La vera trama di Pacific rim

«Zlurg, me lo fai un kukkuni?»
«No»

«Perché non mi fai mai i kukkuni?»
«Perché tu non mi ami abbastanza, Slaarg»
«MA CHE KNORP, sono l’alieno più ricco e potente del pianeta! Solo oggi abbiamo spaccato il zoarp ai rettiloidi di Alpha Centauri, assaltato i bastioni di Orione e sottomesso miliardi di gonadiani, perché, PERCHE’ KNORP NON MI FAI I KUKKUNI?! Ti ho regalato sessanta orecchini di vero palinnio, due case con l’idromassaggio in ammoniaca pura, che altro vuoi?»

«Lo sai.»

«LA TERRA?! Perché knorp vuoi un pianeta dove non si respira?! Ci abbiamo già mandato i dinosauri una volta e son morti tutti»
«Ma adesso è diverso! Ora ci sono i terrestri, dei tizi che producono sostanze venefiche che però rendono l’aria respirabile per noi!»
«E se accoppiamo gli umani che avvelenano l’aria, mi dici come knorp respiriamo, dopo?»
«Non è questione di respirare!! Oh, perché voi maschi non capite mai? Se tu mi amassi spenderesti tutti i soldi che hai per produrre giganteschi mostri e invaderesti la Terra. Lo faresti anche sapendo che è inutile e che ci moriremmo tutti dopo cinquant’anni, se questo mi portasse tra le tue quattro braccia. Ma tu non mi ami, Slaarg»
L’alieno gorgoglia: «Se lo faccio mi fai i kukkuni?»
«Bè… forse»
«Va bene. Apriremo mille e mille varchi dimensionali, le nostre truppe sciameranno a migliaia travolgendo e sterminando quella specie che ci garantisce la vita. Per quei cinquant’anni che la Terra impiegherà a ripulirsi faremo una vita che lèvati. Vado»
«No… no. Oh, voi maschi siete così maleducati. Apri un varco solo.»
«Uno? E che ci faccio con uno?»
«La stessa cosa, ma con… tatto. Discrezione. Tanti varchi è brutto. Sembra sia un atto di odio e non di amore. Un solo varco, a cui magari darai il mio nome. Il varco Zlurg. Sarebbe romantico»
«DISCREZIONE?! Gli mandiamo bombosauri da 1900 tonnellate che devastano metropoli da milioni di abitanti però apriamo un varco solo? Che knorp di discrezione è?»
«Piano piano. Prima manda un mostro piccolo, poi uno medio, poi due grandi. Lo farai?»
Slaarg lo fa.

 

 

Il parlamento europeo ascolta in silenzio le parole del generale Potter.
«Nel 2020 un mostro alto 40 metri emerge dall’oceano e distrugge New York. I carri armati lo abbattono assieme ai caccia e morta lì, nel senso che proprio lo lasciamo ai gabbiani. Siamo militari, mica scienziati sfighi. Facciamo come con le zanzare: le schiacciamo e le lasciamo lì come avvertimento per le altre.»
«Giusto!»
«Bravi!»
«Avete fatto bene!»
«I biologi sono tutti sfigati!»
«Tuttavia, al quinto bestione che fa milioni di morti decidiamo di darci una sbirciata. L’abbiamo fatto fare a secchioni e altra gentaglia gay che hanno chiamato i mostri con un nome nerd. Gli invertiti scoprono che nel profondo dell’oceano pacifico – a circa 11.000 metri di profondità – è apparso un portale dimensionale. E’ da lì che escono i mostri. La frequenza di visite aumenta. Il problema è che abbatterli costa un casino. I nostri piloti, invece di sparare missili a distanza, hanno l’irrefrenabile impulso di volare vicino al mostro per farsi degli autoscatti su Instagram e vengono abbattuti. Ecco le ultime immagini dei nostri eroici piloti.»

selfie1“LOL fighting #monsters look at this big #motherf

selfie2“MISSILES ARE FOR PUSSIES!! U mad Army? Look how I f

Nella sala delle nazioni unite l’ultima diapositiva termina.
Il silenzio è pesante.

«Bisogna trovare un’alternativa» annuncia l’America «ogni autoscatto ci è costato 35 milioni solo di aereo. Servono soldi. Uniamo le nostre risorse e costruiamo l’arma definitiva.»
«Non basterebbe trovare piloti normodotati?» domanda l’Italia «e poi perché usare gli F-22? Se teniamo una flotta di C-130 a 20,000 metri di altezza che li martellano coi mortai da .105 hai voglia che ‘sti mostri arrivano a toccarli.»
La ragazza delle pulizie con l’aspirapolvere è l’unico suono nella stanza.

Whiiiirrr.
Whiiiiirrrr.

«Che ho detto?»
«Ignoratelo, pizza mandolino perluscone» replica stizzita la Germania «voi italiani sempre canta canzoni di amore alla mamma, non avete le palle.»
«Signori, vi prego, la situazione è grave» dice la Cina «abbiamo bisogno di un’arma. Sì, avremmo le testate nucleari. Sì, avremmo dei cannoni al plasma che spaccano il culo, ma non possiamo usarli.»
«PERCHE’?!» domanda l’Italia.
«Voi italiani, sempre a pensare soluzioni mafiose, sempre tradimenti, sempre spara spara.»
«E che dobbiamo fare, scusate?»
«Oh, certo, maffia maffia spagetti ammore. Volete anche offrirgli la pizza? Volete fargli la carbonnara?»
L’Italia sospira: «Va bene, cosa proponete?»
«ENORMI GIGAROBOT CHE GLI MENANO» grida il Giappone.
Voci e respiri sconcertati. L’America alza un sopracciglio: «Continui.»
«Ogni robot costerà circa come il PIL della Germania, ma volete mettere il gusto di MENARGLI IGNORANTE, a ‘sti mostri di merda?»
«Sì, perdìo! E li chiameremo… Jaeger!»
«Perché?»
«Come la Jaegerbomb, la bevanda dei duri di Jersey Shore.»
«GENIO!»

La Germania inizia a battere le mani. Russia, Cina, Spagna, Francia, Inghilterra e il resto del mondo la seguono.
L’aula è uno scroscio entusiasta di mani.
«Posso saperne di più di ‘sto cannone al plasma, per favore?» chiede l’Italia «tipo, potremmo montarlo a terra? Su postazioni? Magari su
Viene espulsa dalle nazioni unite.

Sono passati dieci anni dalla creazione degli Jaeger. L’intera economia globale è al collasso. La vita di una persona media consiste nello svegliarsi nell’immondizia, mangiare topi morti, rovistare tra cadaveri e rovine in cerca di cibo fino all’ora di pranzo, poi un gruppo di anarchici lo riempie di botte, gli mangia il figlio e gli stupra la moglie. A quel punto dal mare emerge un mostro che schiaccia gente e fa esplodere cose. La moglie, tremante sotto un lastrone di cemento, domanda con un filo di voce al marito: «Gualtiero, ma… trasferirci in campagna a coltivar legumi?»
«No, tesoro, in città ci sono più possibilità lavorative»
La zampa del mostro li uccide entrambi.

Ci vengono presentati Jack e Richard, fratelli, piloti di Jaegerbomb. Per far funzionare gli Jaeger servono due persone in ponte neurale collegato, un modo gentile per dire che formano un cervello in due. Tipo la Hilton e il suo chihuaua. Jack, il protagonista, spiega che non sono addestrati a fare niente, ma durante le risse da bar si parano il culo a vicenda e “questo li rende molto sincronizzati”. Anch’io se avessi un robot che costa come la Sardegna lo affiderei senza indugio a due subdotati del Kansas. Li selezionerei in base alle specializzazioni. “Fai abortire a pugni tua cugina”, “Rutto bifasico”, “Sputo più lungo” sarebbero i requisiti principali.

I due, con l’immancabile camminata jersey shore/carcerato/possente guerriero che muove molto le possenti spalle raggiungono la sala vestizione parlando del più e del meno. Ci dicono che sono ignoranti, eterosessuali, americani, giovani e ribelli. Anonimi operai gli infilano le tute, versano dentro al casco del Jack Daniel’s per metterli nel giusto mood e li infilano nel punto meno esposto e più sicuro del robot: la testa.

A dirigere le operazioni è il generale Pentecost, un negro in uno stanzino seduto di fianco a un impiegato che gioca a Tetris.
Però l’ambiente è pieno di lucine colorate tipo Prometheus.

«Sono il generale Pentecost» dice alla radio.
«HA HA HAHAH HA HAHAHA DAI, SERIAMENTE» replicano dallo Jaeger.
«Sono serio. Pentecost. Un chiaro riferimento a Neon Genesis Ev
«AHAHAHAH EDDAJEEEE»
«Signori, è uscito un caigiù. Minaccia una città, andate a proteggerla.»
I due tauri si guardano: «Momento, sul radar ce sta pure ‘na barchetta.»
«Sì, ma voi dovete difendere la città.»
«Ma è bella, sai che stile se ce giocamo come da pischelli?»
«LA CITTA’, DEFICIENTI! DIECI MILIONI DI PERSONE!»

«Puppacelo, annamo dalla barchetta e se er mostro se fa vedè JE MENAMO»

Per un pubblico americano (ossia di subnormali) questo atteggiamento dimostra che i protagonisti sono leader naturali, ribelli e allergici al comando. Per il resto del pubblico che sono due inutili coglioni.

«In qualunque esercito del mondo vi faremmo fucilare, lo sapete?»
«Zitto mo’, generale Sindone, che annamo a sarvà i cagariso. Daje zì, spigni a tavoletta che famo na stragge, porcoddio! FORZA NIUGGERSEEEEI!!»
«State rubando un robot che costa trecentonovanta miliardi di dollari per farvi una passeggiata nell’oceano lasciando indifesa una città di 10 milioni di persone.»
«STACCE.»

Il generale sbuffa e si siede. E’ questo che farebbe un vero ufficiale in comando. Sbuffare, sedersi e mettersi ad aiutare quei ragazzi ribelli, in modo che tutti gli altri militari vedano che il generale è un vecchio coglione inutile e che la cosa giusta è sempre fare di testa propria. Ora capisco come ha fatto l’America a vincere contro Vietnam Iran Iraq Afghanistan Facebook.
Vediamo lo Jaeger per la prima volta.
Si tratta di un prototipo scartato da Ironman 3, con tanto di reattore al palladio in centro petto. E’ naturalmente notte e piove perciò ti rassegni subito all’idea che non si vedrà un cazzo. Nel mezzo dell’oceano Pacifico percepiamo macchie nere che si muovono e qualche lucina azzurra. E’ lo jaeger che cammina con l’acqua che gli arriva alla vita? E’ il nipotino del regista che gioca con la pila?

Tutto può essere.

Come mai un robot di 80 metri cammini spedito su un fondale che si attesta intorno ai 2000 metri (e dove il mostro nuota) non è chiaro, ma soprassediamo. I due truzzi riescono a mettere al sicuro la barca alzandola e appoggiandola venti metri di lato. Il computer scrive BOAT SAFE in modo che gli spettatori non dotati di infrarosso capiscano che la boat è safe.

Dall’acqua esce un gigantesco squalo furry.

