02. Gli effetti collaterali

DISCLAIMER:
Questo è un pezzo ironico di pura finzione che si prefigge di fare satira, anche forte, sull’ISIS e su alcune paure dell’occidente. Non va presa sul serio nemmeno una parola, in nessun modo. Non intende offendere nessuno.

Sirte, Libia.
Quartier generale dell’ISIS.

Dalla partenza dei terroristi sono passate sei settimane, e il colonnello se n’è quasi dimenticato. Il reparto creativo dell’ISIS ha capito come funzionano i media italiani e ha deciso di dedicare il proprio talento altrove, dato che basta scrivere su Twitter “Italia caccapupù” che dieci minuti dopo Repubblica.it titola “Nuove minacce all’Italia, terroristi ormai per le strade – leggi le sconvolgenti testimonianze”. Il colonnello è uno pragmatico e ha problemi più seri. Hanno trovato le armi chimiche di Gheddafi ma non hanno idea di come usarle, e siccome la minima cazzata implicherebbe disastri inimmaginabili, non è il caso di affidare le operazioni a un Kazim qualunque. Inoltre le dosi di Viagra e droga per la truppa scarseggiano, ma il vero problema è un altro.

Qualche idiota dei suoi ha insegnato la lingua alle occidentali arrivate per arruolarsi, le quali dopo una settimana di orifizi slabbrati tarmano le balle dei guerriglieri, non importa quanti ceffoni quelli mollino. Il colonnello cammina tra tende e baracche da cui provengono gnaulii costanti.

«I nostri figli avranno pur diritto a una vacanza, chiedi più soldi» fa una donna «e più Viagra, che lo stupro di ieri non m’è piaciuto tanto, eri smorto»
«Jamal è arrivato dopo di te eppure ha un grado superiore, perché?»
«Voglio un tappeto nuovo, quando mi stupri su questo mi si sbucciano le ginocchia»
«Questo niqab mi ingrassa?»
«Perché guardi più Hannah di me?»

Un guerrigliero esce da una tenda imprecando, imbraccia il mitra, lo punta al cielo e svuota il caricatore urlando. Torna dentro.

«Bleeeeh, ma che schifoooo, ‘ste robe te le fai fare alle capre, sai»

«No, così no, non lo sento bene»
«Abu, questa tenda è piena di scorpioni, chiedine una migliore»
«Mi sta meglio questo niqab o quell’altro?»
«Su 50 sfumature di grigio lui ci mette passione e affetto, così son capaci tutti. La frusta di vacchetta? Le manette di Yves Saint Laurent? La maschera Vuitton? Jennifer nell’altra tenda ce le ha»

Un altro guerrigliero schizza fuori dalla tenda, si cala i pantaloni e sguaina un coltello. Ansimando isterico si appoggia la lama al cazzo, chiude gli occhi e digrigna i denti. Sta immobile, poi cambia idea. Scaglia il coltello lontano, si tira su le braghe e rientra.

«Il mio ex era quello che era, ma sapeva fare regali. Oh no, no, il tuo va benissimo, figurati, certo»
«Ma devi proprio fare quel rumore con la bocca?»
«Ma mi ami?»

Il colonnello cammina sempre più in fretta finché non trova un’altra donna occidentale, sola, ferma in mezzo alla strada.

«E tu?» fa il colonnello, avvicinandosi «non ti lamenti come le altre?»
«Mi chiamo Melissa, intanto. Oh, no, figuriamoci, cos’avrei da lamentarmi?» dice lei.
Il colonnello la fissa spaesato: «Questo tono non mi è chiaro»
«Quale tono?»

Gli occhi del colonnello sono due fessure: «Hmmm… Questo»
«E che tono è, secondo te?»
«Di una persona… irritata…?» tenta lui.
Melissa guarda altrove: «No. Perché, dovrei essere irritata?»

«No. Allora cos’hai?» fa il colonnello, confuso.
«Niente»
«Come niente?»
«Niente. Cosa dovrei avere?» fa lei, stringendo le spalle.
«Non so, dovreMAVAFFANCULO» sbotta il colonnello, tirandole un gancio in piena faccia. Melissa crolla a terra, lui l’afferra per i capelli e la trascina verso una tenda: «E adesso la frustatina del mattino» gogola lui.
«OH DIO SI» sbotta lei «FAMMI MALE, SONO UNA PUTTANA, SI»
Lui si blocca: «…come?»

