Perdonaci, Yara. Anzi, no.

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Nel 2010 una ragazzina di tredici anni scompare. La ritrovano sei mesi dopo in un campo, morta di ipotermia e di stenti. Sul corpo presenta ferite di arma da taglio, sui vestiti tracce di un DNA estraneo, nei polmoni calcestruzzo da cantiere. Inizialmente danno la colpa a un muratore albanegrebino che mentre parlava al cellulare ha detto qualcosa in albanegrebese che somigliava ad “Allah mi perdoni, l’ho uccisa io”. La popolazione insorge grazie al fatto che gli StimatiColleghi non si fanno problemi a mettere nome e faccia del vile saracino su tutti i giornali e nell’Internet, indicizzandolo forever.

Salta fuori che il traduttore s’era sbagliato e che lui non c’entrava una madonna.
Nel frattempo il tipo ha perso la donna, il lavoro, non gli rinnovano il permesso di soggiorno e sta nella merda, ma non frega un cazzo a nessuno.

L’Arma, dopo un’indagine strepitosa, trova a chi appartiene il DNA sugli slip della ragazzina. E’ di un muratore del paese, figlio illegittimo di un autista di autobus. Per arrivare a quel nome i Carabinieri hanno riesumato cadaveri, fatto 16.000 prelievi di DNA, finti alcoltest, intercettazioni, interrogato falangi di persone entrando nella vita di tre famiglie (ognuna con figli, mogli, zii, nonni) coi piedi di piombo per far su un pezzettino di puzzle. Alla fine ottengono il nome. Sono stati BRAVISSIMI.

Poi arriva il ministro dell’Interno e sputtana tutto.

Avendo libero accesso a qualsivoglia informazione ed essendo ansioso di far bella figura coi media, il ministro dà il nome agli StimatiColleghi. E’ una procedura standard, in questi casi. Tu mi dai informazioni di prima mano, io ti tratterò bene in futuro. E visto che hai un neonato partito claudicante, ne hai un gran bisogno. Noi giornalisti invece abbiamo un gran bisogno di visite. Le visite finiscono in tabulati che proponiamo agli sponsor, ossia quelle pubblicità fastidiose che chi non ha AdBlock vede nei siti d’informazione e che servono a pagarci. Più sono le visite, più soldi possiamo chiedere agli sponsor. Facciamo di tutto, per averle. Se necessario le falsifichiamo. Nei giorni normali le visite ce le garantiscono A) le stronzate nella colonna di destra coi gattini, i gossip, foto di tette o di VIP ingrassati e B) i commenti. Per quello li lasciamo. La gente per avere l’ultima parola a costo di andare a letto alle tre deve cliccare. Se non mettiamo i commenti sarà costretta a farlo altrove, quindi tanto vale monetizzare la sua rabbia repressa.

Ma questo non è un giorno normale. E’ un giorno in cui hanno trovato un – presunto – colpevole dell’omicidio di una ragazzina. In questi casi più giovane è la vittima e più l’ingiustizia pare grande, evidente, sicura, OVVIA. Tutti quelli che nella vita si sono autodistrutti a furia di scelte sbagliate hanno la possibilità di gridare al mondo una cosa “giusta”.

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Estremizzarla inneggiando a ghigliottine e torture e sangue perché più additano un colpevole e più si sentono innocenti.

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Puliti.

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Giusti.

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Per farlo hanno bisogno di materiale. Link, principalmente. E noi siamo qui per darglieli, guadagnando visite e nutrendo quella morbosità frustrata che alberga nel cuore dei lettori. E’ giusto? E’ sbagliato? Sticazzi, funziona così. Allora “sbattiamo il mostro in prima pagina”, sbandieriamo ai quattro venti i nomi, facciamo leva sul patetismo che fa scrivere alla gente banalità su Facebook. Esibiamo foto, usiamo musichette tristi, cambiamo aggettivi. Alcuni si lanciano in tentativi di poesia del dolore.

Poi arrivano gli intellettuali.
Che sono peggio di tutti, perché si credono superiori.

Con gesti da teatro vittoriano e grida tonitruanti berciano “OH TEMPORA! OH MORES! DOVE STIAMO ANDANDO?”. Si indignano. Dov’è la moralità? Dov’è il buongusto? Dov’è il rispetto per il dolore? Cali un rispettoso silenzio su di loro!

Abbiamo qui uno splendido esempio vergato dalla superiore penna di tal Clementina Coppini. Leggiamolo insieme.

Ho avuto occasione di incrociare alcuni cosiddetti approfondimenti sul presunto assassino di Yara Gambirasio. Ho due figli all’incirca dell’età di Yara. Ho passato una notte da incubo.

Oh, Clementina, se solo ce ne fottesse un cazzo.

Non per me o per i miei ragazzi, ma per lei e per la sua famiglia.

Clementina ci sta quindi comunicando che è una persona profonda, empatica, e si sente molto in colpa perché sì. E’ partecipe al dolore di gente che fino a ieri ignorava, e domani ignorerà.

La notizia dell’arresto l’ha voluta dare di persona il Ministro dell’Interno. E su questo è meglio calare un pietoso velo. A seguire è arrivato il resto. Per prima cosa si è sbattuto il mostro in prima serata. Ma è solo l’inizio. Tanto per cominciare si va subito sotto casa sua, dove non c’è più lui, che è in stato di fermo, bensì la sua famiglia. E per quale motivo? Per vedere chi e cosa?

Per fare share o visite ai siti. Per pagarci lo stipendio con cui mantieni i tuoi due figli che ti ostini a mostrare uso simbolo dello shogun Mitzukunimito.

Seconda cosa si va al commissariato e ci si lamenta che non rilasciano dichiarazioni. Cosa mai dovrebbero dire?

Qualunque stronzata va bene, basta che parlino. Abbiamo già il problema che ‘sto operaio si avvale della facoltà di non rispondere e non possiamo riempire trasmissioni di psicologi, avvocati, e altre truppe cammellate reclutate con la pesca a traino per dire quello che pensan fa più discutere.

Per quale afflato oscurantista si presume che le colpe dei padri debbano ricadere sui figli e sui parenti tutti, diretti e collaterali? Un conto è fare legittime indagini con prelievi di DNA, un conto è addentrarsi in inquietanti riflessioni lombrosiane sulle origini del male.

No, un conto è che I CARABINIERI facciano legittime indagini. Non noi. Noi siamo trascrittori. Alla nera correggiamo le virgole delle veline che manda la questura. Se oggi fai un minimo tentativo d’indagine giornalistica autonoma, in Italia, rischi di venire tagliato fuori. Non ti invitano più alle conferenze stampa. Intercettazioni, verbali, è tutta roba che gli StimatiColleghi si procurano da politici, magistrati, poliziotti o uscieri. Ricordi l’epoca d’oro delle Olgettine?

Il quarto passo verso l'abisso è intervistare la zia dell’assassino

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Prima frigni che sbattiamo il mostro in prima pagina, ora un presunto innocente diventa assassino? Clementina, urge una decisione.

come se la zia potesse avere qualcosa a che spartire con la vicenda. Poi viene chiamato in causa un amico del padre dell’assassino.

Allora è lui il colpevole? Siamo sicuri?

Resta sempre la domanda su cosa c’entra tutto ciò con Yara, su come questo possa aiutare a capire, su come ciò possa consolare i genitori della ragazza e i figli del suo assassino

Sì, direi che siamo sicuri. A parte questo non capisco, Clementina. Prima dobbiamo fare cronaca senza sbattere il mostro in prima pagina. Poi dobbiamo fare indagini. Poi dobbiamo far capire. Ora dobbiamo consolare. Che cazzo siamo, Don Matteo?

[...]Non riesco a togliermi dalla testa il pensiero di quei due poveri genitori e il faccino pulito della loro figlia tredicenne.

 

Interessantissimo.

Ma come si fa a far vedere cose del genere, a mostrare una povera mamma e un povero papà disperati quando ancora cercavano di credere di non aver perso per sempre la loro bambina? No, non è possibile. Non è umano. 