 

Si picchiano in maniera molto maschia ed è subito chiaro che gli Jaeger sono efficienti come Internet Explorer. Viene asfaltato di botte mentre Pentecost dà informazioni vitali alla radio:

«Oh, mio Dio! Vi ha appena colpito con un destro micidiale!»
«AO CATTOLICUS, PIANTALA DE DI’ CHE SUCCEDE»
«Cristo! Vi ha attaccati da sinistra!»
«CE STAMO NOI QUA DENTRO, TE PARE CHE NO’O SAPPIAMO?!»
«Ma non gli spettatori, che nel buio non capiscono una madonna.»
«MA TE VOI STA’ ZITTO?! Pugno inutile, fuoco!»
«Se non reagite sarete morti!»
«PENSA A LI MORTI TUA, CATECHI’! Rotazione immotivata, fuoco!»
«Attenti dietro! Ha alzato un braccio!»
«Calcio su fondale marino inesistente, fuoco!»

Lo Jaeger si accartoccia come una scatoletta di tonno. Ad un tratto, quando ormai sono fottuti, decidono di usare un cannone al plasma. E’ così che un vero uomo combatte un leone: prima tenti di menarlo, poi quando ti ha strappato un braccio e stai morendo estrai la pistola. In realtà bombardiamo coi droni gente su un cammello, ma vabbè, credere che facciamo così è catartico. I Jersey Shore brothers svuotano il caricatore in pancia al furro, che con un ultimo attacco mangia metà testa dello jaeger, fratello incluso.
Le cameriere di tutto il mondo tirano un sospiro di sollievo.

Jack torna depresso. Davanti alla perdita dell’equivalente economico degli Uffizi qualunque esercito lo farebbe fucilare, poi impiccare e decapitare. Questo lo licenzia. Passano cinque anni. Jack è tornato ad essere un manovale. All’ONU decidono di abbandonare il progetto Jaeger perché costa troppo e a noi, i soldi, servono anche se siamo tutti morti.

«Cazzo, ragaz, serve un’idea migliore» dice la Russia.
Il suono dell’aspirapolvere tace: «Scusate, io sarei una biologa» dice la trentenne con il cartellino “pulizie” ben lucidato sul petto.
L’intero pianeta si gira: «E non si vergogna a parlare?»
«Se date alla ricerca scientifica i soldi che spendete per uno Jaeger, con l’ingegneria genetica in sei settimane costruiamo un virus in grado di sterminarli. Inoltre sono alieni, hanno un DNA diverso dal nostro e per noi il virus sarebbe del tutto innocuo. Abbiamo a disposizione l’arma più potente del genere umano che però questa volta non ha. Nessun. Effetto. Collaterale.»
La sala esplode in una risata.
I nerd sono sempre divertenti, impacciati e litigano in modo buffo, ma è ora di parlare di cose concrete. Muri. Enormi. Se funzionano, gli oceani in due anni saranno infestati di mostri. In questo modo, quando riusciranno a distruggere i muri, ci si troverà ad affrontarne migliaia armati solo di bastoni e pietre guidati da Beppegrillo.
«E’ questo che ci ha permesso di diventare padroni della Terra, signorina: muri e cazzotti.»
«Catapultavamo cadaveri oltre le mura dei castelli durante gli assedi» piange la donna «dai, porca puttana, è tattica militare da terza media!»
«Lei è licenziata. Vada in Italia a servire caffè, hahaha»
Il mostro successivo abbatte il muro ruttando.

Il generale Pentecost, nel frattempo, ha lasciato l’esercito e deciso di proseguire il progetto Jaeger per i cazzi suoi. Come fa un tizio a sostenere le spese che tutti i governi del mondo uniti non erano in grado di reggere? Con il mercato nero. A quanto pare, la polvere d’osso dei mostri viene venduta a prezzi stratosferici, ed è per questo che in Cina hanno costruito interi quartieri con le ossa dei caigiù: dici “scusa, tesoro, devo prelevare”, gratti un po’ di polvere e ti compri una Lamborghini.

Pentecost è a corto di piloti di Jaeger.
Può pagare miliardi di operai, materiali, infrastrutture il cui costo è esorbitante, ma non trova tre alcolizzati violenti. Richiama Jack e lo accoppia a una giapponese psicologicamente distrutta che appena mette piede in un robot rischia di far esplodere tutti, ma si salvano staccando un cavetto nella torre di controllo. Lei si rivela presto come una psicopatica traumatizzata, ossia il miglior pilota di Jaeger possibile. E’ chiaro che lei e Jack tromberanno, visto che è la sola donna del film a cui è concesso parlare. Si innamorano durante l’allenamento coi bastoni che è un casino utile quando devi pilotare robot che o sparano o muoiono.

Oltre a questi due pazienti psichiatrici ci sono anche un padre e un figlio, figlio che naturalmente è un tamarro che non si può esimere dal dimostrare la propria virilità tra sguardi truci, movimenti di spalle e puntuali scazzottate, assumendo quegli atteggiamenti tipici dei carcerati, di Fast and Furious, di Avatar, di John Carter, dei soldati su Call of duty, di medal of honor, di HALO. Quel personaggio che agli americani trasmette potenza, leadership, sicurezza mentre a un qualunque europeo sopra i 13 anni che s’è trovato in una rissa trasmette “l’idiota che ti mette nella merda e al primo cartone scompare o sviene”.

Il resto dei piloti sono stereotipi anni ’50 a cui non è data la parola: i Russi, il cui robot si chiama “Cherno-qualcosa” sono biondi, grossi, austeri, cattivi e muoiono subito. I Giapponesi sono esperti di arti marziali, saltano come cavallette e muoiono subito.

Il robot negro col ritmo nel sangue purtroppo è morto in Trasformers.

Quelli che lavorano alla base sono la squadra lasciata a terra da Prometheus: un biologo scemo che baaa-ba-ba-balbetta (fa ridere), un fisico autistico che litiga col biologo (fa ridere) e l’immancabile cane, che non serve a niente, non ha alcuna utilità di narrazione ma bisogna metterlo. Il fisico fa intere lavagnate di calcoli per capire che sì, dal portale usciranno altri mostri. Il biologo dice le seguenti parole: «Ho analizzato il DNA di tutti i mostri che sono arrivati da noi. C’era quello a forma di gorilla, quello a forma di squalo, quello a forma di pesce. Erano tutti diversi, ma il loro DNA è identico! Sono dei cloni

 

 

A questo punto, illuminato da una di quelle frasi che ti farebbero crocifiggere nella mensa universitaria di qualsiasi facoltà scientifica, decide di connettersi a un pezzo di cervello rimasto dei mostri. Scopre che il portale è organico, e fa passare solo se riconosce il DNA dei mostri. Elabora Il Grande Piano: entrare nel portale usando un cadavere di caijijiu per fregare il sensore che rileva il DNA, entri nell’altra dimensione e lasci una testata nucleare.

Perché tirare una testata nucleare distrugge sempre tutto e tutti, anche se sono un pianeta gigantesco.

Dopo essersi menati con mostri giganteschi sotto una pressione che ridurrebbe a sogliola anche il granito, lo Jaeger dell’alcolizzato violento e della puttana traumatizzata è allo stremo. I cannoni sono scarichi. Il robot è messo male. Lei dice “oh, sai che abbiamo una spada che li affetta con niente?”
«Lol, no, ho pilotato ‘sti robi per anni, non lo sapevo, ero sbronzo!»

Vincono ed entrano nel portale. Lì, in un’altra dimensione, proseguono a dialogare via radio con Pentecost, che spiega punto per punto cosa sta succedendo con l’aiuto di un grafico 3D che illustra in tempo reale qualcosa che sta accadendo a molti milioni di anni luce dalla Terra. Si salvano grazie a delle capsule di espulsione che attraversano 16.000 metri di oceano, dove la pressione varia da “scroto di Odino” a “è più facile uscire dal sistema solare che stare dove siete”.

Fine.

 

 

Recensione
Pacific rim è l’equivalente di trovarsi due ventenni sbronze a letto che lesbicano e tu che vomiti ubriaco in bagno. E’ stato orrendo riviverlo, per uno che ha lottato fianco a fianco di Gordian, Vultus 5, Combattler V, God Sigma, Laserion, Daiapolon, Daitarn 3 e Trider G7. Detesto essere l’unico a cui non è piaciuto e me ne vergogno molto, senza ironia. Il fatto è che io, andando a vedere Pacific rim, mi aspettavo di rivivere le emozioni di quando ero bambino, quando tutto quello era possibile. Quando funzionava.

Mi sono trovato davanti a un film per adulti con tecniche narrative da bambini.

E non funziona più, perché so un sacco di cose che al tempo non sapevo. L’obiezione che tutta la fiumana di haters pronuncerà è “oh, lo sappiamo che non è possibile, ma volevamo i robottoni che si menano”. NO, VAFFANCULO, IO NON VOLEVO VACANZE DI NATALE IN CG, VOLEVO DI NUOVO QUELLA CREDULITA’. Volevo che invece di fare sei minuti di palazzi che crollano pagassero sceneggiatori decenti.

Perché la verità è che se vuoi farlo verosimile, ci riesci.

Ray Bradbury, Le cronache marziane.
Tutti i racconti de “Le meraviglie del possibile”.
Puoi rendere verosimile tutto, se hai voglia. Pacific rim ha dentro tre o quattro elementi che potevano renderlo strepitoso e, soprattutto, farmi di nuovo vivere quella sensazione di “pensa che figo se”. Era quello, che volevo, non robot guidati da idioti che si menano senza motivo. Volevo provare la stessa sensazione di quando a nove anni mangiavo pane e Nutella coi jeans sporchi di erba.

Volevo crederci.

Puoi rendere verosimile che l’unico modo per sconfiggere un mostro sia costruire robot. Se mi metti un portale biologico, gioca sulla diversa dimensione. Dimmi che quelli che appaiono non sono veri e propri mostri, ma una sorta di immagine tra due dimensioni. Loro possono colpirci e noi no, perché siamo monodimensionali. A questo punto costruisci un materiale costoso e difficilissimo, tipo materia oscura. Cazzabubbola con la fisica quantistica. Crea qualcosa che è in grado di toccarli. Non ci puoi costruire missili, hai troppa poca roba per farlo, ma puoi rivestirci la lama di una spada gigantesca. E l’unico modo per usarla è costruirci un robot umanoide.

Scricchiola ma regge, è comunque più verosimile e smonta le armi biologiche, i missili, la pressione dell’acqua e giustifichi i cazzotti. Magari deliro, ma tant’è.

Considerazioni finali
Andate a vedere World war Z. E’ fatto bene, è credibile, è bellissimo.

  • Al posto del muro dimmi che hai una superarma che pensi che possa funzionare e poi fallisce. Porcodio.

  • Anonymous

    Certo, come no gli zombie mo’ sono credibili? Giusto per un decerebrato come te.

    • Anonymous

      Evidentemente lei non ha letto il Manuale… bene, bene , quando torneranno per le nostre carni, poco prima di essere sbranato, piangente e terrorizzato, si chieda perche”‘ la sua casa non e’ stata divisa dal pianterreno tramite rimozione delle scale, perche’ la vasca da bagno non e’ piena d’ acqua e perche’ non ha in mani una vanga shaolin.