«SI, SI, PESTAMI, USAMI, CHIAVAMI, SBATTIMI! FALLO!»
Il colonnello molla la presa, lei lo trattiene: «M-ma in che s

«Senti, io vengo dall’Italia, gli uomini stan tutti davanti a quei Cristo di computer, ce ne fosse uno che mi scopasse come Dio comanda» ringhia Melissa, avvinghiata alla mano del colonnello «e quello fissato coi miei piedi, ore a slogarmi le caviglia per farglielo venire duro. Poi quello vegetariano, quello femminista che voleva lo menassi, l’obiettore di coscienza che mi vestiva da Rambo, quello stressato, quello sensibilMA BASTA, cazzo, basta! BASTA!»

«Molla» fa il colonnello, divincolandosi la mano dalla stretta. Strattona. Melissa crolla di faccia, le mani adunche che grattano la terra arsa.

«NO, NON MOLLO. Ma tu lo sai da dove vengo!? Ma lo sai che vita ho?! C’ho ventisette anni, io, talebano di ‘sto paio di balle! VENTISETTE! Ventisette anni a scremar cazzi mosci, complessati, mammoni, infantili, bugiardi, codardi, peracottari, cialtroni! Io non ho le mestruazioni, è che ‘sta passera una volta al mese piange sangue per tutti gli sfigati che c’ho fatto entrare!» urla lei.

«Allah, questa donna è pazza» mormora il colonnello, intimorito.
Melissa prende a testate la terra sputando sangue e muco: «Quello che voleva fare il tronista!» piange «quello che frignava perché rivoleva il Winner Taco! Quello che si vestiva da quindicenne all’alba dei quarant’anni! Quello che gli faceva schifo curare il pesce! Quello mantenuto che si spacciava per imprenditore!»

Il colonnello osserva la donna in uno stato di incredulità assoluto.

«Tu non lo sai cos’è l’occidente oggi! Io lo odio, l’occidente! M’ha fottuta in tutti i modi tranne quello giusto! E i voti alti per essere meglio dei maschi, e i vestiti di moda quest’anno, i tatuaggi perché ce li hanno tutte, i diritti degli animali, essere sensibile, la laurea con la lode, il master, il lavoro importante, la carriera, le quote rosa, la parità dei sessiMA CHI CAZZO L’HA VOLUTA ‘STA ROBA?! MA CHI CAZZO M’HA RUBATO LA VITA?! Quand’è successo?! Chi è stato?! Io voglio solo uno che mi porti da mangiare e m’ingravidi, in cambio pulisco casa, accudisco i figli e faccio finta che non mi piace quando m’incula! Sono una sfigata, va bene?! Sono una vergogna per le donne, una delusione per mia madre, per le mie amiche, una traditrice dell’occidente, sono tutto quello che vuoi, che volete, che vogliono ma INGRAVIDAMI» fa lei, con occhi sgranati «salvami!»

 

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«Salvarti?» fa lui, sconvolto.

«Sì! Salvami da me!» urla Melissa, battendosi i pugni contro il petto «dammi una scusa per meritarmi ‘sta vita, perché tutte le altre le ho vomitate nel cesso dei locali assieme alle caipiroska e ai preservativi! Sono stata la figlia modello, la morosa perfetta, l’amica del cuore, la studentessa impeccabile, Dio m’è testimone che sono stata anche l’amante senza pretese E PER COSA?! GUARDAMI, CAMMELLIERE DI MERDA! GUARDA!» bercia lei, strappandosi la camicia.

Il colonnello non ha mai visto né sentito nulla del genere. La donna avanza strisciando come Samira, i capelli sporchi che le coprono il viso. Sbava.

«Io ti faccio la jihad, la sharia, la kefiah, il felafel, come la chiami, mi vesto da sacco della monnezza che comunque è più comodo di quei cazzo di tacchi dei cinesi, sto in mezzo ai ragni con 40° all’ombra e la sabbia nel culo, ti chiamo “colonnello” anche se sei un pastore di merda con la seconda elementare e mi faccio stuprare da quella banda di bestie ma almeno tu, dai un senso a ‘sta vita!»

La faccia del colonnello, improvvisamente, si addolcisce. Le porge la mano e la aiuta a rialzarsi. Melissa è incerta, poi accetta l’aiuto e si rimette in piedi, scossa da tremiti.