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Anche la dimensione di questo dildo non è cosa da tutti i giorni, Clementina. Anche la facilità con cui questa ragazza ci gioca, eppure molte persone sono ansiose di vederla in azione. Se ci interessasse solo quello che è umano e possibile non saremmo umani. La gente si ferma a vedere gli incidenti stradali così come va a vedere gli esami all’università altrui.

Perché deve passarci.

Abbiamo allontanato i cimiteri dalle città, abbiamo dato ai morti un giorno per commemorarli e 364 per ignorarli, ma la morte e la sofferenza sono cose che ci riguardano tanto quanto 10,000 anni fa. Come affrontarla è soggettivo. La gente che va a farsi le foto vicino a casa di Michele Misseri non è diversa da uno che parla a una statuina crocifissa o uno che si mette a pecora su un tappeto: stanno tutti esorcizzando una cosa che li fa cagare sotto. C’è una differenza di stile, cultura, ambiente sociale? Sì. Una è più giusta dell’altra? Boh. Nel dubbio, continuiamo a togliere fondi alla scuola pubblica.

 

Ma non esiste più la vergogna di bearsi dell’altrui sofferenza? Dov’è finito il pudore?

 

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 Lo stiamo cercando.

 

Sarà diritto di cronaca, ma personalmente chiedo perdono a Yara e alla sua famiglia per aver indugiato nella visione di quelle immagini, per aver ascoltato quelle parole.

Ma cos’è successo, tuo marito t’ha legata davanti al televisore col blefarostato? Assieme al pudore e la vergogna a casa Coppini avete perso anche il telecomando? Puoi cambiare canale. Puoi spegnere la TV. Puoi togliere l’amicizia. Puoi defolloware. YES WE CAN.

Gli scrittori di tragedie greche avevano la consuetudine di non far vedere mai in scena le cose più orrende e macabre. Preferivano al limite suggerirle per immagini, perché certe cose per gli antichi non dovevano essere mostrate e non dovevano essere viste. Quella di Yara è una tragedia greca e noi dovremmo onorare la memoria di questa ragazza (i greci l’avrebbero chiamate kόre, un termine che rende alla perfezione l’idea di giovinezza e innocenza) non con impudiche descrizioni della sofferenza, ma come avrebbe fatto il più grande dei poeti epici greci, Omero, che in fondo è il primo giornalista della storia: portava le notizie in giro, ma lo faceva con rispetto. Con il cervello acceso e gli occhi chiusi.

L’idea che un vero giornalista debba essere cieco è splendida:

-Hey Omero, com’era il cielo dell’Africa?
-Caldo.
-Hey Omero, quanti morti in Uganda?
-Uganda?
-Hey Omero, chi dei due ha sparato?
-Quello con la pistola.
-Hey Omero, descrivimi la gioconda!
-Chi?

M’è esploso lo stronzatometro, Clementina.

Noi non siamo poeti. Non siamo tragediografi. Non siamo scrittori. Siamo un branco di sottopagati impiegati a cui suda il culo ogni volta che il direttore riceve i bilanci. Portiamo a casa stipendi miseri grazie ai gattini nella colonna di destra. La merda che vendiamo al pubblico è la merda che ha voluto togliendo i finanziamenti alle testate e costringendo le redazioni a licenziare, tagliare, compromettere qualità e contenuti in favore di qualsiasi cosa faccia muovere il ditino ai bravi cittadini che sono, normalmente, più interessati al pompino di Belen piuttosto che alle vere dinamiche del conflitto in Libia. Non che noi non avessimo colpe, eh. Ma se campassimo solo con le vendite resterebbero in piedi Cronaca Vera, Novella 3000 e basta. Io al Gazzettino prendevo 1,50 ad articolo. A Cosmopolitan molti di più. Questa è la decisione de Laggente, questo ha. Non devi scusarti con Yara. Devi scusarti con me per avermi fatto leg

Ups.

  • Nicola

    Articolo meraviglioso. 92 minuti di applausi.

  • ihaveadrin

    sbam, due schiaffi e ritorno alla realtà.

  • Abibobe

    la cosa che più mi fa incazzare, é che scrivi esattamente quello che vorrei

    scrivere io.

    Ma a te riesce in una maniera orrendamente migliore.

    E comunque vaffanculo: la tipa del banner ho imparato a scansarla, ma le due gif nel mezzo non me le aspettavo

    • Alex Araldi

      Condivido il pensiero che spesso scrive quello che penso, o come la penso, ovviamente in modo molto più corretto e informato.

      Non vedo perchè scansare le gif, tutto quello che viene messo nell’articolo serve per far capire (tralasciando le quattro persone dietro di me che mi stanno fissando qui in biblioteca xD)

      • Abibobe

        NO NO NO NO NO
        Non ci siamo capiti

        La figa é sempre bene accetta, molto meno ben accette sono le eventuali occhiate di schifo di chi passa dietro al mio pc

        • Rob Von Soma_Cruz

          Ooooh, che si fottano!

        • Nicholas

          Abi dovresti essere addestrato ai NSFW…

          • Abibobe

            Sto blog solo gioie… :D

    • https://twitter.com/il_doc Doc

      uh che schifo, della figa…

  • Raffaello Corsini

    Noi ti si vuole bene.

  • Luca

    “Nel dubbio, continuiamo a togliere fondi alla scuola pubblica.”

    Standing ovation

    • InSanteriaM’HaiPresaInBraccio

      E mettiamocela na cosa che tutti possono dire. EBBRAVO IL NEBO CHEDDICE CHE COSE COME DOBREBBERO EZZERE. IO LO VOTEREI!

  • Mag_Heel

    Anche io ho visto la mia home di Facebook trasformarsi in una stupida sommossa popolare. I due schieramenti, ” Pro colpevolezza e morte ” e ” Misericordia all’assassino ” si sfidavano sotto ogni post. Arbitrati dalla fazione ” Fingo di essere superiore ma mi impiccio lo stesso “.
    Ieri non ho aperto Facebook per tutta la giornata.
    Oggi ero tentato dal fare lo stesso. Ma ho ceduto. Leggo il primo post, è su Yara. Skippo e scrollo in giù. Il collegamento rimanda a questo articolo. Salvo.

  • sandrino o mazzulatore

    si ok,bel articolo ma…chi è la tipa col dildo?

  • Pasquale

    Tanta, tanta, tanta stima. Però adesso veniamo alla domanda che tutti si stanno facendo: chi è la tipa nella gif con il dildo?

    • http://www.bagniproeliator.it/ Nebo

      No idea, come al solito.

      • https://twitter.com/il_doc Doc

        ricordo di aver visto il video su youjizz un paio di settimane fa… non ricordo le keyword, però

      • zingus

        la ricerca per immagini di google dice niki skyler

    • Menestrello

      Ma che ci frega: “sbatti il dildo in prima pagina!11!!!”

  • Menes

    ma la fine è troncata per sbaglio o è una cosa voluta?

  • zingus

    emmettili due cazzo di gattini anche tu

    • a-user

      pussies, you mean?
      already here.

    • Giorgio Alcontrario

      La gif è interrotta troppo presto, li sta recuperando il tizio col braccio infilato nel culo della signora di ampie vedute.

  • Djeug WiKo Vuillermoz

    è un comportamento umano normalissimo a mio avviso. devi avere un cattivo da odiare, devi dare alla gente qualcuno da mettere alla gogna, qualcuno che ha fatto qualcosa di talmente terribile da poter motivare i nostri cinque minuti di “devi morire, figlio di puttana, potessi ti ammazzerei io” che troviamo giustificati e giusti in casi simili, prima di dimenticarcene.

  • Lorenzo

    seriamente Nebo, ho sempre ritenuto di essere uno che sa scrivere, ma da quando ho scoperto il tuo blog ho capito di essere ancora al primo step con un bell’impasto di ammirazione e invidia dentro…

    che dire, un nuovo grandissimo articolo!

  • bastaconladroga

    Standing ovation.