  • YaK

    Cioè, quindi è bello da vedere, c’è la CGI, le esplosioni e i cosoni, ma pieno di roba che stupra e sodomizza la sospensione dell’incredulità senza che questa possa sporgere denuncia perché – dicono – ha provocato?
    Uff. Quasi ci speravo in qualcosa di diverso.
    Forse invecchio malissimo io.
    Di World War Z ho sentito che si so lamentati perché in sostanza è la storia di Brad Pitt che corre, spara a robe e sorpassa esplosioni per salvare il genere umano.

  • Riky

    Come sempre mi hai fatto spaccare in due dal ridere. Ma la “recensione seria” mi ha rattristato (in quanto condivisa).
    Sento che solo una tua nuova recensione (tipo Oblivion, After Earth, Gangster Squad o Dredd per esempio) potrà farmi tornare la gioia.

  • Fidati, vai a vedere wwz. Vince anche solo per il pg della soldatessa israeliana che ruba la scena a Brad.tutto impeccabile. Fisica, motivazioni, tutto.

  • Anonymous

    ahah dagli al nemico del popolo!

    (ehi l’idea dimensionale non è male!)

    no seriamente non devi vergognarti di esser l’unico a cui non piaciuto Pacific Rim, devi vergognarti di esser l’unico a cui non è piaciuto Pacific Rim E AL TEMPO STESSO l’unico a cui è piaciuto quell’aborto offensivo di World War Z.
    che poi dai, non compri questo e invece accetti:
    -la cantatina che attira gli zombie in israele (non bastava il rumore di una cristo di nazione intera?)
    -la corea vuota
    -la bomba nell’aereo
    -il virus senziente e selettivo (!?), la soluzione più stronza nella storia delle soluzioni stronze
    -il terzo atto atto noioso e irritante
    -la comica banalizzazione del libro, a livelli da parodia anti-hollywood
    -la dittatura del pg13 in un film di zombie

    lj

  • Anonymous

    Questo è il trend Nebo…

    Una nazione in queste condizioni:
    http://www.bannedinhollywood.com/wp-content/uploads/2009/10/3321829085_d7c38f2efd.jp
    Dovrebbe essere messa sotto quarantena intellettiva, non permettergli di produrre troiate del genere.

    Però è pieno di gente a cui ste robe piacciano anche qui… siamo fottuti ormai.

  • Anonymous

    C’è una vocina nella mia testa che leggendo la recensione si proietta la gif del Joker che sorride, nell’articolo sul salone del mobile, e mi sussurra che a te dopotutto Pacific Rim è piaciuto.

    …ma sei deluso perché hai visto un sacco di danari sprecati, buttati al cesso. E sai che poteva essere di meglio.

  • Anonymous

    Il sistema dei commenti mi dice “Dimostra di non essere un robot” e mi chiede di scrivere di ricopiare alcune lettere e numeri…
    AHHHHHHHHHHH
    questo basta per capire il livello di danno neuro-cerebrale necessario per pilotare un robottone tarocco.

  • Anonymous

    Prima ho riso, prchè quel rottinculo di Nebo fa sempre ridere, poi ho pianto perchè ha centrato brutalmente il problema ed all’uscita del cinema mi son sentito alla stessa maniera, un film con un potenziale immenso, se sceneggiato decentemente ne avrei voluti altri mille così.
    Invece non si riesce a sospendere l’incredulità, avrei dovuto andare a vederlo con una bottiglia di vodka sotto la giacca come quando mi trascinarono (o meglio una fighetta mi trascinò) a vedere Twilight.

  • La trama spiegata m’ha fatto piegare 🙂
    però no, non sono d’accordo, per un film di genere così non mi interessa che sia verosimile, ma proprio zero, semmai il problema è la mancanza di scene epiche che lo facciano ricordare, gravissima l’assenza di una theme song da pompare al momento giusto ad esempio.
    Inoltre non mi puoi parlare di incongruenze e poi salvarmi WWZ, con gli zombi che ti fanno la tac al volo, pure attraverso i vetri.. eddai su

  • Grazie per aver scritto tu, quello che è passato nella testa mia e del mio socio, unici nel cinema ad aver criticato aspramente il film.
    Ma ti sei scordato una battuta su “STRETTA DI MANO NEURALE” e il Robottone Analogico con armatura di Ferro e motore Atomico …

  • Ti voglio bene perché sei riuscito a spiegare quello che pensavo io con una semplicità… sei il mio eroe.

  • Anonymous

    @Pado mi sa che hai visto un altro film te, PR è uno dei pochi film che ultimamente ha un Main Theme (l’altro è The Avengers)
    http://www.youtube.com/watch?v=LpuhWD4mjUY

  • Anonymous

    La trama? C’era una trama? Scusate ero distratto a godere dei robottoni che fanno brutto coi mostroni
    Verosimilità? Si parla di robottoni alti come palazzi di 30 piani che si danno schiaffi con mostri alti come palazzi di 30 piani, fregancazzo della verosimilità, non è quello che cerco in film del genere. Orgasmo.

  • Ennò, dai, il film è esattamente quello che deve essere, sei tu che sei cresciuto e cambiato, ammettilo. Non sei riuscito tu a entrare nuovamente nella dimensione di stupore infantile, non è il film che è fatto male. 😛

  • Ma se il film p quello che doveva essere ovvero mostri che picchiano robottoni tanto vale non mettere tutta quella gente che parla intitolarlo “Schiaffi senza un perché”

    la sequenza iniziale è un tipo che parla su sfondo nero che dice: “arrivati mostri giganti, costruiti robot giganti e ora schiaffi” e poi due ore di combattimenti.

    le hanno volute mettere le scene con la gente che parla e la trama? Le devi fare bene. Perché se non c’è una trama degna perdi pure l’esaltazione dello schiaffo.

    su quando quelli fanno “è analogico” volevo morire ma che è?

  • Anonymous

    nebo lo sai che,battute a parte, la tua idea del bidimensionale è veramente bella?

  • Se pensi che WWZ sia bellissimo, non hai letto il libro e non capisci che il twist finale inutile e dannoso aggiunto dal solito Lindelof della merda è più banale delle banalità di Pacific Rim.

  • Anonymous

    In generale ci vorrebbero meno film truzzi e più kukkuni.

    – Doc –

  • e in che scena lo userebbero sto theme?

  • Anonymous

    Mi fai ammazzare dalle risate con la vera trama di Pacific Rim, dici che non ti è piaciuto (legittimo), ma prima dei saluti finali consigli World War Z…




    STAI A SCHERZA’, SI???

  • Anonymous

    Vorrei solo ricordarvi che Guillermo del Toro ci ha regalato bei film come Hellboy e Il labirinto del fauno. Ora, a prescindere dal fatto che la trama sia banale, il resto è fatto benissimo. E vi ricordo che è un film fantascientifico quindi non vi stupite se ci sono cose strane perchè, indovinate, è basato su cose inventate! Yeah!

    p.s. paragonarlo a twilight è da idioti.

  • Anonymous

    Anonimo delle 18:03, ma hai capito quello che hai letto?

  • Anonymous

    Tutto molto bello, tutto molto rispettabile, ma poi ti bruci consigliando di vedere quella cacata immane di WWZ…ah be se il tuo metro di giudizio è quello meglio non fidarsi dei tuoi consigli..

  • Sei un grande.. Col cazzo che lo vado a vedere.. 🙂

  • Mancano due delle chicche più gustose di tutto il film:

    “è analogico”
    “è de fero”

    Poi non aggiungo altro.

  • Ecco, Pacific Rim lo vado a vedere sta settimana esattamente con le tue stesse intenzioni, con la speranza di rivivere un’infanzia in cui i robottoni menano un alieno alla volta annunciando il loro colpo prima.

    Però WWZ è PESSIMO!

    Mi piaceva l’idea, mi è piaciuta la prima mezzora di film, ma poi (dalla Corea in poi) sono partiti a nastro con tutta una serie di stronzate monumentali, tante di quelle cose che ti fermi a guardarle e dici “ma sei rincoglionito..” che alla fine in un film un po’ meno serio magari avrei anche fatto passare, ma in uno impostato così bene, così professionale all’inizio, me lo fanno bocciare.

    Vorrei citare due esempi:
    1) gli zombies che scalano un muro enorme in Israele ma non provano nemmeno ad assaltare le stradine sopraelevate di mezzo metro che portano i “sani” in città.

    2) “Dite alla mia famiglia che l’amo”, ecco, Brad, spero che muori come un cane dopo questa cazzata.

  • Ma chi se ne frega, io sono uscito dalla sala pestandomi col mio amico, esaltati come ottenni.

  • Sentire dire che un film sugli zombie è CREDIBILE fa più ridere dell’elucubrazioni di Nebo LOL

    http://scimmiaistruita.wordpress.com/2012/05/20/7-ragioni-scientifiche-per-cui-unepidemia-zombie-fallirebbe-velocemente/

  • “Per quei cinquant’anni che la Terra impiegherà a ripulirsi faremo una vita che lèvati” espressione dialettale?

  • Anonymous

    questo blog è come macchie di sperma su un muro di periferia.

  • Quindi quando eri bambino non ti chiedevi il perchè gli alieni mandassero sempre UN SINGOLO MOSTRO PER VOLTA a combattere contro il robot difensore della terra? O perchè attaccassero sempre e solo il giappone? Giusto per citare i miei maggiori dubbi ricorrenti eh… e li avevo a 8 anni. Ma ci passavo sopra perchè sticazzi, era solo un cartone animato che mi esaltava e mi piaceva, ma che restava solo un cartone animato.
    Hai solo perso la fanciullezza per poter godere di certi spettacoli senza farti domande del cazzo, e te le poni anche con la spocchia del “me lo chiedo solo io perchè io ne so e gli altri sono solo delle cazzo di scimmie depilate a cui mancano le basilari nozioni di fisica, chimica, meccanica e strategia militare”.
    Certi film non dovresti semplicemente andarli a vedere, usando i soldi del biglietto per farti uno spritz in un bar in centro a ridere della totale impossibilità concreta di costruire dei robot alti 40 metri che danno cazzottoni e sparano salve di missili grandi come un TIR dal petto.

  • Tranquillo non sei solo.
    Sono entrato dentro il cinema da fanciullo sognatore e ne sono uscito come tristo, deluso e infelice adulto.

    Grazie Holliwood

  • Avete ragione entrambi.
    Andare a vedere ‘sto film e lamentarsi della trama è come andare a mangiare nel migliore dei ristoranti e lamentarsi che la tovaglia non è di seta.
    D’altronde, fare un film del genere con una trama credibile è possibile. Per esempio, in Evangelion gli Angeli hanno l’AT Field che blocca qualunque cosa e anche un grappolo di testate atomiche riesce a fermarli per al massimo un paio di giorni, il tempo di rigenerarsi. Gli Eva invece possono sviluppare un anti AT Field quando sono in corpo a corpo, e menarli di santa ragione.

  • Anonymous

    Efficienti si scrive con la i, come deficiente. Oh minchia nebo devi troppo scriverlo ‘sto libro.

  • Grazie, corretto.

