La vera trama de Lo Hobbit 3

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Avevamo lasciato Hamas e la compagnia dei nani McDonald nella montagna proibita dopo aver fatto conoscenza col signor Morte-Distruzione-Smaug, un drago che Internet ha definito “sfaccettato, complesso e molto profondo” perché è un personaggio senza vita affettiva che vive in un buco senza uscita sommerso di oggetti che non gli servono, modo letterario per definire un paladino di 90° livello su World of Warcraft. Tra loro c’è Bilbo Teabaggins, che tutti ben conosciamo.

Nella valle sottostante, a Venezia, il nano figlio del peggior giavellottista del mondo è stato ingabbiato perché incarnava la profezia per cui non dovevano farlo entrare in città, quindi la cosa migliore da fare è tenerlo in città. Gli altri nani, tra cui quello fissato con l’interrazziale, cazzeggiano in giro.

Morte-Distruzione-Smaug plana su Venezia bombardandola col napalm. Il nano incarcerato si libera dalla prigione come fosse di cartapesta, usa il proprio figlio per costruire una balista di fortuna e si prepara allo scontro epico con Smaug che tra monologhi tonitruanti e frasi drammatiche sicuramente impiegherà molt
Muore.

«Smaug è morto» annuncia Bilbo, guardando Venezia dall’alto della montagna proibita.
«Ma smettila» sbuffa un nano.
«Raga, sul serio. È volato in cielo, ha urlato e s’è smaltato per terra»
«Seh vabbè, Smaug Taricone»
Risatine soffocate.

«Ha gettato il sangue sul serio, deficienti!»
«Bilbo, c’han fatto due palle così col personaggio enigmatico e complesso, le profonde pieghe della sua psiche travagliata… figurati se muore»
«È morto che pare il M5S!»
«40 minuti per uscire da casa tua e per accoppare fuoco-morte-distruzione una sveltina? Dai, per cortesia»

«E’ MORTO!»
«Ma va là»

«Se guardassi il cazzo di Bossi vedrei qualcosa più vivo di Smaug»
«Impossibile»
«SE GUARDASSI YARA CHE CAVALCA IL CANE CON L’EBOLA SU PER LE SCALE DELLE TORRI GEMELLE
«Basta!» lo interrompe Hamas «La voce della morte di Smaug si spargerà in fretta, tutti vorranno l’oro della montagna» medita, preoccupato.
«C’avevo parlato con Smaug, era forte» geme Bilbo, sedendosi «orbo come una talpa e privo di motivazioni come me, sì, ma comunque aveva più spessore dell’imbecille lì» dice indicando con la testa un nano a caso.
«Cerchiamo l’arkengemma» dice Hamas «o meglio, voi la cercate, io mi siedo sul trono di marmo nella stanza buia a parlare da solo»

Stacco. Gandalf è imprigionato in una gabbia circondato da orchi e fantasmi, arriva l’elfessa con l’agente Smith di Matrix e lo stregone cattivo del Signore degli Anelli, si menano coi mangiamorte di Harry Potter, Gandalf rimedia il solito ciclomotore cavallo non si sa da dove e galoppa verso Venezia per avvisare che un casino di orchi palestratissimi sta arrivando per appropriarsi dell’oro con cui pagare l’abbonamento al Mordor fitness center.

A Venezia il nano figlio del giavellottista diventa l’eroe degli sfollati e organizza l’evacuazione nella città abbandonata sulla terraferma, cioè Mestre. L’altro nano fissato con l’interracial flirta con l’elfessa che a parte citare Fabio Volo non serve a nulla. Questa portentosa compagine di profughi giunge a Mestre trovando milioni di elfi in armatura, anche loro giunti lì per battere cassa. Nella montagna Hamas decide di barricarsi dentro facendo costruire agli sgherri un muro di Pongo a mo’ di porta. Il portavoce degli elfi giunge sotto le mura cavalcando un alce.

