Come indovinare ogni risultato elettorale

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Deluso dal risultato del referendum? Hai la pesante sensazione di averlo preso a bottega per l’ennesima volta? Guardi il tuo paese e ti viene in mente un martello pneumatico a punta pene? Non preoccuparti! Noi di Rectality abbiamo chiesto al nostro unico articolista etero di stilare dieci punti per capire come funziona la testa dell’elettorato. Stupisci i tuoi amici azzeccando il risultato di qualsiasi votazione o referendum: niente più fastidiose ispezioni rettali a sorpresa! Scorri attraverso la giungla di pubblicità personalizzate per scoprire come.

crazy-font-b-octopus-b-font-vibrating-clitoris-stimulation-waterproof-vibration-massager-sex-toys-for-womanMod. 49345 – “SQUIRTOPIA”


1. L’elettore subisce le informazioni, non le cerca.

Se un’immagine appare sulla bacheca Facebook, i suoi contenuti sono reali come i muri della sua casa. Cercare di cancellare o smentire è inutile. L’elettore legge solo titolo e catenaccio degli articoli; nel testo potrebbe esserci scritto lorem ipsum e forse qualcuno lo noterebbe alla centodecimillesima condivisione. Ma forse no. Hai quindi gente che linka articoli che non ha capito a gente che non li legge, ma entrambi ci si insultano per ore.

pokemoan-dildos-piky2Art. 98345 – “VIBRACHU”


2. Non esistono fonti affidabili, solo opinioni contrarie.

Qualunque dato politico, scientifico o storico ha opinioni contrarie da qualche parte, fosse anche sul sito www.giant-dildo-assault.blogspot.com. L’elettore non è in grado né desidera capire se una fonte è affidabile o meno, vuole solo confermi la sua ipotesi. Nessuna conversazione pubblica è fatta allo scopo di capire: solo di umiliare l’avversario. Se qualcuno vuole sapere qualcosa, chiede di nascosto a una persona di fiducia. Nessuno cerca informazioni, ha paura di perdere tempo prezioso che potrebbe impiegare su Facebook a dire che ha ragione.

 

x12679Art. 94545 – “CLITOR’S HAARP”

 


3. Vota per distruggere, mai per costruire.

Bisogna immaginare un bambino viziato e capriccioso: se gli dici di distruggere un castello di sabbia, non lo farà. Se gli dici che ci giocherà un altro bambino, correrà a distruggerlo. L’elettore è ansioso di punire, rovinare, linciare, insultare, boicottare e fare del male a chi crede sia la causa dei suoi mali, ossia chiunque creda viva meglio di lui. Non voterà mai per far vincere qualcuno, ma per far perdere l’altro.

 

2605936-d8901dbe-2cc3-432a-87d7-69b5f812ac7eArt. 77655 – “TECHNICOLON X”

 

4. Ha una religione pagana.
La Storia insegna che una chiesa diventa dominante sopprimendo le altre. Appena la chiesa dominante cede, rispuntano fuori quelle religioni pagane che venerano la terra, la donna, gli animali o il cielo. Un giorno una religione ammazza tutte le altre e riporta la quiete per un migliaio di anni. Animalisti, vegetariani, vegani, fruttariani, nazifemministe, cis pan ping pong gender, sciachimisti, complottisti, religiosi, antireligiosi, sono la stessa cosa: adepti. Basta guardarli nelle chiese Bio, per vederli scambiarsi un segno di pace. Il bisogno di una religione è collegato al bisogno di risposte a domande che nessuno può pronunciare al bar, o sui social. Questo li fa sentire soli. La solitudine crea paura. La paura crea rabbia. Chi fa parallelismi tra Grillo e Hitler sbaglia. La Germania dopo la grande guerra non aveva alternative tranne morire di fame. Noi ne abbiamo eccome. Ma come tutti i cultisti, invece di cercarle nel sudore le cerchiamo nel sangue.