  • qaz

    “La gente che va a farsi le foto vicino a casa di Michele Misseri non è diversa da uno che parla a una statuina crocifissa o uno che si mette a pecora su un tappeto: stanno tutti esorcizzando una cosa che li fa cagare sotto. C’è una differenza di stile, cultura, ambiente sociale? Sì. Una è più giusta dell’altra? Boh. Nel dubbio, continuiamo a togliere fondi alla scuola pubblica.” – Sono commosso. Grazie.

  • lamb-O

    “Gli scrittori di tragedie greche avevano la consuetudine di non far vedere mai in scena le cose più orrende e macabre. Preferivano al limite suggerirle per immagini”

    Salvo che non “suggerivano” affatto, le descrizioni delle efferatezze sono minutissime ed è palese che non le mostrassero per semplici limiti scenografici. Stendo un velo pietoso sul resto di questa ennesima iterazione del penoso espediente di citare supposte cose da greci antichi a cazzo di cane.

    • a-user

      ma poi sto diamine di anticogrecismo a tutti i costi.
      Tipo che nella Gracia antica ci fosse il Paradiso in terra.
      I greci antichi erano in buona parte pederasti razzisti classisti maschilisti.

      • Michelangelo Giacomelli

        Per quello a quei tempi la democrazia funzionava bene.

        • Jack

          SIEG – HEIL

        • lamb-O

          Mi permetto un appunto: nemmeno allora, in condizioni tanto più favorevoli, funzionava bene.

      • scienzedellevanghe

        È la solita “età dell’oro”, l’epoca a cui ci si riferisce nostalgicamente perché tutto andava bene, non esistevano vizi, malattie o lavoro e di tutto c’era abbondanza. Salvo il fatto che non era realmente così, semplicemente piace crederlo.

    • Cosimo Catalano

      …supposte…a cazzo di cane… EPIC WIN!

      • lamb-O

        Era pensato, ma immagino non sia un granché dirlo dopo.

  • Albérto Nobile

    Poi arrivano gli intellettuali.
    Che sono peggio di tutti, perché si credono superiori.

    Non potevi spiegarla in maniera più semplice

    • ciao

      non è una frase da vero intellettuale superiore questa?

  • Jordi

    Ciao Nebo,gran bel post
    Sul sito del NCD non ci entro :)

  • Angela

    Domanda forse stupida ma.. mettere i nomi di chi scrive le cose su facebook e altri commenti senza oscurare non è contro la privacy?

    • brahda89

      scusa ma prima scrivono su una pagina a cui tutti hanno accesso e poi li si dovrebbe censurare?..non sono un esperto di privacy ma non credo, magari qualcuno più preparato può chiarire la cosa

  • Leomax

    Una notizia che dovrebbe passare quasi sotto silenzio viene strombazzata con un interminabile codazzo di “sotto notizie” come se fosse l’indotto di un’azienda. Esempio: Notizia del presunto assassino -> fregnaccia di Alfano -> M5S chiede espulsione di Alfano -> serie di controrisposte ecc. . Tutto in nome del facile audience, quello che fa leva sui peggiori sentimenti che un essere umano (?) possa covare. Si deve rimestare nel torbido, distruggere socialmente vite, fare articoli cerchiobottisti nei quali si fanno accuse infondate MA CONTEMPORANEAMENTE si disprezza tale condotta con la tattica del guardalà indicando i gattini.
    Dall’altro lato, I lettori indignati, con tutta l’empatia di cui sono capaci, diventano “i linciatori della domenica” senza, molto probabilmente, aver mai vissuto una situazione nemmeno lontanamente simile in prima persona. Immaginarsi che possa capitare alla propria famiglia una cosa simile è quanto meno ozioso per non dire inutile e distruttivo.
    Il taglio dei finanziamenti pubblici sicuramente ha peggiorato le cose, siamo d’accordo, ma invece di sfruttare la cosa per puntare ad alzare la qualità dell’informazione fornita, si punta ad abbassarla.

    Poi vabè, alla didascalia “lo stiamo cercando” credo di aver perso volutamente i sensi un istante per evitare di esplodere a ridere. Almeno c’è Nebo che cerca di darci una sonora svegliata.

  • Armilio

    Ma sta Clementina Coppini sarebbe una intellettuale?

    • Lorenzo Meulli

      O almeno fa la finta tale.

  • Fuz

    Il miglior pezzo da… un sacco di tempo a questa parte.

  • Roberto_63

    Clementina Coppini ha scritto delle cose condivisibili, mica la possiamo crocifiggere per il gusto di fare i “ganassa” dell’antiretorica.
    Io sto con Clementina

  • Toni Starke

    Bel pezzo, sincero e condivisibile (almeno,io condivido). Credo che questo articolo ti sia uscito ” di pancia “, lo vedo dal cristo montante man mano che vai avanti. Ho solo paura che vengano a romperti i coglioni i soliti cacaminchia, ma non credo che sia un problema. Io nel frattempo condivido in bacheca, magari riesco a grattarmi via dalle scarpe un pò di moralisti. Grazie Nebo!

  • Enrico
  • Rob Von Soma_Cruz

    Comunque diocan, lo sapevo che Mohamed non centrava. Sempre addosso ai diversamente bianchi. Beh, spero riesca a tornare in carreggiata.

    Bel lavoro Nebo, ti stringerei la mano e ti cliccherei sul banner dei gattini se ne avessi uno.

    • zingus

      gattini gattini gattini!

  • atamoro

    –standing ovation–
    Signore , Lei è un grande!

  • Marco Esposito

    Salve, sono Marco Esposito, il direttore di Giornalettismo.com, dove c’è la rubrica della Coppini.

    Rispondiamo alle critiche solitamente, ma se il livello delle stesse è questo, preferiamo astenerci. Complimenti per il buon gusto nella scelta delle gif animate.

    Non le daremo la soddisfazione di un flame che dia visibilità al suo blog.

    Cordialmente

    • http://www.bagniproeliator.it/ Nebo

      Ciao Marco. Sono molto felice che lei abbia centrato il punto di tutto il post: due gif. Apprezzo l’offerta della visibilità, ma ne ho già a sufficienza di mio.

      In compenso sono perplesso riguardo alla vostra capacità di farsi una risata. Deridere Travaglio e la Borromeo quando s’inalberano e poi reagire nello stesso modo non è molto coerente. Ma si sa, la nostra categoria non brilla d’autoironia.

      La ringrazio comunque per essersi preso la briga di guardare due gif. Se le avanzasse tempo di leggere anche le parole scoprirà un mondo.

      Cordialmente

      • Alex P

        Epic Win

      • Edoardo Cazzulo

        Cazzo, Nebo!
        Ti sei giocato la possibilità di scrivere per Giornalettismo..

      • http://www.tubegalore.com Andrea Dittadi

        BOOM BABYYYYY !!!!

      • B’Rat

        Onestamente, penso che valutare questo post sia più complesso che per tutti gli altri. Capisco chi pensa che in certi punti si sia superato effettivamente un limite di buon senso…
        Tuttavia, accidenti se contiene degli spunti di riflessione potenti che purtroppo praticamente nessuno presenta, e io lo diffonderei in lungo e in largo se non fosse per le parti NSFW.
        Non è che qualcuno, se non l’autore stesso, potrebbe farne una versione SFW? Penso acquisterebbe davvero tanta più visibilità

    • Stefano Padelli

      Ah Giornalettismo, quelli che danno spazio a fini penne come Zamarion…

    • Claudio Marco

      Mamma mia quanto fate cagare il cazzo.

    • Renzo C

      Davvero lei è il direttore di Giornalettismo?
      E scrive così?

      Lei impersona la più grande speranza per tutti i precari.

  • Ale Valentini

    Insomma, la difesa del Lavoro di Merda (R). Si vede che te gusta. A me capita spesso di fare cose dimmmmmmmerda per lavoro. Ma non ne vado fiero, né spendo vagonate di battute per giustificarlo. Spalare la merda? Si fa. Ma merda resta. Che cazzo te ne frega di difenderla? “La morale di questa storia è che la merda non è così brutta come la si dipinge?”. ooook!