«Non sono un pastore, signorina. Il mio nome è Jason Graham Al-Bakr. Sono inglese. Figlio di iraniani emigrati, sì, ma mi sono laureato alla royal academy, a Sandhurst. Sono stato un ufficiale inglese nei fucilieri di marina. Conosco bene l’occidente. Ho combattuto per lui in Bosnia, Afghanistan, Pakistan, Angola e Mali»

«Ah» fa Melissa, colpita «allora mi… mi capisci. Siamo uguali»
«Sì e no. Seguimi» dice lui, iniziando a camminare.
Lei lo segue, trafelata.

«Io ho visto.» fa Jason «in questi anni, ho visto come funziona. I bambini che scavano le materie prime per gli iPhone, le schiave che cuciono la roba di Zara ed H&M, le famiglie bombardate perché il loro governo cadesse e noi ci mettessimo un governo che vendesse petrolio a prezzi inferiori. Petrolio con cui tu potevi andare nei locali di cui parli, o con cui fare la finta pelle. Ora mi dici che tutto quel sangue è servito solo a renderti infelice, e hai scelto di passare al nemico sperando qui il tuo utero possa avere soddisfazione»

«Sì. Cioè, n

Il colpo di pistola risuona secco nell’aria, rimbalza fino a perdersi tra le macerie dei palazzi. Il corpo di Melissa cade in un tonfo silenzioso. La mano del colonnello Jason Graham si abbassa lentamente, l’aria pregna dell’odore di cordite. Fissa il cranio perforato della donna mentre una pozza di sangue si allarga.

«Colonnello! Tutto bene?» fa il sergente maggiore Abedin, accorrendo allarmato.
«No» risponde lui, rimettendo la pistola nella fondina.

Restano a guardare il corpo per qualche secondo. Il viso di Melissa, fino a pochi istanti prima così espressivo, è ridotto a una maschera gialla di gommosa ottusità. Il sangue le defluisce a fiotti da naso e bocca, assorbito dalla terra.

«Fai sapere all’Italia che una loro connazionale è morta. Poi chiama il nostro esperto di intelligence estera» fa il colonnello «qui le cose cominciano a non tornarmi per niente»

 

 

 

 

Montecitorio, Roma.
Ufficio del presidente del Consiglio.

Nell’ufficio di Montecitorio Renzi guarda la TV perplesso. Studio Aperto sta mandando il filmato della laurea di Melissa con una nenia straziante in sottofondo, alternata a spezzoni di interviste ai parenti che tuonano contro lo Stato. L’opinione sui social è che sia tutta una copertura per distrarre l’opinione pubblica da un’inchiesta su tangenti. Sul Fatto quotidiano, Travaglio inneggia all’altruismo della martire. Il Giornale si lancia in emozionanti “i nostri ragazzi” e inneggia all’intervento armato, tanto i figli dei giornalisti sono tutti in giro per il mondo a fare master in giornalismo da 45,000 euro a botta.

«Dì, ma secondo te ‘sta roba è seria?» chiede a Maria Elena Boschi, impegnata nel rifarsi le unghie.
«Che ne so, chiedilo a… ai servizi segreti, credo» fa lei, incerta «no?»
Per qualche secondo nella stanza c’è solo il suono dell’esterno.

 

 

«Alfano» sbuffa Maria Elena.
Renzi annuisce, sorride e chiama.

«Bella Alfà, come butta a patata?» fa Renzi.
«Cosa vuoi, con la faccia che c’ho solo a pagamento. Non ci si crede»
«Dillo a me. Senti, ma tu dei nostri servizi sai niente?»
«SE È PER QUELLA RIPARAZIONE SANITARI DA 34.000.000 È STATO BERLUSCONI CH
«Nonono, i servizi segreti»
«Ah. E che ne so, sono segreti, fine»
«Non possono essere segreti per noi, cazzo»
«Prova a chiamarli, ho il numero… il numerooo…» alla cornetta si odono cassetti che si aprono, fogli, tonfi. Poi un rombo legnoso «…eccolo, teneva fermo il tavolo»
Renzi riattacca, compone.
Mette in vivavoce.

 

Tuuut.

 

Tuut.

 

Tuut.

 

Tu
«Pizzeria Milady, desidera?»

 

 

 

 

 

 

 

«Pronto?»

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Maria fa cenno a Benzi di continuare.