 

 

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Art. 23345 – “SHITTER QUITTER”

 

5. Ha ragione chi grida insulti e dice le parolacce
L’elettore si identifica nelle persone che hanno comportamenti a lui familiari. Dunque se qualcuno urla, insulta, picchia, fa grande uso di turpiloquio e nel complesso sembra un gibbone, gli ricorda sé stesso e ha ragione a prescindere. Chi parla a voce bassa o con tono pacato è falso, arrogante, bugiardo. Come il vicino di casa ricco.

x12688Art. 27745 – “CERVIX RUMBLE”


6. Risultato immediato o promessa mancata

Se alla fine del discorso il problema elencato non ha una soluzione, non ce l’avrà mai. Non c’è differenza tra parlare di come sarà il paese tra un anno o tra mille. È come quando ti stravacchi sul divano e vedi il telecomando sotto il televisore: potrebbe essere a Saigon, per quel che ti cambia. Esistono o soluzioni immediate o problemi irrisolvibili. Non vince chi fa 2453 pagine di programma su come modificare il sistema macro e microeconomico. Vince chi promette che entro la settimana, in qualche modo, qualcuno sistemerà i marciapiedi spendendo non tantissimo.

 

x12677Art. 88745 – “A PROLAPSE IN PARIS”

 


7. La bellezza è l’argomento principale.

Se una donna bella ha ottenuto risultati, ha fatto carriera con prestazioni sessuali. Se un uomo bello ottiene risultati, è figlio di qualcuno di importante. Se qualcuno è brutto o ha un dettaglio fisico evidente, occulterà qualsiasi azione che ha compiuto, positiva o negativa che sia. Nessuno prende sul serio leggi e decreti contro il bullismo se a spiegarle è un nano, un ciccione o una con le tette a cipolla.

 

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Art. 55645 – “THE RAIN OF CASTAMERE”


8. La violenza è auspicata quanto taciuta

Togliere la vita a un essere umano è accettabilissimo. Uccidere un assassino, stuprare uno stupratore, violentare i figli di un pedofilo, mutilare e smembrare chi maltratta un animale, picchiare a sangue un picchiatore, sterminare la famiglia di chi ha fatto un torto. Al mondo non esistono persone contrarie alla violenza, solo pretesti raccontati male.

 

 

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Art. 63245 – “THE KEBAB EXPERIENCE”

 

 

9. O prova contraria o sacrificio accettabile
Qualsiasi nome all’interno di un’indagine diviene colpevole finché non produce un colpevole migliore o un sacrificio di sangue, affetti o denaro sufficienti ad acquisire il ruolo di vittima. Più chiedi sangue, dolore, morte e sofferenza, più sei una persona giusta e severa.

 

 

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Art. 28345 – “VEGETANAL DELIGHT”

 


10. L’impotenza è nulla senza controllo

L’apprezzamento per forme di governo totalitarie, giustizialiste e dittatoriali è direttamente proporzionale all’impotenza sociale e psicologica dell’elettorato. Per il punto 1, nessuno ha più idea di cosa si stia parlando. Per il punto 2, non crede più a niente. Per il punto 3, è capace di tutto. Per il punto 4, tende alla regressione e mai all’evoluzione. Per il punto 5 vota macellai, non scienziati. Per il punto 6, preferisce un’esecuzione a una soluzione. Per il punto 7, guarda a chi sembra in grado di farla. Per il punto 8, cede il controllo di ogni sua libertà o diritto sociale chiamandolo “stato d’emergenza”. Per il punto 9, capirà l’errore solo a danno avvenuto.

  • Cellomar

    Bagni proeliator. Sociologia applicata since 2007 ( e a gennaio il blog compie 10 anni)

  • niente, applausi.
    E il Product Placement fra un articolo è l’altro è GENIALE

  • mao

    no ma… davvero esiste “THE RAIN OF CASTAMERE” ?!?!?!
    rovinata una “side-quest” di “GoT”, non potrò più ascoltare quella canzone senza che i miei occhi sanguinino!

    • Mech

      …per non parlare del retto!

  • Filippo Querci

    Fantastico. Niente altro da dire.

  • Alessandro Finotto

    3 e 6 le più tristi e condivisibili… Ottima descrizione della triste realtà.
    Solo una domanda: come cazzo funziona Squirtopia?!

  • Utile anche per OroScopi, tRombole in famiglia e fiAnali di Champions.

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    • [Si, è fatta a cazzo, ma mica posso mettermi a photoshoppare peni enormi in ufficio]

      • My nigga my nigga <3

        • Forse era meglio la zingara con il cazzo in cristallo, ma poi si offendono le minoranze e Dio ce ne scampi.

          • Ti fanno licenziare.