«Ha ha ha, ma vaffanculo» ride Hamas «dai cazzo, era più dignitosa la Lambretta»
«Poche storie, vogliamo la nostra parte di grana!» tuona l’elfo.
«Per farci cosa?» risponde il capo terrorista «che ve ne fate, vivete per migliaia di anni!»
«Appunto! Ogni pranzo di natale coi parenti par la distribuzione degli aiuti umanitari a Mogadiscio! E’ meglio morire qui che dover affrontare una cena con la famiglia di mia morosa, al settordicesimo bisnonno che mi chiede che lavoro faccio m’ammazzo comunque! E poi…»
«…poi?» chiede Hamas, curioso.
«…dobbiamo pagarci un nuovo interior designer, va bene?» spiega il portavoce.
«Un cosa?»

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«Ma l’hai visto Gran Burrone!?» strilla quello « Mia nonna ha la camera da letto al ventesimo piano e il cesso in cantina, si caga addosso al decimo e si riaddormenta al tredicesimo! Ogni mattina c’inciampo, sveglio a calci lei e atterro sulla sua merda io!»

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«Io tornavo a casa dal lavoro alle nove di sera!» grida un soldato elfo «piuttosto che fare cinquanta piani di scale per trombarmi mia moglie preferivo incularmi l’inquilino del primo piano! Ho divorziato e lei s’è buttata dal balcone per disperazione! Abbiamo dovuto fare i funerali col paracadute o arrivava già putrefatta!»
«Poi tutte ‘ste cazzo di cascate senza ringhiere, in un mese totalizziamo più affogati dello sbarco in Normandia! Siamo l’outlet delle barriere architettoniche!»

«Calma, calma» fa Hamas «capisco le vostre ragioni, in questa montagna è tutto marmo a chilometri sottoterra, fa così freddo che mentre uno cagava è caduto ed è morto impalato. Ma l’oro è solo mio»
«E cosa ve ne fate, voi nani?» domanda l’elfo.
La compagnia dell’obesità si gira verso Hamas, incuriosita. Nessuno di loro saprebbe rispondere.

 

 

 

 

«Bè… statue, perlopiù» fa spallucce lui «…ma grosse, tipo»
«Anche il vostro interior designer è un genio»
«Eh, non si finisce mai di impalare»

La compagnia di Hamas è composta da undici obesi e un muro di plastilina, gli elfi sono milioni incattiviti e ben armati. Non si capisce perché trattare quando potrebbero fresargli il buco del culo ruttando, ma proprio quando questo pensiero sfiora l’elfico portavoce, arrivano gli orchi. Inizia il massacro. Risulta subito chiaro che gli ufficiali degli elfi si sono addestrati su Internet, in quanto l’organizzazione di fanteria, cavalleria, arcieri e artiglieria consiste nel buttarli tutti dentro a cazzo. I fabbri delle armature invece devono averli presi tra i mastri vetrai di Murano perché sono bellissime lucidissime e offrono la stessa protezione dell’imene di Valentina Nappi.

«Sai, Bilbo, m’è venuto in mente che Smaug con tutto quell’oro forse doveva pagare l’ENI» mormora Hamas, osservando la battaglia.
«Mentre ci pensi faccio un salto alla Feltrinelli» risponde Bilbo, calandosi dalle mura e portandosi dietro l’arkengemma.

Nel campo di battaglia arrivano i parenti dei nani che combattono fianco a fianco con gli elfi. Segue siparietto di Legolas che conduce la sospensione dell’incredulità in un campo e la giustizia con una pistolettata alla nuca. Hamas va nelle viscere della montagna, si cala un acido, fa un trip peso e ne esce allucinato. Smonta il muro di pongo e conduce gli undici obesi all’attacco al rallenty, arriva al rallenty, parla al rallenty, mena al rallenty. Purtroppo gli orchi son gente pragmatica e continuano a decapitare, mutilare, squartare gente come se niente fosse. In disparte quelli che dovrebbero essere i protagonisti chiudono le loro linee narrative con duelli contro orchi personalizzati. Hamas si trova su una lastra di ghiaccio contro l’orco capo, che sospetto essere lo stesso attore di Avatar, di Cowboy contro alieni, di Super8, di John Carter, insomma quello che cammina stringendo i deltoidi per evidenziare le possenti spalle. Il duello finisce che s’ammazzano a vicenda nell’indifferenza del pubblico che odiava Hamas molto più dell’orco. Kate le prende da un goblin e sta per morire ma arriva l’elfo interracial che muore, allora Kate passa a un altro goblin e anche qui sta per morire. Lo sguardo di lei è disperato, fiero, spaventato, coraggioso. L’orco è immenso e spietato. Per un istante, caricando il colpo ferale, il mostro alza gli occhi al cielo dietro di lei. L’espressione di rabbioso trionfo gli si scioglie addosso, poi gli sceneggiatori e il regista lanciano la scelta più coraggiosa di tutta la trilogia:

A-ding-ding-ding, ha-ha-haaa, dice Afric Simone dalle casse dell’impianto, a-ding-ding-brrrr, Rama-ya!

Wham! Le luci del cinema s’accendono come d’incanto, dal soffitto cala una palla da discoteca. Per un errore di trascrizione nella sceneggiatura, Radagast è stato trascritto Ramaya. La sala è tutta in piedi mentre sullo schermo Afric Simone cavalca le aquile verso la battaglia finale. E’ una scena bellissima che vale il prezzo del biglietto. Siamo tutti che balliamo cantando e abbracciandoci. Tanto, ormai, nessuno ci rimborserà mai il prezzo del biglietto.

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Afric Simone si appresta a risolvere quello che all’apparenza sembrerebbe l’ennesimo blocco narrativo causato dalla più assoluta ignoranza delle più elementari nozioni di storia militare europea, ma MIRANDA TUMBALA

tumblr_inline_mid81qar7Q1qz4rgpBOKUKO RAMAYA!

Le aquile planano tra le fila degli orchi, decimandoli.  Legolas col fucile Barrett su una torre uccide l’orco che stava per uccidere Kate, poi vola. Vola, sul serio. Legolas vola. Atterra su un sasso che fluttua nel cielo tipo Sonic, si gira verso il basso e grida al generale degli elfi che mettere donne in fanteria e uomini arcieri si è inaspettatamente rivelata un’idea del cazzo ma HEY JAMBOJI BARA BARA, qual è il problema?

Stephen-colbert-celebration-gifLALA LALA LA LA!

Decapitazioni, mutilazioni, sangue, squartamenti ballano sullo schermo e balliamo noi, dimenticandoci che in un film di Hobbit si suppone dovrebbero esserci hobbit mentre l’ultima volta che ho visto Bilbo stava dormendo su un sasso trenta minuti fa. M’importa? BOKUKO RAMAYA. Metà protagonisti sono morti senza che io abbia capito che erano protagonisti, l’antagonista è sbadatamente morto nel prologo ed è stato sostituito dalle comparse orche del primo film, MIRANDA TUMBALA?

tumblr_mbr3owhfBh1qbexe6o1_250OH OH OH RAMAYA!

Gioiamo e balliamo felici perché sono riusciti a truffarmi, mai avrei osato mettere piede al cinema se la trilogia si fosse chiamata “Lo Hobbit – Chi l’ha visto”, se mi avessero detto che avrei speso oltre venti euro per guardare undici spiderman obesi senza storia o personalità messi lì senza motivo tipo me in una facoltà di lettere, ma che importa?

tumblr_m8th6ziJIE1rs5axwRAMAYA!

La battaglia termina: contro tutti i pronostici gli orchi hanno perso di nuovo. Bilbo torna nella Contea e scopre che gli stanno vendendo gli stracci credendolo morto. Lui si barrica dentro e per 110 anni scrive questa perla di storia. Il film si conclude con Gandalf che gli fa una visita, iniziando una trilogia vera.

  • Anacroma

    Recensione spettacolare!

    Grazie Niebbo per questa perla 🙂

    Unica nota: attenzione sulle donne arciere. Sono certo che saprai che tendere un arco (specialmente le bestie che usano gli elfi con apparente nonchalance) richiede una forza non comune e una corrispettiva massa muscolare (tanto che in alcuni testi giapponesi si parla di gente con evidenti deformazioni fisiche date dall’uso prolungato dell’arco). Se parliamo di balestre, ovviamente, il discorso cambia,

    Fine dell’angolo “.pdf” [cit. docmanhattan] e ancora complimenti

    • Confermo, esempio celebre, secondo lo Hōgen monogatari Minamoto no Tametomo, il più feroce tritacarne della banda di Tameyoshi, aveva il braccio sinistro più lungo di quello destro.

