio di Repubblica, guardate qua: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1984/10/09/scoprire-il-sesso-quindici-anni.html
    Un consultorio, nel 1984, con un’indagine aveva rilevato che soltanto 38 ragazze su 618 (il 6,14%) non aveva mai avuto rapporti sessuali completi.

    • Yambo

      E quel 6,14% le beccavo tutte io?

      • Alex

        Tranquillo che la percentuale era adeguatamente distribuita tra noi non “uberfighi” 🙂

    • Ignazio Dedica

      ma scusami, mi pare normale…. se sei vergine che ci vai a fare al consultorio?
      “da un’indagine fatta in chiesa, solo30 italiani su 900 non si dicono cattolici”

  • Fenice

    Una volta Luttazzi disse: “Diciamolo a tutti piacciono le minorenni, per questo ci sono delle leggi!”

    • Se dovessi riassumere in poche parole tutto il post non troverei espressione migliore.

  • Andrea Bassolino

    Giusto perchè penso che una buona percentuale di noi sia cresciuta con cose del genere…

    http://it.wikipedia.org/wiki/Kids_%28film%29

  • Johnny Derp

    Ti aspettavo con i popcorn dopo aver visto l’ennesimo articolo sul F.Q.

    http://3.bp.blogspot.com/-k2K0NR3ZBMg/U8Lg1yjdsKI/AAAAAAAAT_A/2Y6bDV8RnmI/s1600/bowdown.gif

  • Avion

    Quella GIF mi ha reso simpatica Miley Cyrus. Non credevo fosse possibile.

  • Ospizio
  • Mi metto comodo e mi preparo alla shit storm di femen indignate e sentinelle in piedi che arriveranno qui

    • Avion

      Sono una sentinella in piedi (circa) e non trovo nulla di riprovevole in questo post. A parte certi giudizi che però si sa che il negro la pensa così e non tirerò fuori il cappuccio bianco per così poco.

      • Sei una sentinella in Piedi, leggi Nebo e giochi a Final Fantasy (o questo evinco dal tuo avatar) e mi dai del Negro?

        Ti prego dimmi che sei pure leghista e prima votavi PD e saprò che il girone dei Traditori avrà un posto d’onore per te

        • Avion

          Ti ho dato del negro? Il che, anche se fosse, dovrebbe essere offensivo?

        • No, il negro sono io. Storia lunga. Avion l’ha detto con affetto perché è un manicomiense, anche se irrimediabilmente coglione. Non badarci.

          • Si figuri Sior Nebo, ero già arrivato alla fase “aspetta che me la segno alla voce”:

      • Perchè “sentinella in piedi circa” mi ha fatto immediatamente pensare ad una sedia a rotelle?

        • Avion

          rotfl
          Per chiarire, andrei con loro ma non l’ho mai fatto perché
          1. sbatt
          2. se arrivano i contestatori, facile che rosico e faccio casino, mandando a puttane il diktat di leggere in silenzio ed ignorare le provocazioni.

          • Beh, fai come me che sono una “sentinella sull’amaca”.
            Sto in silenzio, leggo ed ignoro le provocazioni di chi non riesce ad entrare nel mio giardino.

  • Eritreo Caz-Z-ulati

    Nebo ma il libro con l’Isis Vs l’Italia poi che fina ha fatto ?
    Leggiti sta gustosa notizia….pare scritta da te 😉

    http://www.fanpage.it/l-isis-si-fa-i-selfie-e-posta-sui-social-usa-localizzano-e-bombardano-jihadisti/

    • Ho trovato una cosa molto, molto più figa da scrivere. Ma è presto per parlarne.

      • Eritreo Caz-Z-ulati

        boooooooom
        Allora attendiamo il proseguo dell’altra storia qua sopra e pure il tuo nuovo libro e….minkia quanta roba al fuoco…

      • Basta che ti muovi perchè ho quasi finito l’elenco telefonico del ’94.
        Ti prego.