  • Andrea Prometeo

    io mi limiterei alla magnitudine dell’allarmismo sulle matite copiative truccate. Quando lessi il caso sull’independent chiusi tutte le mie posizioni in sterline e migrai sui dollari.
    http://www.independent.co.uk/news/uk/home-news/eu-referendum-brexit-how-to-vote-own-pens-polling-station-polls-live-latest-mi5-conspiracy-fears-a7097011.html

    con corollario gustosissimo:
    http://southendnewsnetwork.com/news/argos-boss-please-stop-stealing-for-referendum-vote/

  • Aggiungi l’analfabetismo funzionale di buona parte degli italioti e hai fatto il pieno. L’italiano medio e’ una bestia da soma che si merita solo una dittatura militare stile WH40K.

    • Fabio Daniele

      “Blog! For the Blog God!” – Space Cricket from the Five Star Chapter

      • Ma che? Quelli vanno bene solo per fare i Servitors, non c’e’ neanche bisogno di lobotomizzarli prima!

        • Davide

          Eccolo. L’analfabetismo funzionale è la reductio a hitlerum del 2016 😀

          • Morlun

            Amen.

          • Come se non fosse vero e come se non fosse un problema gravissimo.

    • awambawamb

      “prima la WAAAAAAAAGH”

    • TeoCrysis

      Ma non c’entra nemmeno l’analfabetismo, prima di tutto si parla di pigrizia. Sono persone intelligenti, che però non hanno voglia di approfondire.

      • No, e’ proprio analfabetismo funzionale, ossia incapacita’ di leggere e di capire un testo che vada oltre le due righe. Molti leggono solo il titolo e i commenti, proprio perche’ non sono in grado di leggere gli articoli se non con sforzi assurdi, e spesso finiscono per leggere rana e capire fava.

  • angelo969

    Si si, però Nebo non sei più quello di una volta.
    http://www.giant-dildo-assault.blogspot.com non esite.

    • Fabio Daniele

      Non c’è problema. Risolto.

      • Abbiamo un vincitore incontrastato.

      • angelo969

        Mi reindirizza a uno strano sito dove scrive un tipo strambo e dove commenta gente anche peggio, bah!?
        L’internetto non è più quello di una volta quando digitavi “porn” e ti si aprivano nuovi esaltanti mondi.
        Ormai per trovare qualcosa di eccitante tocca schiodare il culo e uscire di casa, uff…!

      • Baboo85

        Nuovo eroe.
        Se ti candidi in politica ti voto.

  • Alex

    Ok, la domanda quindi è: come se ne esce? Azzeriamo (e lo farei volentieri) il suffragio universale e imponiamo dei test di comprensione minima per permettere il voto?

    • Si, una dittatura stile Corea del nord, ma con la possibilita’ di votare se passi un test di italiano base e di aritmetica da terza elementare. Cio’ escluderebbe dal voto piu’ di meta’ degli italiani.

    • TeoCrysis

      Poi i criteri li sceglie Salvini e a votare ci possono andare solo chi ha il patentino per gli escavatori. Restringere il suffragio è una buffonata, vince chi sceglie come restringerlo.

    • Lorenzo Fossi

      Puoi sempre fare una cosa alla Heinlein e far votare solo chi dimostra che gli frega qualcosa di andare a votare facendo il militare.
      Poi ogni 6 mesi un weekend in caserma a fare le esercitazioni.
      Poi come in svizzera dai a ciascuno un fucile d’assalto e gli dai le pallottole in caso di crisi, però a quel punto tutti coloro che votano hanno comunque anche il porto d’armi e possono girare armati. Hai risolto anche il problema del terrorismo.
      In un mondo in cui é facilissimo finire fuori corso e butti via anni cercando di passare test di ammissione ridicoli per entrare nel corso di laurea che vuoi, un’anno al militare non significa comunque un cacchio per la tua educazione.

      • Franco

        Texano?

        Mi chiedo come pensi di essere utile a chiunque facendo un we a far finta di saper marciare di fronte a un tenente annoiato.
        Ancora peggio per un anno.