  • Roberto_63

    Chiudo dicendo che l’articolo, scritto benissimo, però mi ha preso male e mi ha intristito profondamente. L’aspetto peggiore? Che sia accompagnato da immagini sessuali violente, per voler ammiccare a “tutti noi” che ovviamente, “sbaviamo” per quella roba lì, quindi non possiamo criticare la macelleria mediatica sui casi di cronaca. E il disprezzo sottinteso verso il lettore che non mi è piaciuto, la pietra di paragone con ciò che l’autore presume faccia parte dell’immaginario di chi legge (figuriamoci se l’ipocrita internauta non farebbe click sulla foto di una teen-ager appesa che sembra eruttare una fontana di sangue dalla gola). Insomma davvero spiacevole, ma scritto benissimo, eh.
    Io sto con Clementina.

  • Azrael Lolinkhamon Basile

    Madonna. Quest’articolo è IL TUTTO. Schiettissimo, assoluto. Andrebbe fatto il copia incolla limitandosi a cambiare i nomi per riscriverlo ogni giorno che le nostre Amatissime Forze dell’Ordine fanno ‘na stronzata ed in TV ci fanno ingurgitare questo genere di notizie.
    Ma nessuno ci pensa? Nessuno riflette su come le notizie sono facili da manipolare, quando si viene alla cronaca nera? Specie con i nostri giornalisti assolutamente imparziali che non si sognerebbero mai di definire una persona che per legge è ancora considerata innocente come un vile, un assassino, un mostro. Ma ti sembra? La professionalità non fa share. E poi nah, meglio così, troviamoci qualcuno da odiare, da inseguire con i forconi e le torce, a prescindere, senza riflettere, aggressivi come non mai. La mentalità della folla inferocita è molto comoda.
    Hai trovato un nuovo fan.

  • Valerio

    Tanta profondità c’è nell’articolo di Clementina Coppini, tanta pronfondità c’è in questo. Buttiamocele lì due immagini porno e facciamo un commento tipo “continuiamo a togliere i fondi alla scuola pubblica”…e così si parla ancora del caso di Yara, così ci si fa vedere non perbenisti come Coppini, ma “controcorrente”…o almeno si prova…Peccato perchè l’inizio dell’articolo era bello.

  • Polonio

    “La gente si ferma a vedere gli incidenti stradali così come va a vedere gli esami all’università altrui.” (A questo punto mi sono fermato.)

    Ora riprendo

    • Polonio

      come

  • Massimo

    Grade pezzo. Nella brillantezza generale della scrittura ho perso solo un passaggio: quando parli dell’abilità dell’arma, dei 16.000 DNA, delle riesumazioni, ecc. chiudi con quel BRAVISSIMI che non ho capito se è uno sfottò o meno.

    • http://www.bagniproeliator.it/ Nebo

      Per nulla. Sono stati effettivamente bravissimi.

  • http://iphoneitalia.it/ Marcomk

    Che poi è interessante vedere come Yara abbia fatto sparire magicamente tutti i cazzi del MOSE e dell’Expo 2015. C’è gente che ci incula a sangue senza vasella ma che ci frega, intato questo è un porco bastardo!
    Per non parlare del povero padre del presunto assassino. Non il biologico, quello che l’ha cresciuto. Sto povero uomo ha scoperto dopo una vita di aver amato, cresciuto e sfamato il figlio di un pinguino dell’Atap.

  • Riccardo Cagnasso

    Cioè questo è un articolo scritto contro quelli che scrivono gli articoli contro quelli che scrivono gli articoli di nera? Utile… costruttivo!

    Ho solo una domanda sulla parte finale. Quando l’informatico si sente rispondere che il sito lo fa il cugino a 50 euro, è lui che non sa vendere, quando la psicologa si ritrova a far la cassiera, è lei che non capisce che la sua vera vocazione è il postribolo e invece quando sei tu che sei pagato come un bambino negro che cuce palloni, la colpa è degli italioti cattivi che preferiscono novella 2000 a limes?

    • Cosimo Catalano

      “Quelli che scrivono gli articoli di nera…” un tempo non molto lontano si chiamano “cronisti” ed avevano due palle grandi quanto la Costa Concordia. E facevano la “cronaca” dell’avvenimento, scrivendo sempre al condizionale, fino a sentenza di condanna. Scrivevano “i fatti” e non si facevano pugnette mentali sull’argomento. Poi sono arrivati i bimbiminkia che ci assillano con questioni moraleggianti e visioni personalistiche, tanto che la “notizia vera” non si sa più quale sia.
      Una ragazzina è morta, qualcuno l’ha uccisa, gli sbirri nella loro immensa testardaggine (fortuna che esiste ancora qualcuno così!) ci hanno messo tre anni e mezzo, ma alla fine hanno trovato “un qualcuno” che dovrà spiegare tante cose. Da qui a chiamare “quel qualcuno” assassino per tre volte, prima dei tre gradi di giudizio garantiti… e dare giudizi morali sul nulla sotto vuoto spinto… forse un esamino di coscienza preventivo sarebbe meglio farselo.

      • Riccardo Cagnasso

        Si, certo. Ma sticazzi?

        • Lorenzo Meulli

          Sticazzi si, secondo me, dal basso dei miei anni da minorenne non minorato mi pare un ragionamento logico. Tante seghe mentali per…. cosa?

          Ha semplicemente detto che la gente si fa tanti problemi etici per poi chiamare un povero cristo assassino senza che ci sia stata un’effettiva condanna.

          • Riccardo Cagnasso

            E sticazzi?

          • Lorenzo Meulli

            Chapeau, non so come rispondere a cotanta argomentazione.

            Sta di fatto che l’argomento “Informatico che fa il sito a 50 euro” è un’altra cosa.
            Penso che si intendesse parlare di questi fatti, non di soldi. Per una volta.

          • Riccardo Cagnasso

            Non e’ una argomentazione. E’ una esternazione.

            Ci sono critiche del Nebbo ad articoli altrui che sono interessanti, perche’ sono articoli che parlano in modo deficente di qualcosa di potenzialmente interessante o perche’ parlano di qualcosa di che segna una nuova asticella del trash.

            Questo e’ un articolo noioso che parla in modo noioso di roba inutile. Quindi sticazzi.

          • Lorenzo Meulli

            Oh, grazie! Pensavo fosse riferito al commento di Cosimo. Evidentemente mi serve più di un’ora per svegliarmi.

            A me piace lo stile di Nebo, anche perché i pistolozzi morali sono una delle cose più inutili quando si parla di qualcosa di serio, a mio giudizio. Si, mi piace ripetere che è un’opinione personale, abitudine presa dai flame che di solito scateno.

            Qualcuno potrebbe (e lo fa) che anche l’articolo di Nebo cade negli articoli che sfruttano un argomento di interesse della GGGGENTE per fare qualche soldo. E io dico: perché no? Alla fine l’unica cosa che ci guadagni a stare fuori dal carrozzone è sentirti figo.

            E poi, personalmente, mi fa sempre piacere quando si può sfottere gente come la Cosimi o i commenti da italianotti incazzati sui vari siti.

            Spero vivamente che la mia generazione non sia così, tra 15 anni.

          • Mattia Grigolo

            E sticazzi della tua esternazione? Te la butto lì.

          • Renzo C

            Cagnasso, e stocasso?

      • Nereus

        guarda che non hai colto il senso dell’articolo. E’ uno sbrodolamento totale su tutto e tutti. C’è pure una rivendicazione del diritto di giornalismo alla fine. Il commento era riferito a una parte del tutto, che ovviamente ho colpito tutti. Se i giornalisti d’oggi hanno bisogno della mammina e di scrivere ste trashate per fare ascolti allora è meglio che cambino lavoro perché a quanto parre, come in tutte le altre categorie, non sono bravi o motivati in quel che fanno.

        • Riccardo Cagnasso

          A me pare che stia semplicemente dicendo “Noi scriviamo sta roba perche’ e’ quello che la gente vuole leggere e dobbiamo pagare l’affitto”. Che percarita’, e’ anche vero.

          Io fino a due giorni fa stavo montando roba per dei produtto di armi, figurati se mi metto a giudicare la moralita’ di come uno paga l’affitto.

          Ma allora vale anche per la tirata di Clementina.