  • @kianta
    Non hai capito un cazzo. Quello che ho detto (rileggilo, testa a ginocchio) è che se a 8 anni mi bastavano pugni e cazzotti, oggi inevitabilmente mi serve di più.

    Come quando hai 16 anni e vedi una fica per la prima volta non è lo stesso di quando a 33 noti una scollatura. Sei più scafato, sai più robe e per farmi provare la stessa emozione ti devi sforzare un po’ di più.

    E non è né pretenzioso né spocchioso chiedere a uno sceneggiatore di fare il lavoro per cui lo sto pagando, porca puttana. Se ti sforzi puoi renderlo credibile, come ha detto Avion. Su Evangelion c’era l’AT field, ho persino scritto io una proposta alternativa proprio per non fare il disfattista.

    Se invece sei del partito “li guardo per staccare il cervello” allora tanto valeva andare a vedere Vacanze di Natale e ridere perché appare il cartello con scritto “ridere qui”.

  • @Avion&Nebo: Tanto Nebo poi avrebbe detto “Perchè non hanno messo l’AT Field sui missili invece di costruire l’eva? :dentone:”
    Se parti con una tipo di approccio non c’è sceneggiatura o trama che tenga, rimarrai sempre deluso.
    In Pacific Rim la giustificazione ai robottoni è stata abbozzata. Le armi convenzionali non erano sufficientemente potenti/adeguate. I missili dei caccia, le cannonate e le smitragliate ci mettevano troppo ad abbattare un Kaiju, quindi ecco i robottoni.
    Ma me lo vedo l’andare al cinema a vedere un film di questo tipo con Nebo.
    “E perchè non gli sparano invece di menarli? :dentone:”
    Perchè per caricare quel cazzo di cannone ci mette una vita e deve usarlo solo a distanza ravvicinata così è sicuro di centrarlo in mezzo agli occhi.
    “E perchè lo Jaeger non affonda? :dentone:”
    La piccola imbarcazione lo dice di essere vicino alla costa, quindi il fondale c’è e il robottone ci cammina.
    “E mi dici la formula con cui si ricava l’esatta quantità di energia necess…” SBAM! CAZZOTTONE SULLE GENGIVE!
    E poi a seguire, scandendo bene ed accompagnando con colpi singoli e precisi ad ogni parola:
    HAI *SBAM!
    ROTTO *SBAM!
    I *SBAM!
    COGLIONI *SBAM!
    Tsk… gente che s’è dimenticata di quando i buchi alle trame venivano semplicemente tappati da ipotesi sparate a cazzo di cane mentre si facevano le squadre di calcio nel cortile della scuola, discussione che si protraeva fino al terzo passaggio dopo l’inizio e poi moriva lì.
    La prossima volta resta a casa e riguardati “Il Paziente Inglese” perdio.

  • Kianta, hai ritardo mentale. Non sono mai stato il rompicoglioni e anzi, son sempre quello di bocca buona. Ma a ‘sto punto tanto valeva non spiegare niente ed ero contento, piuttosto che inventare merda. Su Evangelion ho rotto? No. Perché funzionava. RILEGGI IL COMMENTO FINALE e piantala di fare il terrone emigrato che si esalta pure per l’acqua corrente.

  • tutto condivisibile. dalla prima all’ultima parola. tutto verissimo, dalla prima all’ultima parola.
    peccato che non si potesse fare diversamente.

    se avessero fatto un film con una trama plausibile la gente si sarebbe lamentata che non c’era lo stesso spirito dei cartoni anni 80 dove potevi credere che miva lanciasse i componenti di un robot di 40 metri da un jet grosso comme una smart, dove potevi credere che il getta robot potesse essere il risultato della fusione di tre astronavi con combinazioni diverse.

    bellissima l’idea della spada, davvero, ma per quanto mi riguarda va benissimo così- è un film fatto per ricarlcare degli stereotipi e fa niente se ormai sappiamo più cose e quindi fa ridere veder cadere un robot da 12000 piedi e sentire “attiva i giroscopi” e vederlo atterrare senza neanche sbriciolarsi le gambe .

    tutto verissimo, tutto condivisibile ma, ciò nonostante è un film che fa quello che doveva fare : riportare su grande schermo un cartone di robottoni. se avessi avuto dai 10 ai 18 anni avrei passato gli ultimi giorni a disegnare robottoni da appendere sul frigo. di anni ne ho tipo + del doppio e trovo che sia cmq un film molto godibile e all’altezza delle aspettative.

    avrei voluto anche io sceneggiatori migliori ma penso che siano scelte stilistiche . un po’ come in planet terror di rodriguez si fa il verso ai film di zombie qui si fa il verso ai cartoni e quindi ci sta che ci siano il bello bello bello, la tipa, l’australiano antagonista ma in realtà amico, in capo che urla ma è buono .

    per un attimo pensavo dessereo un robot a andy di “la vita secondo jim” che fa il muratore pure lui alla barriera che ormai da game of throne in poi è il modo migliore per fermare i mostri.

    bella rece, spirito con cui hai affrontato la cosa sbagliato 😀

  • ah

    wwz è lammmmerda. potrei farti lo stesso servizio con la trama di wwz e le idiozie (oh abbiamo un muro enorme senza torrette di guardia e gli zombi sono attratti dal rumore : sotto col karaoke DAJE)

    ma che davvero?

  • Erano palestinesi, mi sembra credibilissimo.

  • Anonymous

    Premessa: Non ho visto Pacific Rim ma me lo ha sconsigliato un amico di cui mi fido e leggendo questa recensione, sono contento di avergli dato ascolto. Grande Nebo mi hai fatto morire dal ridere e quasi me lo guarderò in TV per farmi grasse risate.

    Nota: World War Z è una delle peggior bogliate che abbia visto ultimamente in quanto pieno di buchi di narrazione che secondo me risucchiavano tutti i mostri di Pacific Rim e li rispedivano nella loro dimensione di origine a costo 0.
    Primo mega buco: Brad Pitt parte con un gruppo di Navy seals ora che l’America è completamente distrutta ma riescono a dargli uno dei pochi telefoni satellitari rimasti cosi può chiaccherare con la moglie (è importante capite). Peccato che dimentichi di metterlo in silenzioso e muoiono dieci marines uccisi da Zombies malgrado TUTTI sanno (nel film) che i Zombie vengono attirati dal suono, quando quella puttana di sua moglie lo chiama in mezzo alla missione perchè lei si annoiava…. Commento di lui: No Tesoro, non mi disturbi…. Commento dei marines che hanno visto morire i loro amici: (Tono scherzoso) Siete pregati di tenere i cellulari spenti in sala… Cazzo sento ancora le mie palle rotolare…..

    Punto Secondo: Brad Pitt si rende conto che i zombie sono attirati dal suono e quando arriva nell’unico paese al mondo che si è salvato (sorpresona Israele!!!) non si ricorda questo piccolo dettaglio mentre guarda con le lacrime agli occhi un gruppo di Palestinesi che festeggia all’interno delle mura israeliane in quanto li hanno graziati dopo anni di scontri e gli hanno permesso di entrare e rifugiarsi. Peccato che il suddetto muro difensivo non abbia un piccolo particolare che si usa sin dai tempi del medioevo, un muro di ronda, cf. delle cazzo di sentinelle sul muro… Infatti i zombie si organizzano tipo un gruppo di artisti di circo bulgari e si mettono uno sopra all’altro e riescono a lanciarsi sopra al magnifico muro senza sentinelle create dalla supremazia strategica israeliana…. Panico all’interno delle mura!
    Mentre tutti fuggono nei corridoi-grate che solcano tutto il perimetro esterno della città, un soldato israeliano catturato dai zombie decide di usare una granata e PUM! salta tutta la recinzione ed i zombie invadono l’ultimo avanposto dell’umanità… Addio Israele…
    Strano perchè anche un ubriacone strafatto che part time scrive sceneggiature per Bollywood avrebbe magari proposto dei droni che fanno saltare in aria tutti sti cazzo di Zombie ma NO! troppo facile…
    Invece viene introdotta una teoria bellissima culmine dell’intelligence sionistica:
    La teoria del decimo uomo ZAZAAAAA
    Quando nove persone hanno un opione comune, è compito del decimo uomo avere un parere contrario e si ascolta quello (se non mi credete vedete il film), ecco perchè mi hanno dato tutti ascolto ed abbiamo costruito questo muro senza sentinelle…. Dio non guardare da questa parte, soffri già abbastanza….

    Altro buco planetario dello script: Brad Pitt e la soldatessa israerliana, scampata al virus zombizzatore grazie ad un colpo di coltello di Brad che gli ha reciso il polso (manco Rambo), riescono a rifugiarsi in un aereo della LOWCOSTRUSSIA airlines… In quel volo un cane di nome Fuffy si mette ad abbiare davanti al montacarichi ed una hostess che passa di li gli <> ZAZAAAAAAAAAAAa sorpresona c’è uno zombie e tutti vengono trasformati e l’aereo si schianta…. giuro vedete il film se non mi credete…

    Nebo che cazzo hai fumato quando hai visto quella merda di film??

    Cmq soluzione al problema dei Zombie: Iniettiamo una malattia incurabile nel sangue delle persone cosi i zombie non li cagano perchè loro danno la caccia solo alle persone sane… VIVA LA VIDA LOCA!!!! YEAHHHHH!!!!!! YEAHHHHHHHHH!!!!!!!! FALLA GIRARE ZIOOOOOO

  • I film coi robottoni e i mostri sono l’equivalente FS della pornografia, non puoi aspettarti una trama. Te li godi e basta.

  • Lo so, Uriel.
    Non so perché non abbia funzionato.

  • Uriel perché in un porno di 2 ore e 10 ci sono 30 minuti di gente che scopa lo consideri fallimentare anche a quello.

  • Anonymous

    Nebo, io e tre amiche ti stiamo organizzando un’orgia party a sorpresa a cui inviteremo anche i coraggiosissimi anonimi che sputano merda per tenerli in una gabbietta con le mani legate e tirargli preservativi usati per ridere! ;-P

    Ti farò sapere il dove e quando via messaggio su fb, tieniti libero! <3

    La Mo

  • Anonymous

    Quoto.
    Il problema è che guardandolo fino a metà mi era pure piaciuto, poi il giocattolo mi si è rotto in mano e ora mi vergogno un po’ pure per essermelo fatto paicere 🙁

  • Anonymous

    Kianti, quassù, un po’ ha ragione. Qualsiasi spiegazione pseudo – scientifica non avrebbe mai accontentato tutti. Tanto valeva non metterne.

    Per farlo funzionare, sarebbe bastato fare una cosa molto più semplice: metterci un pizzico di ironia.

    Era dai tempi di Indipendence Day che non vedevo un film ridicolo prendersi così sul serio.
    E almeno lì c’era Will Smith che prendeva a legnate un alieno chiuso in un sacco.
    Non funziona perché non fa ridere.
    Gli scienziati / macchietta non fanno ridere.
    Ron Pearlman platinato e con gli occhiali da saldatore non fa ridere.
    Solo una scena mi ha fatto ridere, quella delle sfere d’acciaio sulla scrivania.
    Quella lì mi è piaciuta.

    L.