        • Lorenzo Fossi

          Toscano. Da un certo punto di vista siamo i texani d’Italia ma vabbè.
          Il discorso sull’utilitá é fine a se stesso: il servizio militare é tanto utile quanto lo rendi (potresti per esempio integrare la protezione civile e altri servizi fondamentali in questo ipotetico sistema di leva volontaria, farebbe probabilmente anche risparmiare soldi). Il punto di tale sistema sarebbe incoraggiare il coinvolgimento della gente nella vita pubblica: é un effetto psicologico noto (e sfruttato da fratellanze goliardiche studentesche, culti e club esclusivi) che se sacrifichi qualcosa per far parte di un gruppo poi dai valore a tale gruppo anche se si rivela non essere poi questo granché. In questo caso l’effetto sarebbe sfruttato per il bene nel senso che il gruppo sarebbe “I votanti” e l’effetto desiderato “gente che si interessa alla politica e vota con cognizione di causa”.
          Se votare ha un prerequisito e puoi decidere di non soddisfarlo senza ulteriori ripercussioni negative oltre il “non votare”, é evidente che solo coloro ai quali frega qualcosa di come viene effettivamente gestito il paese votano, e agli altri si può dire di starsene zitti senza ulteriore problema.
          In realtà il sistema é praticamente quello svizzero più di qualsiasi cosa esista in America, solo che lì la leva é obbligatoria quindi l’effetto finale é largamente inutile (anche perché il sistema ha più a che fare con la necessità svizzera di mantenersi indipendenti che con il promuovere la partecipazione alla politica: essendo la svizzera una confederazione di stati Piccoli e locali li hanno molti meno problemi da quel punto di vista).
          Se invece chiedi se sono texano come ad implicare che sono un feticista delle armi (un cliché cui i texani guardano come noi guardiamo a “pizza mafia e mandolino”) posso solo dirti di andare in Texas e farti un’idea al di là di quello che racconta la MSNBC. Non é solo la FOX a fare pessima informazione negli USA.
          Quanto a me non ho neanche una pistola mia: la burocrazia italiana ha avuto grande successo nel dissuadermi dal comprarne una e la retorica mediatica sulle armi ha avuto grande successo a demonizzarle agli occhi dei miei cari, quindi per amor di pace ho preferito evitare. Se la situazione fosse diversa forse l’avrei però.

        • Il discorso del militare non è scemo, solo incompleto, per me.

          La domanda è: il voto di un evasore pregiudicato vale come quello di un incensurato? Il voto di uno che dona il sangue e fa volontariato vale come quello di uno che non fa un cazzo per la comunità e/o lo Stato? Da lì credo il sig. Fossi abbia riassunto. E sono anche d’accordo con riserve. Secondo me non c’è differenza tra militare, pompiere, protezione civile o volontariato per disabili e anziani.

          • Lorenzo Fossi

            Si hai colto nel segno dove volevo arrivare (e dove vuole arrivare Heinlein in Fanteria dello Spazio).
            Quando dico poi nel post successivo che la leva é tanto utile quanto la rendi, intendo questo: a quel punto hai un sacco di gente a fare servizio pubblico, e la puoi “usare” per i servizi pubblici dove c’é bisogno di gente.
            Parto dall’idea del militare perché é comoda non necessariamente perché sia un guerrafondaio. Il punto é opporsi al senso di “entitlement” che stá fregando la democrazia occidentale.

          • TeoCrysis

            Si ha lo stesso valore.
            Lo stato è formato da tutte le sue parti e il governo è giusto sia lo specchio del popolo.

          • amadiro

            se fai votare solo i fiorai elegeranno un governo che costringerà tutti a comprare i loro fiori. se fai votare solo i donatori di sangue, vorranno essere mantenuti.
            Alla fine lo stato si occupa di gestire i soldie degli altri, allora è giusto che il voto sia proporzionale al reddito. Quando si vota porti al seggio la dichiarazikone dei redditi, ogni mille euro di tasse versate valgono un voto.

  • Lorenzo Fossi

    Votato si dall’estero, ma era in ogni caso una riforma del cacchio, stile cerotto vs il cancro.
    Poi concordo che da qualcosa devi cominciare, però alla fine era la solita democristianata.
    Avevo più che altro paura che soffrissero le borse e l’UE ci bastonasse, ma a quanto pare noi che facciamo una cazzata non fa più neanche notizia. Meglio così.
    Ora speriamo l’UE non ci rivoghi un’altro governo tecnico o mi dò alla lotta armata. Sono gentile: dò loro anche la scusa per inaugurare l’esercito europeo.

    • Lorenzo Meulli

      Meglio 100 governi tecnici che un Di Maio-Salvini

      • Lorenzo Fossi

        “Meglio 100 cazzi in culo che uno in bocca”.