«Eeeh… sono il presidente del consiglio, dovrei parlare con… con i servizi segreti»
«Qui facciamo pizze, capo»
«…non è tipo, non so, una copertura?»
«Guardi, se vuol venire a vedere abbiamo anche il forno a legna, pizze al kamut e con due ordinazioni bibita omaggio»
Renzi attacca.
Richiama Alfano.

«Ma almeno esistono, ‘sti servizi?» domanda.
«Immagino di sì, cioè, Internet dice che è sicuro» risponde Alfano.
«E come li troviamo?»
«Boh, l’ultimo che me l’ha chiesto era un leghista che voleva sapere la verità sugli alieni. Senti frà, mi sto profumando lo sfintere di Chanel, stasera ho una tripletta con dei travoni da 5,000 a botta, non è che possiamo soprassedere? Tengo male la cornetta»
«Eh, ma i terroristi, l’ISIS…»
«MA VA LAAA VA LAAAA L’IRIS ADESSO, VA, VA» riattacca Alfano.
Renzi e la Boschi si guardano.

«Vabbè, con ‘sta morta come la mettiamo?» tenta lei.
«Ma fregatene, tra una settimana laggente s’è già indignata per qualcos’altro, figurati» fa spallucce Renzi «in Italia non succede mai niente, non succede neanche ‘sto giro. Dai, troviamo un bel tweet da fare»

 

 

 

lampedusacentro

Lampedusa, CEI.
I sei terroristi aspettano in fila senza causare problemi, si prodigano nell’aiutare gli altri immigrati e fanno amicizia con gli agenti di guardia mostrandosi cortesi e obbedienti. Raccontano anche quando sentono voci di traffici illeciti. Omettono solo quella della rivolta, che avverrà all’alba di domattina.

 

A Salerno, intanto, è una splendida giornata di sole e un ciccione passeggia per strada.
Prende il cellulare, compone un numero, aspetta.

«Pizzeria Milady» rispondono dall’altra parte.
(continua)

  • Francesco Spiritelli

    bellissimo grande Nebo!

  • Denis

    Qui viene indicizzato mezzo mondo.
    Sta a sentire che botto stavolta eh..

  • Marco Manconi

    Mmhh, il colonnello pare più che le abbia sparato in quanto traditrice dell’occidente, che non, si vedrà! 🙂

    • leesetta Ped

      Credo le abbia sparato in quanto capra irrecuperabile.

      • Marco Manconi

        Molto divertente.
        Sai che sto cominciando a pensare, per merito di voi fan, che Nebo sia uno stronzo auto compiaciuto?
        Certo simpatico.

        • Autocompiacimento implica acriticità.
          Se godi del consenso di altre persone puoi escludere la componente acritica.
          Cioè se più persone sottoscrivono il tuo pensiero puoi dire di avere buoni motivi per essere soddisfatto di te.
          A parte questo dici “stronzo” come se fosse un insulto.

          • Marco Manconi

            Figurati se avessi scritto “stronzo maschio”.

          • Avresti avuto il mio incondizionato upvote.

          • Marco Manconi

            Ok, ci sta dai, vediamo ora il prosieguo della tirata del Nebo.

  • Andrea Stoico

    Sempre sul pezzo! Ora mancano solo Ario, Cinzia, l’efficienza della Marina Americana, uno che si masturba ballando davanti a video di esecuzioni naziste e un rettiliano sciochimicoso.

    • Marco Manconi

      E le femen che si tagliano una tetta come la Jolie perché con due non se le caga più nessuno, e la Wurst che si scopre essere vera donna che ha avuto il lampo di genio della barba, non ce le mettiamo?

  • 6seth8

    questo fa proprio male…

  • Eritreo Caz-Z-ulati

    puntata filler 😛 😛 😛

    Comunque la mia speranza è che Nick Banana visto la disoccupazione abbia mandato il CV, dopotutto cercavano esperti informatici.

    http://www.sicurezzanazionale.gov.it/sisr.nsf/lavora-con-noi.html

    • Jules Verne (Je suis PAVI)

      Azz, bella pagina 😀

      E’ bello aver trovato uno spirito affine, ti posso ritrovare in qualche altro porto del web?

      • Eritreo Caz-Z-ulati

        sto fisso qua e pure su italia-film.org 😛
        …ma sopratutto qua 😀

        Che poi è la pagina ufficiale della pizzeria in oggetto 😛

        Consiglio pure, visto che sei appassionato, il libro “In silenzio gioite e soffrite”.Molto bello.