          Conclusione: stiamo parlando di un cazzo.

      • Gabriele Logozzo

        Vediamo se ho capito bene…

        Sino alla fine del processo esistono solo presunti colpevoli no?
        Fin qui tutto giusto.
        L’autore dice apertamente che per fare visite non esitano a tutto anche a falsificare i dati.
        E che campa, lo stesso articolista, su questa spazzatura da lui definita.
        E si indigna pure per i commenti?
        Certo alcuni lo sono, indignanti e spregevoli: li ha scelti benissimo.
        A parte l’uso di immagini pornografiche , sempre per aumentare la
        visibilità e l’interesse morboso, per rimanere in tema, si diverte a sbeffeggiare chi vorrebbe un giornalismo più serio.

        Accusa quindi una persona a caso, di essere una deficente perchè non capisce i suoi problemi di
        giornalista e che dovrebbe prendersela con chi taglia i fondi.
        Peccato però che luil l’autore, faccia la stessa cosa: invece di prendersela con chi ha deciso tagli, se la prende con l’utente.
        Infatti poi , con finto umorismo, fa la gaffe finale sul fatto che sia stato “costretto a leggerla”.

        Notare poi l’incongruenza: prima dice che è sbagliato accusare il presunto colpevole, poi si lamenta delle critiche al fatto che LUI STESSO HA CONDANNATO A INIZIO ARTICOLO….

        Oook….

        • Diego

          “Sino alla fine del processo esistono solo presunti colpevoli no?
          Fin qui tutto giusto.”

          Complimenti, sei riuscito a dire na cazzata in 2 righe e a dire anche che era tutto giusto. Si è presunti Innocenti, quando si è imputati. La differenza è che la presunzione è qualcosa che agisce prima di un evento, quindi, se dici presunto colpevole vuole dire che è il colpevole che si deve discolpare, mentre, in italia, fortunatamente, è ancora l’accusa che deve accusare. Quindi, presunto innocente.

          Nebo a me è piaciuto l’articolo.

          • Gabriele Logozzo

            Si, è vero: avrei dovuto scrivere innocente invece di colpevole.
            Ho commesso un errore.
            Il resto della critica resta perfettamente in piedi.
            Hai
            scritto una decina di frasi , quasi, per un concetto molto semplice e
            non hai smentito minimamente la mia critica :) Bravo, ottimo spreco di
            parole :)

            Però il tuo parere su quanto fosse bello l’articolo di Nebo è stato illuminante XD

            Continua cosi! ;)

          • Sturk

            Per favore, i termini tecnici sono importanti: non esistono presunti colpevoli e presunti innocenti, ma solo persone “non colpevoli” sono a sentenza definitiva di condanna.

    • http://www.bagniproeliator.it/ Nebo

      Ti sei veramente piaciuto il post da solo?

      • Riccardo Cagnasso

        Fre, son una settimana e più che sto a Parigi a lavorar su una fiera. Mettermi like da solo ai post non è certo il peggiore dei gesti onanistici che faccio quando torno in albergo.

        • Lorenzo Meulli

          Rimane una merda titanica.

        • Leland Gaunt

          dalla parte di cagnasso merrill

      • S.B

        Ciao Nebo,
        sono ancora io, non ho capito se l’apprezzamento al post precedente fosse un “sì”.
        A prescindere ti lascio un riferimento e-mail provvisorio:

        ignacio.rohan@rcpt.at

        Altrimenti,se ti interessasse, ti indicherò SEMPRE E DOVUNQUE il modo di trovarmi…
        Altrimenti ci rivedremo a Sidi Bel Abbes…

    • il pusher di salvini

      Nel caso dell’informatico il senso della storia era cercare di far capire al potenziale cliente che la corsa al ribasso non è necessariamente la soluzione piu conveniente (–> provate a spiegarvi prima di iniziare a piangere), mentre quella sulla cassiera era una semplice battuta (non era complicato da capire). Nel caso della stampa il discorso è completamente diverso: la libertà di stampa è tutelata espressamente dalla Costituzione e la presenza di una stampa pluralista è considerata una garanzia per la vita democratica. La stampa è sovvenzionata in quanto attività che produce un’esternalità positiva, lasciarla totalmente in balia delle dinamiche del mercato è un’idea del cazzo. Per cui si, in questo caso la colpa è degli italioti. Non di quelli che preferiscono Novella 2000 a limes, ma di quelli che pur non capendo un cazzo del funzionamento, del ruolo e della posizione nell’architettura di uno stato di certi fattori (che sia la stampa, la magistratura, l’esercito, i sindacati o l’università, fai un po tu) pretendono di metterci le mani e di cambiarli secondo l’umore del momento

      • Riccardo Cagnasso

        E tu chi sei? L’avvocato d’ufficio del nebbo?

        8/10 per l’impegno, 2/10 per il risultato. Menzione speciale per il carpiato che che hai fatto quando hai capito che hai impostato l’argomentazione sulla “esternalita’ positiva” e poi ti sei reso conto che uno dei casi citati era una professione sanitaria.

        “Uaglioni, stavamo a scherza'”.

        • wannabe pusher di salvini

          L’argomentazione era impostata su piu punti, tu sei riuscito a non capirci un cazzo e pure ad inventarti qualcosa che non c’era. La dritta per te è: http://it.wikipedia.org/wiki/Modafinil
          Come finisci la sessione di seghe a Parigi facci un pensiero

          Seriamente, se stavi a scherzà gg, ma condividere un’opinione non è mica fare gli avvocati d’ufficio. Secondo me in quest’articolo nebo ci ha preso su tutta la linea

      • stiamofrecati

        Il pusher di salvini ha provato a spiegare chiaramente i concetti che i latrati di cagnasso avevano sfiorato (e se possibile frainteso).

        beware of the dog, che fa casino e se può morde la mano di chi gli prova a spiegare.

    • InSanteriaM’HaiPresaInBraccio

      Amen

    • Nereus

      un up vote non è sufficiente per esprimere la mia stima :)

  • Marco

    Concordo su tutto, tranne la tirata sul finanziamento ai giornali, una stortura tutta italiana che non ha riscontri nel resto del mondo civile.
    Un quotidiano o settimanale o quel che si vuole deve sussistere con le proprie gambe, con la qualita’ di cio’ che fa. E fortunatamente il popolo non e’ composto tutto di voyeur babbioni. C’e’ anche chi apprezza il giornalismo ben fatto (per fortuna).
    Purtroppo in Italia e’ proprio il meccanismo di finanziamento pubblico (e conseguente lottizzazione) che ha fatto finire i media nelle mani di chi poi ovviamente li usa per sbandierare quel che torna piu’ comodo… per esempio un efferato omicidio da parte di un “uomo per bene”, mentre intanto si cambiano le leggi elettorali in violazione della costituzione, si crea un senato non eletto dai cittadini, si spiana la strada a una “dittatura morbida” mentre tutti guardano dall’altra parte.

  • Michele

    Sai che quello che scrivi non e’ diverso dai commenti delle persone che hai (molto professionalmente…) copiato e incollato? Loro ce l’hanno col mostro perche’ cosi’ si sentono innocenti. E tu ce l’hai con loro perché cosi’ trovi una giustificazione (gattini, tette, religione, la Nasa, il Vaticano, il buco nell’ozono) al fatto che non ti leggano. E di quella frase su Omero non hai capito niente.

    • Lorenzo Meulli

      Peccato che in effetti abbia detto, per il mio personale punto di vista, una gran cagata.

      A parte che Omero probabilmente è solo un nome mitico, ed era un poeta, non un giornalista. E che ha parlato di guerre dove partecipavano figli degli dei. E di ritorni mitici in patria.

      Io qua il giornalismo non lo vedo, vedo tradizione mitologica greca.

    • BarbarellaP

      Omero comunque non ha scritto tragedie, quindi se proprio vuoi citare la tragedia greca che c’entra Omero?

      • Riccardo Cagnasso

        Eh?

        • BarbarellaP

          Cosa non ti è chiaro?