  • Pacific Rim Company assume
    http://www.pacificrimmovie.com/

    Stimata organizzazione internazionale con prodotto brevettato di sicuro interesse e nessuna concorrenza, cerca conducenti/autisti patente muletto per guida mezzo meccanico antropomorfo di 90 metri.

    Siamo una società altamente specializzata in DIFESA DELLA TERRA. Ricerchiamo ambosessi, anche senza precedente esperienza lavorativa, per conduzione veicolo innovativo.

    REQUISITI IMPORTANTI:
    – essere in due (importante interconnessione tra i due conducenti);
    – non avere problemi che osterebbero ad un’interconnessione neurale;
    – temperamento caloroso e passionale, con punte di instabilità;
    – nessun fastidio per le lucertole e simili;
    – disponibilità a utilizzare tutine e caschi abbastanza ridicoli a scopo putativamente protettivo;
    – preferenza per ambienti notturni e piovosi;
    – grande resistenza all’alcol;
    – capacità di accettare un superiore di diversa etnia;
    – forte autonomia, ai limiti del “me ne frego delle direttive”.

    Costituirà titolo preferenziale:
    – un’infanzia difficile o la presenza di gravi problematiche familiari;
    – possibili traumi legati all’esatto settore di lavoro, tali da rendere difficile/pericoloso l’espletamento dei compiti richiesti;
    – grande leggerezza nel campo del decision-making;
    – esperienza di risse da bar, risse da strada, combattimento tra ubriaconi.

    Non sono richiesti titoli di studio, ma il diploma di scuola media e la patente per il muletto saranno ritenuti asset importanti.

    Non costituiscono titolo essenziale ma saranno comunque graditi:
    – conoscenza della serie anime Neon Genesis Evangelion (storia immaginaria di un’azienda operante nello stesso settore, da prendere – per quanto possibile – a modello);
    – esperienza di spade a sega giganti;
    – esperienza di varchi spazio-dimensionali;
    – assicurazione sulla vita già stipulata.

    Il contratto si struttura su turni ed è sostanzialmente a chiamata (ma è previsto un incremento continuo di lavoro).

    Il nostro mezzo è disponibile sia in versione digitale che analogica (specificare preferenza nel cv).

    Nonostante il fatto che le operazioni si svolgeranno sotto controllo e direzione militare, non è necessario – anzi, è sconsigliabile – aver adempiuto gli obblighi militari / prestato servizio militare. Tali trascorsi fornirebbero infatti una forma mentis (ordine, autorevolezza, rispetto, responsabilità) che mal si sposerebbero con il carattere di una azienda innovativa e moderna come la nostra.

    Inviare curriculum con foto (obbligatoria). Saranno favoriti candidati di stazza media, biondi e con occhi azzurri.

  • Anonymous

    Sono cinesi non giapponesi! 😀

  • Anonymous

    @Kianti ha scritto: “[…]gente che s’è dimenticata di quando i buchi alle trame venivano semplicemente tappati da ipotesi sparate a cazzo di cane mentre si facevano le squadre di calcio nel cortile della scuola, discussione che si protraeva fino al terzo passaggio dopo l’inizio e poi moriva lì.”

    No.
    Gente che si è semplicemente dimenticata che i robottoni settantini e ottantini, salvo qualche RARISSIMA eccezione (mi vengono in mente il primo Mobile Suit Gundam e Ideon di Tomino), fanno cagare oggi esattamente come facevano cagare all’epoca. Solo che “ehi, ci sono cresciuto! Capolavori a prescindere!”
    Ma baffanculo.

  • Anonymous

    Che poi… prima sminchiona che il genere umano ha delegato ai robottoni un onere che forse delle comunissime armi potevano assumersi meglio e con un dispendio di soldi più contenuto («Posso saperne di più di ‘sto cannone al plasma, per favore?»), poi si dice deluso del fatto che la pellicola non gli ha fatto drizzare il cazzo come facevano Mazinga e Daitarn 3. Voleva il film sui mecha salvo poi lamentarsi della presenza dei mecha.

    Un po’ come dire tutto e il contrario di tutto.^^

    • FM Patrono

      il problema è che un conto è il Mecha che è alto ottocento metri, vola e ammazza megaastronavi organiche spaziali a colpi di razzi nelle ascelle, mitragliatoroni nel petto, alabarde spaziali e peti atomici in un film di fantascienza nel lontanissimo futuro….un conto è un film in cui ALLO STATO ATTUALE DELLA TECNOLOGIA (quando anche fare un exoscheletro è una rottura) viene costruito un robot da ottanta metri che armi con UN PAIO DI PUGNI (perchè puoi parlarmi di spade di Goemon giganti e cannoni al plasma ma per l’80% d’uso dei robottoni è limitato alle legnate) e lo fai guidare a due REDNECK DEL PROFONDO SUD la cui più alta esperienza di lotta sono RISSE DA UBRIACHI NELLE TAVERNE (piuttosto che, chessò, due fratelli israeliani del Mossad esperti di Krav Maga serio), e nel momento in cui tu ne fai morire uno, dopo averci sminchiato gli zibibbi per mezzo film parlando della interconnessione che deve esserci fra i due piloti, tu appai il superstite con la prima tizia giappa traumatizzata che passa di lì per caso per buttarci di mezzo un po’ di figa random, con la scusa che l’amore crea una interconnessione mentale (che ovviamente un sentimento nato in dieci minuti scarsi è più duraturo di una intera vita passata a essere culo e camicia)
      Il problema non è la presenza dei Mecha…il problema è che quei cosi non sono i Mecha, sono una versione ancora più sfigata di Iron Monger del primo film di Iron Man

  • Anonymous

    Nebo fai una benedettissima recensione su wwz e spiega perchè ti è piaciuto. A me sinceramente sono piaciuti tutti e due, e fottesega se hanno buchi nella trama. HEY! Pizze, botte e gozilloni obesi fosforescenti, trama e robe così le lasciamo agli oscar.

  • La rece è bellissima ma non ti puoi aspettare chissà cosa da un action in 3D. Il mondo del cinema di azione è in crisi da un pezzo tra telefilm popolari e videogiochi cinematografici. L’ unica è rendere i film non interattivi ma più “fisici” e fare in 2 ore quello che i corti fanno in nemmeno 20 minuti…così esce un pacific rim.
    Ti consiglierei un film sui mecha ma sono cresciuto con the cube, matrix, gits etc e non riconosco un solo film tra quelli che hai citato. Prova Turn In Your Grave se mai avrai voglia di qualcosa simile a The Cube.

  • Oh, se Pacific Rim non ti è piaciuto ci si può stare. È dichiaratamente un film che stupra la suspension of disbelief in nome dei ROBOTTONI CHE MENANO I MOSTRI.
    Se ti si incrina la suddetta sod, se non riesci a vederlo con gli occhi del bambino è finita.
    E fin qui ok, la recensione fa ridere, e tutto quanto.

    Ma se consigli di andare a vedere WWZ, che di World War Z ha solo il titolo, e che vince il premio per il film di zombie piu dimmerda del decennio a ben 7 anni dalla conclusione dello stesso allora no. Dovrebbe essere proibito per legge dare determinati consigli.

  • Maro’, chi l’avrebbe mai pensato che criticare quella luridata di PR avrebbe fatto incazzare così tanta gente! Da spettatore ultradeluso di un film-cazzata (spendi decine di milioni di dollari di effetti speciali, sgancia 20.000 dollari a testa ad una dozzina di scrittoruncoli brillanti appena usciti da una scuola di scrittura creativa, magari ti migliorano la trama e creano personaggi minimamente interessanti e attendibili), leggo con piacere la tua recensione e con sorpresa i commenti.
    Ha fatto bene chi ha citato Indipendece Day come esempio di film di fantascienza classico e ben riuscito. PR invece è solo grottesco e fastidioso. E per favore, non paragonatelo a The Cube, Matrix e compagnia cantante: la categoria giusta per PR è Transformers e Battleship: cagate atomiche scritte da idioti per un pubblico di bocca buonissima che adora i robottoni e via dicendo. Robottoni che adoro anch’io, ma con cui si potevano costruire diecimila trame più interessanti, credibili, popolate da personaggi decenti.
    Peeeeer favore!

    E per inciso, WWZ mi è piaciuto tra l’abbastanza e il molto: è un buon colossal che, togliendo il gore, riciclando i migliori picchi già conosciuti, costruendo personaggi decenti (eccetto la moglia, con telefonata annessa: concordo) sdogana il genere zombie e lo porta al grande pubblico.

    Comunque risolvere l’assurda guerra scatenatasi tra fan di PR e fan di WWZ è semplice, patiti di PR: vestitevi da robottoni e venite alla prossima Zombie Walk di Bologna o Verona, che “ve legnamo”!

  • Ho avuto la stessa identica sensazione appena uscito dal cinema.
    Sull’onda emotiva del mio disappunto per ciò che avevo appena visto, ho scritto una mia recensione:

    http://leganerd.com/2013/07/17/pacific-rim/

    e sono stato attaccato alla medesima maniera dai fan di sti robottoni.
    Qualcuno ha addirittura osato paragonare quel che ho scritto io alla tua recensione (io è la prima volta che scrivo una cosa del genere, tu su ste cose sei sostanzialmente un dio in terra).

    Inspiegabile, in ogni caso, che sia piaciuto a così tanta gente, che si fa andar bene buchi così grossolani nella trama pur di vedere un po di robot scazzottare contro dei mostri

  • karmasteque

    Oh Nebo, come al solito mi hai fatto spisciare.
    Tutte le cose che hai detto nella recensione le ho pensate anche io guardando il film, ma tutto sommato ho dato una grassa scrollata di spalle e me lo sono goduto e sai cosa? Mi è piaciuto un sacco.

    Qua c’è chi la pensa come te
    http://leganerd.com/2013/07/17/pacific-rim/

    molto simile alla tua, infatti l’ho sottolineato nei commenti.

  • Nebo, adesso devi tornare a rivedere il film al cine e portarci un bambino di 9 anni, dargli pane e nutella in mano e vedere cosa succede.
    Aspetto notizie, grazie.

  • Anonymous

    A parte che un bambino di 9 anni, e cioè nato nel 2004, di mostroni e di robottoni se ne frega, perché non sono nel suo immaginario: siamo sicuri che possa essere considerato un film per famiglie? Io lo trovo troppo tetro, troppo serioso, totalmente privo di ironia. Pirati dei Caraibi era un film per bambini. Questo, al limite, è un film per bambinoni.
    C’è una differenza.

    L.

  • Concordo al 101 % con Nebo. Begli effetti speciali ( forse…ho visto di meglio onestamente ma ok..) ma la trama è imbecille che nemmeno disconnettendo il cervello riesco a non pensarci. La puttanata più grande, a pari merito con il robot analogico, è un robot di un fottiliardo di tonnellate che precipita da 15.000 metri di altezza ( prendendo chissà perché fuoco ), impattando al suolo e alzandosi senza nemmeno un bullone fuori posto.

    Si ok lo spirito da bambino, si la fantasia, si tutto quello che volete ma bastava davvero così poco per farne un capolavoro.

    Ultima postilla, mi spiegate come stracazzo fa una qualsiasi creatura ad arrivare dal pacifico alle coste dell’alaska nello stesso tempo che impiegano i due bovari a vestirsi e entrare nel gundam ?