  • zingus

    TI ODIO perchè ero finalmente riuscito a dimenticarmi dell’esistenza di “100 colpi di spazzola nel deretano” e me lo hai ricordato

  • Francesca

    Ragazzi aprite la mente, il mondo è bello proprio perchè è molto vario. Inoltre oggi siamo molto più bigotti di una volta.
    Bell’articolo Nebo!

  • max

    Quello che capita oggi tra i 13enni fino a 20 anni fa non accadeva. Di gente che si faceva sbombardare quotidianamente nei bagni della scuola non se ne sentiva neanche parlare, se riuscivi a farti baciare era già un grande. Poi è logico che qualcuna ha “bruciato” le tappe ma tutto quel puttanismo che si sente in giro adesso non c’era. Da un lato me ne rammarico ma dall’altro godo perchè penso che tutte ste mignottine verranno sposate e ingravidate, magari, da qualche bravo ragazzo che suo malgrado si ritroverà un MIGNOTTONE BOCCHINARO come madre dei sui figli.

    • M’è esploso lo sfigometro.

      • max

        Allora ammazzati.

        • Mediocre ragazzo, mediocre (cit.)

    • F.M.P.

      Io nella mia finora breve vita ho scoperto poche cose
      Una di queste è che mio padre non mi ha mai detto cazzate
      E il babbo, nato nel 47, mi raccontò una volta che a 13 anni (parliamo della prima metà del 1960) era già spulzellato con una compiacente compagna di classe, non per soldi, e che non era l’unico tra i suoi coetanei. Non veniva da un ambiente difficile, nè andava in una scuola disagiata.

      20, 30, 40 anni fa accadeva tranquillamente, solo che non lo si sbandierava ai quattro venti come lo si fa ora, sta tutto nella quantità del pubblico che ascolta

      • max

        Può essere.
        Io parlo dell’esperienza vissuta in un paese di 20000 abitanti dove si conosceva tutto di tutti.
        Qualche caso sporadico si ma non quel troismo che c’è adesso in giro….poi magari in città come Milano o Roma dove la gente era più “avanti” le cose erano diverse.

    • Non è che non accadeva: è che oggi diventa virale in minor tempo.

      E’ come con la gente che crede all’astrologia, ai rettiliani e al bicarbonato anticancro: 20 anni fa lo raccontavano al bar e i compaesani lo prendevano per il culo, oggi lo postano su InformareXresistere, altre migliaia di decerebrati lo leggono e alla fine tutti a farsi tatuare sul bicipite l’immagine di Casaleggio che fa un Dirty Sanchez a Beppe Grillo.

  • Fiorella

    Scritto bene, complimenti, ma non mi distrae dalla convinzione che il fatto che le ragazze conoscano il sesso già a 12/13 non è molto sano, a meno che non si viva in una tribù dove ci si sposa appunto a 13 anni. Forse, il cambiamento avvenuto oggi è che si faccia sesso così presto non solo perché costrette a prostituirsi dall’indigenza, ma perché l’infanzia è stata abbreviata.

    • 16dB

      Conosco ragazze/donne che hanno conosciuto il sesso a 13 ma non per questo si sono ripassate il settimo cavalleggieri, equini compresi. Hanno avuto una vita normalissima.
      Ne conosco anche che hanno iniziato più tardi, hanno avuto un’attività “esplosiva” e ora si sono calmate, sposate etc.
      Il mondo è bello perchè è vario.
      Le più tristi, di solito, sono quelle che hanno avuto una minor attività sessuale.
      Poi bho.

  • 16dB

    Hahaha
    Oh come lo sapevo che postavi!

  • Fuz

    Chapeau.