  • Clemente Di Nuzzo

    Anche tu vedevi ” l’invincibile shogun”

  • Fabrizio Delprete

    Bel modo di denunciare qualcosa perpetrando il reato. Ma almeno i gattini a destra si guardano in pochi secondi (sul dildo dignitosamente mi astengo). Evidentemente sei un genio, chiuso in un loop pubblicitario tutto tuo. Ma ne dubito. Perdonami.

  • Antoine Henri Becquerel

    Grandissimo post, come sempre. Sarà un po’ snob come cosa, ma a me sembra la parafrasi perfetta di Vicarious dei Tool.

  • chiara cassandra

    Un articolo che possiamo definire merda allo stato puro. Per amanti della coprofagia ovviamente.

    • Jordi

      uhmmmm,buona la merda :D

  • Simone Brescia

    A livello di stile dell’articolo nulla da dire: funziona. A livello di gif si inizia a cadere nel cattivo gusto, ma vabbé.
    Poi arriviamo ai contenuti e no, non mi sta bene.
    Categorizzare e fare di tutta un’erba un fascio è relativamente idiota come cosa. Non è che perché una tizia risulta contraddittoria ora, su certe cose, non abbia ragione.

    Un lettore ha sicuramente avuto ragione in uno dei commenti: i cronisti di una volta era gente con due palle grandi come case.
    D’altro canto però, non è neanche giusto dare la colpa al pubblico per qualcosa che ha iniziato la sua stessa medesima categoria.
    Io ho intenzione di dedicare la mia vita, tutte le mie risorse e tutto quello che guadagnerò proprio per fare la guerra allo schifo di realtà mediatica che lei rappresenta e di cui si sente frustrato, pur senza reagire.

    Deve farle dormire sonni tranquilli ripetersi che la colpa è di chi legge e dell’idiozia che aleggia, quando è propria un’intera categoria di cui fa parte, che contribuisce a peggiorare le cose.

    Intellettuali dice lei, mh. Quantomeno, mi permetta, lei è più simile a Omero di quello che pensa: lui era sì cieco, ma scriveva di leggende.
    Lei, anzi, mi correggo, la sua categoria, scrive di stronzate.
    Come la mettiamo?

    Se ne vada affanculo.
    Seriamente eh.
    Ha contribuito a rovinare questo paese e non è che aprire un blog di sfogo aiuti a migliorare la situazione. Tutto ruota intorno ai soldi, eh certo.
    Ma a quel punto, meglio guadagnare meno facendo un lavoro onesto, invece che scrivere PUTTANATE e peggiorare la situazione.
    Tanto se deve fare il sottopagato, tanto vale farlo pulendo i pavimenti, che magari, qualcosa di utile, lo conclude pure.

    In alternativa, mi scusi, trovi un modo alternativo per mantenersi e condanni nel modo più virale e corretto possibile questo stato di cose, anche a costo di essere tagliato fuori.

    Potrà tranquillamente dirmi che sono un giovane e un idealista, ma d’altro canto, se ci sono adulti come lei, non mi stupisco neppure che questo mondo vada in malora.
    Tiri fuori i coglioni e faccia il cronista con due maroni grandi come case, poi potrà guadagnarsi rispetto e, chi lo sa, magari dare anche un esempio alle generazioni future.

    Saluti e mi perdoni per la maleducazione, ma certe asserzioni contenute in questo articolo sono di uno scarica barile impressionante.

    Spero di essere poco intelligente e di aver totalmente frainteso la situazione io comunque, perché altrimenti è davvero una vergogna.

    • aeonred

      non so quanti anni tu abbia, ma ti parla uno della generazione di Nebo. Sappi che, per quanto ancora reputati giovani in questo paese, noi trentenni abbiamo fallito. Purtroppo pure noi ci siamo piegati alle logiche perverse di questi tempi, pensando solo a pararci il culo e ad affossare chiunque ci sia di intralcio. Però credo che le intenzioni di Nebo siano proprio quelle di risvegliare le coscienze in chi non è completamente compromesso come nel tuo caso. E il tuo post ne è conferma ;) . Ed in fondo, quello che ci auguriamo tutti è che le nuove generazioni diano uno scossone a sto paese dove imperano l’individualismo di Renzi e l’ignoranza di Grillo.

      • Pike

        @guest: ma checcazzo dici, scusa?
        Ci tieni a farci sapere che farai del tuo meglio per cambiare questa situazione, senza , probabilmente, aver fatto un cazzo.
        Spali merda su chi scrive stronzate da sottopagato, non rendondoti conto che per arrivare anche per arrivare a quei livelli uno deve fare sacrifici.
        Idealizzi il passato, come sempre si fa, ma non ti chiedi come mai se quelli prima avevano i coglioni tanto grandi si è arrivati alla merda?
        Però ci tieni a far sapere che sei giovane,deduco quindi che tu sia ancora nella tua fase da incendiario idealista che non ha capito un cazzo.
        Tranquillo,dai, col tempo si cambia.

  • InSanteriaM’haiPresaInBraccio

    “E’ partecipe al dolore di gente che fino a ieri ignorava, e domani ignorerà.”

    E quindi? Accetti il fatto che la gente clicchi su tette, gattini e omicidi (cose di cui tralaltro parli e utilizzi tu stesso) e non l’umana sensazione di empatia con una persona sconosciuta che prova dolore, ovviamente “empatia” SOLO nel momento del dolore?
    Non lo trovo un comportamento ne diverso ne meglio o peggio di quei comportamenti popolari che creano il meccanismo mediatico.

    “Abbiamo dato ai morti un giorno per commemorarli e 364 per ignorarli”

    E qui continui sul filo di prima.
    Vuoi farci sentire in colpa se non riusciamo a seguire tutte le guerre, i soprusi, i malati e gli storpi che ci stanno nel mondo?

    Insomma alla fine tu sei uno con i VeriValori, e sotto sotto vorresti anche che le cose non stessero così, però sei disilluso e nel contempo ti pesa che la gente non sappia convivere col dolore quotidianamente. Trovo strano che non accetti che non sia possibile altrimenti per la maggior parte delle persone come accetti che la gente clicchi sulla “Tendenza dell’estate 2014″.
    Forse interpretare la parte del disilluso che vede lucidamente il marcio della società è più facile che condannare apertamente tutte queste procedure, e cercare di essere meglio e fare qualcosa, allora GENIALE, ti ci affoghi di tette gattini, omicidi e velleità. Scommetto che ogni tanto leggi anche riviste di estetica maschile.

    Cioè insomma non ti fanno ormai più incazzare un sacco di cose ma dici a Clementina “SVEGLIAA!1!! è così che stanno le cose, non fare la finta tonta!Accettale”, ma questa dei morti dimenticati ti pesa ancora.
    Dal mio punto di vista, nel tuo sistema teorico, la considero una scelta arbitraria, a questo punto.
    Forse di comodo, che ha grip sui tuoi lettori.

    Ps: Sul fatto che Clementina utilizzi il termine assassino, vorrei tanto credere che sia una svista.

    • budino

      Concordo. Si passa dal condivisibile/assennato al puramente pretestuoso. Una mano davanti e una didietro, è la prassi, ma il risultato non è l’equilibrio, è un’altalena che oscilla (nonostante i proclami) tra ‘o tempora o mores’ e ‘ghe vegno sue scarpe nove’. Che detto così sembra pure bello ma

  • Der_Mario

    A volte mi sento un reietto. Io non ho la piu’ pallida idea di chi sia Clementina Coppini e il caso della povera bambina uccisa l’ ho relegato da subito nel mio archivo mentale di “drammi personali che non ti devono riguardare” (detto senza ironia). Dove ci sono purtroppo tutti gli altri fatti di cronaca di cui ricordo a malapena i nomi delle vittime. Quindi non riesco proprio a capire da un lato ne’ i giudici/detective/boia da feisbuc ne’ i commentatori illustri o presunti tali.

  • Cisco

    Secondo me l’articolo di Clementina può essere anche condivisibile, cioè se la fanno scrivere vuol dire che qualcuno la legge quindi se esistono “Il Giornale” ed “il Fatto” può esistere anche lei.

