L’eterno meccanismo

15Inaccettabile pornografia.

Final-LookStupenda reclame di lingerie femminile.

Creating-eBay-Seller-AccountImmagine provocatoria per siti d’intrattenimento.

 

Immaginate un sito web che ha pochi accessi.
In passato ha macinato cifre notevoli, oggi è un miracolo se qualcuno entra lì per sbaglio cercando “preservativo incastrato ano aiuto”. Gli amministratori le hanno provate tutte seguendo questo meccanismo.

1. SPRUZZO DI DIARREA ISTERICA
Il capoccia dopo un pomeriggio tra XNXX e siti di sedicenti esperti decide di rivoluzionare tutto. Introduce il linguaggio SEO (consiste nell’usare parole chiave magari mettendole in grassetto, rovinando la lettura perché enfatizzano concetti del cazzo, ma l’importante è indicizzare, non creare roba buona). Gif di gattini, link acchiappa click a notizie inventate, gossip sessuali, cronaca nera, persino disinformazione. Tutto concepito da automi che “guardati ‘sto video” lo pronunciano “ti segnalo un possibile contenuto d’intrattenimento”.

Niente. A parte qualche click, la gente li snobba.
A questo punto o il sito chiude, o se ha ancora soldi in saccoccia passa alla fase

2. FRENETICA COPROFAGIA
È ora di contattare un esperto. Però gli esperti costano, e c’è un mio amico con un cuggino giocoliere che ha curato con grande successo un sito nel 1991. Viene quindi assoldato Denis, un idiota che crede spammare sia una strategia rivoluzionaria e vincente, quindi mette subito un banner che ti chiede la mail.

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Via mail, via social, via qualsiasi cosa, Denis crede davvero alla gente faccia piacere ricevere email che chiedono di leggere, mettere mi piace e condividere un articolo tradotto male e scritto peggio da un americano nel 2006 tipo “le foto migliori del Superbowl”, “10 motivi per cui è bello andare da Starbucks” e “10 cose da fare nel Tennessee”. Il sito ha una scossa iniziale perché lo spam è come l’eroina: i primi dieci minuti sembra una buona idea, poi muori. A meno che…

3. ORA CHE ME LO FATE NOTARE, C’È UN ELEFANTE MORTO SUL TAVOLO
Un giorno qualcuno si sveglia nel cuore della notte e telefona al capo.

«Capo, ho avuto un’illuminazione.»
«Deliziami con la stronzata mentre compilo la lettera di licenziamento.»
«E se provassimo a produrre roba decente?»
Silenzio.

«Tipo… originale?»
Silenzio.

«Intendo dire, bella. Originale e bella. Se una roba è buona non serve dire alla gente di mettere mi piace e condividere.»
Silenzio, poi: «Ragazzo, tu sei un genio.»

Parte la ricerca di un autore, che nel linguaggio degli alienati viene definito “content creator”. Mettiamo per assurdo l’autore riceva una proposta economica valida; gli viene richiesto di produrre un articolo “innovativo, provocatorio, con un linguaggio sopra le righe, che faccia discutere il web e sollevi un polverone”. Risultato.

Ieri sera ho scopato nel culo Pamela, poi mi sono pulito il cazzo sulle tende e sono tornato a casa.

L’editor appoggia il foglio asciugandosi le lacrime.
«Questo pezzo è fantastico» annuisce ammirato «faremo un casino di traffico. Ne parlo con il responsabile web. Ecco, però t’insegno una cosa che noi esperti sappiamo: se togli il nome della tizia viene meglio.»
Il testo diventa

Ieri sera ho scopato nel culo una tizia, poi mi sono pulito il cazzo sulle tende e sono tornato a casa.

Il responsabile web sussulta dalle risate.
«Fantastico, fantastico, esattamente il contenuto che ci serve» dice «però guarda, io conosco bene i meccanismi di Internet, è un po’ crudo. Così è perfetto e lo faccio subito leggere al direttore.»
Il testo diventa

Ieri sera ho sodomizzato una tizia, poi mi sono pulito il pene sulle tende e sono tornato a casa.

«HAHAHAHA FANTASTICO» ride il direttore, applaudendo «ora bisogna solo editarlo un pochino per non offendere nessuno e via. Cambialo così.»

