Mestizia P.



Essendo io innamorato del suono mi affeziono alle voci ed i doppiatori sono eroi personali, solo che tralasciando Monica Ward che gironzola qui e là o Giancarlo Giannini gli altri stan nell’ombra. Dagli un riconoscimento decente, no? Fammeli vedere in faccia tipo finali di “le situazioni di lui e lei” dove alla fine gli lasciavano uno spazio di TRENTA SECONDI ma almeno le vedevi, le riconoscevi, potevi dire “ok, ecco, sono persone vere”. Alina Moradei (quella della signora in Giallo, per dirvi) meriterebbe un Oscar e la gente manco sa chi sia. Quando vengo a sapere che Letizia Ciampa recita in un film faccio salti di gioia. E’ bravissima, terza nella mia classifica in cui primeggia Federica de Bortoli. 


«Ma è fantastico!» dico «e dove recita?»
«Siediti»
«P-perché?»
«Recita in un film italiano»
«Hmm, tema?»
«Adolescenti»
«Oh Dio no. No Muccino, vero?»
«Peggio»
«Non esiste niente peggio di Muccino, a parte un attacco batteriologico»
«E se dico Melissa P?»



MELISSA P.
La sbarbina esibizionista con la madre che andrebbe lapidata che scrive il libretto trasgressivo. E’ bello vedere come il femminismo sia servito solo a permettere alle peggio fodere per cazzi di spogliarsi in televisione e troieggiare nei media. Che poi io son contento, eh, veder culi e tette fa sempre piacere, ma non capisco perché debbano farlo con i pretesti più fantasiosi. Insomma, Marina Ripa di Meana ha dovuto usare la scusa degli animali morti e le pellicce per mostrarmi la fica, Manuela Arcuri di fare una ricostruzione storica di Giovanna La Pazza per interpretare il ruolo della zoccola e così Monica Bellucci, quell’altra pornodiva che la voleva dare a Pacciani, Ilona Staller che voleva farsi scopare da Saddam per salvare il mondo, Asia Argento si fa inculare da un negro perché non è razzista… Va tutto bene, ragazze, penseranno tutti lo stesso che siete una masnada di puttane, non tirateci in ballo la politica. 

No, macchè. Bisogna motivare con aria snob o triste. Una chiavata perché mi piace no. Un pompino perché sono un’adolescente incompresa e sola che in un mondo di maschi cattivi e maiali che blaaaah blaaaah blaaaah allora sì. Tutto costantemente morboso, cupo e sinistro che par di andare ad un funerale. Ma mettimi due che trombano felici come tutte le persone normali, non una che fa una faccia da consumata spaccafiletti ed un altro con la faccia da “bambino lo vuoi vedere l’orsetto rosa”, Dai, si tromba, mica dobbiamo ucciderci con un’overdose di eroina, e le fruste, e le catene, e le torture, e le gravi motivazioni psicologiche del disagio adolescenziale, e lo stupro d’infanzia con un trauma retroattivo, e i due marroni che ne ho io, Melissa, NE HO DUE COGLIONI COSI, CAPISCI? 

Di te, di migliaia di donne lobotomiche che se ne escono con la novità copincollata da Sex&TheCity, una donna che parla di sesso, OOOOH, ma dai? Ma davvero? Ma veramente? Dev’essere per forza una donna malata, con chissà quali traumi alle spalle! Un disagio, un problema! PRESTO, ai cinema, il mondo deve sapere! Ma che cazzo, possibile? Possibile che dobbiamo metterci per forza la morali pure qui? Ti stai facendo ingroppare da sei uomini ingrifati tutta consenziente, hai cazzi di spiegarmi che è per un disagio psicologico interiore che sfoghi nel tuo diarietto, mongospastica da provincia violenta. 

So già cosa pensate:





Salterà fuori lo sveglio con la domandina “ma perché se un uomo va con tante donne è figo e se una donna va con tanti uomini è puttana?” Te lo dico io, perché se vado da una donna e le dico “ehilà, mi sembri una dai facili costumi” m’insegue con una motosega rombante, ecco perché. Sono le donne ad offendersi, mica noi ad insultarle. C’è così tanta ipocrisia in ‘ste trasmissioni uterine da far paura, devono SEMPRE avere un pretesto per calarla a destra e a manca, non può esistere una normale a cui piace trombare, no, macchè, bisogna sempre metterci la morale che è sempre quella: “Sì, è una zoccola ma non è colpa sua”. Ma piantatela, i discorsi nei bagni delle donne devono essere qualcosa da shock anafilattico, e non credo dipenda dal fatto che un ragazzo le aveva obbligate a fare un pompino.

Ho divagato.

Dicevo, il film è qualcosa d’aberrante ma Letizia Ciampa è fenomenale. Forse sono di parte, ma lei è DAVVERO brava. Espressiva, bella mimica, personaggio che dà spettacolo ed interpreta i pensieri del pubblico in molte situazioni.L’ho adorata dal primo momento. Quando alla fine del film la voce di Sua Maestà l’Imperatrice Elisa Toffoli esce dal buio mi piglia in contropiede: con la magia che la contraddistingue cambia il significato del film. Mentre quella meraviglia della natura delizia le mie casse penso che in fondo Melissa P. non ha mai più combinato un cazzo mentre Letizia Ciampa doppia dalla mattina alla sera ed Elisa sta su MTV.

Quindi gioite, i buoni vincono ancora.
  • Anonymous

    E 5 anni dopo, è ancora attuale.

  • Anonymous

    E 5 anni dopo la discussione sul pompino l’ho sentita. un pompino del cazzo. che nemmeno c’avessi un palazzo che per prenderlo in bocca devi staccarti la mascella come i serpenti. che se ero in moldavia avrei anche fatto la figura del succhiacazzi in questa storia!

  • Rob Von Soma_Cruz

    Nebo, parlando di doppiatori… Come ci sei rimasto alla morte di Maurizio Torresan, doppiatore di Goku? Io una merda.

    • Nebo

      Idem. Ma i doppiatori schiattano con una facilità pazzesca.