    • D’accordissimo. Resta il fatto che se proprio proprio bisogna scegliere se mandarle nel corpo a corpo o dietro un arco, converrai sia meglio il secondo.

      • Pietro Moroni

        Convengo nel dire che a sto punto mandiamole all’IKEA, così gli arcieri funzionano e magari le donne gli risistemano pure casa con qualche soluzione economica.

        • C’avran le quote rosa nell’esercito.

      • Jacopo Albertini

        In realtà, tra una linea di spadaccini e una linea di arcieri, le donne le preferirei alle spade.
        Mi spiego.
        Consideriamo la scherma elfica rappresentata da PJ: armi leggere, a una mano, coadiuvate da uno scudo, precisa piuttosto che brutale. Per quanto possano essere affilate le spade elfiche, non sono usate “alla brutto dio” per spaccare crani o spezzare ossa ma per fendere la carne nei punti vulnerabili delle armature (tralasciando il discorso sull’utilità delle corazze in questo cineverse…). Di contro, un arco non ha la stessa precisione, diciamo “chirurgica”, di una lama impugnata e deve quindi essere in grado di forare una lastra d’acciaio e avere spinta sufficiente a spingere la punta fino agli organi interni (più di un paio di centimetri, insomma); questo per arrivare a dire che, basandomi su reperti storici medievali, un arco del genere dovrebbe avere una potenza di 150-160 libbre, cioè circa 70 kg. Ipotizzando che gli esemplari femminili di una razza fantasy umanoide siano proporzionati agli esemplari maschili come nel caso degli umani, mi vien da dire: uomini agli archi, donne alle spade.

  • Luca

    È un peccato che rovinino i lbri in questo modo.

  • >>«Ha ha ha, ma vaffanculo» ride Hamas «dai cazzo, era più dignitosa la Lambretta»
    Verissimo, ma la Lambretta sarebbe stata inadatta al look Gaga di Lady Thrandy.

    >>Risulta subito chiaro che gli ufficiali degli elfi si sono addestrati su
    Internet, in quanto l’organizzazione di fanteria, cavalleria, arcieri e
    artiglieria consiste nel buttarli tutti dentro a cazzo.

    Abbelva. Molto bella la scena in cui gli elfi zompano oltre la linea dei nani per impalarsi sulle lance degli orchi. Dopotutto uno ha bisogno di leggere Flos per sapere che devi stare DIETRO lo scudo e non davanti.

    Io adoro questa trilogia. E’ un canto d’amore al trash! Il primo era stupido da morire, il secondo era così cretino da lasciarti le vertigini. In particolare “Un drago sputafuoco? Perché non dargli fuoco facendo un nano da giardino di 15 metri in oro fuso?” (peraltro, sarebbe stato molto divertente se quella trovata avesse tappato l’unico buco vulnerabile sulla pancia del bestione).
    Il terzo è un fuoco di fila di stronzate apocalittiche che manco una sventagliata di Gatling! Quando l’alce incorna otto orchi in una botta sola abbiamo fatto un’entusiasta standing ovation.
    Molto belli anche i dialoghi con l’elfa. Frasi immortali, tipo “La vita senza ammoreh è come un assortimento Perugina senza pralinato”, o “Levamelooooh”, che sono sicura diventerà una citazione classica.
    Molto toccante il congedo tra Thranduil e Legolas. “Legolas, sei stato adottato. Tua madre si chiamava Alfredo, faceva il fabbro. Ti amava più della sua incudine.”

    Infine, una seconda standing ovation per PJ, che ci ha finalmente regalato la CINTA SENESE DA GUERRA. Bellissima, bellissima!

  • Rcoz

    Sono fiero di non aver gettato soldi per questa merda!

  • Jules Verne

    Grazie per aver detto chiaramente che tutti i generali elfi, nani e umani di Lo Hobbit e ISDA in un campo di battaglia vero sarebbero stati brutalizzati e sverginati analmente anche dalla combo Badoglio-Custer.