  • Anonymous

    @teoneri, ‘sto film ha problemi ben più evidenti delle monocolate nerdose – e merdose – tue e di Nebo (che conferma la teoria secondo cui internet è lo sfogo della repressione per il 50% dei blogger, della serie “Ho un blog, mi leggono in 10, la mattina mi alzo e scrivo cazzate a zero, tanto quello che mi da ragione lo trovo sempre.”).

    Se facessero un film su Jeeg Robot, garantito che certa gente riuscirebbe a sminchionare sul fatto che il protagonista semi-biologico si trasforma in una testa di latta.

  • “sfogo della repressione” detto da un anonimo è affascinante devo dire.

  • Nonostante la recensione negativa su un film che poco ci mancava che mi segassi in sala durante le scazzottate, mi sono messo a ridere.

    E’ vero, hai ragione. Io non sono cresciuto a Goldrake ma ad Evangelion (serie tv, primi 2 film e i 4 film in corso). E a me questo film di schiaffi tra titani e’ piaciuto un casino. Mi ha esaltato tantissimo.

    Non e’ un film per chi e’ abituato a vedere robottoni con mille armi e a pensare tattiche per sconfiggere il mostro di turno, potevano anche fare un virus come dici tu oppure bombardare il portale per tentare di chiuderlo.

    I mostri in teoria, se sono abituati a quelle pressioni stratosferiche anche nel loro pianeta, sarebbero dovuti scoppiare come palloncini per la bassa pressione prima ancora di raggiungere la superficie, oppure l’alieno che esce dall’atmosfera di morire soffocato per mancanza di inquinamento ai piani alti.

    Ma questo e’ un film IGNORANTE, “un film da nerd fatto da un nerd” (cit.), e nell’ignoranza dei pugni non c’e’ mai una spiegazione logica dietro o un senso.
    Vai e picchi, razzo gomito acceso, nave usata come mazza da baseball, missili fuori, pugno a pistone dei russi (mamma mia, l’ignoranza fatta robot, adoro il Cherno-Alpha), fettine di sushi dei cinesi….quello giappo non si e’ visto, credo, cosi’ anche quello neo-zelandese, non ricordo.

    Ricordo solo pugni.
    ______________________________________________

    World War Z non volevo vederlo perche’ mi sembrava una schifezza, ma sinceramente sta in piedi bene e alcune parti sono originali. Non spoilero nulla, ma consiglio di andarlo a vedere. E quoto la soldatessa israeliana che ruba un po’ di ruolo di protagonista a Brad Pitt 🙂

  • Anonymous

    nebo… WWZ è pieno e strapieno di stronzate! Capisco le critiche a pacific rim, ma portare WWZ come contraltare no, te prego…

    * lo scienziato stronzo che dopo 2 secondi si spara da solo e ci resta secco per dare spazio a pitt di far vedere quanto è fico…
    * una manica di stronzi si arrampica su un muro gigante e non se ne accorge nessuno, una cazzo di sentinella, un elicottero, un coglione armato di lanciafiamme, no! se ne deve accorgere pitt DA DENTRO urlando “mannaggialamadonna che cazzo strillate? questi so entrati!”
    * l’aereo di pitt precipita, dove? CASUALMENTE precipita a portata di una bella passeggiata fino al laboratorio dove andare brad! suona… e gli aprono. Bene!
    * scena del laboratorio! “dobbiamo fare piano” e li non puoi non pensare “speriamo che gli parte uno scoreggione della madonna oppure che lo chiami di nuovo quella sfondacazzi della moglie”! Comunque… sei nel laboratorio con le boccette e non sai cosa cazzo ti stai inniettando! Una telecamera ti vede e questa telecamera può anche muoversi: invece di scrivere una stronzata come “dite a mia moglie che la amo”, perchè non ti fai fare un cazzo di segnale mostrando le fiale con i virus????

    che film demmerda…

  • Anonymous

    Suvvia, @teoneri, non trincerarti dietro ‘ste fisime da chat, ché qui dentro l’anonimato è mio quanto tuo.^^

    Piuttosto, mi è giunta voce che nell’imminente live action su Jeeg Robot, la moto di Hiroshi Shiba, ad ogni trasformazione di quest’ultimo, non cadrà nel vuoto della curva strapiombo come capitava nell’anime ma si parcheggerà buona buona a bordo strada. Così tutti i teoneri col monocolo di questo mondo dormiranno sonni sereni (e non scasseranno le gonadi con domande del tipo: “Eeeh, ma Ken il Guerriero si portava dietro un armadio di magliettine rosse?”).

    Erezione assicurata.

  • Anonymous

    non ho ancora visto pacific rim, e a sto punto lo vedrò senza grosse aspettative.
    Bell’articolo, mi ha fatto morire dal ridere xD
    unica pecca sul finale, quando dici di andare a vedere wwz… sconsiglio la visione, è banale, bruttino, e perde di logica da metà in poi (il finale è l’apoteosi del “e mo’ dove cavolo andiamo a parare?”)

  • Anonymous

    @Baboo85 scrive: «Ma questo e’ un film IGNORANTE, “un film da nerd fatto da un nerd” (cit.), e nell’ignoranza dei pugni non c’e’ mai una spiegazione logica dietro o un senso.
    Vai e picchi, razzo gomito acceso, nave usata come mazza da baseball, missili fuori, pugno a pistone dei russi (mamma mia, l’ignoranza fatta robot, adoro il Cherno-Alpha), fettine di sushi dei cinesi….quello giappo non si e’ visto, credo, cosi’ anche quello neo-zelandese, non ricordo.

    Ricordo solo pugni.»

    Direi la sintesi perfetta di un film che è lucidamente consapevole della propria natura e rifiuta di nasconderla dietro un paravento altisonante. E’ onesto: Pacific Rim è questo.

  • Ciao, ho appena letto il tuo post su pacific rim, non ti conoscevo prima ma da oggi sarà un accanito lettore. Mi sono sbellicato dalle risate e volevo ringraziarti di cuore!
    Ah e beh, la penso esattamente come te sul film, su tutta la linea.

  • Eishiro

    divertente, anche se non concordo

  • @anonimo ( che non so come cazzo chiamarti )

    “Così tutti i teoneri col monocolo di questo mondo dormiranno sonni sereni”

    Ma sei parente del regista per caso ? Ho offeso in qualche modo la tua religione ? Sei innamorato di Gipsy coso e ho infranto le tue speranze d’aMMore ?

    Posso dire che per me il film è una minchiata atroce ( come lo fu Transformers ) o devo per forza dire che è bellissimo perché sennò per qualche oscuro motivo, ci rimani male ?

    Buon per te che avrai una erezione sul live action di Jeeg, occhio a non sporcare troppo al cinema però

  • Anonymous

    All’indomani dell’uscita, avevo scritto un post su it.comp.giochi.action che esprimeva esattamente i concetti della tua fantastica “recensione”. Sono d’accordo su tutto, il mio senso di idea fantastica sprecata per poco impegno nella sceneggiatura all’uscita del film mi ha messo tristezza.
    Magari sono io che sto’ invecchiando, boh!

  • Anonymous

    Posa il forcone e pulisci la bavetta ché stai schiumando, @teoneri.

    Mo’ ti spiego.
    Lungi da me importi il mio punto di vista della faccenda (e se ci fai caso anch’io ho parlato di “difetti evidenti” in un mio precedente intervento), ma quando si vuol fare le pulci a qualcosa occorre sapere dove guardare.

    Domandarsi «come stracazzo fa una qualsiasi creatura ad arrivare dal Pacifico alle coste dell’Alaska nello stesso tempo che impiegano i due bovari a vestirsi e entrare nel Gundam?» (citazione tua) è un po’ come interrogarsi sul funzionamento della spada laser in Star Wars: un capolavoro di comicità involontaria. Tanto più che si è andato a toccare un tasto, quello della gestione temporale all’interno della pellicola, che è totalmente a discrezione del regista. Del Toro ha forse dato coordinate precise in merito che hanno reso inverosimile quanto capitato su schermo? Non mi pare, allo spettatore non è dato sapere quanto tempo è trascorso dall’avvistamento del kaiju o la durata dei preparativi allo scontro.

    Questo per spiegarti che il tuo è un voler rompere i coglioni a tutti i costi. Libero di farlo, intendiamoci, ma poi non lamentarti se chi ti legge passa a percularti.^^

    Ah, e Gipsy>Nebo è già stato detto?

  • Anonymous

    Che poi, il paragone tra Pacific Rim e Transformers è semplicemente impietoso per quest’ultimo, checché ne diciate.^^

  • Anonymous

    Altra scena grandiosa: nel finale il tizio cui muore il figlio dopo trenta secondi se ne dimentica e rimane incollato allo schermo per sapere se il protagonista è vivo, così come tutto lo staff: hanno salvato la terra ma sono in apprensione per un solo uomo. Una manica di coglioni che si meritano i tizi che salvano i pescherecci anziché le città.

  • Anonymous

    I corpi li lasciano ai gabbiani perchè si decompongono praticamente all’istante, segno che hai visto il film con tale superficialità che è inutile leggere oltre il tuo pezzo, in quanto privo di senso. Ciao sfigato

  • Anonymous

    Robottoni per robottoni io considero Aquarion l’opera magna della storia dell’uomo giallo.

  • Avevo grandi aspettative che purtroppo sono state ampiamente disilluse.
    Sceneggiatura 4,Personaggi 4,Effetti 7 , ma di battaglie di notte e con la pioggia ne bastava 1!
    Se tanto mi dà tanto WWZ è un capolavoro 🙂

  • Anonymous

    Scusate, credo urga un urgente chiarimento. Siamo tutti capaci di sputare sentenze e commenti post visionem, ma credo che la preparazione mentale ad un film del genere dovrebbe essere fatta a priori. Ho letto recentemente, su un blog, una recensione che ho trovato brillante, in cui l’autore faceva un esempio perfettamente calzante e lineare. Andare a vedere un film del genere e come guardare un film erotico per poi lamentarsi che era pieno di persone nude che copulavano, gli attori erano imbarazzanti, trama inesistente e oscenità varie. Io credo che in questo caso bisogna valutarlo semplicemente per quello che è, robot giganti che si danno schiaffi con mostri pseudo-godzilliani giganti, ignoranza allo stato brado, punto. Mi aspetto quindi di vedere braccia robotiche che volano, mostri atomici fatti a pezzi, città rase al suolo, rendering ed effetti speciali da pajura, uno spettacolo per gli occhi e una delizia per le orecchie. Se avessi voluto vedere Pacific Rim, con la speranza che potesse basarsi su una trama consistente, un’interpretazione magistrale e da oscar dei protagonisti, carisma che straborda dalla pellicola, uno sviluppo emozionante e strappalacrime, bè, posso tranquillamente dire che avete cestinato il vostro tempo e forse era meglio andare a cercare soddisfazione su films sicuramente più impegnati e impegnativi. Il film oggetto dello scandalo, sono andato a vederlo con cuor leggero, e la mia sete di effetti speciali è rimasta più che soddisfatta. ma soprattutto all’autore del pezzo in apertura pagina, volevi rivivere le stesse innocenti sensazioni di quando eri bambino rivedendo questo film? perfetto, riguardatelo con quegli occhi e non con quelli di Piero Angela, tentando di darti una spiegazione a qualunque episodio fisico avvenga sullo schermo.