Ieri sera ho fatto l’amore con la mia fidanzata, poi mi sono lavato e sono tornato a casa.

Divertito dall’esilarante contenuto di cui si sente co autore, il direttore condivide la perla con sua moglie, casalinga nullafacente a cui non sembra vero la sua opinione possa contare qualcosa.
«Tesoro, il pezzo è bellino, ma da donna posso dirti che

Versione finale.

Ieri sera ho fatto l’amore con la mia fidanzata e sono tornato a casa, ma mi mancava molto perché la amo.

Il giorno dopo il direttore dà il via libera alla pubblicazione del pezzo. Il sito spamma l’articolo su tutti i social network possibili. Tre quarti della gente vede il titolo, clicca, legge scorrendo veloce, pensa “che cazzata” e se ne va. Ermenegilda Zacconi, però, è un’obesa gattara che vive in una casa che odora di urina e soprammobili polverosi. È qualcuno, in Internet, perché ogni giorno combatte sulla pagina VIVISETTORI ASSASSINI e TE LO REGALO SE TE LO VIENI A PRENDERE BURZATE SUD. Leggere l’articolo le ricorda che ogni notte lei s’addormenta abbracciata alla propria pancia, così non esita a condividere l’articolo sulla sua pagina Facebook aggiungendo le seguenti righe.

SKUSATE MA KE RAZZA DI ARTICOLO È??????????? DOVREBBE FARMI SENTIRE IN COLPA XKE’ NN HO 1 RAGAZZO?!?

Sheron Bonesso, impiegata all’Esselunga di Rozzano, non legge l’articolo. Legge solo il commento di Ermenegilda. Tiene molto a fare bella figura con lei, perché è pur sempre una figura di spicco nel panorama animalista. Lo condivide aggiungendo

LEGGETE KE SKIFO!!!!!

Dopo decine di questi meccanismi il link arriva sulla bacheca dell’ARCI di Caltanissetta, che legge non per capire o divertirsi, ma per trovare qualcosa da dire. Condivide l’articolo sulla sua bacheca aggiungendo

Certo, perché al mondo gli omosessuali non esistono… gli unici che possono fare l’amore sono etero, giusto?
10,938 condivisioni indignate.

La marea d’odio arriva sotto gli occhi del direttore del sito che telefona al responsabile web per dirgli che è un coglione incapace. Il responsabile web dice che non è colpa sua ma dell’editor che non sa fare il suo lavoro. Gli telefona e gli dice che è uno stronzo. Il responsabile web pigola che no, lui non c’entra, ha fatto quel che poteva per correggere quell’articolo orrendo. Poi telefona all’autore e gli dice che è licenziatissimo. Il direttore nel frattempo riceve mail e messaggi di profonda disistima, tra cui spiccano quelli di gente che non conosceva il sito, non ha mai letto il sito, ma dice che non lo leggerà mai più perché si sente molto offeso. Di corsa, il direttore fa modificare il contenuto in

Nel rispetto delle diversità, dei diritti e dell'eguaglianza di ogni individuo, nel pieno consenso di entrambi e in ottemperanza delle regole dell'ambiente sociale e umano in cui mi trovo, senza trasgredire alcuna legge ho fatto qualcosa di eticamente corretto con qualcuno.

Il che, come la Storia insegna, peggiora le cose. Quando c’è una rivolta, MAI dare una concessione alla suburra. Perché gli dimostri che contano qualcosa. Se sanguini, puoi morire. Se cade un mattone, può cadere il muro. Non appena la suburra legge la correzione, tutti quelli che prima fottesegavano vedono che c’è la possibilità di sentirsi qualcuno. La suburra triplica in rumore e numero. L’articolo viene rimosso tra la folla festante che, soddisfatta, va a dar da mangiare al gatto da vincente. I siti concorrenti si affrettano a cavalcare l’onda del momento e saltare sul cadavere dell’avversario.

Noi ieri siamo stati a casa a guardare serie TV, dice un concorrente.
Noi ieri abbiamo avuto rapporti omosessuali consenzienti, dice un altro.
Noi ieri abbiamo salvato un gattino abbandonato, dice un altro ancora.
Tutti applaudono solenni.