  • Avion

    A ben pensarci, se è vero che s’è sempre fatto, è anche vero che s’è sempre considerato sbagliato e riprovevole.
    Una volta c’erano i quartieri a luci rosse pieni di ragazzine? La gente o
    disapprovava (se non disprezzava proprio) ed evitava di
    parlarne, o approvava perché ne era cliente ma taceva per non rovinarsi
    la reputazione, o semplicemente faceva spallucce. E di conseguenza, ai
    giornali non poteva fregare meno.
    Una ragazzina provava gusto a darla a tutti? Non andava a vantarsene perché sarebbe stata la morte sociale. Anche se dopo un po’ iniziava a girare la voce che era zoccola perché la sua utenza era ormai mezza città. A meno di farsi ingravidare prima.
    Adesso, come già detto da qualcuno, la cosa viene sventolata in giro anziché tenuta riservata, per cui partono i cori “signora mia dove andremo a finire” che prima latitavano per carenza di informazione, alimentati dai giornali a caccia di scoop sensazionalistici.

    • blergh

      Sì se nebo vuole dimostrare qualcosa a mamma e moglie può trovare cagate sottosoftcore pure su youtube.
      Io ho cercato baci lesbo e ho trovato gente delle medie in bagno
      https://www.youtube.com/#/playlist?list=PLji1Xm95zL7GOgQ26EYz7b69YtFTI_fCk

      come nei miei giorni di liceo.
      Ma vi giuro che erano tutte facce da culo e le ragazze non le cagavano, non dico che che c’ era gente scema che voleva attenzione o che il resto della scuola le invidiava o chissà cosa ma le tipe belle davvero non hanno bisogno di niente per scopare e non si devono dare all’ amore platonico. Certo che si scopa ma vabbè magari è solo sfogo e la gente che non capisce un cazzo poi pensa male

  • Dale Cooper

    Boh, a me sembra un modo contorto e poco aderente alla realtà di veicolare un messaggio che, in linea generale, ammetto di condividere. Perché quello che volevi dirci era di non meravigliarci se le ragazzine fanno le zozze perché lo fanno dall’alba dei tempi, giusto? E’ vero. Ho una conoscenza diretta e bellissimi ricordi del fenomeno.
    Però vedi, mettere sullo stesso piano gli istinti sessuali delle adolescenti con la prostituzione la trovo una scelta infelice.
    Perché per ogni ragazzina dei Parioli che si prostituisce di sua spontanea volontà e lo ammette davanti al giudice ce ne saranno sempre, uh, un centinaio che vengono costrette a prostituirsi da un adulto o che vengono stuprate da un parente. Magari non era tua intenzione giustificare la pedofilia e lo sfruttamento della prostituzione minorile, però esprimendoti così e non negandolo…
    Descrivere Lolita soltanto come un libro scandaloso è riduttivo e non inquadra le ragioni del suo successo, dovuto in realtà al suo valore letterario altissimo. Altrimenti sarebbe finito al macero come i dozzilioni di tonnellate di letteratura da seghe pubblicati ogni anno. Per altro in Lolita non viene dato alcun ritratto umano ai pedofili: al contrario, Nabokov tratteggia il personaggio di Humbert Humbert come quello di un uomo instabile, vittima di un evento traumatico, profondamente meschino e crudele, che abusa della sua posizione di autorità per costringere una ragazzina a far sesso con lui e a farselo piacere. Dolores è talmente felice di scoparselo che a un certo punto comincia a farsi pagare, giusto per poter scappare da lui alla prima occasione.
    A poche pagine dal finale Humbert prende coscienza della bassezza delle sue azioni e cade in depressione, per poi redimersi.
    Quando Lolita uscì al cinema ebbe un buon riscontro, ma non sbancò esattamente al botteghino: i film di maggior successo del 1962 furono colazione da Tiffany, i cannoni di Navarone e un western del cazzo di cui non ricordo il nome. Il fatto che in molti abbiano preferito andarsi a vedere una favoletta sentimentale o un film di guerra suggerisce che lo sdoganamento del sesso fra adulti e tredicenni consenzienti non fosse esattamente ciò che il mondo aspettava.
    Insomma, bé, hai ragione, le donne scopano, le adolescenti pure, ma tutto il resto secondo me sono un po’ puttanate che non era il caso di giustificare.