    • Giulio

      Anche da Cadorna-Paulus

      • Jules Verne

        Chiudiamola dicendo che gli farebbe il culo anche Crasso.

        • No, chiudiamola dicendo che sessanta milioni di generali (noi sappiamo chi) sarebbero stati più capaci.

          • Jules Verne

            ConteZero, che sorpresa vederti su questi lidi 🙂

    • Harry Deekolo

      Sono molto spiacente, e me ne vergogno anche abbastanza, ma devo informarti che ti ruberò la “combo Badoglio-Custer” alla prima occasione.

      • Jules Verne

        Piacere mio 🙂

  • Massimiliano Rossi

    No, sentite, nessuno mi deve cacare il cazzo, ho visto un troll che faceva da ARIETE VIVENTE, sono ancora al cinema che barrisco uso vichingo <3

    • Mik

      Boh, vabbè il trash, ma niente, NIENTE, mi risolleverà il film dall’ennesima caduta su “e mo’ che facciamo per uscire da sto cacaio?” “arrivano le aquile”.

      Porcoddio ancora una volta le aquile. Non si può, Max, non si può.

      • Jules Verne

        Sempre meglio di

        “arriva Gandalf con la cavalleria!”
        “contro un esercito di Uruk Hai dove anche le mascotte sono armate di picca? quale sarebbe l’obiettivo, oltre a fornire quintali di sfilacci?”
        “beh…ma Gandalf riflette la luce del sole con la spada e li acceca e poi li carica!
        “………carica le picche?”
        “nobeh, non le carica proprio in fronte, ci salta sopra!”

        Le tattiche belliche di ISDA fornirebbero tonnellate di materiale per i post di Nebo! Pensaci Nebo!

        • In realtà quella di Gandalf su LOTR è una bella idea messa in pratica dagli arabi nelle crociate. Se carichi col sole alle spalle, il nemico non vede un cazzo e va in panico. Sarebbe un discorso luuuungo, però su LOTR funziona.

          • Credo che cercare di avere il sole alle spalle sia un accorgimento vecchio quanto il mondo e diffuso un po’ ovunque 🙂 In LOTR funzionerebbe (oltre al sole Gandalf spara una flashata col bastone), e in un taglio gli Uruk sono in effetti scompaginati. Il problema è che nella scena in cui gli schieramenti cozzano, la linea di picche è perfetta (a quel che ricordo). Nel libro non lo è (i nemici sono un po’ agitati non solo dalla luce, ma anche dal fatto che UNA FORESTA è scesciuta alle loro terga durante la notte). Insomma, la linea è un po’ troppo bella, a parer mio, la mostrano troppo ordinata e solida.
            La scena però è bella, tanto che si chiude volentieri gli occhi sulle imperfezioni tattiche.

            LOTR è pieno di stupidaggini, e per i quattrini che ci hanno messo (e la quantità di gente di talento che ci ha lavorato) secondo me NON hanno fatto un buon lavoro, ma c’erano degli innegabili pregi, e almeno cercava di essere bello da vedere.
            Lo Hobbit è una scorreggia X°D

          • Hum, nope. Che io sappia, l’introduzione delle linee di picchieri è proprio l’inizio del declino per le grandi cariche di cavalleria, tanto è vero che si sono pensate le cose più fantasiose per scompigliarle, dall’artiglieria da campo ai disgraziati con la doppio soldo. Anche perché raramente hai solo 1 o 2 linee di picchieri 😀

          • Gwysar

            Oh yes, nei secoli tutto quello che è servito alla fanteria per resistere alla cavalleria è solo ADDESTRAMENTO. ci si mette in carrè (ops, quadrato) e la cavalleria può solo lanciare insulti. Dalle legioni romane a Napoleone la cavalleria è servita solo per inseguire il nemico già in rotta.

          • Jules Verne

            Non esageriamo, nell’alto medioevo la cavalleria pesante era la regina delle battaglie e ancora con Napoleone aveva un ruolo di sfondamento e non solo di inseguimento.