Il sito torna a riciclare vecchi articoli che non fanno indignare nessuno perché non sono letti da nessuno. Due anni dopo, una rivista emergente con una redazione composta da persone “nuove, dinamiche, coraggiose e trasgressive”, contatta l’autore.

«Ci servirebbe un articolo sopra le righe, coraggioso, innovativo» dicono.

 

aESDFRG

L’autore manda “5 motivi per cui il tuo gatto è bellissimo” e aspetta il pagamento. Nell’ufficio, il responsabile web finisce di leggere, annuisce soddisfatto e gira il pezzo al grafico chiedendogli un’estetica chiara e d’impatto. Il grafico consegna. Il direttore apprezza, ammirato.

 

 

 

 

 

 

Basta cambiare un paio di cose.

Il pezzo con 54 colori, 35 font e le animazioni in flash appare sulla bacheca di Ermenegilda Zacconi che chiude l’informativa sui cookies, poi chiude la richiesta d’iscrizione alla newsletter, poi chiude il banner pubblicitario, poi cerca di installare flash player sul telefonino, annulla, riprova, annulla, riesce a leggere mezza riga e chiude l’articolo, sbuffando. La solita cazzata.

  • Alex

    Parecchio interessante.

    Uno stralcio di vita vissuta?

  • andre bertino

    Quindi dove scrivi ora?

  • La Gif di Denis è BELLISSIMA.
    Ma nessuno ha pensato al coinvolgimento sentimentale della Tenda?

  • Eritreo Caz-Z-ulati

    Meh.

    <3

  • Abibobe

    Momento, BarbieXanax voleva installare FlashPlayer sul telefonino e non c’è riuscita?

    • Non sai quello che dici.
      BarbieXanax ha fatto il JailBreak al Blackberry prima di installarci CM13.

      • Abibobe

        Mea culpa, ho gravemente sottovalutato le capacità informatiche di sua maestà. Torno con vergogna ad hackerare l’IP 192.168.0.1

        • 192.168.0.1?!?
          Dannazione, quel bastardo è ovunque! Dev’essere un acaro bravissimo!

  • Alberto

    “Il responsabile web dice che non è colpa sua ma dell’editor che non sa
    fare il suo lavoro. Gli telefona e gli dice che è uno stronzo. Il
    responsabile web pigola che no, lui non c’entra, ha fatto quel che
    poteva per correggere quell’articolo orrendo”
    Dovrebbe essere “L’EDITOR pigola che no,” o sbaglio?

    Questo è un attentato contro l’arte della scrittura, condividerò sdegnato su tutti i social!

  • ihaveadrin

    Ti hanno ripreso a lavorare per GQ?

  • rufo

    Ti sei incattivito ultimamente. Milano ti fa male e si vede: hai perso la spensieratezza un po’ ruvida della provincia

  • Fabio Carretti

    tutto giusto, nessun errore

  • Meanwhile, on the interwebs.

    • Babbeo. Per un attimo c’ero anche cascato.

  • Jacopo

    Penetrami e poi pulisciti il pene sui tessuti parasole.

  • Alberto Massidda

    sublime “lo spam è come l’eroina: i primi dieci minuti sembra una buona idea, poi muori”

  • Denis Dallari

    La smetti di usarmi come esempio per ogni forma di vita che detesto?

  • Across

    Sono molto indignato perché questo articolo discrimina chi come me è venuto qui solo per vedere minne abnomi e culi spanati, con tende spennellate di marrone sullo sfondo.

    Un tempo il banner lasciava presagire un blog a tema mastoplastica additiva, le immagini all’interno invece erano una rassegna di ciò che nemmeno brazzers pubblicava perché troppo esplicito.
    Che dire poi dell’articolo? Quel che un tempo sarebbe stato definito come “un immondo cacatoio felino” si riduce a “una casa che odora di urina”…
    Mi sa che Nebo si è montato la testa e ha assunto editor e responsabili web per rendere i pezzi più aggraziati. Capiremo che si è aggiunto anche il direttore non appena inizieranno a comparire tasti “condividi con chi la sa lunga come te e guadagna la sua stima”.