  • Dale Cooper

    Boh, a me sembra un modo contorto e poco aderente alla realtà di veicolare un messaggio che, in linea generale, ammetto di condividere. Perché quello che volevi dirci era di non meravigliarci se le ragazzine fanno le zozze perché lo fanno dall’alba dei tempi, giusto? E’ vero. Ho una conoscenza diretta e bellissimi ricordi del fenomeno.
    Però vedi, mettere sullo stesso piano gli istinti sessuali delle adolescenti con la prostituzione la trovo una scelta infelice.
    Perché per ogni ragazzina dei Parioli che si prostituisce di sua spontanea volontà e lo ammette davanti al giudice ce ne saranno sempre, uh, un centinaio che vengono costrette a prostituirsi da un adulto o che vengono stuprate da un parente. Magari non era tua intenzione giustificare la pedofilia e lo sfruttamento della prostituzione minorile, però esprimendoti così e non negandolo…
    Descrivere Lolita soltanto come un libro scandaloso è riduttivo e non inquadra le ragioni del suo successo, dovuto in realtà al suo valore letterario altissimo. Altrimenti sarebbe finito al macero come i dozzilioni di tonnellate di letteratura da seghe pubblicati ogni anno. Per altro in Lolita non viene dato alcun ritratto umano ai pedofili: al contrario, Nabokov tratteggia il personaggio di Humbert Humbert come quello di un uomo instabile, vittima di un evento traumatico, profondamente meschino e crudele, che abusa della sua posizione di autorità per costringere una ragazzina a far sesso con lui e a farselo piacere. Dolores è talmente felice di scoparselo che a un certo punto comincia a farsi pagare, giusto per poter fuggire alla prima occasione.
    A poche pagine dal finale Humbert prende coscienza della bassezza delle sue azioni e cade in depressione, per poi redimersi.
    Quando Lolita uscì al cinema ebbe un buon riscontro, ma non sbancò esattamente al botteghino: i film di maggior successo del 1962 furono colazione da Tiffany, i cannoni di Navarone e un western di cui non ricordo il nome. Il fatto che in molti abbiano preferito andarsi a vedere una favoletta sentimentale o un film di guerra suggerisce che lo sdoganamento del sesso fra adulti e tredicenni consenzienti non fosse esattamente ciò che il mondo aspettava.
    Insomma, bé, hai ragione, le donne scopano, le adolescenti pure, ma tutto il resto secondo me sono un po’ puttanate che non era il caso di giustificare.

  • Rita

    Esplorare la sessualità con i propri coetanei o prossimi coetanei, con consapevolezza e reciprocità, è bene. La consapevolezza e la preparazione di una minorenne, che avrà corpo, carattere e personalità non ancora formati, non saranno mai le stesse di un uomo adulto. Senza reciprocità, in un rapporto palesemente impari, si rischia l’abuso e il condizionamento della volontà.

    • Davide Brancato

      E ciò è male?

  • Laurelion

    La tua mancanza di coglioni è stata scatenata da cause legali con la giornalista in questione? Diomerda arrivi pure a cancellare i post con quel nome?
    Ti ha castrato per bene sfigato.

    • 16dB

      Mettiti tu contro la rampolla di una famiglia nobile che possiede anche un’isola al centro del lago maggiore, appoggiata dal gotha-merda del giornalismo italiano (ovvio che le merde si appoggino le une con le altre, così si sentono meno inadeguati) e figlia di potenti vari e fidanzata di uno dei principini di monaco. Credo che i suoi avvocati si muovano in automatico solo per compiacerla e compiacerne i progenitori. Credo lo sputtanamento sia più che sufficiente, dato che tutti sappiamo di chi si parla.

    • quindi anzichè metterci un robottino figo ispirato a un blockbuster della fantascienza indie non hai problema a metterci NOME E COGNOME nel tuo post con il nomettino e magari anche una scan della carta d’identità no?