  • Sono d’accordo anonimo, il problema è che anche li dove doveva dare il massimo invece casca abbastanza miseramente, perchè se le prime scene di lotta vanno bene al buio nella tempesta e sacrosanto che non devi farle tutte così !
    Secondo me qualunque opera dell’ingegno umano deve essere “equilibrata” nel senso che ok fai un film tutto robottoni con 0 trama ?
    Ok allora metti su schermo il 70% del tempo robot e me li fai godere appieno alla luce del sole solleticandomi anche con qualche bella carrellata sui dettagli e pompandoli come dei greci, allora perdono la trama carente.
    Ma se su 2 ore e fischia di film i robot ci sono
    per circa il 30% del tempo ed in quel tempo sono scuri e senza personalità allora pretendo che il resto del film sia accettabile se nò il famoso equilibrio va a farsi benedire.
    Real steel è molto diverso per carità ma i robot hanno tutti una loro ottima dignità come personaggi.

  • Anonymous

    Aquarion… opera magna… mica Ideon di Tomino, macché, Aquarion…

    No, questa vince a mani basse. Insieme a “World War Z è bellissimo” e “Indipendence Day è un esempio di film di fantascienza ben riuscito” forma un trittico di cazzate leggendario.

  • Anonymous

    Bella Gianlù, hai beccato pieno il discorso. Con un potenziale del genere avrebbe potuto essere il film del secolo, invece si è mantenuto a malapena sulla linea di galleggiamento…e comunque il “2°” dovrebbe già essere praticamente ufficiale 🙂 diamogli una seconda chance.

  • Elisa

    Scusate ma alla fine il kukkuni zlurg glie lo fa o no?!

  • Anche World War Z e’ una merda. Mi sono addirittura addormentato. Con Pacific Rim non ti puoi addormentare perche’ continui a dirti “ma che stronzo che sono a spendere soldi per questa porcodiata”.

  • Anonymous

    Rassegnati, nebo… sei troppo vecchio! Non puoi più credere ai robottoni come non ci posso più credere io come facevamo una volta davanti al televisore….
    …Ma a chi vogliamo raccontarla…. la verità è ci crediamo ancora e ci crederemo sempre, cazzo!!! 🙂 🙂

  • Io, classe 1997, personalmente sono partito con l’aspettativa “film cazzo con mecha che picchiano mostri giganti”.
    Detto questo… era ovvio a cosa si andava incontro! Un film con i robottoni e la logica sarebbe… quasi controproducente, secondo me.

    Le scende di pestaggi sono fantastiche, anche se c’è la questione che erano di notte.

    Qualcuno sopra ha detto: “Uriel perché in un porno di 2 ore e 10 ci sono 30 minuti di gente che scopa lo consideri fallimentare anche a quello.”

    Secondo me invece quelle parti di film trascorse nella base a far/dire stronzate hanno, almeno in me, accresciuto l’hype per i pestaggi e… cazzo se hanno funzionato.

  • Anonymous

    anch’io uscito dal cinema mi sono fatto le stesse domande di Nebo; la cosa per me più assurda è il/la Kaiju incinta, con piccolino nell’utero. Ma non dovevano discendere dai dinosauri e quindi fare le uova ? E poi nemmeno un congedo per maternità …..
    Comunque alla fine due ore piacevoli, ma potevano impegnarsi di più.

    • netalex

      no soprattutto, pochi minuti prima il tizio gridava “SONO CLONI!” a*zo ci fa un clone coll’utero funzionate?

  • Anonymous

    Nebo il problema è che ti fai troppe domande
    volevi l’esperienza da bambino ma ti sei fatto le domande da adulto, potresti fare la stessa cosa e rovinarti tutti i cartoni che ti sono piaciuti tanto

    non farti quelle stracazzo di domande e goditi un film che funziona come deve funzionare, che mantiene quello che doveva manetenere. Non è un prometheus dove ti dicono “cazzo è il prequel di alien” e poi ti vedi una serie di trailer di film diversi per un’ora e mezza ed esci incazzato come una iena.

    Chi non si è goduto pacific rim semplicemente si è fatto troppe domande inutili. Non fatevele, davvero, è cattiva abitudine. Non serve in questi casi, se la trama è semplice ma scorre bene, lasciate fare.

    • Alessandro Carulli

      Stracondivido alla grande! E’ un film “ignorante” è come tale va preso. Robot, tamarri e cazzotti! Se vogliamo proprio trovare una pecca al film, c’eran poche zozze!

  • Anonymous

    Premesso che la recensione mi ha fatto ridere e che il film mi è piaciuto, (non eccessivamente, ha le sue pecche, ma secondo me il suo lavoro lo fa) quello che ti volevo chiedere è..Ma davvero dici? Cioè secondo te se “Si fosse giocato sulla diversa dimensione, dicendo che quelli che appaiono non sono veri e propri mostri, ma una sorta di immagine tra due dimensioni che possono colpirci e noi no, perché siamo monodimensionali e allora a questo punto abbiamo costruito un materiale costoso e difficilissimo, tipo materia oscura, creando qualcosa che è in grado di toccarli, non ci puoi costruire missili, hai troppa poca roba per farlo, ma puoi rivestirci la lama di una spada gigantesca e l’unico modo per usarla è costruirci un robot umanoide” sarebbe stato meglio??? Cioè, avresti preferito un pippone pseudo-scientifico che si prende terribilmente sul serio all’approccio molto più autoironico del film del tipo “oh ci sono i mostroni, allora abbiamo costruito i robottoni”. È normale che il film richieda una grossa sospensione dell’incredulità, è proprio intrinseco nel film. Ricercare una spiegazione rappezzata al perché dei robottoni e dei cazzotti sarebbe stato solo molto molto molto più ridicolo, secondo me.

  • Nebo, il pezzo è bello, bellissimo (anche se impreciso nel finale)…ma io dal cinema ci sono uscito coi lacrimoni di commozione perchè ho visto dei fottutissimi robot che picchiavano dei fottutissimi lucertoloni! E sono spuntate fuori lame rotanti, prese di wrestling e spade gigantesche! Che cazzo si vuole di più? La trama? Vatti a vedere il Labirinto del Fauno e bona lì

  • Ah me Pacific Rim non me piaciuto,e basta con sta cosa è stato bello perchè se la son data di santa ragione.
    Eravamo bambini al tempo dei robottoni?
    Iosono appassionato di Anime e robottazzi e parliamoci chiaro aveva più trama Mazinger Z di sta schifezza di film eppure se la menavano sempre signori e signori.
    E per ricordare, in tutti gli anime di robottoni alla base della storia c’è “un pippone pseudo-scientifico”.
    O Mazinger,Daitarn,Daltanious etc etc li hanno fatti le nazioni unite?! Naaaaaa
    Andatevi a rivedere Zambot 3 che a questo gli fa 100 a 0,altro che 3D, CG e cavolate varie!

  • Anonymous

    https://www.youtube.com/watch?v=kIAb-O4CGfM

    Gente a caso che sarebbe stata più indicata del confederato.

  • Anonymous

    Mi allineo alla maggior parte dei commenti di chi dice che poteva salvarsi come film non lo ha fatto. Sceneggiatura extra-scontata magari ripresa e scopiazzata da Neon Genesis Evangelion…. Epico?!?! nemmeno. Molta carne al fuoco ma cotta veramente male…

  • Anonymous

    Genio, riderissimo.

  • Anonymous

    Volete la mia? io mi sono sentito esattamente come hai ampiamente descritto nella tua “recensione” :P!!
    il perchè credo sia nascosto non tanto nella mancanza di verosimiglianza o credibilità di quello che sta accadendo sullo schermo, quanto la totale mancanza di epicità/suspence/personaggi “profondi”…è normale che è un film su robbottoni che menano a mani nudi alieni grossi e sono andato a vederlo proprio per questo, però…però…secondo me è un film senza alcun “carattere” e senza alcuno stile, non si ride, non si piange, praticamente solo botte a caso (senza tattica, senza fomento…ce se mena stile rocky, senza però la tensione che più o meno ti poteva dare rocky), l’unica scena che mi ha tenuto interessato allo schermo è il flashback della ragazza giapponese…perchè c’era suspence, era ben incastrata con il contesto, dava profondità al personaggio…per il resto….non mi sento di dire che è un bel film!!

  • Marco Albarello

    Titolo Tema: Pacific Rim.
    Svolgimento:

    A me Pacific Rim è piaciuto molto. Il personaggio che mi è piaciuto di più è quello di Hannibal Chau. All’inizio credevo fosse un nome creato dal regista per affiliazione ad Hannibal Lecter data la sua propensione a sezionare organi di Kaiju e dunque una macchietta comica. Ma quando il personaggio stesso riferisce di aver scelto il suo pseudonimo in base al suo personaggio preferito (wiki dice Hannibal Barca, Annibale Barca) e il suo ristorante preferito di Brooklyn, ho capito che il suo nome in realtà rappresentava più un Nickname. Ed infatti il personaggio si rivela particolarmente nerd e cinico in quanto dimostra maggiori conoscenze sui Kaiju lui degli altri scienziati mostrati nel film e dà del deficiente a Newton che si è connesso ad una parte di cervello dei mostri in quanto avendo loro cultura alveare l’avrebbero cercato per ucciderlo. Un ragionamento perfettamente logico al quale nessun altro aveva pensato.

    Ma ciò che trovo veramente intrigante è il modo in cui apparentemente muore. Dopo essere sfuggito all’attacco di un baby-kaiju che si è strozzato con il suo stesso cordone ombelicale come capitava spesso in passato ai bambini, lui esordisce in un infodump personale dove dice che l’aveva capito subito che non sarebbe sopravvissuto più di un minuto in quanto non aveva formato completamente i polmoni ecc. Dopo questa spiegazione prettamente logica che qualsiasi recensore nerd avrebbe apprezzato pensando: “Finalmente un pò di senso in questo film che a trent’anni non mi convince perchè viola qualsiasi legge della fisica, della biologia e del buon senso” ecco che il mostro si risveglia senza nessuno motivo e lo ingoia.

    A mio giudizio questa è stata una brillante mossa del regista o degli sceneggiatori che significa: “Noi avremmo potuto star lì a farci tutte le seghe mentali che volete su motivi espliciti ed impliciti percui le cose avrebbero avuto più senso se fossero andate in un altro modo, ma volevamo che il nostro fosse un film cafone dove la gente muore senza un perchè. E non permetteremo nè ad un nostro personaggio, nè ad un critico di romperci i coglioni per questo con tesi e contro-tesi, beccati il kaiju e vai a cagare.”