    Rivoglio storie di troie pagate a buoni del videopoker e scaricate da camion in corsa carichi di bamba, con intercalare di porchidii. E ora come minimo mi aspetto scuse formali da cui trasuda da ogni lettera “va in mona de to mare”.

    • ehi, ma tu sei un vecchio BA o è solo un caso di omonimia?

      • Across

        Oddio, un drOgamizzato! Pensavo si fossero estinti! E se pure fossero rimasti superstiti, nessuno ricordasse più che esisteva anche il forum. Tu ti ricordi addirittura di me???

        cosa ti ho fatto di male? 😀

        • Aaahahahahah non pensavo fossi tu davvero!
          E invece…
          Ci siamo estinti quasi tutti, il forum poi è più morente che mai.
          Io ho buona memoria, e sono stato un tuo mod dal nick impronunciabile per pochissimo tempo.

          Non ti facevo seguace di Nebo (e anche di lunga data direi!)
          Com’è piccolo internet.
          Benritrovato!
          😀

  • Baboo85

    Hai riassunto Internet 3.0 e Facebook 2.0.

    Tantissimi applausi. E purtroppo non trovo ironia in tutto quello che hai scritto, ma solo verita’…

  • Laurelion

    Hai un casino di impegni per ora vedo.
    Non è una cattiva cosa.

  • Nebo io non ho mai avuto Adblock attivo sul tuo sito ma da un po’ di tempo un tizio col turbante su di un fastidioso banner rosso continua a rompere!

    • Nicola Togni

      “Ma tu sei quello di androidworld!”

      • “Gli somiglio”.

        • “Citazioni per depistare utenti nei commenti”
          Cit. Ciso

        • Nicola Togni

          Si ma gli somigli tanto

        • Alice Stoll

          Io ho pensato “ma tu sei quello di studenti!”, ma credo sia perché eravamo colleghi

    • Tranquillo, li stiamo bombardando.

  • Avion

    Dovresti diventare imprenditore di te stesso.
    AKA: fai lo youtuber.

  • Ma intendi dire tipo scrivere un articolo per Cosmopolitan e metterci dentro espressioni tipo “calci nel sedere”, “moleste e chiassose” e “contatto sessuale”?

    • Nah, il mondo dei mensili è un discorso completamente diverso. Qui parlo dei siti che vogliono campare con contenuti riciclati partendo da zero. Se hai una testata cartacea di partenza è tutt’altro campo di gioco, perché hai un modello di lettore che viene a cercare proprio quel tono lì.

      • 16dB

        Ma davvero Cosmopolitan se lo compra qualcuno? Basisco.

    • Ma aspetta, spiegami come mai tutto lo sbattimento di screenshottare, fare il cerchietto rosso, caricare l’immagine. È forse un AH-HAA, TI HO SCOPERTO, PENSAVI NESSUNO LEGGESSE LA TUA BIOGRAFIA SU TWITTER/LINKEDIN/FACEBOOK, EH?

      Perché non saresti il primo.

  • marc*ZZOOTT*

    nebo, sorvolando sull’articolo che fa cacare, com’è possibile che sei da tot mesi a milano e non hai ancora concluso un cazzo d*zzZZOOTT* STOLTO MORTALE, NON CAPISCI CHE IL MITE UMANO NEBO STA FACENDO TUTTO IL POSSIBILE PER OTTENERE FINALMENTE L’AGOGNATO SUCCESSO, MA IL PROBLEMA È CHE LA SORTE GLI È AVVERSA E LA CITY È GRANDE E SPAVENTOSA. DATEGLI TEMPO *zzzZOOTT*

    • A parte che sono a Milano dal 1 gennaio… cosa dovrei concludere, di preciso? E non copiarmi il Re dello spazio.

      • Moby

        Va beh, ma un Campari ce lo beviamo o no?

  • Knicks fan

    Autobiografico ?

  • 3nding

    DIOBONO NEBO DOV’E’ NICK BANANA CON GRILLO CHE SI METTE LE MASCHERE E IL M5S CHE IMPLODE!?!

  • After Findus

    Sono lo zio di Pamela, non mi sono per niente divertito a leggere questo saggio. Peccato, perché se ci avessi un altro nome me la sarei fatta sotto.
    Poi non erano tende, era la tovaglia buona.