  • Ac

    Ommioddio non sapevo se ridere o piangere, sta coltellata di verità é pungente.

  • Jules Verne (Je suis PAVI)

    E lo sapevo che il ciccione non era un mafioso.

    Sessant’anni passati ad usare i terroristi comunisti per impedire la rivoluzione comunista, ad usare i terroristi fascisti per impedire il colpo di Stato fascista, a tenere la mafia al guinzaglio e mandarla a fanculo con tutti all’ergastolo quando non serviva più che la Sicilia votasse DC e ora il problema sarebbero un paio di fotticapre esaltati?

    E’ come andassero a fare i coglioni a Gotham City perché non c’è nessun fesso appariscente che svolazza davanti a tutti.

    • Eritreo Caz-Z-ulati

      unica nota “irrealistica”.

      I servizi dal 2007 non sono più sotto il controllo degli interni (o della difesa) ma direttamente della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
      L’attuale delegato a tale attività è il sottosegretario Minniti (che a me pare persona seria).
      Per il resto….vediamo

      • Tizio

        Correct

  • nicola

    togliero’ adblock quando posterai una tua foto completamente nudo

    • Eritreo Caz-Z-ulati

      no homo (?)

    • Siamo appena riusciti a passare sotto il naso di AdSense, dai.
      Posso arrivare al costume da bagno.

      • Bromigo

        Uno speedo?

        • Nah, quelli stan male a tutti

      • Baboo85

        Io l’ho gia’ tolto, e senza foto. L’unico sito nelle eccezioni 😀 almeno i banner non li vedi nemmeno qui… Temevo una pubblicita’ enorme fastidiosa nelle due fasce blu esterne.

        Comunque, questo tuo racconto e’ fin troppo reale.

        Mi chiedo quand’e’ che aprirai una parte del blog dedicato alle informazioni e fatti in italia e intorno a noi.
        Seriamente, imparo piu’ da te in due post che in decenni di telegiornale…

        Ma tu guarda se uno per informarsi deve andare in siti che non c’entrano nulla con l’informazione o in siti esteri…

    • + 1

    • Capre_Diem

      puoi disattivarlo solo per determinati siti (ad esempio questo)

  • Tonino Rizzo

    Sta di fatti che se l’Isis ci dovesse invadere siamo fottuti,tuttavia potremmo mandarci gli hipster e la gente col risvoltino a sacrificarci per noi. Comunque,giocando a Call Of Duty e Battlefield qualcosa l’ho imparata.

    • Tizio

      Quanta ignoranza in due sole frasi. Se tu hai imparato a fare la guerra con Call Of Duty io ho imparato a guidare l’auto con need for speed.

    • Tizio

      Ahahaha ma tu sei lo stesso che in “Un attentato da Leoni” non sapeva usare i link. Meno male. Almeno ora il numero di imbecilli su sta pagina è ancora fermo a 1.

  • griso

    fantastico, aspetto il seguito

  • David Guesta

    Vero? Scrivi lo stesso articolo sul tuo blog

  • Egixe

    Aspetto con ansia il seguito. Nel frattempo ho tolto adblock e (per sbaglio, lo ammetto) t’ho pure cliccato un banner.
    Non so se ci hai già pensato, ma un tastino “donami una birra calda” secondo me potrebbe anche starci.

    • Avion

      “Donami un bicchiere di rum”, semmai.

  • generale lee

    E’ tunisino, è pregiudicato, trolla allegramente la polizia…. si limitano a denunciarlo per procurato alalrme !

    https://www.ansa.it/friuliveneziagiulia/notizie/2015/02/23/tunisino-in-video-con-kalashnikov-su-fb-ma-arma-era-finta_3c1dd159-fbb1-48ff-9f03-8808efa9a2e8.html

    • Eritreo Caz-Z-ulati

      …con la speranza che provi ad alzare il livello dello scontro, entrando in contatto con qualche altro pazzoide, mentre gli stanno controllando pure le mutande a sua insaputa.
      Quando porta un pò di numeri, tirano la rete e fanno la mattanza.

      • Jules Verne (Je suis PAVI)

        Con questa seconda repubblica fatta di nani, comici falliti e professori paciocconi ci siamo dimenticati dell’Italia di Andreotti, Cossiga e Gelli.

        Siamo in una botte di ferro, che lo vogliamo oppure no.