          • Oibò, non esageriamo. La cavalleria ha avuto un’importanza tattica enorme, ma non può da sola venire a capo di uno schieramento ben ordinato di picchieri (o di fanteria ben addestrata in posizione di vantaggio, magari dietro dei manteletti). Peraltro, non bisogna considerare l’importanza tattica di un tipo di unità basandosi solo sulle battaglie campali, sarebbe estremamente riduttivo (un po’ considerare l’importanza del mestolo tenendo conto solo delle papate fitte).

          • Jules Verne

            Un muro di picchieri frontalmente lo butti giù solo a cannonate.

            Se lo aggiri lo butti giù anche con uno stuzzicadenti.

          • Da qui il modo di dire “scoprire il fianco”, sempre una cattiva idea 😀

          • Giulio

            Un carica di cavalleria non la fermi con nulla: penso che Alessandro il Grande si stia ammazzando dalle risate in questo momento XD

          • Jules Verne

            Beh, infatti la sua cavalleria non l’ha mai fermata nessuno 😀

          • Nulla nulla. Infatti la cavalleria di Guglielmo il Conquistatore ha vinto grazie a una singola carica a capofitto. E i picchieri sono stati inventati perché quel giorno nessuno aveva di meglio da fare 😀

          • Jules Verne

            I cavalli spazzano via qualsiasi cosa, è una legge fisica. Pare però che le falangi di picchieri non fossero laureate in legge e quindi abbiano fermato ogni carica di cavalleria nei secoli.

            Non parliamo mica di una o due linee soltanto, parliamo di un muro lance che ferma ogni cavallo gli mandi contro, in particolare la cavalleria leggera di Rohan

          • Orwellian Crimethink

            Stavo leggendo i commenti.

            Poi mi sono fermato.

            E per la prima volta nella mia vita ho pensato.

            Ed ho pensato: “Ma davvero stanno disquisendo di tattica militare in riferimento ad uno o più film (e libri) in cui tutto è palesemente inverosimile?”

            Personalmente, se in uno di questi capolavori avessi assistito a Gandalf che fa una scoreggia vaginale e con essa far cadere tutto l’esercito avversario, non mi sarei minimamente sorpreso.
            E probabilmente qui si starebbe disquisendo sul fatto che “no la scoreggia era anale per forza perché Gandalf è maschio, ottimo lavoro LOTR e/o Lo Hobbit ma cazzo queste imprecisioni non sono davvero tollerabili…”

          • Orwellian Crimethink

            Dio Bestia è un’opera di fantasia. Ergo tutto è a cazzo.

            Fatevene una ragione.

          • Jules Verne

            Opera di fantasia non significa, a meno che non sia tutto assurdo per scelta, che si possa ignorare la logica interna al racconto.

          • PaBloAosta

            No,
            il fantasy e la SF DEVONO avere delle regole logiche a cui si attengano, altrimenti si chiamerebbe repubblica parlamentare.

          • Hotelma

            Con molta poca dignità, questa te la rubo

          • sam

            Fantasia non è finzione

          • Come no, come no X°D Dopotutto SF o Fantasy sono letteratura di serie Z PER DEFINIZIONE (oibò, se si restringe l’Insieme Ambiente agli autori italiani, potrebbe anche esser corretto ^_^ )

          • BoboMilano

            Non ci sono molte possibilità di godersi al cinema una battaglia di tali dimensioni, quindi gli appassionati di tattica e strategia militare ne suggono il midollo fino a dimenticarsi che c’è Gandalf e non Ezio alla guida 🙂

          • Jules Verne

            D’accordo, il problema è appunto che poi i cavalli saltano allegramente su un muro di lance ancora piuttosto saldo 😀

            E se quel pirla di Saruman avesse inventato anche l’artiglieria con tutta la sua scienza industriale…

          • Siko

            I cavalli sono brutte persone. (cit.)

          • Rcoz

            Persone orribili prego, persone orribili ( cit. da Peter Griffin) 😉

          • BoboMilano

            Mettiamoci anche che avere un semidio (l’Istari Gandalf) a guidare la carica da un certo vantaggio morale

      • Massimiliano Rossi

        in linea teorica, è nel signore degli anelli che ‘arrivano ancora una volta le aquile’. Ma seriamente, sta cosa dell’ariete vivente (al pari dei TROLL CATAPULTA) è così geniale che viene da pensare come mai non l’abbiano mai usata al fosso di helm, o a Minas Tirith.