    La cosa che mi fa invece molto ridere è l’ignoranza dei giornalisti e la voglia di citare culture che non si conoscono. Cioè con tutto quello che poteva scrivere ha menzionato i greci!? Ma ti droghi? Spero proprio di si.
    Chiunque sa infatti che la società greca classica era molto maschilista e le donne servivano solo per riprodursi mentre gli uomini per divertirsi (e fin qui nulla di male, mi immagino che feste quando andavano in guerra).
    Ma basterebbe informarsi un minuto per sapere che l’oggetto del desiderio greco non erano solo gli uomini ma sopratutto i bambini, gli stessi Socrate e Platone consideravano lecito far sesso con bambini di minimo dodici anni, anche se Plutarco scriverà che nonostante le norme il senso con bambini di età inferiore ai dodici anni avveniva di frequente.

    Per cui di cosa cazzo stai parlando Clementina? Vuoi tornare ai valori greci dove tu, in quanto donna non vali un cazzo e dove il sesso con i bambini è considerato una forma educativa?

    Ma cristosanto, la prossima volta limitati a citare gesù o qualche altro guru che va di moda adesso che farai una figura migliore.

  • UnNomeACaso

    Parlano di te: http://www.reddit.com/r/italy/comments/28mg6c/_/
    dovresti fare un AMA

    • http://www.bagniproeliator.it/ Nebo

      Quando i giorni avranno 72 ore.

  • ilconfederato

    “Signore
    e signori! Lo avete letto sui giornali! E ora fremerete d’orrore
    osservando con i vostri stessi occhi il più raro e tragico degli scherzi
    di natura! …L’uomo medio! […] Fisicamente trascurabile, possiede
    peraltro un sistema distorto di valori. Notate l’abnorme rigonfiamento
    del senso di importanza dell’umanità. La coscienza sociale deforme e
    l’ottimismo atrofizzato. Non è certamente per
    i debole di stomaco, vero? Sommamente repellenti sono le sue fragili e
    inutili nozioni di ordine e sanità mentale. Sottoposte a una pressione
    eccessiva… esse cedono. Come può vivere, già vi odo domandare? Come
    può questo povero, patetico esemplare sopravvivere nel mondo spietato e
    irrazionale di oggi? La triste risposta è “Non molto bene”. Posto di
    fronte alla realtà ineludibile della follia, della casualità e della
    futilità dell’esistenza umana, uno su otto di essi cede, riducendosi a
    un bruto vaneggiante! Come biasimarlo? In un mondo psicotico come
    questo… ogni altra reazione sarebbe una follia!”
    (Joker – “the killing joke”)

  • Giovanni Todini

    Sapete cosa penso? Che anche questa volta la verità sta nel mezzo, è vero che non bisogno esagerare ed indignarsi ad minchiam, ma la gente ha fame di giustizia dato che per loro la giustizia non c’è mai…gli piacerebbe che per qualcosa di più grave, di più mediatico, di più indignante possa effettivamente esistere ecco perché si comportano così, poi il fatto che questa tizia abbia scritto un sacco di minchiate è cosa ovvia e risaputa, in ogni caso anche se verrà scagionato, il muratore è comunque fottuto, insieme alla madre.

  • Eusatta

    Abbastanza di cattivo gusto questo articolo
    Ma anche fare gli stronzi fa vendere i giornali no ?

  • lapo

    qualcuno sa come si chiama la sig.na che ospitava il pudore o da dove provenga la gif ?

  • Pistolero Orwelliano

    Non conoscevo questo sito finché non mi è capitato di notare l’articolo in questione su FB.

    Che dire… stima profonda al webmaster, m’inchino davanti alla sua sincerità e schiettezza, dei veri e propri pesci in faccia a questi imbonitori di spettacoli da ruffiani e ciambellai dei bassifondi del genere umano.

    Poi, giusto per curiosità: la gif del fisting durante l’orgia da quale video è tratto? ^_^

  • polar78

    Sei un maledetto cagacazzi a 360°, Nebo. Per questo non c’è un angolo dal quale ti si possa rimproverare. A differenza di altri che lasciano sempre aperto almeno uno spicchietto nel quale intrufolarsi per fare la morale alla gente, tu sei inattaccabile. Chi ti accusa di cattivo gusto o insensibilità non si rende conto che è tempo perso. Chapeau! A volte vorrei dartelo in faccia, il cappello, ma so che è fatica sprecata.
    Quindi, complimenti.

  • Morgana Meloni

    … articolo da vomito. Iniziato bene e finito da..manicomio…. ma le immagini pornografiche hanno qualcosa a che vedere con la piccola Yara??? O_o ma che schifo, ma per favore…. ! anche io ho fatto un post molto ironico, e anzi… molto cinico… ma mai avrei pensato di dover fare tanti sproloqui e abbinarli alla pornografia! Veramente da malati…

    • Pistolero Orwelliano

      Direi che ognuno, in casa propria, fa quello che vuole e si esprime come vuole. Questo non è un articolo, è una sinfonia.
      L’autore, qui, mette a paragone le gif porno per sottolineare il marciume profondo che compongono il corpo e l’anima di quei individui che osano chiamarsi “esseri umani” che inscenano un bellissimo spettacolo di ruffianeria e ignoranza, fanno partire il carrozone e gettano merda a palate a chi gli passa vicino.
      Come quindi avrai capito l’articolo non è contro Yara, ma quei miserabili incroci fra avvoltoi, scimmie e sciacalli che traggono profitto e popolarità in merito alla vicenda. Senza contare che il merdaio che è esploso per via di alcune “indiscrezioni” sul caso Yara era già successo tempo fa…

    • Armilio

      Scusa, ma aldilà della qualità dell’articolo, su cui si può tranquillamente discutere – non lo metterei tra i best of di Nebo, quando gli faranno un best of – qua le robe porno sono una tradizione. Se ti scandalizzano, hai sbagliato blog.

    • http://iphoneitalia.it/ Marcomk

      Più che un commento sembra un modo per spammare implicitamente il tuo articoletto cinico.

    • Brutal Deluxe

      A me la tipa con la mano nel culo piace. Ci sono un milione di blog bacchettoni che non aspettano altro che la tua visita.

  • Ryan86

    Zio Nebo, quanti commenti ti servono per farti le vacanze quest’estate? Ahahahah! Non credo fosse l’obiettivo finale ma ormai si è superato il centinaio.

  • Gianca

    Io vorrei sapere la sola cosa che davvero conta: chi è la maiala col fumetto dell’header?

  • wpsamux

    posso? si la clementina può spegnere la televisione. Allo stesso modo, se fa così schifo, puoi smettere di fare il giornalista e fare qualcos’altro di vicino tipo marketing e immagine per qualche brand.
    fa schifo? eh, è la vita, io sognavo di progettare massimi sistemi informatici e mi trovo a dover togliere lo spam a mano dalla casella di posta del $utonto di turno :-)
    Evito di parlare poi dei giornalisti anni ’80 che han ancora stipendi da favola ma che voi, nuova leva continuate ad osannare nella speranza che vi passino l’articolo a 5 euro.
    Le guerre tra poveri

  • eritreocazzulati

    Pure la mia azienda concorda con la foto della testata…

    Ps Ma Nick Banana quando torna? :P

  • clive…

    Nebo piccolo off topic: vorrei leggere la storia di Leonarda Cianciulli scritta da te, ci hai mai pensato?? La conosci??

    • http://www.bagniproeliator.it/ Nebo

      La saponificatrice di Correggio? Chiaro. Però non penso la sua storia abbia molte venature comiche. Più tragiche, in realtà.

  • Anon

    >be nebo
    >every post has only around 30 comments
    >INeedMoreMoney.png
    >Post about Yara
    >SJW and bismuth everywhere
    >140+ comments

    Well played sir, have my traffic.

    • http://www.bagniproeliator.it/ Nebo

  • Drastique

    Io invece in tutto questo vorrei sapere di chi è la fotografia alla Lady Bathory in testa al post….

  • Giovanni Todini

    nebo ho scritto una cosa sull’argomento…mi dici che ne pensi?