        • Eritreo Caz-Z-ulati

          l’importante è che la stessa gente che, giovincella, lavorava su queste cose alla fine degli anni 70 stia allo stesso posto (magari un pò più vecchiarella) nel 2015.
          Non per molto magari.
          Ma certa gente non sparisce dalla circolazione, se non per morte (cerebrale o fisica).
          E solo dopo aver abbondantemente istruito i rincalzi.

          • Jules Verne (Je suis PAVI)

            Tutti i problemi dell’Italia moderna (ok, non tutti, buona parte) sono dovuti al fatto che con Tangentopoli è stata segata una classe politica vera senza che facesse in tempo ad istruire i suoi eredi. Ed è stata sostituita prima da un’imprenditore milanese che di come gestire uno Stato non sa nemmeno l’ABC e ora si vorrebbe sostituirla con un comico che non sa proprio l’ABC, quello delle elementari.

            Fortunatamente ora pare che la politica tornino a farla i politici veri.

          • Concordo quasi su tutto; il milanese secondo me era tutt’altro che incapace ma era troppo impegnato a farsi i cazzi suoi. Tuttavia da solo avrebbe potuto fare ben poco; il deserto creato (forse in buona fede, forse no) da tangentopoli ha lasciato campo libero all’ascesa di yes-man ed altri incapaci.
            Nella Prima Repubblica erano tutti corrotti ma quelli venuti dopo sono anche incapaci
            La differenza sta nel fatto che prima mangiavano tanto ma la plebe non stava poi tanto malaccio (vedi boom economico 70-80); ora idrovorizzano tutto e la plebe non ha neanche le briciole.
            Ah e parliamo tanto dei “politici” in senso stretto ma anche i sindacalisti fanno parecchio cagare.
            In 10 anni abbiamo perso praticamente tutto lo stato sociale ed il welfare è…boh, chi l’ha visto?
            Non metto in dubbio che sia giusto e sacrosanto perseguire il marciume, ma la chiave sta nelle tempistiche. Una Mani Pulite spalmata su 20 anni magari avrebbe fatto la differenza.
            Secondo me.

  • Pizzeria Milady – Prodotti tipici italiani.

  • bastaconladroga

    Tutto bellissimo, come sempre. Solo una cosa: «Dì, ma secondo te ‘sta roba è seria?» DI’, imperativo, con l’apostrofo. Perdonami, faccio l’insegnante precario nemmeno in prima fascia GAE. Ciao.

  • Che cos’è il Genio (cit.) ?

  • Alberto aka Jordi

    E vabbè,dai
    Per il tuo blog lo disabilito adblock
    Solo che sarebbe meglio scrivere Fatto ,riferito al noto quotidiano,in minuscolo
    😛

  • Johnny

    Ti seguo da un paio d’anni. Con questo post mi hai convinto a disattivare AdBlock per il tuo sito. E a farmi un esamino di coscienza in quanto maschio 22enne etero. Non so cosa sia peggio.

  • Jules Verne (Je suis PAVI)

    Perché quel disclaimer in cima? Che è successo?

    • Eritreo Caz-Z-ulati

      perchè la mamma dei cretini mi sa che è sempre incinta 😛

    • Perché la prudenza non è mai troppa, e ho già dato abbondantemente,

      • Fred

        Perché la mamma dei fan di Barbie Xanax è sempre incinta

  • Avion

    Mi spiace, non posso togliere adblock e perdermi quel banner fantastico che chiede di disattivarlo.

    • Avion

      A parte ciò, Melissa deve essere un genio per aver imparato così bene l’arabo in così poco tempo.

  • Luca Ghizzardi

    spettacolo!

  • Wally Gators

    L’ho letto già 4 volte e ancora non mi abbasta!

  • Constoignavia

    Oh Cristo, il fatto che tu abbia dovuto mettere quel disclaimer mi porta a pensare che forse quei 4 scapestrati dell’ISIS qualche possibilità ce la possano anche avere.
    E la cosa più triste è che penso tu abbia fatto bene a metterlo.

  • Angelo Sciancalepore

    L’hype mi ucciderà.

