Non ci sono più gli uomini di una volta













“Dove sono gli uomini di una volta?” frignano oggi le donne. Sono stufe di addominali scolpiti, pettorali lucidi, bicipiti in bella vista, costumi attillati e gambe depilate da cui guizzano muscoli da centometrista. Basta. Le donne – specie le bloggers – non vogliono più palestrati fotomodelli così. 



Piangenti, chiedono a gran voce dove siano finiti gli uomini di una volta, quelli che le facevano sentire vere donne. Tipo questi: 



Noi ce li ricordiamo bene, i nostri colleghi di una volta. Erano quelli che tenevano la donna a letto ed in cucina, le proibivano di uscire, le pestavano ed umiliavano quotidianamente. Mettevano corna, esponevano lenzuola con la macchia di sangue fuori dalla finestra la prima notte di nozze e col cazzo che si sposavano una che l’aveva data prima del matrimonio. Erano gli uomini che chiavavano in fretta e furia solo per svuotarsi i coglioni, che le facevano abortire a pugni nello stomaco, che davano i figli illegittimi in orfanotrofio e mandavano le figlie tentatrici dalle suore. Che mandavano la moglie a zappare l’orto a cinghiate mentre loro andavano nei casini. Il divorzio non era consentito tranne casi eccezionali (il tradimento o la violenza non lo erano) e se eri divorziata la gente per strada cambiava marciapiede e ti sputava dietro. Erano gli uomini che impedivano alle donne di votare e che purtroppo, eh, purtroppo non ci sono più.

Così mentre le nonne delle donne moderne hanno lottato per liberarsi dal giogo del sessismo combattendo per uscire dalla prigione domestica, mentre le loro mamme in Afghanistan imparano a leggere di nascosto e tentano di organizzare fughe, mentre le loro sorelle in svariati stati africani vengono infibulate o lasciate morire dissanguate le nostre donne protestano con deliziosa, superficiale, ignorante ottusità: non ci sono più gli uomini di una volta.

Delle donne di una volta, invece, non parlano mai.
Forse perché c’è una differenza sostanziale tra le donne di una volta



e le donne di adesso.



  • Anonymous

    Un pò severo. Ma sono decisamente d’accordo con te.

  • Anonymous

    beh c’è da dire che le donne di una volta erano timoratediddio non depilate che non la davano prima del matrimonio e che soprattutto erano ignoranti come delle vacche da carne…

  • in compenso adesso ci sono delle donne ignoranti come delle vacche da carne che nel loro culo ci sta un tavolo da pic nic

  • E ti lamenti?

  • Anonymous

    Ah ah ah ah se figurati se non si farebbero il tipo raffigurato sopra ha il fisico piu’ devastante che abbia mai visto !!!! In compenso è vero c’è anche poche strafiche al giorno d’oggi..

  • Come mai non hai messo l’equivalente del palestrato-depilato femminile ( tipo una delle gnocche che campeggiano plastificate nei tuoi post) anziche’ le due super abbondanti tizie? Lo so lo so, dopo essermi letta diversi tuoi post e’ ormai chiaro che sei al margine estremo della misoginia tipo “uomo di una volta” e che ti piace sparare alla croce rossa, ma…ma…e dai, su…alza il tiro. A parte questo, bel pezzo. ;)Mi fai risparmiare vagonate di sterline tra palestre e ritocchini facciali. A furia di ridere ( a volte digrignare i denti) ho zero rughe e addominali d’acciaio.

  • Eddaglie, è molto più semplice cercare l’ormai defunto “uomo di una volta” piuttosto che ammettere di essere cagacazzo nei giorni pari e pigne in culo in quelli dispari. Onnò? 😀

  • Pulsar

    Nebo, devi descrivere anche l’altra parte delle donne.
    Le femminazi che vorrebbero il penale per chi le “stupra con lo sguardo”.

    • Non che ci voglia tanto a descriverle: lesbiche pelose con problemi psichici che votano Vendola e che vorrebbero tutti gli uomini del mondo castrati senza anestesia…

      • Pulsar

        Si bhè, ma come le descrive niebbo mi piace di più.
        Almeno mi faccio due risa invece di prendere a pugni il monitor.

  • constoignavia3ban

    Per me questo è il tuo miglior articolo.
    Peccato per la chiusura non all’altezza.