        • Nah nah, quelli non sono Troll-catapulta, sono chiaramente Troll-trabucchi, il che li rende perfettamente OK ù_ù

          • Jules Verne

            Ma troll paracadutisti? Niente?

          • Aspetta la Trilogia sui figli di Hurin e abbi fede in PJ.

      • Angelo Pane

        Ma poi dove stavano rintanate fino alla fine ?
        Che cazzo ne so, ad esempio nel signore degli anelli quando fanno la riunione a Gran Burrone
        Agente Smith Elfo “bisogno distruggere l’anello nel fuoco del monte comecazzosichiama”
        Gandalf “ok chiamo le aquile e lo buttano loro”
        Fine

    • Angelo Sciancalepore

      Il troll-ariete, che tra l’altro praticamente fa solo quello, ossia sfondare un muro con una capocciata colossale e poi crepare a causa dell’immane tonfo, rimarrà per sempre impresso nella mia memoria.

      HUE

    • Rob Von Soma_Cruz

      Minchia max, il troll che tira una craniata al muro di cinta e collassa mi ha fatto morire dal ridere.

  • Gennaker Esposito

    Mentre guardavo sto insulto di film mi hanno aperto la macchina, spaccandomi entrambe le serrature e rubandomi tutto! Cmq sei stato anche troppo morbito, questo film è al livello di un cinepanettone, i vanzina lo avrebbero fatto meglio… tanto Proietti nel cast c’era già!

  • CHIUDETE L’INTERNET.
    ORA.
    Hai vinto tutto quello che si puole vincere.
    sto piangendo dalle risa.
    Fossi Buo, ti porterei a una controprotesta contro le sentinelle in piedi vestito da Nazista dell’Illinois.
    e ballando un pezzo techno basato su “gli orchi vanno verso Isengard”

    • marco valtriani

      Fedifrago, avevi già promesso cose turche a me, in caso di rinculaiolimento.

      • Sono di mente aperta <3

        • E comunque, dove si sta in due si sta in 3 <3

  • Giulio

    vi prego basta….io dovrei lavorare cazzo XD XD

  • Luca Campisi

    Leggere la parte finale con ramaya in sottofondo è un autentico spettacolo… Che spasso.

  • valentino

    «Eh, non si finisce mai di impalare»
    >> crisi respiratoria 😀

  • Brutal Deluxe

    «È morto che pare il M5S!»

    Che campione, Nebo 🙂

  • Giuseppe Giorgio Longo

    PORCO DIO.
    Avevo deciso di non vederlo nemmeno in streaming.
    Però…
    Sembra così tanto schifoso che m’è venuta voglia di andarlo a vedere per mettermi a ridere come una merda e dare fastidio a tutti e, quando mi riprenderanno con “Shhh! Silenzio che non sentiamo!!!” comincerò a ridere e piangere insieme così forte che dovranno chiamare i paramedici per rianimarmi interrompendo la proiezione.

  • Ho letto tutto con Ramaya in sottofondo e l’esperienza ha avuto un sapore mistico. Nebo, ti devo una birra

  • Paolo Marzari

    E dopo aver visto un padre premuroso investire i propri figli un fottuto carro di legno, il primo tempo si chiude.

    Un tizio alle mie spalle esclama: “No!”

    Mi metto la giacca e urlo: “Sì!”

    Porto fuori anche gli amici e tre minuti dopo sono in città che chiacchiero e bevo birra. Fossi rimasto fino alla fine non avrei salvato la serata.
    Sono stato lungimirante.

  • Avion

    Nebo, tu non hai letto il libro ve’?

    • A quattordici anni, credo, e m’era piaciuto un botto.

      • NappiaGufo

        Eh… se lo avessi letto di recente ti saresti accorto del casino che ha fatto Jackson!