    Segreti…

    Non lo so di cosa ho voglia oggi,

    non ho idea di dove devo guardare

    per cercar(mi)e

    sento tutti

    ma non ascolto nessuno

    punto tutti i diti che ho

    contro tutti

    me compreso

    me per primo

    non lo so che tempo ci sarà oggi

    quanto tempo ci sarà oggi

    non so se c’è qualcosa che so

    vorrei capire i segreti passati

    capire il peso di quelle verità nascoste

    se le conoscessimo faremmo davvero la rivoluzione?

    No, ormai alzeremmo le spalle

    Lo facciamo sempre

    Siamo allenatissimi

    Campioni universali

    “vorremmo capire”

    Per quale motivo?

    Curiosità?

    Vendetta in ritardo?

    Va bene che è un piatto che si gusta freddo

    Ma questa sarebbe surgelata!

    O forse solo per sganciarci da questa zavorra?

    Da questo maledetto passato

    Che si trascina

    A fondo

    Cerchiamo con tutte le forze,

    Anche se sono pochissime,

    Di alzare la testa

    ma non è possibile farlo

    mentre si alzano le spalle…

    • http://www.bagniproeliator.it/ Nebo

      “le dita”.

      • Giovanni Todini

        non fare il grammar nazi…. ci tengo a un tuo parere

        • poetatusaichi

          anche se non interpellato, secondo me è una poesia bellissima. O meglio, se non è tale, dovresti proprio considerarla come poesia, e di alto livello. Poi fare poesia sull’attualità non è semplice. Sei riuscito ad intervallare un linguaggio comune e a tratti “volgare” (leggi, del volgo) con picchi di grande profondità e soprattutto novità, freschezza. Si sente un’aria di grande originalità. Se (ancora) non fai il poeta, dovresti pensarci seriamente: si sente bisogno di gente come te nel panorama culturale italiano odierno. In bocca al lupo!!!

          • giovanni todini

            grazie..ma così divento rosso, cmq ho un blog con quello che mi piace scrivere, spero che nebo non se ne abbia a male se metto il link blackblaze.wordpress.com

        • BgrilloFOREVER

          Ciao, non so qual’era lo scopo ma ai colto il segno! E una poesia che colpiscie veramente il cuore. gli italiani si lamentano tanto ma anche quando qualcuno cerca di spiegargli, come dici te, i segreti che stanno dietro le cose (e ora ci stanno bravi ragazzi in Parlamento che ci provano) gli italiani non si muovono e non fanno niente, altro che rivoluzzione!
          Anche sull’omicidio Yara ci sono parecchi dubbi che le cose siano andate così e non sia stato un modo per mandare un segnale a qualcuno, magari proprio il governo attuale o passato…………..!!! Ne a parlato il senatore Bartolomeo Pepe sul suo profilo facebook, che non è per dire ma se vai a leggerti il post (te lo linco) vedi che troppi conti non tornano e i numeri parlano chiaro, ci sono le coincidenze che mostrano come si e probabilmente trattato di un’omicidio – anzi, femminicidio – a scopo esoterico-iniziatico, e ti dicevo la gente, gli italiani di cui parli nella poesia invece di informarsi e capire che dietro il velo di maia ce tutta un altra storia diversa da come ce la raccontano, gli hanno dato addosso.
          Comunque bella poesia, continua cosi’!

          Qui ce il linc!!!
          https://www.facebook.com/bartolomeo.pepe/posts/720033501390473

  • gondoloide

    Bastano 5 persone che commentano negativamente i simpatici vaniloqui su bagni proeliator, e Nebo va in modalità passivo aggressiva mettendo banner frignosi “ma-io-non-volevo-far-arrabbiare-qualcuno”.
    Puoi scrivere tutte le prefazioni che vuoi, tuttavia ci sarà sempre qualcuno che “prenderà sul serio” sto blog di puttanate. Il tono dei tuoi post sono amabilmente cazzoni, ma ciò non toglie che dici cose che possono essere discutibili e che la gggente colga l’occasione per commentare anche seriamente gli inevitabili spunti seri che ne escono dalle tue trollate.
    E’ sacrosanto che sia così.
    Trovo più fastidiose la reazioni ai post stizziti/polemici/contestatori,… quelli tipicamente da scimmia italiota che recitano cose tipo “aò ma fattella ‘nna risata”.

    • http://www.bagniproeliator.it/ Nebo

      ? Banner frignosi?
      Ma ti droghi?

      • giovanni todini

        po esse

      • gondoloide

        Riformulo:
        per banner intendo l’header della pagina “e questa è la sezione commenti”, mostrando la folla di gente incazzata.
        Il “frignoso” l’ho aggiunto io, poiché a me da un bel po’ dai l’idea di voler pararti il culo dicendo che qui si dicono solo cazzate, quindi nessuno deve prenderla sul serio. Dai l’idea di non saper affrontare i commenti negativi, e neppure sei in grado di sorvolarli del tutto (cosa CHE POTRESTI BENISSIMO FARE se non ti interessa discutere con altri).

        In questo e in altra occasioni (vedi la premessa del “blog di puttanate che la gente si ostina a prendere sul serio…”) hai sempre dimostrato di essere quel genere di persona che prima caga in faccia alle persone e poi dici “io? che male ho fatto?! io? La merda è natura, la natura è bella, io buono, perché ce l’hai con me? Non denunciarmi Travaglio!”, o che essendo il tuo blog puoi dire quel che vuoi e la gggente deve solo scrivere “tetteculofiga grande nebo”.
        Non funzia così. O togli lo spazio dei commenti o ti ciucci ANCHE le critiche o le minacce di querela =D.
        Dipingere “i commentatori” come una folla inferocita m’ha fatto un po’ pena.

        Per il resto, “tetteculofiga grande nebo”.

        Po esse che mi drogo, cara scimmia “giovanni tondini”, po esse…

        • http://www.bagniproeliator.it/ Nebo

          Non ci siamo, devi spiegarmi con maggiori dettagli come devo comportarmi sul mio blog. Dividi tutto per capitoli, entra nello specifico, aggiungi dei grafici.

        • giovanni todini

          sempre meglio cita di tanzan…

  • giovanni todini

    Nebo ho una domanda a cui puoi rispondere solo tu nell’universo: quanto tempo serve per pianificare un attacco come quello di questa notte sulla striscia di gaza?

  • ilconfederato

    Maledetti voyeur sanguinari, meglio se continuate a cercare su google…

    http://www.vice.com/it/read/google-trends-italia-cosa-cercano-gli-italiani-su-google-146

  • Enzo

    Mannaggia, avevo scritto un commento fichissimo ma si è cancellato. Ora non mi va di rielaborarlo, però qualcosa la scrivo lo stesso così puoi arrivare prima al payout da commenti. Tu te lo meriti.

  • Andrea Bollini

    Tranne la critica a questa parte

    “Gli scrittori di tragedie greche avevano la consuetudine di non far vedere mai in scena le cose più orrende e macabre. Preferivano al limite suggerirle per immagini, perché certe cose per gli antichi non dovevano essere mostrate e non dovevano essere viste. Quella di Yara è una tragedia greca e noi dovremmo onorare la memoria di questa ragazza (i greci l’avrebbero chiamate kόre, un termine che rende alla perfezione l’idea di giovinezza e innocenza) non con impudiche descrizioni della sofferenza, ma come avrebbe fatto il più grande dei poeti epici greci, Omero, che in fondo è il primo giornalista della storia: portava le notizie in giro, ma lo faceva con rispetto. Con il cervello acceso e gli occhi chiusi.

    L’idea che un vero giornalista debba essere cieco è splendida:

    -Hey Omero, com’era il cielo dell’Africa?

    -Caldo.

    -Hey Omero, quanti morti in Uganda?

    -Uganda?

    -Hey Omero, chi dei due ha sparato?

    -Quello con la pistola.

    -Hey Omero, descrivimi la gioconda!

    -Chi?

    M’è esploso lo stronzatometro, Clementina.”

    (scritta così e così vero, ma con intenzioni che in parte condivido),
    cannata a mio avviso, anche per la pochezza della “disamina”, condivido
    tutto il resto