  • Nathan

    Ottimo

  • Nathan

    Lol

  • awambawamb

    92 minuti di appl…. no fermi, vi siete puliti le mani dal lube distribuito all’ingresso?

  • Le Tre Grazie

    Cristo santo che rosicata.

  • Giuglioeffe

    È arivato Stocazzo il Fustigatore
    Chiudi i commenti, Nebo, annamo a casa…

    • Scusa, tu lo leggi? Lo vedi ancora, il commento a cui hai risposto?

  • TeoCrysis

    Più sei convinto di avere ragione più sei in trappola. Se voti, voti per scelta, non per convinzione.

  • ileno

    Punto per punto, ad oggi, sono il 40%: una descrizione impeccabile.

    • pink guy

      No, punto per punto sono minimo il 60%, ma è una stima ottimistica visto l’andazzo

  • Viki Benefico

    come è fatta una tetta a cipolla?

    • Fa piangere.

      • Viki Benefico

        adesso mi vergogno a non averla capita subito.

      • Baboo85

        Ahahahha muoio, io mi immaginavo una forma strana e brutta, e invece… 😀

  • Laurelion

    “Chi fa parallelismi tra Grillo e Hitler sbaglia. La Germania dopo la grande guerra non aveva alternative tranne morire di fame. Noi ne abbiamo eccome. Ma come tutti i cultisti, invece di cercarle nel sudore le cerchiamo nel sangue.”

    “Chi parla a voce bassa o con tono pacato è falso, arrogante, bugiardo.”

  • Buh

    tutti scemi quelli che votano,
    che tristezza commentare il voto come un severgnini qualsiasi..

    • Ciao. Quotami per favore dove dico cosa ho votato io, dove ho commentato o detto che sono insoddisfatto del risultato.

      • Buh

        quotami tu dove e quando avrei sostenuto che tu hai votato qualcosa o commentato il risultato..
        mi pare una richiesta che non ha nulla a che fare con la mia rimostranza.

        Il fatto che si commenti il voto dando degli scemi agli elettori è ben altra cosa.

        Mi rendo conto che questo blog non è luogo per analisi politico-istituzionali, e va benissimo così… ma son personalmente convinto che ogni volta che si toccano i principi della democrazia si porti una responsabilità (morale se non altro).

        Il primo principio della democrazia è che l’elettorato ha sempre ragione.
        Sai perchè? Perchè sopporta le conseguenze delle sue scelte.

        • “Che tristezza commentare il voto come un severgnini qualsiasi..”
          “Dove l’ho fatto?”
          “Non ha nulla a che fare con la mia rimostranza”.

          Ciao, grazie.

          • Buh

            se vabbè..
            spero tu abbia capito e faccia finta di nulla.
            Alla prossima.

          • Baboo85

            Si e’ sentito chiamato in causa, per quello ha iniziato la discussione 😀

      • Aiuto1999

        Quindi ci prendi per dementi che non hanno capito che questo post è frutto di una rosicata di un sostenitore del sì.
        Mavvaffanculo 3 o 4 volte.
        Le prime due perché tu non sei meglio di chi vuoi offendere con queste stronzate e la terza perché non hai neanche le palle di ammettere che hai votato sì dopo che lo hai apertamente fatto capire.
        Certo che la feccia renziana ha proprio la faccia come il culo…

        • Non ho detto cosa ho votato né ho detto di essere meglio. Non c’è una sola frase in prima persona in tutto il post.

          • Aiuto1999

            E quindi? Come se non fosse scritto fra le righe quello che hai votato e dove volevi andare a parare.
            Però dai…. magari mi sbaglio io.
            Dicci Nebo, come hai votato al referendum?

          • Ho votato heart piercer V°, quello a pois viola.

          • Aiuto1999

            Quindi hai annullato la scheda?

  • Aiuto1999

    Ma tu come hai votato Nebo?

  • Baboo85

    Faro’ l’italiano medio ignorante: ma a parte la Tour Eiffel – Cock Edition, quello che hai chiamato Cervix Rumble cosa cazzo dovrebbe essere scusa? Un elettrostimolatore per capezzoli? 😐

  • amadiro

    ecco un’altro che rosica perché la gente non vota come dice lui.
    ovvove, ovvove, come sono ignovanti, aboliamo il divitto di voto…

  • cervelletto

    deauxma è sempre un bel vedere

  • Lorenzo Rotesi