      • Avion

        Perché se è vero che hanno aggiunto un sacco di cose per allungare il brodo (anche se certe sono pescate da appendici del signore degli anelli tipo la riunione di Gandalf, Saruman, Galadriel e Elrond nel primo film, altre invece sono sviluppate sulle poche cose che ne sono state scritte come la battaglia contro Sauron nel terzo), è anche vero che Bilbo durante la battaglia sbatte la testa e sviene, poi quando si riprende sono già arrivate le aquile e hanno fatto piazza pulita. Ma in tutta la parte narrata da questo film Bilbo passa in secondo piano, in favore della contesa tra nani, elfi e uomini, e della battaglia. Anzi, forse gli han dato pure troppo spazio.

  • Angelo Pane

    Aquile con manie di protagonismo. Stanno nascoste per il 98% della storia, poi quando stai nella merda che più merda non si può escono a salvarti al grido “se non c’eravamo noi col cazzo che vincevi”

  • colOwar

    Il film é così banale che l’ho visto in russo (vivo da pochissimo a Mosca), senza sottotitoli e senza guardare i precedenti due film.

    Ad ogni modo aspettavo davvero con impazienza l’ultima recensione. Neb<3 vieni a trovarmi, é pieno di figa e dato che ci sei puoi anche autografarmi la copia del tuo libro.

  • Sei un cazzo di genio! 😀

  • tyreal

    Comunque il re elfo è Scialpi, vedere per credere.

  • Kevin Spacey

    Capre che compaiono a caso nel bel mezzo della battaglia.
    Imponente falange nanica alta15 centrimentri utilizzata dagli elfi come trampolino. Nani che usano spade.
    Il pezzo del troll ceco, senza gambe e braccia che ritrova il suo equilibrio con protesi improbabili “EHI TU, tu, vai più o meno in quella direzione e tira giù una torre abbandonata a caso fuori dal campo di battaglia per poi fare la sottiletta kraft in fondo ad un burrone”

    Ero quasi contento di vedere il trick di Hamas sulla lastra di ghiaccio contro l’orco, ma poi no.L’orco torna sotto il pelo dell’acqua ghiacciata(che non dovrebbe essere proprio un pelo)stile Lo Squalo schizza in superficie e fa cose.

    Capisco che i cattivi devono morì, ma l’abilità di combattimento degli orchi è qualcosa di umiliante. Manca poco che i colpi di spada venissero deviati anche dalle foglie nel vento.

    Grande anche l’utilità di vermoni giganteschi che ovviamente non vanno schierati in battaglia e di quei pipistrelloni.

    Comunque si ride di gusto.

  • Lucio Ventola

    “Segue siparietto di Legolas che conduce la sospensione dell’incredulità in un campo e la giustizia con una pistolettata alla nuca”

    Ti adoro 🙂

  • “Ehilà Christopher!”
    “Merda… è quel coglione di Jackson… ancora.”
    “Allora, sono tornato…”
    “Per la centotresima volta aggiungerei.”
    “… per offirti ventordici miliardi di dollari, la mia anima e un assortimento completo di 7 puttante di nazionalità diverse ventenni e gnocche in cambio diiiiiii….
    “Non dirlo.”
    “… i diritti del Silmarillon!”
    “Ma stocazzo.”
    “Why?”
    “La trilogia de Lo Hobbit fa cacare a spruzzo, sei stato un mongolo ‘sta volta! Col cazzo che mi inzozzi pure il Silmarillon!”
    “Eddaje su…”
    “Fanculo.”
    “Vabbeh, tanto dopo 70 anni della morte dell’autore originale, i diritti diventano liberi obbligatoriamente. Perciò vedi che ti combino nel 2043…”
    “Coglione, l’ho finito io il Silmarillon, sono anch’io autore. E sono vivo!”
    “Non per molto…”

    Notiziona: trovato il figlio di J.R.R Tolkien, Christopher, morto in casa sua. Il testamento dichiara che “i diritti del Silmarillon andranno a quel fustacchione sexy e virile che ha diretto la più bella trilogia della storia, di nome Peter Jackson.”

    “Peccato che sia crepato, era una brava persona” dichiara un amico di Christopher. “Mi era sembrato un po’ strano il testamento, sembrava falso. Mah, sarà una mia impressione…”