      Ah già dimenticavo: siamo tutti Leoni da Tastiera sui blog degli altri

      • Laurelion

        Il robottino figo l’ho messo in omaggio a Nebo, ha detto che legge ogni mio post come se a scriverlo fosse stato Marvin e volevo sentirmi più vicino a lui usando l’immagine che ha suggerito.
        Frignare contro i leoni da tastiera è da perdenti, ora come lo era quando andavo al liceo.
        Laurelion lo uso talmente tanto spesso che ormai ha più valenza della mia carta d’identità. Se lo googli ad una certa puoi trovare almeno il mio nome reale.
        I flame della fanbase di qualunque autore sono così noiosi…

        • aspetta che me la segno l’ultima frase, potrebbe tornarmi utili tipo nei forum dei fan di Salvini o delle Sentinelle in Piedi.
          E’ effettivamente l’unica parte interessante del discorso a conti fatti

      • Alberto aka Jordi
  • AliAriAnn

    Tutto molto bello. Ma l’articolo che ha ispirato codesta meraviglia come lo trovo? Devo leggerlo, diciamo pure che è “per la scienza”.

  • Caterina Kulyk

    bello 🙂 aggiungo che secondo me periodicamente vi dimenticate che alle donne piace fare sesso perchè vi piace pensare che siete stati voi (oh si, proprio voi) a farglielo piacere.

  • Francesco Mantovani

    Bella lì.

    Adesso lo faccio leggere alla mia ragazza così litighiamo per 3 ore

  • Alberto aka Jordi

    Nebo , hai mai pensato di farti assumere dal noto giornale che non fa sconti a nessuno ?
    Anche lì vanno forti i racconti pedopornografici(cit)

  • Lorenzo Meulli

    Che bello essere 18enni e scampare a tutte ‘ste troiate, ah!

  • Giuseppe Giorgio Longo

    Per motivi prettamente anagrafici è solo dal ’92 che, andando a dover scegliere tra la Porta 1 e la Porta 2, mi trovo sempre a entrare nella camera dove stanno parlando, invece che facendo pompini.

    Il sadismo universale dell’ordine naturale delle cose, conosciuto oggi anche come statistica.

    Maledizione.

  • Constoignavia

    Non posso farci niente (Mi piaccion le sbarbine)
    Mi sento deficiente (Yeah yeah yeah… )
    Lo so che non conviene (Mi piaccion le sbarbine)
    Ma poi chi si trattiene (Mi piaccion le sbarbine)

    Quelle alte un metro e ottanta (Yeah yeah yeah )
    Quelle basse uno e cinquanta (Mi piaccion le sbarbine)
    Non esiste divisione (No no no )
    Quel che conta è il calore…. (Mi piaccion le sbarbine)

    Le sbarbine sono bionde Le sbarbine sono more
    Le sbarbine sono tante Le sbarbine in amore….

    Mi piaccion le sbarbine (Yeah yeah yeah… )
    Anche se mi fan soffrice (Mi piaccion le sbarbine)
    non c’ho mai niente da dire (Mi piaccion le sbarbine)
    quel che voglio è solo amore (Yeah yeah yeah… )
    Sono un tipo senza storia (Mi piaccion le sbarbine)
    M’han fregato la memoria (Mi piaccion le sbarbine)
    Ma l’amore di una sbarba (Yeah yeah yeah… )
    Mi fa andare giu’ di testa (Mi piaccion le sbarbine)

    Le sbarbine sono bionde Le sbarbine sono more
    Le sbarbine sono tante Le sbarbine in amore….

    Le sbarbine son carine (Mi piaccion le sbarbine)
    Le sbarbine c’hanno gli occhi (Yeah yeah yeah… )
    Le sbarbine con i tacchi (Mi piaccion le sbarbine)
    Mi mandano nei matti (Mi piaccion le sbarbine)
    Mi piaccion le sbarbine (Yeah yeah yeah… )
    Lo so che non conviene (No no no… )
    Mi piaccion le sbarbine (Mi piaccion le sbarbine)
    Io voglio starci assieme (Mi piaccion le sbarbine)

    Le sbarbine sono bionde Le sbarbine sono more
    Le sbarbine sono tante Le sbarbine in amore….
    YESSSSS !
    Un saluto al buon Freak.