  • Thomas Jefferson

    Nebo Fanculo alla pubblicità io 30 euro l’anno te li do volentieri per continuare a leggerti(potrei anche arrivare a 60 ma solo se pubblichi quotidianamente)
    Comunque ho cliccate su qualunque banner che appariva per non essere scortese

  • Ospizio

    Scusate il ritardo

    http://i.imgur.com/B9vxWkJ.jpg

  • Ruben

    ci manca solo Nick Banana e sarebbe l’apoteosi totale…

  • Umberto

    Cazzo Nebo, troppe ore passate su ogrish.tv mi insegnano che non sarei mai riuscito a trovare parole migliori per definire l’effetto della morte sul volto di qualcuno:

    “Il viso, fino a pochi istanti prima così espressivo, è ridotto a una maschera gialla di gommosa ottusità.”

    Quando una frase sola vale un libro intero.
    Complimenti.

  • tizio

    Piccolissima correzione : quando tira la ragazza nella tenda hai scritto che gogola ti è sfuggita la n di gongola credo.

    • Eritreo Caz-Z-ulati

      ah, e “Maria fa cenno a Benzi di continuare.”, ma presumo che Nebo volesse scrivere “Renzi” (refuso, credo)

    • no, è giusto, stava facendo una ricerca su gogol (che è il motore di ricerca degli scrittori russi).

  • BoboMilano

    Peccato per il disclaimer: ma come non sono diventati tutti Charlie adesso?

  • Federico Povegliano

    DISCLAIMER: “Questo è un pezzo ironico di pura finzione che si prefigge di fare satira, anche forte, sull’ISIS e su alcune paure dell’occidente. Non va presa sul serio nemmeno una parola, in nessun modo. Non intende offendere nessuno”.
    Capito Barbie Xanax??????

    • Rockmaninov

      Io mi rifiuto di credere che esista una che da come nick Barbie….cioè, un nome, un programma? E i Barbini che la seguono. Impossibile, dai…ditemi che siamo su “Candid Camera”

      • Ti sei perso un pezzo di storia.
        Anzi, Storia.
        Ma puoi capire meglio leggendo i post più vecchiotti.

  • Elessar

    Mia madre ha lamentato il fatto che negli ultimi mesi non mi ha più visto leggere libri… È triste non poterle spiegare che prima devo leggere Nebo, e che poi viene il resto.

  • Jay S

    La migliore satira del web!!! AdBlock disattivato e se fai un libro su questa cosa te lo compro all’istante! I tuoi post di questo da una parte mi fanno ridere dall’altra sono una pugnalata al cuore perchè dietro ci sono delle verità che fa male sentire esplicitate! Poi devo dire che l’intreccio narrativo è avvincente!

    Ma Benzi al posto di Renzi (dopo la foto della Boschi) è volto o è un typo?

  • Laurelion

    Il disclaimer è la prima grossa sconfitta subita da questo blog fin’ora.

    • Eritreo Caz-Z-ulati

      vabbè ma magari Alfano poteva offendersi ad essere indicato come un puttaniere di trans 😛
      O l’isis ad essere definita come organizzazione di scopatori di capre.Cosa ovviamente falsa ed offensiva, perchè lo sanno tutti che si scopano anche i cammelli

  • ubbitheraper

    Nella terza parte ci vuole l’intervista dello “strafatto quotidiano”… 😀

    http://www.giornalettismo.com/archives/1746713/lepic-fail-fatto-quotidiano-sbaglia-numero-intervista-persona-caso/

    • Eritreo Caz-Z-ulati

      o i CriCri alalà che appoggiano l’isis.
      Cavolo, le potenzialità di questo filone sono immense.Può ritirare fuore Nick Banana o sparare altri millemiliardi di nuovi personaggi gustosi.

  • Carlo Fulcanelli

    Sicuro sull’articolo di Travaglio? A me sembra più roba da Manifesto o da (fu) Unità. 🙂

  • breezio

    Quando sono arrivato a “«Sì e no. Seguimi» dice lui, iniziando a camminare.” – ho capito che volevo il libro di sta roba qua.

    Nebo, sei l’unico maschio che me lo fa venire duro.
    P.S. Mai entrato con AdBlock qui dentro.

  • Giacomomemai?

    Perché le ha sparato?

  • Eritreo Caz-Z-ulati

    Nebo ma si sa qualche cosa di questo progetto ? Sta andando avanti ? 😀

    (fottuto hipe)

  • Kremisi

    Sono stronzo se mi sono ricordato di questa splendida storia solo ora e ti chiedo, a distanza di due anni, aggiornamenti?

    È diventata un libro? Un film? La finirai mai?
    Sì, lo so, sono un tremendo rompicoglioni, ora però dimmi qualcosa che non so già…