    Sono quasi sicuro che sia stata una scelta volontaria perchè questa immagine mi ha subito riportato alla mente la scena di un film di Shyamalan, Lady in The Water. Scena in cui un critico cinematografico muore attaccato dal mostro, dopo aver perfettamente descritto ciò che sarebbe accaduto:

    http://www.youtube.com/watch?v=kkSpo6DR59c

    Anche se, paradossalmente, un film d’autore come questo l’ho trovato profondamente noioso, soporifero, palloso, autoreferenziale e con una punta di stucchevole compiacimento nell’intromissione nella propria opera del regista manco fosse Nanni Moretti e Hitchcock. C’è più arte in Pacific Rim, che è creato con cognizione di causa nelle sue cafonate, che nelle stronzate pseudo intellettuali al sapore di pappadam di Shyamalan. Che per essere Shy, è veramente onnipresente. E si, a quasi trent’anni mi ha soddisfatto appieno e giuro di non essere di bocca buona, molte pellicole mi risultano indigeste per la loro superficialità. Io sto Dalla Parte Del Toro.

  • Penso di amarti, non ne sono sicuro

  • Anonymous

    Marco Albarello, succhiami lo scroto

  • Marco Albarello

    Wo-oh! Primo commento qui e già ricevo una proposta sessuale, devo esserti piaciuto molto. ^_^ Posso almeno metterci la panna montata sopra? Le ciliegie di solito le mangio così.

  • Questo commento è stato eliminato dall’autore.

  • La cosa che mi ha fatto morire dal ridere e’ stato il pensiero: “Certo che nel mondo ci sono maestri di arti marziali, istruttori di combattimento, mastri d’armi, combattenti professionisti, ma decidono di fare pilotare il robottone a due picchiatori da taverna per rimarcare il fatto che si tratta di un film ignorante!”

  • Anonymous

    A me il film è piaciuto, penso che vada guardato con la testa “giusta” (passatemi il termine).

    Effettivamente, la sceneggiatura è piena di crateri lunari di notevoli dimensioni e hanno modificato le variabili di alcune leggi fisiche (vedi la pressione dell’acqua) giusto un secondo.

    Però spezzo una lancia in favore di Pacific Rim: innanzitutto è il primo film americano ispirato ad anime che vedo (almeno ultimamente). E si sa, unire giapponesicherisolvonotuttoconirobottoni e americanicherisolvonotuttoconicazzotti produce questo effetto.

    Non è la classica americanata “i buoni spaccano di botte i cattivi in continuazione come bud spencer ci ha insegnato”

    No.

    E’ “dei robottoni giganti spaccano di botte dei mostri giganti come bud spencer ci ha insegnato”

    E questo gli dà, nella sua più totale americanità, un tocco nuovo e e una spruzzata di epicità!

    Ovviamente, pareri personali! Gran recensione, mi sono scompisciato dal ridere dall’inizio alla fine!

  • ovviamente gli insulti te li pigli dall’anonimo idiota che non capisce nemmeno di cosa stai parlando… La tua recensione è azzeccatissima, e lo dico nonostante a me non sia poi dispiaciuto, probabilmente perché mi aspettavo una merda inconcepibile e invece almeno c’erano i mostri fighi. Certo, che l’americano idiota che non vuole più combattere perché “uhè, quel coglione di mio fratello si è fatto mangiare per fare il figo” non sappia della spada, ma riviva il trauma infantile della giappa psicopatica è un po’ troppo per i miei gusti, e il suicidio finale del generale malato terminale e dell’incarnazione dell’idiozia americana mi ha quasi fatto uscire dalla sala… Detto questo, WWZ invece, che credevo una boiata, è esattamente questo: una boiata, ma con dei punti di forza notevoli. Meglio guardarsi il film live di Corazzata Spaziale Yamato

  • D’accordo con l’autore.
    Ho letto recensioni idilliache, dove si diceva che il film VOLEVA essere apposta così perchè era un’omaggio a i mecha ecc ecc.
    Cioè se non mettevano personaggi stupidie irritanti, pezzi di film da cestinare, dialoghi di merda ,QUEL CAZZO DI MURO e magari Cherno Alpha , Crimson Tiphoon e Striker Eureka che combattono per più di due minuti , non sarebbe stato un omaggio???? mah….

  • Anonymous

    Ho visto solo ieri pacific rim ed ho letto solo ora questo recensione.

    I lol’d.

    Detto questo, per me l’autore di questa recensione ha davvero apprezzato pacific rim. Nella parte “seria” della recensione afferma fondamentalmente che diverse cose mandano a puttane la sospensione dell’incredulità, poi conclude con “andate a vedere world war Z. E’ CREDIBILE, è bellissimo”.

    Dai, sta trollando hard. E’ chiaro. E’ un modo per dirci, ironicamente ovviamente: “world war Z = credibile (?) = bello, pacific rim = non credibile = brutto”.

  • “Ora, a prescindere dal fatto che la trama sia banale, il resto è fatto benissimo. E vi ricordo che è un film fantascientifico quindi non vi stupite se ci sono cose strane perchè, indovinate, è basato su cose inventate! “

    come grande conoscitore ed amante della fantascienza vera (e non delle cagate che al 99% finiscono nei film) contesto pesantemente questa frase!!!

    la fantascienza vera in buona parte è speculazione scientifica e sociale.
    magari parti da qualche idea tecnologica che magari non sarà mai possibile ed è totalmente assurda, ma tutto attorno si costruisce un mondo per lo più realistico (o quantomeno coerente al suo interno) in cui la suddetta scoperta scientifica influenza in maniera realistica la società.

    nei film invece al 99% viene fuori una cagata in cui magari c’è un ambientazione fantascientifica, ma non c’è alcuna logicità o coerenza.
    per vedere un confronto vedi ad esempio “strange days” che pur essendo un triller è anche un buon film di fantascienza.

    un conto sono cose strane ed inventate, un conto è un accozzaglia di cazzate che non centrano una mazza l’una con l’altra ed una serie di decisioni totalmente assurde da parte dei personaggi.

  • Non ho letto tutti i commenti magari qualcun’altro lo ha gia detto.
    Comunque Pacific Rim farebbe stato un grandissimo film se alla regia ci fosse stato il primo scemo pagliaccio che passava per strada quando hanno avuto l’idea del film.

    Da Del Toro mi aspettavo di più…

  • Complimenti davvero per il post, per la verve e per come è stato scritto 🙂
    Non condivido del tutto il commento che nel finale hai espresso sul film (ok, è una cagata a livello di trama, ma dal punto di vista dell’impatto visivo e del coinvolgimento mi ha convinto assai e assai) ma mi son divertito molto nel leggere la tua analisi irriverente e semiseria di ciò che, effettivamente, Pacific Rim propone. Apprezzate anche le svariate frecciatine disseminate qua e là

  • Ti voglio bene, credimi. Non sei solo. Se ti va guardati la mia videorecensione su YouTube: http://www.youtube.com/watch?v=SAJMhuCHGas
    Dico praticamente le stesse cose.
    Ti ho messo nei preferiti e ti seguirò.

    P.S.
    Sono d’accordo anche su WWZ.

  • Clayton82

    Alè, Nebo, sei diventato così famoso che vengono a elemosinarti visite a botte di spam

  • @Clayton82
    Se ti riferisci a me, ti dico che di una visita in più o in meno me ne passa per il cazzo. Non sono quei 2 centesimi di euro di Adsense in più all’anno che mi cambiano la vita. In questa isteria di massa per un film oggettivamente merdosissimo, mi va di condividere opinioni con una delle poche persone su internet che ho trovato esattamente in linea con la mia visione di questo film.
    Oh, ma al mondo uno che si fa i cazzi suoi è raro come un pelo sul culo di un neonato.

  • ahah mi hai fatto morir dal ridere, perché sono più o meno le stesse cose che ho pensato io quando l’ho visto xD…

    concordo sul World War Z… molto meglio

  • Anonymous

    mi sono sbellicato a leggere la recensione, e sono molto d’accordo. Tutto sommato sterile. Se Indipendence Day è credibile? Il Presidente che sale sul caccia è quanto di meno credibile visto in anni di cinema. E su PR vorrei aggiungere il pensiero che mi ha sfiorato la mente sulla battuta finale “Fermate l’orologio”… ho pensato: “ora possiamo continuare a bombardarci a vicenda! Yuhuuu”. Un saluto affettuoso.

  • A me WWZ ha annoiato. Ho iniziato a tenere per gli zombie dalla prima scena in cui la figlia di Pitt voleva il suo orsacchiotto.

  • Anonymous

    “Andate a vedere World war Z. E’ fatto bene, è credibile, è bellissimo.”
    Ripigliati.

  • Claudia Padroni

    Hai ragione su tutta la linea, ti faccio solo un appunto: i 3 ragazzi che guidano Crimson Typhoon (si, quando ho visto il robottone tutto rosso il cervello mi è entrato in modalità OMMIODDIOQUELLOE’L’EVA02 e da lì in poi non ho potuto fare a meno di impararne a memoria il nome xD) sono cinesi, e non jappi!

    World War Z purtroppo, è preso da un bellissimo libro che porta lo stesso nome. Tutti sanno come i ‘Murica siano propensi a prendere pezzi di opere considerevolmente più complesse e trasformarle in zombiepudding pieni di disastri aerei e Brad Pitt che sventa l’estinzione.
    Il film, o meglio, le parti CREDIBILI e VEROSIMILI del film vengono tutte dalla mente geniale di Max Brooks. Il cui libro è un trattato sociopolitico scritto in forma di intervista in cui l’autore stesso entra in contatto coi sopravvissuti della “Guerra mondiale degli Zombie”.
    E’ un testo illuminante sotto molti punti di vista, che mira a descrivere come reagirebbero i vari stati del mondo nel caso in cui un virus che rianima i morti contagiasse la maggior parte della popolazione.
    L’accorgimento geniale sta nel descrivere l’epidemia sin dalle sue origini e spiegarne la diffusione giustificandole con dati economico-sociali SERIAMENTE PLAUSIBILI. Non gli ebrei che cantano e i turbozombie scalano il muro quando NESSUNO SE NE ACCORGE.

    Se mai ti andrà di seguire il consiglio di una brontolona, dagli una chance 🙂

  • Lavandaiazombie

    Avevi il mio applauso fintanto che non hai provato a recensire seriamente il film. L’aggravante è aver rilanciato WWZ come film da vedere quando è un modesto “zombies for pussies”.
    Aldo Jones ho provato a vedere il tuo video ma la tua faccia me lo ha impedito. non fate video, scrivete. è meglio.

  • lavandaiazombie

    Ma cancelli i commenti in cui la gente non ti dice “bravo”?

  • luca conforti

    World War Z è un film veramente pessimo. leggiti il libro, è decisamente “verosimile” e

  • Djeug WiKo Vuillermoz

    il bello di una recensione è che ognuno scrive un po’ il cazzo che vuole. a me ha fatto cagare e presumo m’avrebbe fatto cagare comunque anche fosse stato un po’ più “credibile”.

  • Merda

    “Andate a vedere World war Z. E’ fatto bene, è credibile, è bellissimo.”
    Ma spero sinceramente tu sia ironico : World War Z è credibile quanto Sara Tommasi alle Nazioni Unite.

  • Paolo
  • Mariateresa Botta

    concordo in toto! ho fisicamente sentito lo spreco del tempo vitale a mia disposizione, durante il film. e nel frattempo speravo febbrilmente di ricredermi. nu.

  • ciabbi

    completamente d’accordo con la recensione
    mi ha deluso moltissimo, mi aspettavo piu’ trider g7 e meno street fighter