  • Tanto vero, e come bonus track, per stare sulla falsariga dei romanzi vintage con minorenni a noleggio, aggiungerei anche Fanny Hill (Memoirs of a Woman of Pleasure) di John Cleland, anno 1748.

  • Alessandro

    Capisco tu stia trollando, però voglio prenderti sul serio ed esprimere la mia opinione. Che una sedicenne piaccia non ci sono dubbi, che nessuno abbia mai visto realmente ruby come una piccola bambina innocente e incapace di capire, non ci sono dubbi. Ma hai immischiato il degrado della società attuale con la sessualità. Se una ragazzina decide di divertirsi col suo fidanzato, è libera di farlo con buona pace dei bigotti. Ma se una ragazzina di 13 anni si prostituisce o semplicemente si comporta da zoccola facendosi decine di ragazzi in una sola serata in discoteca, questo è degrado. E non si può dire che sia sempre stato così, perchè non è vero. I tuoi riferimenti al passato vanno a prendere episodi particolari, ma non si può dire che quella era la normalità. Io stesso sono ancora giovane e ho finito il liceo 8 anni fa, e ti assicuro che già ai miei tempi non succedevano ste cose. E ripeto ancora, quando dico “ste cose” non intendo baci o sesso, intendo prostituzione. Per quel che mi riguarda, mi fa schifo l’idea di farmi una che pochi minuti prima se ne è fatti altri 10, e di certo non ci starei insieme. Non ho mai capito cosa ci trovano di figo le ragazze nei ragazzi “puttanieri”, ma quello è un loro problema. Quindi il discorso “perchè se uno va con tante è un figo e se una va con tanti è una troia?” è un problema delle ragazze, che forse dovrebbero parlarne con uno psicologo. Per fortuna non sono tutte così. Che poi per me ogni donna dovrebbe essere troia, ma solo col suo uomo.

    • Baboo85

      E’ degrado solo perche’ la societa’ dice che lo e’. Che Nebo trolli o meno, dice la verita’. Da che mondo e mondo, le donne a 13 anni scoprono il sesso e via a divertirsi. C’e’ appunto chi lo fa come mestiere, e volontariamente. 11enni che spompinano per le ricariche del cellulare. 15enni che si fanno ingroppare da 30-40 enni.
      Io ho finito le superiori 12 anni fa e ti assicuro che c’erano eccome questi episodi. E li vedo tutt’ora.
      Altro che degrado. Ti stai indignando per una realta’ che esiste da secoli, cosi’ come la gente si indigna per le prostitute che esistono dall’alba dei tempi.

      Tu parli cosi’ solo perche’ nessuna te l’ha mai calata, o non ne hai mai trovata una che ci sapesse fare (o golosa di cazzi, aka “ninfomane”).
      Trovane una cosi’, parlo di maggiorenni eh, poi cambierai idea e aprirai gli occhi.

      • Alessandro

        Oppure a differenza tua ho sempre avuto ragazze per bene, mentre tu chiaramente il massimo a cui puoi puntare sono pseudo prostitute e per lavarti coscienza e orgoglio ti ripeti che tutte le donne sono così.

        • Baboo85

          Ah ok quindi sei vergine, mentre le donne “per bene” pigliavano cazzi da altri, mollandoti poi perche’ “non si trovavano piu’ bene, ma era colpa loro non tua”…
          Ho passato anche io qualche volta quella fase, poi dopo un po’ capisci che farti prendere per il culo non va bene ed eviti quelle ipocrite (vedi post sulla festa delle donne (8 marzo) il racconto di Ario)…

          • Alessandro

            hai problemi gravi quindi evito di continuare a perdere tempo con te